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Il mistero della pittrice ribelle

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Firenze 1458. Lavinia, ferma davanti alla tela, immagina come mescolare i vari il rosso cinabro, l’azzurro, l’arancio. Ma sa che le è proibito. Perché una donna non può dipingere, può solo coltivare di nascosto il sogno dell’arte. Fino al giorno in cui nella bottega dello zio arriva Piero della Francesca, uno dei più talentuosi pittori dell’epoca. Lavinia si incanta mentre osserva la sua abile mano lavorare all’ultimo dipinto, La flagellazione di Cristo. L’artista che ha di fronte è tutto quello che lei vorrebbe diventare. E anche l’uomo sembra accorgersene nonostante il contegno taciturno e schivo. Giorno dopo giorno, Lavinia capisce che la visita di Piero nasconde qualcosa. Del resto sulle sponde dell’Arno sono anni il papa è malato e sono già cominciate le oscure trame per eleggere il suo successore. E Piero sa più di quello che vuole ammettere. Il sospetto di Lavinia acquista concretezza quando lo zio viene ingiustamente accusato dell’uccisione di un uomo e Piero decide di indagare. Ma Lavinia questa volta non vuole restare in disparte. Grazie alla vicinanza dell’artista, che fa di tutto per proteggerla, per la prima volta comincia a guardare il mondo con i propri occhi. Perché lei e Piero sono entrati in un quadro in cui ogni pennellata è tinta di rosso sangue e ogni dettaglio è un mistero che arriva da molto lontano. Perché la pittura è un’arte magnifica, ma può celare segreti pericolosi.
Chiara Montani trascina il lettore per le vie della Firenze rinascimentale e tra le opere
di Piero della Francesca, un artista che ha fatto la storia della pittura. Lo immerge nella vita di una giovane donna che vede le sue ambizioni soffocate dalle leggi non scritte del tempo. Lo cattura in un vorticoso susseguirsi di eventi in cui le ragioni dell’arte si intrecciano con quelle della politica e della religione. Un esordio che rimbomba come un tuono.

336 pages, Kindle Edition

Published January 7, 2021

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Chiara Montani

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Displaying 1 - 30 of 46 reviews
Profile Image for Amina (ⴰⵎⵉⵏⴰ).
1,565 reviews299 followers
August 3, 2022
J'ai vraiment aimé le côté historique de l'histoire et le fait d'être plongée dans la politique et les complots de cette Rome de 1458, mais sur le plan mystère, je ne me suis guère régalée car c'était un peu long et ça manquait de fluidité.
Mais je recommande pour les amoureux de ce genre, qui vont sûrement adorer.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews237 followers
July 15, 2021
Ersilia F. - per RFS
.
l mistero della pittrice ribelle è un regalo per gli appassionati d’arte, un affresco di Firenze che è l’emblema del periodo in cui è ambientato, il Rinascimento.

Una città in cui le botteghe dei pittori, quelle degli speziali, le piazze e le vie vengono descritte con cura minuziosa, facendoci rivivere il momento storico con le sue contraddizioni politiche e sociali.

Una storia che mette in scena una serie di brutali omicidi volti a perpetrare una vendetta che aspetta il suo compimento da tanti anni e in cui si troverà invischiata la giovane protagonista del romanzo, Lavinia, donna determinata e ribelle con una passione per l’arte. Lei è soprattutto un’artista che non potrà mai manifestare il proprio talento, data l’epoca in cui vive e il modo in cui le donne sono relegate a compiti come badare alla casa e nulla più. Una figura controcorrente rispetto all’idea della femmina dell’epoca. Una persona che acquista consapevolezza di sé e del suo carisma man mano che si dipana l’intreccio che l’autrice tesse con abilità. Unendo l’immaginazione alla storia, Chiara Montani crea codici nascosti nei dipinti e negli affreschi, ci fa credere che nelle raffigurazioni che alcuni artisti realizzano ci sia molto più di quello che si vede. Infonde mistero attorno a un personaggio come Piero della Francesca, artista inafferrabile, geniale, ermetico, le cui creazioni dall’assoluto rigore matematico, esaltano la qualità iconica della sua opera.

Un romanzo sulla meraviglia dell’arte, con uno stile ricercato ma scorrevole e carico di descrizioni.

Una scrittura che sembra voglia dipingere quello che racconta, con pennellate a volte lente, a volte cariche di suspense che trascinano il lettore in una storia di vendetta e scoperta di sé.

Il personaggio che ho apprezzato di più è senz’altro Piero della Francesca, uomo di grande ingegno e forte volontà, un artista che ho sempre ammirato per la compostezza che i suoi soggetti hanno nei dipinti.

Una storia dall’epilogo che promette ancora avventure nella vita di Piero e Lavinia.

Lo consiglio agli amanti dell’arte e soprattutto a chi piace credere che alcune opere celino messaggi nascosti.
Profile Image for Elena Ahmeti.
10 reviews
August 18, 2023
''Il mistero della pittrice ribelle'' è un libro perfetto per chi ama l'arte, i romanzi storici e i gialli. Ambientato nella Firenze medicea del XV secolo, narra la storia di Lavinia, innamorata segretamente dell'arte, nipote del pittore Domenico Veneziano, il quale viene accusato di diversi crimini, così come il suo amico Piero della Francesca. Saranno proprio Piero e Lavinia a indagare su chi sia il vero artefice di quegli omicidi, addentrandosi sempre di più in una Firenze oscura, diversa da quella ricca e ''rinata''. Sul loro cammino incontrano religiosi, prostitute, uomini vendicativi. E, inevitabilmente, le loro avventure non faranno altro che avvicinare sempre di più la giovane e il pittore solitario ed ermetico. Fondamentali in questa storia sono gli affreschi di Sant'Egidio, a cui è legato un episodio oscuro, e la Flagellazione di Piero della Francesca, la quale sarà utile a Cosimo il Vecchio de' Medici.
La prosa di Chiara Montani è intrigante, raffinata e l'autrice riesce a trasportare il lettore indietro nel tempo grazie alla sua attenzione per i dettagli. Inoltre la ricchezza di particolari mostra quanto lavoro di ricerca ci sia stato da parte dell'autrice, e ciò è lodevole.
Profile Image for Mariateresa.
866 reviews17 followers
April 7, 2022
Un mistero ambientato nella Firenze del XV secolo e che ha per protagonista uno degli artisti più affascinanti del Rinascimento, una ragazza che ama la pittura e non si rassegna a piegarsi al ruolo che le dovrebbe competere, e un testo misterioso su cui tanto Cosimo De’ Medici quanto il Bessarione vogliono mettere le mani.
E poi un assassino che si fa chiamare Imperatore la cui mano miete vittime per chiudere un cerchio di sangue iniziato anni prima, e che vede coinvolti banchieri senza scrupoli e una Chiesa sempre più corrotta. L’Imperatore ha riportato a Firenze Piero e ora reclama vendetta.

Questo si trova nel romanzo di Chiara Montani, un esordio brillante, una scrittura che è come le pennellate di Lavinia, la voce narrante e una delle protagoniste del romanzo: chiara, vibrante, precisa e intensa.
È stato un piacere immergersi in questa storia e in questa scrittura che da subito fa sentire i suoni, le voci, il chiasso e, sì, persino il puzzo di Firenze.
Sembra di essere lì, insieme ad una ragazza intelligente e talentuosa (che non può mostrare le sue doti, in quanto femmina) che rimane affascinata davanti ad uno dei quadri più enigmatici del maestro Piero. Quando l’artista piomba in casa dell’amico Domenico, dopo aver ricevuto una lettera che lo richiamava con urgenza nella città in cui aveva giurato di non mettere più piede, Lavinia si trova davanti un uomo burbero, chiuso, ma geniale. Se ne rende conto guardando il quadro che ha portato con sé.
È la flagellazione di Cristo: un dipinto pieno di bellezza, eleganza e mistero. È un quadro che ancora oggi non ha finito di parlare di sé e non ha ancora messo d’accordo gli studiosi dell’arte.
Lavinia non ha mai visto niente del genere, né conosciuto una personalità come quella di Piero e si rende conto che è di fronte a qualcosa e qualcuno di straordinario. Da cui può apprendere tanto.
E anche Pietro, per quanto riservato e scostante, si rende conto che da Lavinia è piena di sorprese, una donna fuori dal comune.

Dall’arrivo dell’artista si susseguono una serie di omicidi che hanno in comune una specifica simbologia che non sfugge al pittore. È un chiaro messaggio e se Piero vuole uscirne indenne dovrà trovare chi c’è dietro. In una corsa contro il tempo e con il prezioso aiuto di Lavinia riuscirà a porre fine alla furia del killer e a scoprirne l’identità, prima che egli stesso o qualcuno vicino a lui venga accusato e punito ingiustamente?

Scopritelo leggendo questo thriller /giallo storico che sa restituire in modo magistrale il clima di una città rinascimentale e i personaggi che l’hanno resa grande.

Come dicevo all’inizio l’ambientazione è il punto forte della storia e trovo molto azzeccata sia la scelta di Garzanti di mettere nei risguardi del volume la “ veduta di Firenze”, sia di mettere in copertina un dettaglio del quadro protagonista (al pari dei personaggi ) della storia: riserverà una curiosa sorpresa.
E il fatto che il quadro non sia solo frutto dell’abilità tecnica di un artista, ma un pezzo chiave nella soluzione di un grosso mistero (e così importante da salvare una vita o più di una) ha molto solleticato la mia curiosità e fa acquisire qualche punto in più alla storia.
Amo gli enigmi e qui ce n’erano più di uno! Mi è solo dispiaciuto aver scoperto l’assassino a metà libro ( ma capirlo non mi ha tolto il gusto di sapere come sarebbe finito).
Voi lo scoprirete prima o dopo di me?

Per il resto mi aspettavo, lo ammetto, una storia completamente diversa. Non credevo di imbattermi in un giallo: mi immaginavo più qualcosa stile Vreeland e credevo di leggere qualcosa riguardante la vita di un’artista ( e in parte c’è se penso ad Antonia, la figlia di Paolo Uccello)e non certo un’indagine condotta da un grande pittore e una giovane ribelle.
Però resta un buon libro, dove ci sono anche spunti di riflessione sulla libertà, sull’arte e sulla bellezza… è uno di quei libri ricco di idee e che permette, al lettore curioso, di approfondire aspetti legati al neoplatonismo, alla prospettiva, alla storia, alle figure di Bessarione ( il cui lascito al convento di San Marco ha creato il nucleo della biblioteca Marciana a Venezia) ,di Cosimo de’ Medici e dello stesso Piero della Francesca, e non ultimi gli aspetti e i misteri legati al Corpus Hermeticum.


Per questo il mio voto è tre stelline e mezzo.
Buone letture e alla prossima!
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
January 31, 2021
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/i...

Da qualche anno l’arte ha iniziato a far parte della mia vita in modo più continuo, prima andavo a visitare i musei, ma non mi soffermavo molto ad ammirare i quadri, andavo nelle chiese, ma invece di osservare gli affreschi mi dedicavo quasi esclusivamente all’architettura. La mia formazione parla per me, insegno arte alle medie ma sono un architetto e non c’è niente da fare, per colmare le mie lacune ci vorranno parecchi anni. Nonostante questo inizio a pormi delle domande, mi rendo conto di dare più peso a ciò che mi trovo davanti e di interrogarmi su ciò che sta dietro a ogni rappresentazione. Chiara Montani fa proprio questo ci proietta nella Firenze del Rinascimento, inserisce molti riferimenti veri e scava a fondo per portare alla luce ciò che in un affresco potrebbe essere celato.

Appena ho visto la mail Garzanti con le novità di gennaio e febbraio ho capito che non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di parlarvi di un libro così affine alla piega che ha preso la mia vita. Un libro che parla di arte e lo fa con un’autorevolezza che può derivare solo da una profonda conoscenza e che ci mostra una delle personalità più affascinanti ed enigmatiche di quel tempo: Piero della Francesca.

Dopo aver terminato questo romanzo la sua figura vi apparirà ancor più affascinante e vorrete scoprire molto più di lui, della sua vita, delle sue opere e della storia d’amore che qui nasce sotto un cattivo auspicio, ma che potrebbe non avere un futuro ben più roseo nel seguito a cui l’autrice sta già lavorando.

E così scende in campo lei, la protagonista indiscussa di Il mistero della pittrice ribelle, la giovane Lavinia, una fanciulla che ha imparato a dipingere grazie all’aiutante di suo zio e lo deve fare di nascosto perché non è permesso a una ragazza essere un’artista, anche se lei lo è fin nel profondo della sua anima.

Lavinia e Piero della Francesca si incontrano in modo piuttosto rocambolesco, come in ogni storia d’amore che si rispetti, e solo in seguito capiscono di essere destinati a incontrarsi spesso e a vivere per un periodo sotto lo stesso tetto. Già perché Domenico da Venezia, zio di Lavinia, è stato il maestro da cui Piero ha appreso gran parte della sua arte e adesso sembra avere bisogno del suo aiuto per essere assolto da un’accusa di omicidio. Piero e Lavinia sono certi dell’innocenza di Domenico e sono pronti a tutto per dimostrarlo, anche mettersi nei guai andando a ficcare il naso dove non dovrebbero e mettendo in pericolo le loro vite. C’è un uomo che si aggira nell’ombra e tiene sotto scacco gran parte della città, un uomo di cui non si conosce il volto che si fa chiamare l’Imperatore. Un uomo pronto a tutto per vendicare un torto subito nel passato, un torto che vede tra i responsabili proprio Domenico e Piero.

Mentre Lavinia e Piero indagano il loro affiatamento cresce, tanto da mettere in dubbio il futuro di Lavinia, promessa sposa a un altro uomo, un uomo che non ama e che non accetterebbe mai le sue velleità artistiche. Il fascino di Piero della Francesca è ineguagliabile, il mistero che lo avvolge irresistibile, il senso di protezione da cui Lavinia si sente avvolta ogni volta che è in sua compagnia non le lasciano scampo, ma sa che lui è inafferrabile e che non si fermerà più del dovuto a Firenze. Deve accettare il suo destino e pregare che entrambi possano averne uno perché chi è dietro a questi efferati delitti sa quali pedine muovere per falsare la realtà e non si fa scrupoli per attuare la sua vendetta.

Ho sempre sostenuto che, se avessi la possibilità di viaggiare nel tempo, vorrei andare nella Firenze del Rinascimento, muovermi in mezzo a così tanta arte, attorniata da personalità sorprendenti e uniche, in una delle città che più amo non avrebbe prezzo. Grazie a Chiara Montani posso affermare di aver realizzato uno dei miei sogni, la sua capacità di farti sentire i suoni, gli odori e l’atmosfera di quel periodo non hanno eguali. Ha dipinto un affresco vivido della Firenze del Rinascimento e sarebbe stato splendido se ci fosse stata una mappa all’inizio del libro per mostrarci com’era la città nel 1458. Ho assaporato ogni attimo in cui Lavinia e Piero erano sulla scena e non vedo l’ora di poterli incontrare di nuovo, certa che abbiano ancora molto da dare al lettore e che la loro storia sia tutt’altro che conclusa. Insomma smeraldi se siete appassionate di storia dell’arte o anche solo incuriosite da uno dei periodi storici di massimo splendore del nostro bel paese dovete dare una possibilità a Il mistero della pittrice ribelle.
Profile Image for Anastasia Bartashuk.
107 reviews9 followers
January 20, 2021
Una recensione non è abbastanza per trasmettere tutta la meraviglia di questo libro. "Il mistero della pittrice ribelle" è un romanzo storico artistico ambientato nella Firenze dei Medici, durante il XV secolo. L'autrice, con la sua scrittura affascinante e coinvolgente ci porta indietro nel tempo in quell'epoca che tanto ci affascina, il Rinascimento fiorentino. Da studentessa dell'Accademia di Belle Arti mi sono emozionata spesso nel leggere le narrazioni dei luoghi di Firenze e le descrizioni di sculture, architetture e opere d'arte. Chiara Montani si è documentata sulle vicende storiche e artistiche del periodo e le trasmette al lettore con una tale maestria da farlo appassionare e far venire voglia di prendere un treno e partire immediatamente in quei luoghi che ancora oggi conservano il fascino della Firenze medicea.
La protagonista del romanzo è una pittrice ribelle, presentata già nel titolo, di nome Lavinia. E' un'appassionata d'arte ma, purtroppo, in quell'epoca le donne intellettuali non erano apprezzate ed erano spesso sottovalutate. Per questo Lavinia deve coltivare la sua passione di nascosto ma con l'aiuto di Francesco, un ragazzo che lavora nella bottega di Domenico Veneziano. L'altro personaggio è Piero della Francesca e i grandi appassionati e studiosi l'avranno capito dall'immagine in copertina che raffigura "La Flagellazione di Cristo", uno dei dipinti più misteriosi ed enigmatici della storia dell'arte rinascimentale. Nel corso della narrazione conosciamo altri grandi artisti rinascimentali come Filippo Lippi, Andrea del Castagno e Filippo Lippi che hanno contribuito a rendere Firenze la culla del Rinascimento.
Oltre a rappresentare il fascino di Firenze, l'autrice tratta temi importanti come l'avidità, l'ingiustizia, la vendetta creando uno sfondo di contraddizioni politiche e sociali del XV secolo insieme ai vizi e le virtù, invidie e competizioni fra artisti del tempo. Ci trasmette entrambi i lati di Firenze: quello affascinante che ci fa sognare e quello oscuro e misterioso in una narrazione verso la scoperta di un grande enigma. La caratteristica che ho apprezzato maggiormente è il fatto che tutto è narrato dal punto di vista di Lavinia, una donna determinata che vuole a tutti i costi raggiungere il suo sogno e che è anche molto altruista e pronta ad aiutare. Lavinia, Piero della Francesca, Domenico Veneziano e altri personaggi si troveranno in un vortice enigmatico di omicidi, vizi e odio e vendette.
L'autrice afferma che Lavinia è un omaggio alle artiste donne e non possiamo non pensare a Frida Kahlo e Artemisia Gentileschi.
Il romanzo di Chiara è una piccola opera che rende omaggio alla grande arte e l'arte è la gioia e la gioia non ha prezzo.
Profile Image for Clelia LADINI.
575 reviews8 followers
May 10, 2022
#LeMystèredelafresquemaudite #NetGalleyFrance
4,5/5
Avant tout merci à Netgalley france et aux Editions Fleuve de m'avoir permis de lire ce livre.
Merci à Joseph Antoine le traducteur, il est rare que réussisse à lire un livre traduit de l'Italien, sans avoir besoin de lire la version originale. Cela sera même un plaisir de le lire maintenant en Italien pour découvrir le style de l'auteure.
J'avais peur en commençant ce livre, je ne voulais pas d'un livre à la Dan Brown, je voulais un vrai roman, avec des réels fondements artistiques et historiques, et c'est parfaitement le cas.
Il faut saluer les recherches et les connaissances artistiques et historiques de Chiara Montani, elle réussit à nous emmener en 1458 à Florence, on se prend au jeu, et on accompagne Lavinia, nièce de Domenico Veneziano, peintre et maitre de Piero della Francesca, dans la recherche de l'instigateur d'un complot qui vise à faire arrêter et condamner son oncle. Elle nous guide dans la Florence des Médicis, par petites touches, tout comme le ferait un peintre, en jouant avec la lumière et l'ombre.
Une chose à signaler au sujet du titre choisi en Français, le titre original est : "Il mistero della pittrice rebelle", soit le mystère de la femme peintre rebelle, dommage que l'on ne puisse pas le traduire en français, car bien souvent les métiers n'ont pas de réelle forme féminine. Avec le titre Italien on comprend que le personnage principal est Lavinia, cette jeune fille qui aime la peinture et qui en effet n'aime pas se plier face aux injonctions de l'époque, surtout vis à vis de ce que les femmes peuvent ou ne peuvent pas faire. Le petit côté féministe de l'œuvre est un atout supplémentaire. Une lecture passionnante, qui donne envie d'aller découvrir ou redécouvrir les œuvres de ces peintres de la renaissance Italienne: Piero della Francesca, Domenico Veneziano, Paolo Uccello et bien d'autres.

#TheMysteryofthecursedfresque #NetGalleyFrance
First of all, thank you to Netgalley France and Editions Fleuve for allowing me to read this book.
Thanks to Joseph Antoine the translator, it is rare to manage to read a book translated from Italian, without having to read the original version. It will even be a pleasure to read it now in Italian to discover the author's style.
I was afraid when I started this book, I didn't want a Dan Brown book, I wanted a real novel, with real artistic and historical foundations, and that's perfectly the case.
We must salute the research and the artistic and historical knowledge of Chiara Montani, she manages to take us to Florence in 1458, we get caught up in the game, and we accompany Lavinia, niece of Domenico Veneziano, painter and master of Piero della Francesca, in the search for the instigator of a plot to arrest and condemn his uncle. She guides us through the Florence of the Medici, with small touches, just like a painter, playing with light and shadow.
One thing to note about the title chosen in French, the original title is: "Il mistero della pittrice rebelle", or the mystery of the rebellious woman painter, too bad we can't translate it into French, because very often professions have no real female form. With the Italian title we understand that the main character is Lavinia, this young girl who loves painting and who indeed does not like to bend to the injunctions of the time, especially with regard to what women can or cannot can't do. The small feminist side of the work is an additional asset. An exciting read, which makes you want to discover or rediscover the works of these Italian Renaissance painters: Piero della Francesca, Domenico Veneziano, Paolo Uccello and many others.
Profile Image for Blog Uno Studio in Rosa.
139 reviews38 followers
January 10, 2021
Potete leggere la recensione completa sul mio blog Uno Studio in rosa a questo link:

https://blogunostudioinrosa.wordpress...

Esce oggi in libreria “Il mistero della pittrice ribelle”, esordio di Chiara Montani pubblicato da Garzanti che ringrazio per la copia omaggio.
Il libro possiede tutti i requisiti per essere la mia lettura ideale!
Si tratta infatti di un thriller storico ambientato nel mondo dell’arte nella Firenze del Rinascimento.
Il pittore Piero della Francesca mentre sta dipingendo il suo famoso capolavoro “La flagellazione di Cristo” si ritrova a indossare le vesti di detective insieme a Lavinia, giovane aspirante pittrice.
Domenico, lo zio di Lavinia nonché maestro d’arte di Piero della Francesca, si ritrova implicato in una serie di omicidi che insanguinano una Firenze già dilaniata dall’instabilità politica e da lotte di potere nelle quali spicca Cosimo de Medici e l’ombra di un personaggio dall’identità sconosciuta che si fa chiamare “Imperatore”.
Chi è costui e chi vuole condurre alla rovina Domenico e Piero della Francesca?
La storia è molto coinvolgente e piena di misteri, arricchita da tanti riferimenti al mondo dell’arte utilizzati come indizi di un puzzle tanto misterioso quanto inquietante!
Profile Image for Fifi Zav.
30 reviews
April 20, 2025
Un beau voyage dans la Renaissance ! L'auteure ma embarquée le temps d'un été dans la ville de Florence, cinq siècles en arrière, dans une tranche de vie palpitante. J'ai adoré !
Profile Image for Ilaria_ws.
974 reviews76 followers
January 9, 2021
"La vertigine dell'altezza e quella dei sensi mi diedero per un attimo la misura della nostra precaria umanità. Piccola forse, al cospetto delle austere e solenni visioni che ci sovrastavano. Ma allo stesso tempo tanto più potente, in quanto da lei sola tutto aveva avuto origine."

Il mistero della pittrice ribelle è il romanzo d'esordio di Chiara Montani, una storia ambientata nella Firenze di Cosimo de' Medici. La Firenze del 1458 vive un periodo di grande instabilità, dovuta in parte all'elezione del nuovo Papa, in parte a conflitti interni per la conquista del potere della città. Protagonista di questo racconto è Lavinia, una giovane donna che vive insieme allo zio nella sua bottega. Lavinia coltiva un sogno che sa non potrà mai realizzare, come lo zio ama l'arte e vorrebbe dipingere. Ma all'epoca l'arte e la pittura non erano cose da donne e così è costretta a rubare qualche minuto al giorno per fare quello che ama di più. Quando nella bottega dello zio arriva Piero della Francesca, uno degli artisti più importanti dell'epoca, la vita di Lavinia e della sua famiglia inizia a cambiare. Con Piero infatti arrivano una serie di tragedie, di segreti che dal passato tornano prepotenti a bussare alla loro porta. In un vortice di eventi, Lavinia e Piero si trovano ad indagare su un mistero che rischia di mettere in ginocchio la stessa Firenze.
Ho letto con grandissimo piacere questo romanzo storico, dall'ambientazione tanto affascinante quanto misteriosa. Firenze, la Firenze rinascimentale, rivive nelle pagine dell'autrice con la sua bellezza, l'arte che si trova ad ogni angolo e sopratutto i suoi segreti. Devo ammettere che l'ambientazione è sicuramente una delle cose che mi ha convinto maggiormente; l'autrice ha ricostruito con molta precisione la Firenze dell'epoca, i suoi usi e le sue tradizioni.
Anche i personaggi in generale sono tutti ben caratterizzati, ma tra tutti spiccano Lavinia e Piero. Piero della Francesca è uno degli artisti più controversi della storia, non era solo un pittore ma anche uno studioso, i suoi quadri sembrano nascondere sempre qualcosa che sfugge all'occhio umano. Il suo personaggio è sicuramente molto interessante, anche perchè è avvolto nel mistero. D'altro canto abbiamo Lavinia, una giovane donna che si trova prigioniera delle regole dell'epoca. La sua voglia di fare, il suo coraggio e la sua indole così moderna la rendono una protagonista con cui è facile entrare in sintonia.
La storia ha tutta una serie di intrecci che spesso stupiscono il lettore e lo tengono costantemente col fiato sospeso. Mi è piaciuto il ritmo della narrazione, lo stile tanto scorrevole quanto elegante, e anche lo sviluppo del racconto che, in particolare sul finale, prende una piega inaspettata. Il mistero della pittrice ribelle è un romanzo storico ben scritto, intrigante e ricco di mistero, decisamente un ottimo esordio per Chiara Montani.
Profile Image for Silvia Maiorano il_mondodeilibri.
191 reviews9 followers
December 29, 2021
Questo libro mi ha completamente conquistata. Un thriller ricco di elementi che si combinano perfettamente formando un’opera completa.

L’autrice, Chiara Montani, ci fa immergere nella Firenze del Quattrocento fatta di artisti illustri, di botteghe, di colori e dipinti, “denaro e bellezza formavano la trama e l’ordito di un arazzo unico al mondo”.

L’arte emerge da ogni pagina, ma non solo anche gli indizi legati al mistero che metterà in serio pericolo le vite di Piero della Francesca, Domenico Veneziano e sua nipote Lavinia.

Lavinia nipote del pittore, è incantata dalla bottega dello zio, da pennelli, colori e figure, la sua vena artistica presto emergerà, nonostante gli sguardi contrariati dello zio.

Pittrice ribelle perché non solo seguirà la sua passione confrontandosi con Piero della Francesca, ma si ribellerà di fronte alle situazioni difficili che dovrà affrontare, coraggiosa e determinata non si fermerà davanti a nulla.

Ho particolarmente apprezzato il personaggio di Lavinia, sono stata travolta dai suoi sentimenti, dal suo sguardo verso l’arte e dal rapporto con Piero che ho amato fin dalle prime pagine.

Ho trovato interessante anche il tema delle commesse, quanti artisti con talento dovevano fare di tutto per accontentare principi, cardinali e dare sempre il meglio perché vivevano di sola arte.

Ultimo libro del 2021, coinvolgente, interessante e ricco di riferimenti artistici e storici. Assegno 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️/5, una parte del libro non mi ha convinta molto, avrei preferito una situazione diversa.
Profile Image for Cristina Capozzi.
225 reviews41 followers
April 5, 2021
"La pittura è un'arte magnifica ma può celare segreti pericolosi" è la frase che racchiude il cuore di questo libro d'esordio davvero molto interessante.
Un giallo nella Firenze rinascimentale di Cosimo De Medici che si dipana a colpi di pennello, tra i quadri del "misterioso" pittore Piero della Francesca e la bottega di Domenico Veneziano.
Protagonista del giallo è una giovane donna, Lavinia, la pittrice ribelle del titolo, nipote del pittore Piero Veneziano, che si troverà coinvolta in un'intricata ricerca che la porterà ad una verità sconcertante in cui tutto il suo mondo verrà capovolto.
Lavinia è una donna forte, moderna, con un grande sogno: quello di poter dipingere, cosa assolutamente proibita alle donne dell'epoca. E' una figura decisamente insolita rispetto all'idea della donna rinascimentale e mi è sembrato un bellissimo omaggio dell'autrice a tutte le donne che hanno rivendicato il proprio diritto ad esprimere se stesse e a non rinunciare ai loro sogni.


Profile Image for Clelia LADINI.
575 reviews8 followers
June 6, 2022
4,5/5
Prima di tutto, grazie a Netgalley France e alla casa Editrice Fleuve
per avermi permesso di leggere questo libro tradotto in francese.
Grazie al traduttore Joseph Antoine, è rarissimo che io riesca a leggere
un libro tradotto dall'italiano, senza dover leggere prima la versione originale.

Avevo paura quando ho iniziato questo libro, non volevo un libro tipo Dan Brown,
volevo un vero romanzo, con vere basi artistiche e storiche,
ed è perfettamente così.
Dobbiamo salutare la ricerca e le conoscenze artistiche e storiche di Chiara Montani,
lei riesce a portarci a Firenze nel 1458, ci lasciamo prendere al gioco,
e accompagniamo Lavinia, nipote di Domenico Veneziano,
pittore e maestro di Piero della Francesca , alla ricerca dell'istigatore
di un complotto per arrestare e condannare suo zio.
Ci guida attraverso la Firenze dei Medici, con piccoli tocchi,
proprio come un pittore, giocando con luci ed ombre.
Una cosa da notare sul titolo scelto in francese,
il titolo originale è: "Il mistero della pittrice rebelle",
peccato che non è possibile tradurlo
in francese, perché molto spesso le professioni non hanno
vera forma femminile in quella lingua.
Con il titolo italiano si capisce che la protagonista
è Lavinia, questa giovane ragazza che ama dipingere e che anzi non ama
piegarsi alle ingiunzioni del tempo, soprattutto per quanto riguarda ciò
che le donne possono o non possono fare.
Il piccolo lato femminista del libro è una risorsa aggiuntiva.
Una lettura emozionante, che fa venire voglia di scoprire o riscoprire
le opere di questi pittori del Rinascimento italiano: Piero della Francesca,
Domenico Veneziano, Paolo Uccello e tanti altri.
Mi sono fatta un dovere di leggere il libro nella sua lingua originale per rissentire
lo stile dell'autrice.
Con questa seconda lettura ho veramente apprezzato lo stile fluido, lavorato,
carico di immagini, in perfetta sintonia con l'argomento.
Chiara Montani con le sue parole ci fa entrare direttamente nel quadro, un bellissimo libro.
Non vedo l'ora di scoprire il seguito che uscirà il 7 Giugno "La ritrattista"
@garzantilibri
@chiaramontaniwriter

First of all, thanks to Netgalley France and the Fleuve publishing house
for allowing me to read this book translated into French.
Thanks to the translator Joseph Antoine, it is very rare that I can read
a book translated from Italian, without having to read the original version first.

I was scared when I started this book, I didn't want a book like Dan Brown,
I wanted a real novel, with real artistic and historical bases,
and it is perfectly so.
We must greet Chiara Montani's research and artistic and historical knowledge,
she manages to take us to Florence in 1458, we let ourselves be taken in the game,
and we accompany Lavinia, grandson of Domenico Veneziano,
painter and teacher of Piero della Francesca, in search of the instigator
of a plot to arrest and convict his uncle.
He guides us through the Florence of the Medici, with little touches,
just like a painter, playing with light and shadow.
One thing to note about the chosen title in French,
the original title is: "The mystery of the rebelle painter",
pity that it is not possible to translate it
in French, because very often the professions do not have
true female form in that language.
With the Italian title we understand that the protagonist
it is Lavinia, this young girl who loves to paint and who actually does not love
bow to the injunctions of the time, especially in this regard
that women may or may not do.
The little feminist side of the book is an additional resource.
An exciting reading, which makes you want to discover or rediscover
the works of these painters of the Italian Renaissance: Piero della Francesca,
Domenico Veneziano, Paolo Uccello and many others.
I made it my duty to read the book in its original language to hear again
the author's style.
With this second reading I really appreciated the fluid, worked style,
loaded with images, in perfect harmony with the topic.
Chiara Montani with her words makes us enter directly into the picture, a beautiful book.
I can't wait to find out the sequel to be released on June 7th "The portraitist"
@garzantilibri
@chiaramontaniwriter
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
425 reviews32 followers
July 9, 2021
Una sfida anche perché a fare da co-protagonista, insieme alla bella e intrigante Lavinia, c’è una delle personalità più enigmatiche dell’arte di quel tempo: Piero della Francesca, che, in un mix tra realtà e fantasia dell’autrice, ci viene presentato come un uomo molto affascinante, di finissimo intelletto, ma con un pessimo carattere, schivo e scontroso come pochi.
Una sfida perché entrambi i protagonisti nascondono dei segreti e perché entrambi non si fidano facilmente degli altri, per entrambi, aprirsi è una fatica, ingessati come sono nei ruoli del loro tempo.
Una sfida perché il segreto che rende la vita solitaria di Lavinia più sopportabile – e che le permette di estraniarsi dal mondo - è anche il suo unico “svago”, qualcosa di assolutamente proibito. Un segreto che, però, ha il potere di avvicinarla a quell’uomo misterioso che è Piero, perché nessuno meglio di lui può capire quella passione che le fa bruciare il cuore... Lavinia è una pittrice, anche se non può coltivare liberamente la sua passione in quanto è ritenuta una pratica disdicevole per una donna di quel tempo.
Ed è proprio l’arte ad unirli, a dispetto del loro primo incontro rocambolesco incontro (e che già promette scintille) e a dispetto del fatto che Lavinia – quasi diciott’anni – scopre solo dopo aver conosciuto Piero che anch’egli un artista come lo zio che l’ha presa in casa quand’è rimasta orfana, e che di quello zio è stato persino allievo (prima di spiccare il volo da Firenze con la promessa di non rimetterci più piede).
Due mondi apparentemente opposti e distanti che si ritrovano, all’improvviso, a condividere lo stesso tetto, a stare a stretto contatto.
L’imbarazzo è tangibile, anche in considerazioni dei modi bruscamente gentili di Piero, la cui presenza, però, presto si rivelerà non solo non casuale, ma provvidenziale: Domenico da Venezia viene accusato dell’omicidio del banchiere Peruzzi, presso cui lavora. Una morte atroce, avvenuta per mezzo delle sostanze contenute proprio nei suoi colori.
Per questo, quando Lavinia scopre cos’è successo e che suo zio è stato incarcerato, non può che rivolgersi a Piero, che le promette di scoprirne di più e di fare il possibile per liberare lo zio, a costo di mettersi lui stesso nei guai, certo dell’innocenza dell’amico.
Ma più Piero e Lavinia - che nel corso delle pagine subisce un percorso di crescita impressionante, decisa a non essere relegata in un angolo, quando in gioco c’è la vita dello zio – indagano, più il mistero si infittisce. C’è da capire chi ha inviato la lettera per costringere Piero a tornare a Firenze, c’è da capire quanto ne sappia di quel medaglione dietro cui si cela un segreto e una brutta storia del passato di Piero e Domenico, c’è da capire chi ha ucciso il carmelengo e chi è mai quest’Imperatore, una sorta di Innominato, che nessuno conosce ma che tutti temono, che sembra essere il fil rouge che li condurrà alla verità su quella che sembra a tutti gli effetti una vendetta..."
Profile Image for ✨Virè.
444 reviews7 followers
July 14, 2023
Un bel romanzo storico ed un bel giallo ingarbugliato, incentrato sugli intrighi tra chiesa, arte e politica.
Siamo nella Firenze di Cosimo de Medici, tra scontri tra popolo e signori, la morte del papa e tanta tanta arte (tra i protagonisti c'è Piero della Francesca). Protagonista è la giovane Lavinia, che ormai orfana vive in casa con lo zio Domenico, pittore dell'epoca. Affascinata dal mondo della pittura, Lavinia apprende osservando il lavoro altrui e si fa dare qualche lezione dell'apprendista Francesco. Quando il committente dello zio viene trovato morto e lo zio accusato dell'omicidio, corre in suo aiuto un suo vecchio amico Piero della Francesca, che aveva giurato di non mettere mai più piede nella città di Firenze e che invece è costretto a rientrarvi per aiutare il proprio amico fraterno.
Il pittore è rappresentato non solo per la sua bravura artistica, ma anche per la sua intelligenza fine, che gli permette pian piano di scoprire dettagli e mettere insieme i pezzi di un puzzle molto più ingarbugliato di quanto possa sembrare.
L'autrice è bravissima a descrivere i luoghi così come la pittura. Entra nei dettagli, spesso con tanti termini tecnici ma senza mai annoiare, riuscendo invece ad interessare e coinvolgere. Sembra di passeggiare per le strade di Firenze dell'epoca, incontrando insieme ai protagonisti venditori e artigiani, immaginando le atmosfere, riuscendo addirittura a percepire odori e sapori. Le descrizioni dei dipinti, come delle tecniche per realizzare precisi particolari sono interessantissimi e posti in modo che al lettore sembra di avere le tele davanti agli occhi.
A parte la protagonista femminile, che ha ben altre aspirazioni che non diventare una docile moglie e donna senza libertà, i personaggi sono perfettamente definiti e delineati. Certo Lavinia è un personaggio visto e rivisto in questo genere di romanzi, ma inevitabilmente mi lascio coinvolgere da queste protagoniste in grado di proseguire a testa alta nonostante le tante difficoltà, provando ad emanciparsi in tutti i modi. In questo si vede la penna di una donna, rispetto ad altri libri dello stesso genere scritti da un uomo!
L'intreccio storico alla base della trama probabilmente è un po' troppo costruito, mi ha ricordato molto Il Codice Da Vinci, ma alla fine rappresenta solo uno sfondo della storia in sè, quindi non influenza più di tanto il giudizio sul libro.
L'ho trovato un romanzo davvero interessante e coinvolgente, senz'altro leggerò altro di questa autrice!
Profile Image for LettriceAssorta.
391 reviews159 followers
January 13, 2021
Un misterioso ciondolo d'argento, una ragazza dall'immaginazione galoppante con il desiderio di fissare su tela le immagini della mente e omicidi inquietanti, questi gli ingredienti del libro intitolato IL MISTERO DELLA PITTRICE RIBELLE di Chiara Montani.

Il romanzo racconta di una strabiliante Firenze rinascimentale, in cui scambi commerciali e arte, soldi e bellezza formano la "trama e l'ordito di un arazzo unico al mondo". In questa cornice storica dove da mesi si respira aria di rivoluzione, vive Lavinia, ingabbiata in un'esistenza già tracciata, nella quale desideri e passioni sono considerati bizzarrìe inaccettabili per una donna. Dolorosamente consapevole che la sua condizione le precluda ogni forma di sapere, Lavinia prova un grande senso di frustrazione. L'incontro con Piero della Francesca, amico di vecchia data di suo zio Domenico anche lui artista, segna l'inizio di una serie di avventure e scoperte sbalorditive, a scandire una trama avvincente e curatissima. Senz'altro la mia lettura preferita di questo periodo.

Mi è piaciuto il modo nel quale viene raccontata l'inappropriata passione di Lavinia per la pittura, la sua tenacia e l'abilità con la quale apprende la preparazione dei colori e la tecnica, l'arguzia con la quale dialoga con Piero della Francesca, uomo  insondabile che si rispecchia totalmente nella propria arte.

Mano a mano che le pagine scorrono, si entra in un intricato ricamo di giochi di potere, antica sete di vendetta, decisioni crudeli per ragion di stato, una bella storia d'amore, un inaspettato colpo di scena e infine conoscenze in grado di cambiare per sempre il modo di guardare il mondo.

Ho adorato questo libro dalla scrittura intensa, carica di colori e sensazioni, i suoi indimenticabili personaggi, i dialoghi, l'ambientazione e i riferimenti storici. Il finale, a mio parere perfetto, lascia intuire probabili sviluppi futuri.

Ottimo romanzo d'esordio di Chiara Montani, lo consiglio senza riserve!
646 reviews8 followers
April 28, 2022
Nous sommes à Rome en 1458, chez le peintre Piero della Francesca qui s’était juré de ne jamais remettre les pieds à Florence mais une missive alarmante de son ami Domenico Veneziano lui fait renier cette promesse. Peintre lui aussi, Domenico Veneziano est accusé du meurtre d’un riche banquier chez qui il peignait une fresque. Il apparait rapidement que le tout relève d’un complot qui voudrait les faire plonger tous les deux.

La nièce de Domenico, qu’il a recueillie à la mort de sa mère, convaincue de l’innocence de son oncle et elle-même artiste dans l’ombre, va se joindre à Piero pour trouver le fin mot de cette cabale ! Duo hautement improbable mais qui va s’avérer efficace.

J’ai vraiment adoré me plonger dans ce début de la Renaissance italienne où la perspective venait d’être découverte par un artiste féru de géométrie avec les évolutions de styles engendrées. En dehors d’être architecte, l’auteure est passionnée de peinture et a une connaissance avancée des styles, des pratiques et des couleurs, sans parler de l’Histoire italienne.

Même si c’est un thriller, c’est aussi un livre de culture historique et tout est bien mêlé afin qu’un chapitre découle du précédent sans heurt ! Un vrai plaisir à lire et à imaginer. Il faut aller consulter les sites des peintres rencontrés pour admirer leurs œuvres en complément de la lecture, j’ai trouvé que ça apportait du poids au texte.

J’ai beaucoup aimé le personnage de Lavinia, jeune fille très dégourdie tout en ayant conscience des places des femmes dans cette société du 15ème siècle. Le seul reproche que j’ai à faire c’est sa manière de parler que j’ai trouvé un peu trop moderne pour cette époque et cela m’a donné de temps en temps une impression de décalage entre les situations et les dialogues !

#LeMystèredelafresquemaudite #NetGalleyFrance
Profile Image for Luigi Salamanna.
95 reviews
December 7, 2023
Firenze 1458. Lavinia è una giovane donna nipote del pittore Domenico Veneziano. L'arrivo a Firenze di Piero della Francesca, amico di Domanico, annuncia qualcosa di strano, infatti un banchiere viene assassinato e Domenico è accusato dell'omicidio. E' l'inizio di una rincorsa all'omicida che porterà Lavinia a dimostrare la sua tenacia ed anche il suo grande amore x la pittura. Protagonisti della storia oltre a Lavinia Piero e Domenico pittori rinascimentali dalla vita abbastanza sconosciuta e su questo l'autrice ha costruito una storia proprio bella. Parla di una stupenda Firenze rinascimentale dove lo splendore dell'arte che invade la città, dei vestiti colorati dei signori, fa da contraltare alla arretratezza della società che x esempio vieta alle donne di dipingere o deve l'Inquisizione piega la religione alle più bieche esigenze terrene.
Questo libro è un dipinto meraviglioso e colorato di una Firenze comunque splendente. L'autrice descrive gli scenari delle vicende in maniera tale che il lettore vede i colori, sente gli odori. I personaggi, anche i più cupi, sono descritti in maniera efficace. I sentimenti dei protagonisti sono evidenti e coinvolgenti. Uno dei libri che alla fine mi ha commosso. Bella la chiusura del libro con la scrittrice che descrive il suo punto di vista sull'opera. A mio parere una giovane autrice che merita di essere seguita. Libro bello bello che consiglio a tutti.
Profile Image for Aka Nagashima.
88 reviews
January 18, 2023
L’inizio non mi emozionava affatto, infatti credevo fosse un buco nell’acqua, ma poi ho cominciato a rimanerne incuriosita. Peccato per il finale, in quanto mi è sembrato molto velocizzato e tirato via, come se l’autrice si fosse stancata e volesse concludere il più in fretta possibile.
Trovarli scritto in prima persona mi ha un po’ innervosita, in quanto non sopporto i libri scritti così, ma fortunatamente non era una narrazione che cadeva nel cliché totale, ma piuttosto sfruttava parole particolarmente ricercate nonostante la scelta di narrazione.
Lavinia è il classico personaggio femminile forte e ribelle, che però deve riuscire a trattenere quel lato perché nata ‘purtroppo’ donna in un tempo sbagliato. Amante dell’arte da sempre e curiosa di conoscerne ogni sfaccettatura, deve scendere a patti con se stessa e mantenersi distaccata. Ma la conoscenza con Piero della Francesca, un pittore molto conosciuto in Italia, la fa solo cadere ulteriormente nel circolo vizioso di quella passione non ‘consona’ ad una fanciulla.
Inoltre improvvisi omicidi e la conoscenza di un passato nascosto la faranno uscire ancora più allo scoperto e così realizzare il proprio sogno.
Profile Image for Manuelarte.
264 reviews
November 25, 2025
La storia in sé mi è piaciuta: è un giallo storico ben costruito, con una bella ambientazione nell’epoca medicea e personaggi che funzionano. La scrittura scorre, l’intreccio è coinvolgente e il mistero tiene compagnia fino alla fine.
Detto questo, è un libro che secondo me trae in inganno fin dalla copertina. Io spesso mi butto nelle letture senza informarmi troppo — per evitare spoiler — e qui mi aspettavo davvero qualcosa di completamente diverso. Con un titolo simile e una copertina che strizza l’occhio all’arte, ero convinta che la protagonista fosse una pittrice al centro della trama, soprattutto sapendo quanto fosse complicato per una donna dipingere in quell’epoca. Invece no: del suo rapporto con la pittura si parla forse in dieci righe in tutto il romanzo, e l’“affresco maledetto”praticamente non esiste nella storia. Non fraintendermi: il libro è valido, la trama è avvincente e l’ambientazione davvero affascinante. Semplicemente, non è il tipo di storia che mi aspettavo quando l’ho iniziato, e questo ha influito sul mio giudizio finale. Un buon giallo storico, quindi, ma non il romanzo “artistico” che la copertina lasciava presagire.
Profile Image for Martina Sartor.
1,232 reviews41 followers
April 20, 2021
Personalmente non sono molto esperta di arte e non ho mai studiato a fondo i quadri o le opere che vedevo nei musei. Ma il libro di Chiara Montani immerge il lettore così a fondo nelle opere che descrive da far venire il desiderio di saperne davvero molto di più. Le sue descrizioni sono visivamente molto potenti, anche nel descrivere la Firenze del '400.
Il personaggio di Piero della Francesca è quanto mai enigmatico e affascinante, i legami con la filosofia neoplatonica mi incuriosiscono. Lui e Lavinia formano una coppia inedita nella molteplicità di investigatori "storici" di questi ultimi anni. Lavinia, un personaggio femminile interessante, con caratteristiche innovative per la sua epoca.
Il "who-dun-it" è intuibile abbastanza facilmente, una volta esclusi gli altri personaggi. Meno intuibile il mistero e gli intrighi che ci sono dietro tutto quanto, soprattutto... la rivelazione a sorpresa.
Profile Image for Giovanna Barbieri.
Author 28 books67 followers
April 19, 2022
Un giallo storico ambientato a Firenze nel periodo di Cosimo de' Medici tra pittura e teologia.
Le descrizioni delle vie fiorentine, dei palazzi, delle attività commerciali, dei dipinti rinascimentali di Piero della Francesca, di Domenico da Venezia e di tanti altri artisti sono potenti, vivide, accurate. La spiegazione teologica dietro ad alcuni dipinti è macchinosa ma anche interessante. I miei vivi complimenti all'autrice per aver creato questo mistery così originale.
Ho tifato per Lavinia, la nipote di Domenico da Venezia, sin da subito per la sua indole caparbia ma anche dolce con lo zio e il suo assistente zoppo. Lei intuisce che la visita di Pietro della Francesca, un pittore schivo e riservato, non sia casuale e che il parente e il pittore nascondano un segreto.
C'è anche una storia d'amore tra Lavinia e Lorenzo Guidi, suo promesso sposo, molto prepotente, e tra Lavinia e Piero della Francesca.
Profile Image for Elettra.
357 reviews28 followers
June 25, 2023
La scrittrice, Chiara Montani, è un’architetta, specializzata in arteterapia, quindi l’arte, nonchè il processo creativo sono bene presenti nel suo dna. Ma anche la storia, la politica dell’epoca, i problemi religiosi sono trattati in questo lavoro con acume ed acribia. Bellissima la figura dello protagonista, Lavinia, una ragazza deliziosa, curiosa molto affascinante, che vuole diventare pittrice in un'epoca in cui per le donne neppure la vita normale è facile. Tutta la vicenda ha uno sfondo misterioso, è un vero e proprio thriller, che ha come detective d'eccezione proprio il grande e anche misterioso Piero della Francesca. La trama è molto complessa e ricca di colpi di scena. Non manca nulla e nessuno della Firenze dell’epoca, da Cosimo dei Medici ad altri artisti contemporanei. Piero è descritto in modo affascinante, così attento allo studio della prospettiva, dei colori, della geometria. Non si può raccontare la trama! È un historical-thriller che va assolutamente letto.
179 reviews2 followers
August 31, 2023
Firenze 1458. Lavinia si trova davanti alla tela e vorrebbe prendere in mano il pennello per dipingere. Ma sa bene che le è proibito. È una donna. E dipingere non è un'attività che si addice alle donne.
All'improvviso un giorno, presso la bottega dello zio, arriva Piero della Francesca. Lavinia rimane incantata dalla sua arte soprattutto quando si trova davanti alla Flagellazione di Cristo.
Quando lo zio viene ingiustamente accusato di omicidio, Piero decide di indagare e la giovane decide che non vuole più rimanere in disparte. Immergendosi nelle indagini inizia a capire come funziona il mondo in cui vive. Dovranno affrontare molti pericoli e verranno svelati pericolosi segreti.
È la prima volta che leggo un libro di Chiara Montani e si notano i suoi trascorsi nel campo dell'arte. Come dice lo scrittore Marcello Simoni "Chiara Montani non scrive, dipinge." Il lettore durante la narrazione si sente catapultato in un dipinto dai colori sgargianti.
Profile Image for Nadia Barcatta.
131 reviews1 follower
July 10, 2021
Un viaggio nella Firenze del 1458


Da molto tempo non leggevo un libro così, che mi tenesse incollata alle pagine, con l'urgenza di capire cosa stesse accadendo.
L'autrice ci teletrasporta letteralmente nella Firenze della seconda metà del '400, con le sue descrizioni e il suo linguaggio. Già dalle prime pagine ha risvegliato in me la voglia di approfondire ciò che era reale e ciò che era finzione perché Montani ha sapientemente inserito in un contesto storico artistico reale la parte di sua invenzione.
Un bellissimo romanzo, ricco di colpi di scena e che ti fa venire voglia di girare le vie di Firenze con occhi nuovi.
Ho molto apprezzato la bibliografia che corredati il romanzo, come pure le note dell'autrice, che dà qualche cenno sui personaggi (reali) . Interessante anche la "mini intervista" Che conclude il libro.
Consigliatissimo!!!!
Profile Image for Chiara.
90 reviews
April 28, 2025
CHALLENGE BIBLIOTECA 7/14: Un romanzo la cui autrice ha il tuo stesso nome

Il libro intreccia arte, mistero e vendetta in una Firenze rinascimentale vibrante e affascinante. Lavinia, giovane donna ribelle e appassionata d’arte, si trova coinvolta in una serie di brutali omicidi legati a un’antica vendetta. Figura controcorrente rispetto al ruolo femminile dell’epoca, Lavinia conquista consapevolezza e forza man mano che la trama si sviluppa. Chiara Montani tesse un intreccio avvincente, popolato di codici nascosti nei dipinti e misteri legati a Piero della Francesca, geniale e enigmatico. Con uno stile ricercato ma scorrevole, l’autrice dipinge una storia di scoperta e riscatto personale. Un romanzo che consiglio a chi ama l’arte e crede che ogni opera possa celare segreti ancora da svelare.
Profile Image for Chiara.
172 reviews1 follower
July 30, 2021
Se cercate un avvincente romanzo storico questo libro è proprio quello che fa per voi. L'autrice mischia il mondo delle arti, della politica e dell'amore in un romanzo che ti tiene incollata fino all'ultima pagine e con un finale del tutto inaspettato.
Viene descritta la Firenze di Cosimo de Medici, in cui pullula l'arte ma anche le congiure politiche e l'ingiustizie, una Firenze dove le donne come Lavinia non hanno possibilità di realizzazione e sono costrette a sposare uomini discutibili solo per il volere della famiglia, ma la nostra protagonista non si è lasciata piegare dai pregiudizi ed è riuscita a salvare la vita a se e a suo zio, e in cambio ha ricevuto l'amore del magnifico Piero che è stato una pietra miliare del racconto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Dalla carta allo schermo.
199 reviews12 followers
April 6, 2021
Questo romanzo d'esordio è un thriller storico ambientato nella Firenze del 1400 dove troviamo Piero della Francesca e la giovane Lavinia, aspirante pittrice determinata a raggiungere il suo sogno a tutti i costi, che indossano le vesti di detective per cercare di assolvere dall'accusa di omicidio Domenico da Venezia, zio della ragazza e amico fraterno del pittore.
L'autrice riesca a creare una storia coinvolgente e piena di misteri e dipinge fedelmente un affresco vivido della Firenze del Rinascimento dandoci anche la possibilità di essere guidati da uno sguardo femminile. Un bel romanzo che rende omaggio all'arte e alle donne.

Recensione completa nel blog www.dallacartalloschermo.com


Profile Image for Moonlight.
134 reviews3 followers
May 4, 2021
Narrazione piacevole! Contiene in sé i tratti del romanzo storico ma anche artistico, aggiungerei. Ambientato a Firenze all'epoca di Cosimo de Medici, nell'ambiente degli artisti dell'epoca. La voce narrante è in prima persona, ed è quella di Lavinia, nipote di Domenico da Venezia, ed uno dei personaggi principali (anzi, IL principale) è Piero della Francesca. L'autrice, assolutamente preparata per farlo, regala al lettore descrizioni minuziose di opere realizzate a quel tempo ed in particolare la "Flagellazione di Cristo" di Piero della Francesca. E se tutto ciò non bastasse, nel romanzo si dipana un mistero intrigante che prende come un giallo.
Displaying 1 - 30 of 46 reviews

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