Cosa si prova a sentirsi immersi nello squallore? O, più precisamente, cosa significa essere odiati dalla vita, esclusi dalle belle occasioni che essa può offrire?
Questo libro propone violentemente una risposta, in modo osceno e stomachevole, al punto da infastidire.
Nessuna trama concreta, soltanto la descrizione di un disagio: quella del protagonista, un ultra trentenne fallito che, illuso di aver raggiunto il controllo della sua vita, assiste all'indecoroso spettacolo di un mondo che crolla.
Egli, rassegnato, comincia a confondere la realtà con i suoi deliri.
Suggerito da una maga, decide di andare all'inferno. Giunto lì vince una scommessa con Satana. E ritornato sulla Terra pare perdersi nel vuoto, come carta igienica spinta dal vento.
Il tutto si svolge in una Catania desolata, irriconoscibile, tra bar e taverne, in compagnia di personaggi immaginari o improbabili, nel peggior anno della storia dell'umanità: il 2020.