Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare?
Assolutamente no.
Ormai è risaputo che sono mesi, se non anni, che cerco un buon romanzo sul mito di Hades e Persephone, in assoluto i miei personaggi preferiti della mitologia greca.
Sinora mi sono ritrovata solo:
• sciocchi retelling
• retelling perché boh, nessuno è più capace di scrivere una storia SENZA EPOCA MODERNA
• libri ambientati nell'epoca giusta ma dannatamente scemi
• libri che anziché anziché mito di Hades e Persephone dovrebbero essere chiamati Cinquanta Sfumature di 💩 2.0 (e lasciamo stare che a me lo 🌶️ sta un po' sul 🥬, se fatto bene lo leggo senza problemi).
• LIBRI IN PRIMA PERSONA perché la terza ormai sembra che faccia schifo a tutti. Vabbè.
Insomma, sinora non ce n'è stato uno che mi ha convinto al 100% quindi anche quelli che per me hanno meritato molte stelle alla fine mi facevano pensare MEH comunque qualcosa non andava.
Ho iniziato quindi molto titubante questo romanzo, pregando e sperando che mi soddisfasse. Ci è riuscito? Ora ve lo dico.
" Di questo parla la loro storia: di come l'ombra più grande di tutte, quella che rappresenta la morte, abbia ceduto all'amore verso la Primavera, che da sempre rappresenta la vita. "
Non mi focalizzerò sulla trama perché la conosciamo tutti la storia e questo romanzo narra il mito di Ade e Persefone dall'inizio alla fine, inoltre però voglio precisare che non mancano anche riferimenti ad altri miti che amo, come Orfeo ed Euridice.
Si è capito dove voglio andare a parare?
SUSANNA GRAZIE. GESÙ, FINALMENTE ESISTE QUALCUNO CHE MI PUÒ ACCONTENTARE.
Principalmente il libro è scritto in terza persona (dite cosa volete, gusti personali e blabla ma sapete che io do cinque stelle anche ai libri in prima se meritano) finalmente un libro in terza persona su questi due.
Seconda cosa: epoca giusta! Ambientazione giusta! Tutto non solo moderno o solo spicy! Gesù grazie 2.0
Inoltre sono esattamente come li ho sempre immaginati, tra loro, nel porsi, nel chiamarsi, nel fare tutto 🥹 piango tantissimo.
Ho amato tutto così tanto che l'ho divorato.
Forse solo un appunto che non mi fa dare cinque stelle: secondo me bisogna rivedere un po' di gerghi, poiché essendo un'epoca non moderna, alcune parole lo sono troppo (come i va beh, ad esempio) che dovrebbero essere cambiati. Inoltre a volte c'è troppa mancanza di descrizione nei dialoghi che vengono resi confusi, ma a parte ciò il libro è così bello che ne te freghi.
Opterei anche per una nuova copertina, più a impatto. Ma sono solo gusti.
Si vede tutto lo studio e il lavoro che c'è dietro e spero tanto di leggere anche altri miti dell'autrice e che magari mi renda felice scrivendone anche uno su Orfeo e Euridice e magari anche su Zagreus e Thanatos 👀 giusto per dire eh.
BELLISSIMO! LEGGETELO!