è veramente un preludio di poche paginette tanto per presentarci i primi, credo, protagonisti.
Lui è il capo della bratva, la mafia russa , sezione di Chicago. Lei è un avvocato che ha appena chiuso una storia e che si fa coinvolgere ad una esperienza particolare dalla sua migliore amica. Diventare sottomessa per una sera e cedere a qualcuno le redini del controllo della sua vita.
La brevità di queste pagine per una volta non è un mero snusnuggiamento selvaggio. O meglio diciamo anche di si. Ma per una volta è un "Sì, ma non solo". C'è un tentativo, riuscito anche mi viene da dire, di dare maggiore risalto ai due protagonisti oltre una piatta descrizione fisica dove lei è bellissima, sensualissima, "la più bella der monno, ahò" e lui è il solito bad bad bad bad boy (capo di mafia richiede qualche bad bad aggiuntivo) , tatuato ma con occhi fiqi, mascella fiqa, tartaruga addominale fiqissima e via dicendo.
C'è un inizio di voler dare maggiore spessore anche da un punto di vista più introspettivo. Poi è chiaro, non c'è abbastanza spazio pe permettere uno sviluppo più ampio, ma è un racconto d'anticipo storia, si spera che nell'evoluzione le cose siano andate in questa direzione. Dove ok le scene di selvaggio snu snu, vista la tipologia non si può aspettare nulla di diverso, ma che vengano accompagnate da uno sviluppo della storia che dia spessore.