In una terra abitata da popoli che incrociano le loro antiche dinastie, una stirpe di tenebrosi esseri minaccia di far crollare gli equilibri costruiti in anni di convivenza. Spinti dal loro inarrestabile desiderio di conoscenza, tre giovani indonuim si trovano coinvolti in un viaggio alla ricerca dei draghi, verso una meta apparentemente irraggiungibile. I nani delle montagne continuano il loro viaggio nelle Terre Popolate, seguendo gli indizi nascosti tra le rime di una filastrocca, ma ciò che scopriranno andrà ben oltre a ogni aspettativa.
Finalmente! Dopo il primo vole, confusionario e scritto come fosse un riassunto di un altro libro, la storia entra nel vivo.. si nota una differenza gigantesca sulla struttura del racconto, che scorre più fluido e lineare! Mi auguro che il terzo sia esattamente come questo appena finito. Sono contento di aver avuto la pazienza di proseguire dopo quasi disastroso del primo libro.
Change my mind ma secondo me Soeliok è un cozy fantasy: posta in gioco che, per quanto rilevante, non entra mai con prepotenza e ansia all'interno della trama; tante divagazioni conviviali che rendono il ritmo disteso e sereno. Sono curiosa di concludere la saga a questo punto, per vedere dove va a parare!
La storia delle Terre Popolate continua ad affascinarmi e a confermarsi estremamente originale. Il libro scorre che è una bellezza, ma la prima metà mi ha convinta meno rispetto al primo libro, forse perché mi mancavano i personaggi de Il respiro della terra. Incontriamo infatti non solo nuovi nani, ma anche nuove creature. Sono molto curiosa di scoprire l’epilogo di questa storia.