Quando Vasilis e Kostas si conoscono nel cortile del liceo Iktinou di Salonicco, in una mattina di maggio, non sanno che i loro destini si stanno per intrecciare. Vasilis, ventuno anni e un piercing al sopracciglio sinistro, è concentrato sui suoi studi universitari di Ingegneria Navale e sulla sua difficile relazione sentimentale con Dimitris, mentre Kostas, diciotto anni e il temperamento da leader, è assorbito dall'audace piano di occupare il proprio liceo per protestare contro la politica di austerità che sta stritolando l'economia e la vita della Grecia. Eppure basterà il semplice incrocio dei loro sguardi per innescare una catena di eventi che sconvolgerà le loro vite, offrendo a Vasilis e Kostas l'opportunità dell'amore. Sapranno coglierla?
La semplicitá del coming out. Sembra quasi una passeggiata a ciel sereno. Genitori che non fanno una piega, amici e parenti che festeggiano insieme e vanno pure tutti felici e contenti al primo gay pride a Thessaloniki pur non essendo gay, semplicemente per dare supporto (le favole, visto che non siamo a Londra o a Berlino!!). Questo aspetto mi ha lasciato molto ma molto perplesso...
Libro scorrevole, veloce, a tratti piacevole, nonostante pagina dopo pagina ho cominciato a detestare Vasilis, trovandolo un ragazzino viziato, egotista e pure egoista, che decanta amore e cuore ma che alla fine é incapace di amare, e va da una cotta a un'altra.
Dalle recensioni me lo aspettavo pure peggio, comunque meglio di recenti autori LGBT come Valerio la Martire o Emiliano di Meo
Sorvolando su errori di stampa e di una o due frasi del tutto incomprensibili, il racconto non trasmette niente. I personaggi si arrampicano su una parete di idiozia sentimentale, elogiando l'amore mentre lustrano le proprie corna. Ha una trama? Sì, l'occupazione di un liceo. Ha una morale? Forse ma è stata fagocitata dalla totale assenza di carattere dei protagonisti, piatti come le pagine del libro in questione.
Qualche errore di traduzione o stampa a parte, un libro piacevole. Storia di coming out con amori intrecciati, un po’ adolescenziale per certi versi, in una Salonicco che precede il suo primo gay pride della storia.
Salonicco è il palcoscenico, sempre in sottofondo e costantemente percorso. È la Salonicco del primo ‘Pride’ cittadino, in una Grecia devastata dall’inarrestabile crisi economica. http://www.piegodilibri.it/recensioni...