Nel centocinquantesimo anniversario della Breccia di Porta Pia, Giuseppe Civati ci accompagna in un viaggio ideale che parte dalla statua di Giordano Bruno, «Luogo simbolo di ogni battaglia libertaria», per condurci alle molte questioni aperte che animano – o dovrebbero animare – il nostro dibattito pubblico: dal fine vita al diritto di scelta delle donne, dai rapporti tra Stato e Chiesa alla cannabis, dalle disuguaglianze di genere ai diritti delle persone trans. Un percorso guidato dall’insegnamento di Giulio Giorello, che parte dalle pagine laiche della nostra storia alla ricerca di un antidoto alla rimozione della laicità dal nostro panorama culturale e politico.
Giuseppe Civati è un politico italiano, deputato dal 2013 al 2018. Nel novembre 2018 fonda, insieme a Stefano Catone e Francesco Foti, la casa editrice "People" con sede a Gallarate. L'intenzione è di pubblicare libri di argomento sociale.
Un breve saggio sul valore della laicità per uno Stato moderno e su quanto questa importante caratteristica spesso latiti nel Belpaese, schiavo di secolari influenze cattoliche che ne rallentano la naturale evoluzione. Mi sono ritrovato in pieno nell'intervento di Civati e mi auguro che, con il progressivo svecchiamento per cause naturali della classe politica e la marginalità della chiesa per le nuove generazioni, la situazione possa migliorare nei prossimi anni.
Una disamina sulla laicità, anche in rapporto alla politica. È bene rinfrescare ed avere consapevolezza di certi concetti o meglio... predisposizioni. Adorata la parte su Giordano Bruno. (tra 3 e 4 stelle)
Un altro ottimo saggio di Pippo Civati. Tre stelle invece di quattro solo perché lo preferisco quando tratta temi più direttamente legati al criticismo politico della sinistra.
Civati con una scrittura piacevole e la sua notevole erudizione confeziona un saggio ineccepibile che riesce a chiarire al di là di ogni dubbio la necessità di uno Stato laico.