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Le Cronache dell'Equilibrio #2

L'Ultimo Dorcha: La Maledizione del Primo Nato

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Sono passati sette anni da quando la pioggia senza fine ha smesso di cadere e Gareth il Dorcha è divenuto una leggenda nelle ballate del Grande Nord. Eppure, un’ombra scura sembra intenzionata ad allungare le dita tra le trame del Destino, giungendo fino al monastero delle Shùil, sacerdotesse madri dei Dorcha. Che fine hanno fatto i primi nati? Chi è il Demone col Cappello e perché l’Equilibrio è stato di nuovo spezzato? La Maledizione del Primo Nato vi condurrà in un viaggio fatto di oscurità, amore e mistero, attraverso un mondo fantastico, tra luce e tenebra.A seguito del grande successo del Best-seller Dark Fantasy “L’Ultimo Dorcha”, Gareth si troverà ad affrontare una nuova prova in questo volume autoconclusivo, fruibile anche a chi si approccia per la prima volta alla Saga dell’Equilibrio.

244 pages, Kindle Edition

Published January 11, 2021

16 people want to read

About the author

Arianna Colomba

14 books22 followers
Arianna Colomba, classe '84, nasce a Livorno.

Nella vita è una mamma, una di quelle che ridono tanto e amano giocare. E' anche moglie di “Sexy Marito”, santo uomo che prima o poi si renderà conto di stare insieme a una pazza sclerata e se la darà a gambe levate.

Adora leggere un po’ di tutto, anche se predilige tutto ciò che presenta sfumature dark. E' nata a suon di classici del genere gotico e cresciuta tra le braccia di King e Anne Rice.

Parla quattro lingue, sebbene sia convinta che riuscirebbe ad arrivare anche a cinque, pur di chiacchierare. Adora viaggiare, studiare e stare in compagnia ma odia il caos, i luoghi affollati e le falene.

Racconta di favole cupe con amori tormentati, sangue e tenebre. Adora nascondere delle morali forti all’interno di ogni scritto.

Nel 2020 è stata l’autrice italiana più venduta nel genere Dark Fantasy, mentre nel 2022 si è distinta nel Paranormal Romance. Esce nello stesso anno con un nuovo romanzo, un Urban Fantasy edito da Words Edizioni.

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews12 followers
February 10, 2021
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
"Non giudicarmi Sive. Devo farlo."
Ma lei tacque.
"Ti ho cercata ovunque, per anni. Non sei mai tornata da me. Ho ascoltato, giorno dopo giorno, il suono del mio cuore che appassiva ma non mi sono rassagnato. Ho stretto quel legame che ci univa fintanto che ho potuto e l'ho osservato sfibrarsi e rompersi, fino a divenire il ricordo di ciò che eravamo. Mi sono vestito dell'umanità e ho rifuggito l'Oltremondo fin tanto che ho potuto. Sai che cammino su questa terra portando avanti un solo compito, l'unico per cui sono stato creato.
Esitò. Guardò la tristezza nei suoi occhi e la fece propria.
"Non pensavo che sarei sopravvissuto al dolore di perderti, ma è accaduto. Non pensavo che un Dorcha potesse amare ma è accaduto. Non penso che potrò dimenticarti ma se questo è ciò che serve per ristabilire l'Equilibrio, allora, dovrà accadere."

Una nuova storia intensa e piena di emozioni e sentimenti in questo nuovo capitolo che vede il Dorcha, l'ultimo della sua stirpe non ancora completamente morta, alle prese con un'ombra oscura che si abbatte sull'Equilibrio che tutto sovrintende.
Gareth in questo nuovo capitolo, più introspettivo, pensieroso e molto malinconico, non riesce a dimenticare Sive, la donna che ha amato e che ancora lega il suo cuore e il suo animo al ricordo. Un Gareth che mostra le proprie emozioni ma che cerca di affrontare il dolore sempre dal suo interno senza mai esplicitare i suoi veri sentimenti, se non fosse per il suo compagno d'avventura, il demone John Doe che con il suo umorismo e la sua parlantina risolleva in parte l'umore del Dorcha.
In La maledizione del primo nato siamo davanti a un'ambientazione dai toni cupi, bui, carichi di paura che si contrappone a una ricerca di salvezza, di espiazione, una storia che parla di fanciulle, di giovani donne, di madri, di vita e di morte, di rottura dell'Equilibrio, di una Madre che non raccoglie più l'urlo di aiuto, di conseguenza appaiono nuove figure di dei e dee che con le loro voci, i loro sussurri narrano di storie antiche.
Lo stesso Dorcha dovrà affrontare i propri demoni e credere in qualcosa di diverso e lontano a lui.
La ricerca di una verità, la scomparsa di anime ancor prima del loro vagito inziale, in questo romanzo c'è un filo conduttore che analizza ogni singolo movimento, ogni singolo evento e non lascia trapelare nulla fino a che non si è giunti alla fine.
Arianna Colomba ha dato vita a una storia molto diversa dalla precedente, ha calcato la mano su Gareth, ha lasciato che il suo animo si lasciasse leggere e scoprire, sono molti i punti di riflessione del Dorcha, il suo legame con il passato e il suo presente, un contrapposizione tra Sive/Floer, sentimenti che si scontrano fra di loro, al centro la ricerca spasmodica di cosa si nasconda dietro il monastero delle Shùil.
Un romanzo che mi ha catturata e catapultata in un'altra dimensione.

La serie Le cronache dell'Equilibrio sono composte al momento da due romanzi, anche se l'autrice, a fine romanzo, ha già anticipato di aver cominciato la stesura di un terzo libro.

#1 L'ultimo Dorcha - recensione
#2 La maledizone del primo nato
Profile Image for Flavia "Emozioni Imperfette".
257 reviews14 followers
August 31, 2021
Recensione dal blog "Emozioni Imperfette"
Dopo aver letto "L'ultimo Dorcha" non potevo non leggere anche questo!

La mia scelta non ha deluso le aspettative, ho ritrovato Gareth l'Ultimo Dorcha, dopo 7 anni dalla scomparsa della sua Sive, dopo tanto vagare con il suo amico demone John,e dopo avarie ballate a lui dedicate... rimane in lui la speranza di ritrovarla, quando spera di aver ritrovato un po' di felicità a malincuore deve fare i conti con l'equilibrio di nuovo spezzato e senza rendersi conto ritrova il conforto perduto nelle braccia di Floe, colei che piange il figlio scomparso. Dovrà affidarsi al suo essere metà demone per sciogliere la matassa di fili del destino e trovare il filo giusto che possa sconfiggere una maledizione che non fa nascere più ibridi, ma li porta loro e loro madri ad una morte precoce. Sarà aiutato da nuovi personaggi dal primo incontro strani e poco raccomandabili e soprattutto non si dovrà fidare di nessuno, solo di se stesso annullando i suoi sentimenti.



Ho trovato lo stile dell'autrice migliorato, più fluido, con una scrittura che tocca il cuore al momento giusto, con i colpi di scena svelati a piccole dosi, per tenere il lettore sempre attento, una descrizione dei luoghi più dettagliata ma concisa, lasciando molto spazio ai dialoghi e ai pensieri dei protagonisti. Leggendo sono stata ammaliata dal velo dell'Oltremondo, dove si fa tutto scuro e le ombre fanno le loro magie, anche quando sembra tutto confuso e regna il caos Gareth sarà colui che ristabilirà l'Equilibrio anche a costo di sacrificare ciò che ha di più caro.

Vi consiglio la lettura specialmente se vi piacciono queste storie velate di mistero oscuro, ed un consiglio che vi posso dare è di leggere anche il primo "L'Ultimo Dorcha", anche se si possono leggere separatamente, leggendo il primo avrete un quadro totale anche del mondo di Gareth e dell'Equilibrio...io li ho adorati entrambi anche se questo e stato un continuo wow. Sono sicura che non ve ne pentirete!

Profile Image for Leggi Mangia Viaggia.
941 reviews21 followers
February 5, 2021
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c...
VALUTAZIONE: 5 Piume su 5

Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di L’Aura
Ciao a tutte, oggi la nostra L'Aura ci parlerà dell'attesissimo sequel scritto da Arianna Colomba "L'Ultimo Dorka: La Maledizione Del Primo Nato" il seguito de L'Ultimo Dorcha.
Vediamo insieme cosa ne pensa la nostra blogger.

Clicca per leggere la Recensione Completa
Buona Lettura L’Aura
Profile Image for Libri & SognaLibri.
966 reviews35 followers
February 8, 2021
RECENSITO DA QUEEN PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Ciao Dreamers!

Torno a parlarvi di un’autrice che amo particolarmente, Arianna Colomba, e del suo ultimo libro L’ultimo Dorcha: la maledizione del primo nato.

Lei è un’autrice dalla fantasia illimitata ed esplosiva, non solo, a parer mio ha il dono di saper scrivere e adeguare la sua scrittura al racconto così che ogni storia abbia un ritmo e un modulo narrativo tutto suo. Si capisce che mi piace? Mi piace sì, perché riesce ogni volta a catapultarti nella realtà che crea, riesce ad ammaliarti scegliendo il linguaggio più appropriato e i dettagli più sottili per richiamare le emozioni che il racconto deve suscitare.

Guardò la tristezza nei suoi occhi e la fece propria. «Non pensavo che sarei sopravvissuto al dolore di perderti, ma è accaduto. Non pensavo che un Dorcha potesse amare ma è accaduto. Non penso che potrò dimenticarti ma se questo è ciò che serve per ristabilire l’Equilibrio, allora, dovrà accadere.»

Detto questo però, questo suo lavoro non mi è piaciuto. No scusate, questa non è l’espressione giusta, è più corretto dire che questo libro mi ha lasciata completamente spiazzata.

Ho fatto molta fatica a seguire la storia perché fino all’ultimo non ho capito dove andasse a parare, mi sembrava di girare intorno al nocciolo della questione senza arrivarci mai; ed è questo che non mi è piaciuto. Forse perché avevo fame di avere ancora dei racconti su Gareth, che ho amato profondamente nel primo libro e che qui non ho ritrovato se non nei rari momenti di crudeltà in cui manifesta la sua natura di Dorcha. Forse perché mi aspettavo un’appendice in cui l’autrice concedeva il tanto sperato lieto fine alla storia con Sive, forse perché, per come sono fatta, la storia era conclusa col primo libro e questo non ha aggiunto nulla ad una storia che mi aveva lasciata senza fiato.

«Ho visto nei tuoi occhi il riflesso di un dolore che conosco.» Ammise. «Non ho possibilità di curare il mio cuore, ma posso far sì che il tuo torni a gioire.»

Forse, avevo troppe aspettative.

Ma forse anche io, come Gareth, ho continuato a guardare dal punto di vista sbagliato.

Questa nuova storia aggiunge, eccome, qualcosa, non alla storia d’amore ma alla storia del mondo che l’autrice ha creato. Questa storia ci racconta le origini, come nascono i Dorcha, ci racconta perché Gareth è diverso e perché è l’ultimo del suo ordine, ci racconta come è cambiato e come, suo malgrado, perseveri nel suo compito nonostante il dolore che prova.

«Come fai, Gareth?» «A fare cosa?» «A rimanere fermo a guardare.» Il Dorcha esitò. Sbatté le palpebre, lasciandosi cullare dalle tenebre dell’Oltremondo. Sorrise, amaro, quindi sollevò lo sguardo al cielo. «Un giorno, una donna mi disse che credeva che noi Dorcha fossimo esseri oscuri, senza anima o compassione, quando invece la realtà è che siamo solo dei prigionieri, vincolati ai contratti e all’Equilibrio.»

Allora mi sono fermata a riflettere e ho capito che alla fine il senso della storia mi è arrivato. Che anche io, da lettrice, ho dovuto affrontare un viaggio faticoso, districandomi nei meandri della mente del Dorcha e dei vari personaggi per riuscire a comprendere la meraviglia di quello che accadeva.

E poi ho riflettuto sul fatto che stavo leggendo un fantasy dark e questo libro il dark ce l’ha nel profondo, intriso nelle pagine che ti trasportano senza accorgertene in una storia che ti tiene in sospeso, che cerca di trasmettere rabbia e dolore, che promette una fine che non arriva mai. Niente lieto fine nei libri dark.

"Rimase immobile, cercando di ascoltare il battito di quel mondo che si ostinava a tenerlo ancorato a sé, per il gusto solo di donargli in cambio la consapevolezza di ciò che non avrebbe mai potuto avere."

Eppure io il lieto fine l’ho visto. La speranza ha continuato a brillare lontana, piccola come una lucciola nel buio, e mi ha guidato.

Così come l’equilibrio ha guidato Gareth nel suo cammino.

Se me lo richiedete adesso, è evidente che non posso dirvi che questo libro non mi è piaciuto: è stato faticoso da leggere, è stato difficile da seguire, ma è stato un altro bellissimo viaggio che non potete non fare se, come me, avete amato Gareth il Dorcha dal primo sguardo.

«Per l’Oscurità e la Luce, per la polvere e il ricordo. Per l’Equilibrioe. « Per l’Oscurità e la Luce, per la polvere e il ricordo. Per l’Equilibrio che tutto quanto mantiene. Io combatterò fino al mio ultimo respiro, vegliando su questo mondo. Avanzerò tra le tenebre e non farò distinzione tra giusti e ingiusti, ma veglierò sulla Legge che regola entrambi.»
Il giuramento dei Dorcha era stato annunciato.

Profile Image for Katy Booklover.
748 reviews4 followers
February 9, 2021
La maledizione del primo nato è un romanzo che, rispetto al suo predecessore, possiede un alone di decadenza, un’ambientazione molto più Dark e una struttura da romanzo giallo.
Gareth è un Dorcha, un ibrido nato dall’unione di un’umana e un demone ma, a differenza degli altri Dorcha, lui non è nato al monastero delle Shùil. Il compito che hanno i Dorcha è di preservare l’Equilibrio tra gli Uomini e l’Oltremondo dove si trovano le creature oscure. Tuttavia non può intervenire autonomamente a favore di un mondo a discapito di un altro, anzi il suo compito è di restare neutrale, interviene solo se l’equilibrio dovesse venire a mancare. Se l’Equilibrio si spezza le conseguenze possono essere nefaste e distruttive.
Ancora una volta Arianna è stata bravissima non solo a spiegare alla perfezione l’universo del Dorcha, ma a fare in modo che la lettura risultasse omogenea, ben distribuita anche per chi si avvicini per la prima volta alle Cronache dell’Equilibrio.
È stato molto emozionante ritrovare Gareth, anche se l’ho trovato cambiato dopo la morte di Sive. Tuttavia questa nuova versione mi è piaciuta tanto quanto la prima. Il suo animo è più tormentato che mai, ma non può rinnegare se stesso o smettere di fare ciò per cui è nato. Diciamo che in questo capitolo il suo lato umano è particolarmente sopito, per lui è più naturale lasciarsi abbracciare dal sangue demoniaco.
Molto divertenti i siparietti con John Doe, il demone e compagno di mille avventure di Gareth. Di John ho apprezzato la complessità che, di tanto in tanto, è emerso nel corso della lettura. Non solo una spalla straordinaria ma un personaggio interessante e pensato in modo splendido.
Anche i personaggi “secondari” mi sono piaciuti, soprattutto perché ognuno di loro dà un contribuito sostanziale all’intera vicenda, niente è lasciato al caso.

Adoro lo stile di scrittura di Arianna Colomba, sempre pulito, diretto e, questa volta, particolarmente introspettivo. Il Dorcha è un personaggio complesso per sua natura, ed è fondamentale che la sua ambivalenza sia messa in risalto. La costante lotta interiore tra due universi distanti ma interconnessi. Arianna ci fa respirare questa ambivalenza per tutto il romanzo, impossibile non restare imbrigliati nella fitta maglia dell’universo personale di Gareth.
L’ambientazione è un altro punto fondamentale del romanzo, seppure l’epoca non sia ben definita, l’autrice è riuscita a trasmettere un’impronta di decadenza medievale che mi ha affascinato.
La trama è interessante, il suo sviluppo mi ha convinto e penso che sia stato pressoché perfetto. I colpi di scena e rivelazioni importanti, rendono la lettura molto scorrevole, una volta iniziato a leggere non sono più riuscita a smettere. Interessanti anche i dialoghi, specialmente per comprendere in modo più completo la caratterizzazione di Gareth e John Doe.
Il mio lato da inguaribile romantica avrebbe preferito che il corso degli eventi avesse preso un’altra piega e non nego di aver sentito molto la mancanza di Sive, anche se sapevo che la sua storia era già conclusa.

Recensione completa: https://virtualkaty.blogspot.com/2021...
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews21 followers
February 4, 2021
description

“«Vedi, John, la più grande differenza che vige tra noi Dorcha e ogni altra razza è la consapevolezza.» «Di cosa?»
«Sin dal primo vagito, dall’alito di vento che colpirà la pelle del neonato, l’Uine tesse la trama che gli si cucirà attorno. Siamo tutti in balia del destino, illusi di poterlo plasmare a nostro piacimento, quando in realtà lui non fa altro che beffarsi dei nostri goffi tentativi.»”


Arianna Colomba torna con le gesta di Gareth il Dorcha: solenne ed integerrimo, il suo compito è quello di mantenere intatto l’Equilibrio, a discapito di coloro che lo infrangono poiché, come lui ci insegna, non esiste clemenza per nessuno.

Dopo aver posto fine alla pioggia infinita sacrificando il suo amore Sive, Gareth intraprende il viaggio verso il monastero delle Shùil, le sacerdotesse madri dei Dorcha, per ripristinare la frattura. Insieme al suo amico demone e spina nel fianco John Doe, si troverà a dover risolvere un vero e proprio mistero legato alla sparizione dei primi nati, un mistero che li porterà a mettere in discussione anche il suo ruolo nel mondo.

“Attinse al potere del sangue paterno e violò la promessa che aveva fatto a Sive: abbandonò la natura umana, volgendo a quella demoniaca. Obliò i sentimenti, l’empatia e il dolore, rifugiandosi nel benessere dell’apatia e solo quando fu sicuro che niente più l’avrebbe potuto scalfire, riaprì gli occhi. Nessuno doveva distrarlo dal comprendere chi fosse la sua preda. Lui era boia e giustiziere e come tale avrebbe continuato a comportarsi, ignorando la morte per garantire la vita di chi rimaneva. “


Sul suo cammino incontrerà vari personaggi utili all’indagine, ma nessuno pronto a parlare. Perché ciò che nascondono è troppo importante, e nemmeno lui, che con la sua vista tutto conosce, poteva anche solo immaginarne l’esistenza. Riuscirà Gareth a risolvere il mistero e risanare la faglia, senza perdere se stesso?

“Perché, per quanto desiderasse la morte, mai avrebbe potuto autoinfliggersela. Era anche questa la sua condanna: la consapevolezza che lui stesso fosse una pedina dell’Equilibrio che non poteva essere toccata.”


Anche questa volta la lettura è intrisa dell’alone di mistero che caratterizza la figura del Dorcha e che rende la trama avvincente. Il ritmo della vicenda però non è serrato, anzi, proprio a causa dell’ignoto che circonda Gareth, risulta spesso tutto un po’ lento. In ogni caso resta una lettura interessante e posta in un contesto narrativo che mi attrae sempre e che ho apprezzato davvero molto.

Cherry.
https://www.thedirtyclubofbooks.it/lu...

description
Profile Image for Sonia.
30 reviews2 followers
February 10, 2021
E’ stata una grande gioia potermi immergere nelle pagine di questo libro dove ho ritrovato personaggi a me cari: il protagonista de “L’ultimo Dorcha”, Gareth e il suo fidato amico e compagno di avventure: John Doe.
Gareth, pur apparendo un uomo a tutti gli effetti, è per metà umano e per metà demone, una creatura destinata a una vita tormentata al servizio dell’Equilibrio che deve servire, difendere e mantenere a ogni costo.

“L’Equilibrio verrà ristabilito.
E’ il mio unico scopo su questo mondo e
continuerò a perseguirlo fino al mio ultimo respiro”.

John è sempre stato il mio preferito: un Demone pigro e facile alla lamentela, capace di strapparmi tanti sorrisi con le sue battute ricche di sarcasmo che animano l’amicizia con Garreth.

“<Vogliono il mio seme, lo bramano,. Senti? Le senti sussurrare?>>
<Nessuno sano di mente vorrebbe il tuo seme.>>

<>
….
<>
<Non per rovinare il tuo momento di gloria ma,
fino a prova contraria,
le Shùil hanno una passione sfegatata per i demoni,
non per quelli come te.
Quindi di grazia perché dovrebbero fissarti>>”

Entrambi sono giunti sull’Isola delle Nuvole per portare a termine il compito del Dorcha: prelevare da uno dei monasteri devoti alla Madre il frutto dell’unione fra le sacerdotesse e i demoni per portarli al Picco del Demone dove verranno cresciuti e addestrati a diventare come Garreth: custodi dell’equilibrio.
Un compito all’apparenza semplice che si rivelerà invece problematico e doloroso.
L’ambientazione richiama le atmosfere cupe che avevo già incontrato nel libro precedente: natura incontaminata, poca popolazione (schiva e scontrosa), leggende, magia e superstizione; se dovessi scegliere un luogo dove vivere un’avventura fantasy vorrei che fosse quest’Isola.
L’autrice è stata generosa con le descrizioni anche se a un certo punto lo è stata troppo: dopo la metà del libro la voglia di accelerare per scoprire i segreti che si andavano svelando era molta e i dettagli ambientali vanno a rallentare il ritmo della narrazione rendendola un po’ pesantuccia.
I personaggi secondari sono stati inseriti e caratterizzati perfettamente anche se mi sarei aspettata che venissero svelati anche i segreti del Capitano Killian, purtroppo però sono arrivata all’ultima riga senza trovare soddisfazione a questa mia speranza.
La scrittura è caratterizzata da un linguaggio semplice e scorrevole che rende adatta la lettura anche a un target giovane.
Ho apprezzato tantissimo l’inserimento di uno scorcio della vita dei demoni che, costretti a vivere isolati in un mondo che alla fine dei conti apparterrebbe di diritto anche a loro, mi sono sembrati molto più umani degli abitanti dei villaggi dell’isola.
Confidando che la penna di Arianna Colomba abbia ancora inchiostro per regalarci altre avventure di Garreh il Dorcha, non posso che consigliare questo libro.
Profile Image for Tre Gatte tra i libri.
266 reviews10 followers
February 7, 2021
a cura della nostra Tati:

Sono passati sette anni dalla fine della grande pioggia e Gareth non ha mai smesso, con la sofferenza nel cuore, di cercare Sive, in ogni angolo della terra senza mai però riuscire a trovarla. Accanto a lui in questa ricerca e in tutti questi anni c'è sempre stato il demone John, la sua spina nel fianco a detta sua, ma che si é sempre dimostrata una piacevole compagnia. Le sue giornate proseguono in maniera molto tranquilla, fino a quando arrivato nel monastero delle Shùil, sacerdotesse madri dei Dorcha, scopre che l’equilibrio è stato spezzato.

Il Monastero, a detta di Gareth, è sempre stato un luogo dove nascevano bambini destinati a diventare Dorcha, ma adesso ciò non avviene più. Inizialmente doveva essere solo una visita per prendere i bambini e portarli insieme agli altri Dorcha, ma così non è stato. Il suo senso del dovere prende il sopravvento e farà qualunque cosa per scoprire la verità e soprattutto cercare i bambini scomparsi.
Inizia così il viaggio per Gareth e John, un viaggio oscuro e che li riporta ad un passato doloroso e sofferto che li cambia nel profondo. In questo viaggio ogni emozione e tormento interiore che il Dorcha prova tornano a galla perdendo, in certi momenti, il suo obbiettivo rischiando di non vedere la verità e ciò che lo circonda.

“La tua sofferenza.” Lui non risponde. “Posso sentirla nel vento. Ha l’odore del rimorso, di qualcosa di perduto. È tanto forte da far piangere il cuore della Madre”. “Ti sbagli, Shùil. Lei ha distolto lo sguardo da me, molto tempo fa”. “Soltanto quando sarai pronto ad ascoltare, riuscirai a farlo. Non c’è peggior sordo di chi non vuole udire”.

Cosa è successo all’equilibrio?
Perché è stato spezzato?
Dove sono finiti tutti i bambini?
In questo secondo romanzo l’autrice ci ha fatto conoscere la natura del Dorcha, ogni aspetto che nel primo volume era poco descritto.

L'autrice è riuscita anche a tenermi sulle spine fino alla fine, raccontando una storia intricata, molto scorrevole e piena di mistero senza farmi capire cosa succedesse realmente fino all'ultima pagina. Fin dall’inizio la storia è avvolta in un che di mistero che ti accompagna fino alla fine. Sono presenti moltissimi colpi di scena inaspettati, in più l’autrice ha saputo trasmettere ogni emozione in modo molto intenso.
Dopo ogni pagina non si può fare a meno di chiedersi: e adesso cosa accadrà? Perché è successo? Insomma moltissime domande e con un finale completamente inaspettato.

Consiglio questa lettura a tutti gli amanti del genere dark fantasy.
Buona lettura dalla vostra Tati.
Profile Image for Federica Bookblogger .
240 reviews3 followers
February 21, 2021
Sono trascorsi sette anni dalla fine della pioggia e dall'ultima volta che Gareth, l'Ultimo Dorcha, ha stretto a sé Sive, la donna amata, figlia della Madre. Da allora accompagnato dal demone John Doe vaga per mantenere l'Equilibrio. Questo è il compito di un Dorcha: tenere l'Equilibrio tra il mondo degli esseri umani e quello dei demoni.

Ultimamente però c'è qualcosa che non quadra al Dorcha. Sente che c'è qualcosa di sbagliato nell'Equilibrio e per questo decide di recarsi al Santuario delle Shùil dove tutto ha inizio. 

Quello, infatti, è il luogo dove i Dorcha hanno origine, nati dall'unione di una donna umana, una Shùil, e un demone, durante un rituale.
[...]
La maledizione  del primo nato è un romanzo che, rispetto al precedente, è incorniciato in un'atmosfera Dark, cupa. 

Il lettore si trova come oppresso in un vortice di oscurità, nelle pagine intrise di emozioni forti come dolore, rabbia, rassegnazione. 
[...]
Recensione completa sul blog Gli Occhi del Lupo (VOTO 3.5)
Profile Image for Chiara Casalini.
Author 18 books44 followers
March 7, 2021
Quando l'esordio è ben fatto, diventa difficile creare un sequel degno. L'autrice c'è riuscita, anzi, direi che questo secondo volume - che può essere letto anche da solo - è addirittura migliore. Ad ogni libro Arianna Colomba dimostra la propria crescita, fatta anche di consapevolezza. Qui non manca nulla per un dark fantasy: l'ambientazione sempre cupa, la società e le sue dinamiche degradate, personaggi sfaccettati e intriganti (spero in uno spin-off con Killian!) che sanno reggere i misteri e oscurità, ma anche strappare un sorriso quando serve. Un Gareth più tormentato, cupo, compensato da un demone-spalla fantastico come John Doe, che scardinano in po' i ruoli troppo canonizzati; ricordi ed eredità pesanti, vendette e bisogno di giustizia, di un equilibrio che pare avere un prezzo sempre più alto.
Davvero un bel libro!
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

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