Sei terrorizzato alla sola idea di uscire di casa e passi le tuegiornate a disinfettare gli oggetti perché temi di contrarre ilCOVID? Sei stato coinvolto in un incidente stradale e da alloranon hai più avuto il coraggio di guidare la tua auto? Ti capitadi avere improvvisi scoppi d’ira o attacchi di panico quandovedi persone o oggetti che ti ricordano un evento traumatico?Hai fl ashback, ricordi off uscati del tuo passato che compaionoall’improvviso, ti fanno stare male e non riesci a gestirli?Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti, spessodrammatici, che ci portano a sperimentare livelliimportanti di incertezza e fragilità e ci espongono alrischio di manifestare reazioni traumatiche agli eventidiffi cili. Questo libro ti aiuterà a ottenere un aiutoconcreto e delle risposte effi caci alle innumerevolidomande che ti poni e potrà essere utile anche afamiliari, parenti, amici e operatori nel campo medicoe psicologico. Vuole fornirti anche delle indicazioni utilirispetto agli interventi psicologici più effi caci per il traumaoggi disponibili, che permettono di ottenere risultatisignifi cativi relativamente veloci e duraturi. Chi havissuto un evento traumatico vive in una sorta di limbo,intrappolato fra passato e futuro, in un presente chelo imprigiona in una gabbia di soff erenza. Attraversoqueste pagine potrai cominciare a vedere la stradada percorrere per uscire dal tunnel dell’esperienzatraumatica e riappropriarti della tua vita.
Ein insgesamt gutes Buch, das einen wichtigen Übergang in der Fachliteratur darstellt.
Die Psychologie krankte lange Zeit darunter, dass sie eher eine Geisteswissenschaft als ein naturwissenschaftlich fundierter Arm der Medizin war. Die Psychoanalyse ist in ihrer Theorie m.M. näher am christlichen Fundamentalismus als an den zu Therapierenden und die reine Verhaltenstherapie ist leider nichts anderes als "fake it 'til you make it". Ach ja und dann war da noch die strafende Psychologie: Schocktherapie, Isolation, Lobotomie. In den letzten 30 Jahren hat sich die Psychologie zum Glück stark verändert: mehr empirische Forschung, Einbezug von Erkenntnissen der Soziologie, Pädagogik und (Neuro-)Medizin, Sensibilisierung für Randgruppen, der Blick über den westlichen Tellerrand.
Und genau in diese Transitionsphase gehört dieses Buch. Es ist schön zu lesen, wie sorgfältig die Autorin mit den potenziellen Ängsten ihrer Lesenden umgeht (zumindest für das damalige Verständnis von Sorgfalt, dazu später mehr). Auch die Tipps sind größtenteils gut gealtert und es ist schon erstaunlich, ein 30 Jahre altes Fachbuch zu lesen, das, mit einigen kritischen Anmerkungen, noch gut brauchbar ist.
Für eine kritische Einordnung muss ich auf einzelne Inhalte eingehen, deshalb arbeite ich mit Spoiler-Warnungen. Zur Thematik sexueller Störungen als Traumafolgereaktionen:
Zum Erkennen einer Traumafolgereaktion:
Thema Hilfesuche:
Zur Verhaltenstherapie im geschichtlichen Kontext: