Ecco in un solo romanzo due trame dedicate allo stesso uomo. In una Marianne è da dieci anni la moglie di Jean Dastier. Lo ama. Mille legami della vita quotidiana li legano l'una all'altra. Nell'altra, Juliette, l'amica intima della coppia, è da parecchio tempo testimone di quella felicità e di quell'equilibrio, fino al giorno in cui non resiste più e ritrova in Jean Dastier il suo amore giovanile. L'originalità di questo libro sta nella doppia e simultanea visione di un uomo che si trova fotografato da ognuna delle due donne che egli ama, secondo il loro campo visuale. E come sempre accade quando il trio precede il triangolo, l'uomo crede nel miracolo di dividersi restando tutto intero. Semplicissimo e ambiguo, il fascino di questo singolare romanzo a due voci è appunto questo: la ricerca di una nuova felicità dei sentimenti che rifiuti sia la morale del dovere e del sacrificio che una delle tante soluzioni classiche a disposizione. Il quotidiano canto carnale e amoroso riempie di sé il libro, con sincerità e angoscia, voglia di vivere e spirito di rivolta.
Marianne is getrouwd met Jean maar hij heeft een affaire met zijn oude liefde Juliette die dan ook nog een vriendin van Marianne is. Beide vrouwen houden een dagboek bij hoe ze hier mee omgaan. Het bijzondere is dat de schrijfsters twee zussen zijn die allebei een vriendin voor hun rekening nemen. Er staan bovendien een paar supermooie zinnen in. Alleen is een boek over een driehoeksverhouding natuurlijk niet origineel.
Un trio amoureux raconté mois après mois par chacune de 2 femmes selon son propre vécu. Ce qui complique la relation est que les 2 femmes, Marianne la légitime et Juliette la maîtresse y perdent la belle amitié qui les unissait. Jean, lui, ne se pose pas trop de questions. il ne voit pas pourquoi ses 2 partenaires ne s'accommoderaient pas bien de la situation puisqu'il dit les aimer toutes les 2 !
Although this book is very well-written, it doesn't make up for the fact that the story, about a love triangle, isn't very original. It was published in the 1960s, and it hasn't aged well. The way the women behave around this self-centered man is incredibly frustrating, if not sad. On top of that, all three characters are privileged and live in a bubble that doesn’t reflect society at all, which made the feminist in me cringe even more.
Très bien écrit, surtout les parties racontées par Marianne (on devine Benoîte Groult ?) Ce livre est d’une douceur et d’une amertume, c’est un chef-d’œuvre de compassion pour les femmes qui attendent, souffrent, aiment et se soumettent, pour un homme qui finalement prend la fuite au moindre tracas.