Samuela, a ventidue anni, vola via dall’Italia per trasferirsi a Seoul a studiare medicina. La sua quotidianità scorre placida e il futuro si prospetta nitido, ma ogni suo piano viene stravolto in un pomeriggio qualunque da in un incontro inatteso e quello con l’amore. Un amore potente e sconvolgente che modifica per sempre la direzione della sua esistenza, che spazza via ogni certezza e che trasfigura ogni cosa in perfetta bellezza e accecante dolore. Un amore recato in dono da un uomo straordinario, che possiede gli occhi più incantevoli della Kim Soo Hyuk. Lui è un agente del N.I.S., i servizi segreti della Repubblica della Corea del Sud. Un mestiere complicato e pericoloso, che lo conduce spesso lontano e di cui può rivelare ben poco. Eppure Sam non esita un solo istante a consacrarsi a lui in modo totale e ad affidare nelle sue mani ferme l’evolversi del proprio avvenire. Lui la plasma con l’energia della sua eccezionale presenza, la colma di ogni meraviglia possibile e la cambia, facendo di lei un’adulta. Nell’abbagliante luce dell’estate orientale i due ragazzi combattono strenuamente per vincere le loro paure e vivere una passione così assoluta da trasformarsi in ossessione illogica e irrazionale. Finché il destino avverso si rivolta, le tenebre li avvolgono, l’insicurezza li divora, ogni terrore si tramuta in concreta e improvvisa verità. Affiorano le discrepanze fra Italia e Corea del Sud e Sam, sola in un paese divenuto di colpo meno ospitale, rischia di piegarsi alle insidie che le vengono imposte. Quando la sua realtà si trova a varcare il confine tra sogno e incubo, Samuela è costretta a scoprire quanta forza possa nascondersi dentro l’animo umano e quanta tenacia occorra per difendere la propria vita e la vita di coloro che ama.
«Tu saresti in grado di far scoppiare un’altra guerra di Corea, Samuela. Non mi stupirebbe affatto.» «Allora tienimi con te, Kim Soo Hyuk-ssi. Così non combinerò guai.»
‘Phoenix eyes. Occhi della fenice venivano chiamati in Corea.’
L’incontro tra Samuela Ravelli e Kim Soo Hyuk inizia come tutte le storie d’amore più belle. Lei è una ragazza italiana, studia medicina a Seoul un luogo che fin da bambina l’ha affascinata. Lui un agente coreano dei servizi segreti. Due colture diverse.
Come dicono loro stessi si innamorano ancora prima di conoscersi. E la lettura mi ha portato alla mente la leggenda del filo rosso che lega la persona alla sua anima gemella. Perché è questo che è accaduto a Sam e Kim si sono legati indissolubilmente e per l’eternità.
Non è una storia d’amore idilliaca e i protagonisti non sono altrettanto perfetti. Entrambi dovranno far conciliare le loro vite e convivere con la paura e l’incertezza del futuro. Lui per lavoro è esposto costantemente al pericolo poiché dovrà svolgere delle missioni segrete. Nonostante Kim è più volte protettivo e gentile non sempre (soprattutto verso la fine) sono stata d’accordo con i suoi comportamenti. Sam è invece allo stesso tempo è la più forte e fragile tra i due. Per amore sì è mostrata però fin troppo accondiscendente. È un amore totalizzante, inteso e puro. Ciò che mi è piaciuto è sicuramente come la coppia si sproni a migliorare per il bene dell’altro e come la speranza guidi il loro rapporto.
Tutto ciò potete leggerlo attraverso le tre parti di cui è composto il libro. L’autrice racconta le fasi, la crescita e le difficoltà della coppia, che racchiudo con:
Amore. Passione. Sofferenza.
Sofferenza perché (senza fare spoiler) la terza parte mi ha commossa.
💬 La scrittrice sì è concentrata moltissimo sul far conoscere i pensieri e i sentimenti sia di Sam che di Kim. E vi troverete davanti a dialoghi romanticissimi. Personalmente sul finale avrei preferito un epilogo più perché mi piace conoscere ciò che succede dopo. Punto in più a favore è la bellissima ambientazione, con le descrizioni soprattutto durante il viaggio in Thailandia mi sembrava di essere insieme a loro.
Samuela studia in Corea per diventare dottore, lei è italiana, ha sempre sognato di studiare in questo posto e, grazie a una borsa di studio, può trascorrervi alcuni mesi. Mentre lavora in ospedale come tirocinante, entra un ragazzo ferito. Non appena i suoi occhi incontrano quelli di lui niente sarà più come prima.
"...Come se fossero state due persone che si riconoscessero, dopo essersi cercate a lungo"
Kim Soo è un bellissimo ragazzo, alto con un fisico scolpito e occhi splendidi, occhi che in Corea definiscono Occhi della fenice. Lavora per il Nis, non è facile ma ama quello che fa. Ferito in una situazione particolare, si reca in ospedale per farsi medicare, ed è li che la sua vita cambia, perchè quando i suoi occhi incontrano quelli di Sam, niente sarà più lo stesso.
Sam e Kim Soo cominciano a vedersi e il legame che nasce è già talmente forte da farli stare male. Non riescono a stare l'uno senza l'altro.
In una missione Kim Soo vive una situazione difficile che sfocia in tragedia. Al suo ritorno decide di lasciare Sam per non rovinarle la vita, perchè con il lavoro che fa può causarle solo dolore.
"'Che succederà se il fardello che ti darò diventerà troppo gravoso' 'Reggerò sulle spalle tutto il mondo per te'"
Ma i sentimenti che Sam prova per lui sono talmente forti che, quando lui la lascia, sta malissimo, ne è completamente devastata. Non riesce neanche ad alzarsi dal letto. Ma dei due, Sam è quella più forte, perchè nonostante tutto cerca di andare avanti, ma avverte sempre la sua presenza.
Questo romanzo è un tornado di emozioni, la storia che Kim e Sam vivranno è bellissima, quanto dolorosa, perchè un amore così forte e unico, li rende felicissimi, ma, quando lui si deve allontanare per lavoro, la sofferenza che provano entrambi è troppo grande da sopportare.
"Non mi importa. Preferirei essere infelice con te, piuttosto che felice a casa."
Un amore unico, di quelli veramente rari, l'amore di Sam è così forte da sentire la presenza di Kim anche se lui non c'è. Per Kim Soo amarla e prendersi cura di lei è la cosa più importante.
Ho amato questa storia d'amore, ho sofferto con i due protagonisti. Il modo che ha l'autrice di descrivere il dolore di Sam è così intenso che è impossibile non star male con lei. Sam, quando lui non c'è, nel saperlo in pericolo, sprofonda in un baratro, si spezza, diventa fragile, ma riesce poi a ricomporsi, a tornare a galla. Mi è piaciuto molto il fatto che, nonostante il sentimento forte provato per Kim Soo, si è sempre fatta rispettare, anche quando lui era troppo nervoso e litigavano.
Ringrazio l'autrice per avermi trasmesso così tante emozioni, è bravissima e mi piace molto come ha narrato la storia, la dolcezza e la profondità dei sentimenti che ci ha messo. Si percepisce dall'intensità di come ha scritto il romanzo, che ha messo tutta se stessa in questa storia.
A voi che state leggendo la mia recensione, posso solo consigliarvi di leggerlo perchè è un libro che merita.
"Ma io so solo amarti Kim Soo Hyuk. Forse sono nata e sono arrivata qui, dall'altra parte del mondo, affinchè tu potessi essere amato su questa terra."
RECENSIONE DI GRAZIA: Eccomi a voi, cari lettori, per parlare del romanzo d’esordio “Phoenix Eyes” di Storm Diving, che a detta dell’autrice, per scrivere del suo protagonista, si è ispirata all’attore e cantante sudcoreano Lee Joon.
Questa storia andava letta con attenzione, non solo per le 535 pagine, ma soprattutto perché era necessario cogliere le emozioni che potevano suscitare la vicenda dei due protagonisti.
Non vorrei soffermarmi su alcuni passaggi piuttosto lunghi che ne rallentano la lettura, o approfondire alcuni passaggi, o perché l’autrice avrebbe potuto rielaborare meglio alcune frasi, periodo etc. - sarebbe inutile –.
Dunque, mi sono concentrata sulle emozioni che potevano scaturire dentro il lettore sentimenti che a loro volta ne secernano altri e ancor più forti.
Lo studio approfondito c’è, e si nota a ogni descrizione dei iPov dei personaggi, a volte languidi, a volte commoventi, a volte irremovibili nelle loro decisioni, e le cui azioni conducono a una tragedia delicata nella sua tragicità.
La prosaicità dell’autrice è leggera, simile a una piuma di struzzo, come una farfalla che accarezza le parole e vola solo quando si sente pronta ad affrontare il mondo. Lo stile è genuino, cattura, avvolge e ti ammalia con le sue enfasi passionali. Uno stile che ho percepito in tutta la lettura del testo, che insieme all’intensità dei sentimenti in qualsiasi forma essi vengono esplicitati, l’amore trionfa, e si avverte soprattutto nei passaggi fatti di luce e ombre, di peccati e di assoluzioni, di un amore difficile a nascere. Un amore fatto di rabbia, di delusioni, di passione e tutto ciò che l’animo umano può provare quando l’amore vince su tutto, anche sulla speranza di potercela fare, anche quando si pensa che la vita non ti regali niente.
Le pause narratologiche sono soppesate, tanto che, a volte resterete in apnea, altre, correrete come il coniglio di Alice nel Paese delle Meraviglie, per scoprire in fretta quello che vi aspetta oltre la narrazione.
Perché, in questo romanzo oltre ai personaggi a tutto tondo, la musicalità della narrazione riesce a scuotervi, a darvi una marcia in più.
Ottime le descrizioni di Seul, nella Corea del Sud dove si svolge la storia, e che l’autrice non lascia mai al caso, anzi, pur viaggiando con la fantasia, nelle descrizioni si evincono gli ampi sprazzi di vissuto quotidiano della città, dove si muove la protagonista, Samuela Revelli, studentessa molto giovane, trasferitasi in Corea per studiare medicina. La vita scorre senza nessun imprevisto, semplice, uscite con i colleghi e lo studio del coreano, finché, una sera, lo sguardo di Kim Soo Hyuk, un suo paziente, non si imbatte in quello della giovane. Kim Soo Hyuk si rivela subito agli occhi di Samuela un uomo affascinante, soprattutto per il suo lavoro come agente nei servizi segreti della repubblica della Corea del Sud. Ed è a questo punto che il media res della storia scatta; come scatta l’amore tra i due, una passione che li legherà finché “morte non vi separi”.
Ma questa storia d’amore non sarà una passeggiata, soprattutto quando Kim le annuncia che deve partire per delle missioni per le quali potrebbe rimetterci la vita.
Tuttavia, Samuela non potrà fare a meno di Kim, lui è la sua luce, il suo destino, il suo futuro, nonché colui che la salverà… Il personaggio maschile, Kim Soo Hyuk, a tratti, potrà sembrarvi riduttivo, un prototipo di modello maschile possessivo, oscuro, spesso silenzioso nella sua enigmaticità, ma che riesce a risolvere tutto con la sua dolcezza nei confronti di Samuela; ed è questo il vero uomo che emerge alla fine, perché i suoi atteggiamenti, a volte ostili, sono il frutto di una paura atavica, un timore nel non voler provocare dolore alle persone che gli vivono accanto dovuto al suo delicato lavoro, soprattutto a lei, alla donna che ha saputo donargli attimi di pura felicità.
Il silenzio è negli sguardi che parlano e riescono a dirsi tutto.
Una frase che mi è nata spontanea, grazie alla sensibilità con cui l’autrice tratta il tema dell’amore, in cui entrambi i protagonisti non posso fare a meno l’uno dell’altro.
Eccomi, pecora nera del gruppo di lettori e lettrici di libri! Facciamo un passo indietro così mi posso spiegare meglio: a me questo trope non piace per nulla. Ma a volte non mi dispiace leggerlo se è solo una delle due parti a "cascarci". Qui purtroppo entrambi si amano follemente appena si vedono. Io capisco l'attrazione, capisco tutto, ma già nei primissimi capitoli (super brevi) che lui ammetta di volerla proteggere a tutti i costi e di non poter fare a meno di lei.. Beh, sinceramente lo trovo un poco esagerato. Non c'è la costruzione del rapporto (dal conoscersi allo stare insieme), manca totalmente quella parte. E lo so che mi direste: "eh non è vero, due uscite le fanno". E quindi? In due uscite (sempre estremamente brevi) tu daresti la vita per quella persona? Parliamoci chiaro: io AMO i kdrama. Sono una super drogata della categoria. Ma non apprezzo le storie troppo veloci, perché già al 30% del libro ero lì che pensavo cosa avesse ancora da raccontare siccome in quelle poche pagine mi aveva fatto vivere tutto quello che normalmente ci dovrebbe mettere più tempo a raccontarmi. La scrittura è stata l'unica cosa che mi è piaciuta davvero tanto e mi dispiace davvero per questa recensione, ma purtroppo questo è il mio pensiero.
Parto col dire che non è la solita storia, questo libro è un tripudio di emozioni tra le quali sofferenza, felicità, passione, i 2 protagonisti Sam e Kim mano mano che si conoscono non possono fare a meno di stare assieme, di cercarsi e vedersi, perchè gli occhi della fenice hanno lasciato il segno. Intensa sofferenza che ti fa riflettere, entrambi si vogliono, si cercano e provano una enorme sofferenza senza il minimo tocco, perchè gli occhi parlano, quindi un libro che consiglio a tutte, se volete qualcosa di bello ,intenso e soprattutto originale .
Un storia d’amore intensa: un amore nato fin dal primo sguardo avete presente il colpo di fulmine? Questo succede fin dal primo momento tra Sam e Kim Soo Hyuk un sentimento travolgente da cui non si può scappare, niente potrà mai tenerli separati, sono connessi da un linea invisibile che inevitabilmente li attira sempre l’uno tra le braccia dell’altro non è possibile scappare da un amore così intenso e così forte si può solo arrendersi a un sentimento di questo spessore così grande e immenso. se si è così fortunati a trovare l’anima gemella la si deve tenere stretta e proteggerla. Un libro che ti arriva dritto al cuore, una scrittura intensa si nota in ogni riga che l’autrice ci ha messo tutta se stessa, i due protagonisti rappresentano l’amore con tutte le sue mille sfaccettature, perché in fondo tutti cerchiamo la nostra anima gemella, la persona destinata a noi che accetta ogni nostro difetto che ne fa tesoro e nonostante tutto ci resta accanto non solo nei momenti belli ma anche nella tempesta, è raro trovare “la persona” alla quale il nostro cuore è destinato a legarsi tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci stringa a se quando tutto va male e ci dica che andrà tutto bene, tutto questo e tanto altro lo percepito leggendo questa storia d’amore che mi ha insegnato che quando si trova il custode del nostro cuore non dobbiamo mai arrenderci anche quando tutto sembra perduto dobbiamo sempre credere che c’è speranza.
✈️È la prima volta che faccio un viaggio in una terra così lontana come la Corea grazie ad un libro. I protagonisti sono Samuela e Kim Soo Hyuk. 👩🏻⚕️Samuela è una ragazza che sta studiando in Corea per diventare medico e ama dedicare il suo tempo alla cura delle persone. Samuela è una ragazza molto timida e riservata che vive la sua vita con semplicità finché, un giorno, non incontra in ospedale Kim Soo Hyuk. 🥷🏻 Kim Soo Hyuk é un agente dei servizi segreti coreani con un carattere molto forte. Il mistero aleggia intorno a lui e lo rende molto affascinante agli occhi di Samuela. Tra Kim e Samuela nasce subito un grande sentimento ed è questo, infatti, l’elemento cardine della storia. L’amore tra i due protagonisti è un uragano di emozioni che porta il lettore a fare un viaggio nei meandri più profondi dei sentimenti. L’amore tra i due è travolgente, sconvolgente e a tratti quasi ossessionante. I colpi di scena non mancano e anche la suspense fa da padrona in molte scene! 💕Consiglio questa lettura a chi ama le storie dove l’amore è il protagonista principale.
Parto col dirvi che ho amato ogni singola pagina di questo libro ma andiamo con ordine. Il libro narra di un amore folle che nasce dal primo sguardo che si scambiano i due protagonisti: Samuela, studentessa di medicina e lavoratrice in un ospedale di Seoul, e Kim Soo Hyuk, un agente del NIS (servizi segreti della Repubblica della Corea del Sud). I due protagonisti si incontrano nell’ospedale dove lavora Samuela a causa di un ferita riportata dall’agente del NIS. È così che parte la loro storia d'amore; una storia d'amore che vi farà rimanere in sospeso ad ogni pagina del libro perché non è semplice vivere con la costante paura di perdere il proprio fidanzato. Infatti, essere un agente del NIS non è un lavoro semplice perché vuol dire stare lontano da casa per molti giorni senza poter telefonare o mandare un messaggio ai propri cari. Samuela, quindi, dovrà trovare un modo per convivere con questo dolore che si porta dentro; un dolore che ritorna ogni volta che lui si allontana non sapendo quando ritornerà ma soprattutto dovrà imparare ad apprezzare i momenti belli ricordandosi di questi ogni volta che sente la sua lontananza perché sarà solo grazie a questi che riuscirà ad andare avanti. Viceversa Kim Soo Hyuk dovrà trovare un modo per fare convivere il suo lavoro e il suo amore. La loro relazione non comporta solo dolore ma dona amore; un amore forte, potente, passionale che diventerà ancora più travolgente quando i due si trovano distanti l’uno dall’altra.
“La loro vita iniziò a viaggiare sui binari di quella storia d'amore. Non era priva di insidie, a volte risultava difficile, altre scorreva con serenità.”
Valutazione: avete mai letto un libro in cui vi sembrava di essere voi stessi la protagonista? Ecco questo è quello che è successo a me con la lettura di Phoenix Eyes. Ho trovato nel libro qualcosa di magico; qualcosa che ti faccia rimanere incollato alla lettura fino alla fine e non mi vergogno a dire che ho sofferto e gioito con i protagonisti della storia. Sicuramente con la lettura del libro riuscirete a viaggiare per le strade di Seoul con la timida Samuela e il bel Kim Soo Hyuk. Non fraintendetemi la loro storia d'amore non sarà sempre triste anzi ci saranno momenti in cui non vorreste essere proprio voi stesse Samuela perché infondo a chi non piacerebbe avere come fidanzato un bell’agente del NIS? Dalla lettura del libro ho imparato cosa vuol dire amare e soprattutto la differenza tra questo e l’ossessione. Ho solo parole positive per questo libro perchè merita veramente tanto, 5 ⭐️
Ve lo consiglio se volete leggere un libro emozionante e travolgente, che vi trasporti completamente. È una storia intensa ed emozionante, un libro delicato ma profondo. Scritto molto bene per essere un esordio. La storia è ben sviluppata, i personaggi approfonditi, l'ambientazione ( Seoul e la Corea del Sud) mi sarebbe piaciuto che fosse maggiormente descritta dal momento che è l'elemento che mi ha convinta a leggere questo libro...però non sono assolutamente rimasta delusa, anzi è stata una lettura appassionante e travolgente. Ho apprezzato molto il fatto che vengano trascritti alcuni pensieri dei vari personaggi, in questo modo ci si sente ancora più coinvolti nelle vicende e si scoprono dettagli che consentono di cogliere tutte le sfumature. È una storia pervasa dal dolore, dalla mancanza, dall'amore, dal bisogno spasmodico l'uno dell'altra, dal sacrificio, dalle promesse, dalla forza dell'essere umano, dalla speranza. Un romanzo che si discosta dai soliti romance a mio parere, è più profondo e tormentato... È diviso in tre parti, la terza inizia in modo angosciante, quelle pagine le ho divorate, con il fiato sospeso e il magone. Il finale, poi, è devastante, commovente e travolgente.
Questa è la storia di Samuela Revelli e Kim Soo Hyuk. Lei è una studentessa di medicina che si trova in Corea. Ha un carattere volitivo, sembra fragile, ma è molto forte e tenace, paziente e risoluta. Lui è un agente del NIS, è un uomo affascinante, serio e riservato, a volte impulsivo e prepotente. Fin da subito è molto protettivo nei confronti di Sam. Il suo segno particolare è costituito dagli occhi da fenice, penetranti e sfavillanti. L'incontro tra di loro avviene subito, nelle prime pagine, ed è magico. La loro è una storia d'amore intensa e profonda, si amano dal primo istante. È come se fossero una cosa sola, percepiscono l'una la presenza dell'altro, se uno è in pericolo l'altra se ne rende conto, sono in completa sintonia: sono uniti da un legame indissolubile, come se fossero destinati a stare insieme, due anime affini che si sono ritrovate. È un amore travolgente e tormentato: hanno entrambi paura di perdere l'altro e sono gelosi, ma lui in alcuni casi mi è sembrato esageratamente possessivo. I coreani vengono rappresentati come persone estremamente educate e cortesi, disponibili, rispettosi e decorosi. Ho apprezzato molto la presenza di parole coreane, il cui significato è riportato nelle note.
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Mai avrei immaginato che questo libro mi lasciasse dentro una strana sensazione, non negativa, ma bellissima e profonda, perché sono riuscita a percepire ciò che l'autrice ha voluto trasmettere attraverso le sue pagine scritte, e spesso anche il suo stato d'animo nel descrivere scene molto difficili. Ho sentito spesso il cuore in gola talmente ero rapita, qualche lacrima è scesa, alle volte è spuntata la rabbia, ma tante e tante volte è spuntata la gioia. Samuela è il personaggio principale, assieme a Kim Soo Hyuk, di questa storia, una donna minuta, ma allo stesso tempo di una forza talmente grande che le invidio, con una grande capacità di perdonare gli errori che una persona può compiere, di lottare anche quando tutto sembra perduto e soprattutto di credere in ciò che le dice il cuore e nell'amore che prova, che è talmente grande da non poterlo nemmeno descrivere in questa piccola recensione, perché potrete capirlo solo leggendo questo volume. Kim Soo Hyuk, invece, è un ragazzo, buono, dolce, passionale, gentile, sempre pronto a darti una mano, spesso intransigente e ligio al dovere, caratteristiche che faranno innamorare perdutamente Samuela e con cui vivrà una storia d'amore senza eguali. Il luogo in cui si svolge la storia è la Corea, mai mi sarei aspettata di leggere una storia ambientata in questo paese e voi? Io mai, ma sono rimasta affascinata credetemi. Certo, molto severa nelle sue leggi, ma secondo me tutta da scoprire. La storia si legge davvero d'un fiato, scritta veramente bene, da cui traspare talmente tanta passione da non saper dove metterla ad un certo punto, me ne sento ricolma. Una storia che regala non solo amore, ma anche speranza, perché ti fa capire che dai momenti brutti può nascere qualcosa di bello e che se si crede davvero nell'altro, nell'amore, tutto si può superare e realizzare. Parlo di speranza perché quello che prova e passa Samuela, so che lo passano in tanti/e, ovvero, aspettare un agente, un militare o chi svolge un lavoro pericoloso, senza sapere cosa possa accadere all'altro durante la lontananza, rimanendo nell'ignoto, per cui vi dico di avere sempre fiducia e non mollare mai, proprio come Samuela ha fatto per Kim Soo Hyuk.
Questo romanzo ha come protagonisti due persone che non potrebbero essere più diverse tra loro. La prima è Samuela, giovane italiana trapiantata a Seoul per gli studi di medicina. Da sempre appassionata della cultura coreana, grazie all’amore di suo padre per la stessa, ama tutto della città e di una cultura diversissima da quella italiana. La ragazza si adatta perfettamente a quel tipo di vita, passando dallo studio matto e disperato per l’esame di lingua, al tirocinio in ambulatorio. È proprio in ambulatorio che incontra Kim Soo Hyuk, un ragazzo coreano più grande di lei, affascinante e misterioso. Da quel giorno, Sam non riesce a togliersi dalla testa gli occhi di quel ragazzo. E, dallo stesso momento, il ragazzo continua a pensare a quella ragazza piccolina, attraente e tanto dolce e gentile. I due scopriranno presto di non poter stare lontani, ma i problemi dovuti al lavoro di Kim Soo Hyuk saranno all’ordine del giorno: il giovane è un agente del N.I.S., i servizi segreti della Repubblica del Sud, tenuto al segreto professionale e a svolgere missioni che mettono in pericolo la sua stessa vita. I due riusciranno a stare insieme, senza problemi, senza pensieri? L’amore vincerà questa volta? ~ Come ho detto all’autrice, non amo il genere, perciò ho dovuto leggere questo romanzo a piccole dosi e di conseguenza ho impiegato un’infinità di tempo a finirlo. Però, l’ho amato, veramente. Ho amato soprattutto il personaggio di Samuela, perché mi sono rivista molto in lei. L'italiana è solare, allegra, ma super emotiva, al punto da cadere in depressione proprio quando si tratta di amore. Samuela è più forte di quanto lei stessa pensi, ma allo stesso tempo tutte le sue difese cadono quando si tratta dell’amore, del suo amore. Al contrario, Kim Soo Hyuk è un personaggio che sinceramente non ho apprezzato molto, forse perché vivo in un altro mondo e non comprendo molto quei suoi modi di fare, troppo rudi e austeri per i miei gusti, dovuti naturalmente soprattutto al suo lavoro e alla sua cultura. In mille momenti del libro avrei voluto ucciderlo con le mie stesse mani, tirargli qualche schiaffo o dirgliene quattro, ma, purtroppo per noi, l’amore è amore. Samuela è cotta di lui dal primo giorno, non riescono a levarglielo dal cuore né gli amici cari di cui fortunatamente è circondata, né il primo disappunto della famiglia quando annuncia di volersi impegnare ufficialmente con l’agente segreto. La storia d’amore è veramente appassionante e complicata, come tutte le più belle storie d’amore d’altronde. Il romanzo è ben scritto, dettagliato, ma non potevo aspettarmi diversamente dalla persona meravigliosa che è l’autrice. È un libro che vi terrà incollati fino all’ultima pagina, con il fiato sospeso veramente fino all’ultima riga.
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Ho letto in anteprima questo romanzo, durante la sua stesura, e ho amato tantissimo lo stile e il modo in cui la sua autrice ha confezionato una storia d'amore sofferta, passionale, intensa e con una trama ben pensata. In questo libro facciamo la conoscenza di Samuela, studentessa italiana che va a specializzarsi in medicina a Seul, e Kim Soo Hyuk, agente del NIS, le forze speciali della Corea del Sud. I due appartengono a mondi diversi e Samuela spesso si scontrerà con le regole coreane, ma quando incontra Soo Hyuk capisce al volo che la sua vita è appena cambiata e non ci sarà regola capace di separala da quel ragazzo dagli occhi di fenice. Soo Hyuk è un coreano ligio al dovere, rischia la vita per l'amore della sua partria e lo accetta, finché incontra Samuela e capisce che le sue regole saranno messe a dura prova. I loro mondi verranno sconquassati, ma ciò che li unisce sarà più forte di tutto, di qualsiasi differenza culturale. Se avete amato "Il Cavaliere d'Inverno" sarà facile che amiate anche questo romanzo, altrettanto ben scritto e altrettanto appassionante.
I protagonisti sono Sam (Samuela) e Soo Hyuk un libro che ti fa piangere di gioia e tristezza o anche insieme, aspetto con ansia il kdrama che già ho immaginato e progettato tutto. La scrittrice con questo libro mi ha portato proprio nel interno del libro, ho provato i stessi sentimenti di Sam le gioie, le tristezze, la paura di perdelo quello è stato bruttissimo. Kim Soo Hyuk all’inizio lo amavo poi mi è sceso con quello che ha fatto, ma dopo e salito come prima, alcune decisioni prese da lui mi ha fatto proprio incazzare. Appena ho iniziato a leggere il libro pensavo che c’era anche un triangolo amoroso con Kang Seol Do, invece no però ... non si sa mai dovete scoprilo leggendo il libro. Ci sono personaggi che ho amato come Anna che la amo insieme con Kang Seol Do forse solo io, ma sono dettagli. Il finale è sto sorprendente mi ha lasciato stupita e ho quasi pianto, in poche parole mi è piaciuto tutto di questo libro che ve lo consiglio di prendere assolutamente.
A me dispiace veramente, ma non sono riuscita ad arrivare nemmeno a cento pagine... E non è da me, di solito leggo molto di più prima di sancire che qualcosa non mi piace e ancora meno sono le volte in cui interrompo una lettura. Però...io cinquecento e passa pagine così non le reggo. Va bene l'amore a prima vista, il colpo di fulmine e tutto, ma sti due si incontrano la prima volta e BOOM, si amano. Infatti mi è risultato tutto troppo melenso. Giuro, non mi era mai successo, anche perché è una storia d'amore ambientata in Corea con vibes da k-drama e dovrebbe piacermi, ma non ce la faccio. Se l'idea fosse stata trattata in modo più graduale secondo me lo avrei amato, ma purtroppo il mio giudizio è questo. Non so se più avanti proverò a continuare, ma al momento dubito
Parla di un amore forte, viscerale ,iniziato da un colpo di fulmine. • Samuela è una studentessa di medicina che vive a Seoul per continuare gli studi. È una ragazza minuta, divertente ma sopratutto forte e determinata. Kim Soo Hyuk è un agente dei servizi segreti della Corea del Sud, è un bravo ragazzo, di una bellezza travolgente e totalmente fedele al suo paese e con sani principi morali. Due persone opposte , sopratutto due culture e tradizioni diverse legate dall’amore. Riusciranno i due ragazzi a salvare il loro amore dagli imprevisti? • Questo è il secondo libro che leggo ambientato nei paesi orientali , ADORO . Mi è piaciuto un sacco questo libro, perché non è la classica storia d’amore tutte rose e fiori, è una storia attesa, vissuta e combattuta. Ho adorato il linguaggio gergale coreano😍 (Mi sentivo dentro un kdrama.) I due protagonisti hanno due caratteri forti e sono orgogliosi ma li amerete dalle prime pagine. Lo stile è semplice e fluido che ti invoglia a continuare la lettura già dalla prima pagina. Questo libro mi ha ricordato la leggenda del filo rosso, ogni persona è legata ad un filo che corrisponde ad una persona. È come se quella persona fosse sempre alla ricerca di qualcuno , in questo caso dell’anima gemella. Leggete questo libro perché è semplicemente stupendo 😍 Voto 5⭐️/5 @storm_diving @unlibromilleuniversi • “𝐼𝑛 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑜̀ 𝑞𝑢𝑖, 𝐾𝑖𝑚 𝑆𝑜𝑜 𝐻𝑦𝑢𝑘. 𝑁𝑜𝑛 𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑚𝑖𝑙𝑙𝑖𝑚𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑚𝑒. 𝐼𝑜 𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜̀ 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑎𝑑𝑟𝑎𝑖.” “𝐶ℎ𝑒 𝑠𝑢𝑐𝑐𝑒𝑑𝑒𝑟𝑎̀ 𝑠𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑟𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑟𝑜̀, 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎̀ 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 ?” “𝑅𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑜̀ 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑝𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒”
Il voto è di ⭐️⭐️⭐️⭐️.5/5. Devo fare i miei complimenti a Storm perché il libro è scritto benissimo e non è uno di quelli che leggi e non ti lascia nulla, anzi ti lascia dentro molto. La storia d’amore che troviamo tra Sam e Kim mi è piaciuta moltissimo, soprattutto perché i personaggi sono sviluppati molto bene. Da una parte abbiamo Sam con le sue fragilità ma anche con il suo carattere forte ,che per motivi di studio è partita dall’Italia per andare in Corea dove la sua vita è molto semplice fatta di studio e tirocinio fin quando non incontra Kim. Lui è un personaggio dolce ma complicato che cerca di tenere a distanza tutti per non ferirli, soprattuto per il lavoro che fa. La cosa che ho amato di più è il loro rapporto che fin da subito ha questa scintilla e questa elettricità che ti fa venir voglia di andare avanti con la lettura. Ci sono delle cose che secondo me potevano essere sviluppate in modo diverso o comunque con più calma ma questo non penalizza assolutamente il libro. Se posso consigliarvelo leggere questo libro perché vi emozionerà e vi lascerà più di una volta con il fiato sospeso per tutte le cose che succedono e poi un amore così vale la pena leggerlo.
𝓣𝓱𝓪𝓾𝓶𝓪, nel suo significato vero: angosciante stupore.
“𝑆𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒, 𝐾𝑖𝑚 𝑆𝑜𝑜 𝐻𝑦𝑢𝑘? 𝑁𝑒𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑝𝑎𝑙𝑚𝑜?” “𝐶𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑠𝑖𝑎 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒, 𝑆𝑎𝑚.” Vi è mai capitato che un libro vi facesse tornare alle prime forti emozioni provate? Alle prime farfalle nello stomaco, ai primi occhi scintillanti e ai primi battiti del cuore accelerati? Phoenix eyes mi ha fatto rivivere il primo amore, mi ha ricordato cosa significa innamorarsi grazie ad uno sguardo, grazie ad un gesto, piccolo ed apparentemente insignificante. Mi ha riportata al momento in cui ci strappiamo il cuore dal petto, per poi poggiarlo sui palmi delle mani di qualcun altro. Mi ha condotto nel mondo del desiderio e delle stelle. Quel mondo che spesso dimentichiamo esista, a cui molte volte nemmeno crediamo, fino a quando qualcuno ci prende per mano e ci porta a vivere. E ci trascina in ciò che non avremmo mai potuto credere esistesse davvero. In un posto che potremmo dedurre non sia reale poiché ha le sembianze di una favola. Ma chi ha mai detto che le favole non sono reali? . Mi sono sentita genuina, pura, incontaminata. Come se non avessi mai vissuto niente del genere. Ho provato una sensazione diversa, strana. Per questo, voglio assegnare a questo libro, la parola 𝓣𝓱𝓪𝓾𝓶𝓪, meraviglia. Perché sì, ho provato stupore. • “(…) 𝑇𝑖 𝑠𝑝𝑖𝑎𝑛𝑒𝑟𝑜̀ 𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑒, 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑒𝑟𝑜̀ 𝑙𝑒 𝑡𝑢𝑒 𝑠𝑎𝑙𝑖𝑡𝑒 𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑒𝑟𝑎𝑖 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑒 𝑜𝑟𝑚𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑣𝑖.” (…) “𝑁𝑜𝑛 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀?” (…) “𝑁𝑜, 𝑛𝑜𝑛 𝑙𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑜̀ 𝑚𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑑𝑒𝑟𝑜̀ 𝑎𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑓𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜.” Questa è la storia di Sam e Kim Soo Hyuk, due anime che sembrano essersi trovate proprio per una scelta del destino, due anime che appartengono a due mondi diversi, così distanti, ma così vicini. Che è difficile sfuggire al destino ce lo dimostra il fatto che qualunque sia la loro scelta, le loro strade finiranno sempre per incontrarsi, i loro sguardi sempre per incrociarsi. Per questo smetteranno di sfidare la sorte. Smetteranno di porre della distanza fra loro, o almeno, fino a quando qualcosa di terribile si imporrà nelle loro giornate, qualcosa a cui non possono sfuggire, ma che sarà comunque meno grande di loro. Perché è questo che loro sono, immensi. Connessi eternamente. . Un amore surreale, quasi divino. Un amore che spaventa, che permette loro di comprendersi senza che dicano nulla, che consente loro di sapere che ci sono, anche quando effettivamente non riescono a vedersi. Un legame interiore, quasi mistico, un sentimento folle, capace di muovere il mondo, incontenibile. Perché è questo che Sam fa, così piccola, muove il mondo, solleva grattacieli e scala montagne. Senza lamentarsi, lei si alza e combatte. Serra i pugni e non permette a niente e a nessuno di portarle via il suo respiro, Kim Soo Hyuk. E lui corre, salta, affronta qualunque cosa gli si pari davanti, perché non permetterà a Sam di affrontare tutto da sola, perché non potrebbe mai perdonarsi di perderla. Perché qualunque ferita, non sarà mai paragonabile a quella della sua anima, Sam. “𝐸 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑙’𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑢𝑑𝑎𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑜. 𝐷𝑜𝑛𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑟𝑒𝑚𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑜.” Fu così che andò, lui le piazzo gli occhi negli occhi e a lei vibrò qualcosa nel petto, lui sorrise e lei si sentì morire. Quegli occhi, divini e perforanti, gli occhi della fenice, 𝑷𝒉𝒐𝒆𝒏𝒊𝒙 𝒆𝒚𝒆𝒔. “𝑀𝑖𝑜 𝑡𝑖𝑚𝑖𝑑𝑜, 𝑠𝑒𝑑𝑢𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑡𝑜𝑛𝑡𝑜.” “𝑀𝑖𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑔𝑎.” Ho letto questo libro con il magone, per la gioia e per il dolore. Ho letto questo libro e lo rileggerei, sicuramente, provando le stesse emozioni.
“Phoenix eyes Occhi della fenice venivano chiamati in Corea. Occhi divini, capaci di dire tutto con uno sguardo, taglienti, perforanti. Eppure li aveva visti diventare dolcissimi, quando l’avevano guardata.”
Caro Kim Soo Hyuk, unico, dolce, protettivo Kim Soo Hyuk dagli occhi profondi. Hai conquistato anche me, sai? Fin dal primo sguardo, nello stesso istante in cui ti ho immaginato la mia mente non ha potuto fare a meno di guardarti. Fedele, tenace, amorevole agente del NIS hai intrappolato i miei occhi su di te e mi hai fatto tremare il cuore. Ti ho seguito passo dopo passo nelle tue missioni, ti sono stata accanto nei momenti più estremi, ho avuto paura per te, ho tremato e pianto e gioito per te. Mi hai stremata, lo sai? Mi hai prosciugato via ogni emozione e te la sei presa nelle centinaia di pagine che ho divorato per te. Mi hai trafitto, perforato con il tuo amore viscerale per Sam, così devota a te, così parte di te da rinunciare a tutto perché nulla avrebbe avuto più importanza senza di te. “Piccola temeraria, Sam. Tu puoi affrontare qualunque cosa, nonostante le tue dimensioni irrisorie.” Così piccola e così vigorosa, caparbia e instancabile per te. Un esempio di forza, di amore. Uno di quegli amori intensi, destabilizzanti, puri che ti trafiggono le viscere. L’ho percepita anche io la vostra unione, sai? Fin dentro le ossa, in ginocchio insieme a Sam, nella sua disperazione, nella sua devozione verso un uomo completamente dedito al suo lavoro. “Sentì il mio cuore, Kim Soo Hyuk? Nel tuo palmo?” “Credo sia il mio cuore, Sam.” Mi hai letteralmente stregata, le mie lacrime, il mio cuore appartengono a voi, alla Corea del Sud, alla Thailandia. “Lei pareva dirgli: <>. E questa era forse l’azione più audace che potesse compiere un essere umano. Donarsi senza remore e senza la pretesa di nulla in cambio.”
Cara Storm, Autrice di questo toccante e coinvolgente romanzo, @storm_diving come la tempesta che hai scatenato in me permettendomi di immergermi tra le tue righe. Cosa dirti? Se non un immenso grazie per aver condiviso con me una storia penetrante, emozionante, straziante sicuramente indelebile. Scrivi in modo impeccabile, sei riuscita a trasportarmi con anima e corpo lontana dall’Italia, lontana da un paese che conosco per lasciarmi in balia di un approdo sconosciuto e inesplorato in cui sono riuscita a immergermi con tutta me stessa, grazie a te e alle tue descrizioni. Solo, grazie di cuore.
Per tutti i lettori che hanno amato Alexander&Tatiana nella trilogia del “Il cavaliere d’inverno”, sono sicura che potranno essere travolti anche da Sam&KimSooHyuk dovete solo lasciarvi catturare dagli occhi della fenice.
“Torna presto, ragazzina.” “In un lampo, sarò qui, Kim Soo Hyuk. Non muoverti di un millimetro senza di me. Io ti sosterrò e non cadrai.” “Che succederà se il fardello che ti darò, diventerà troppo gravoso?” “Reggerò sulle spalle tutto il mondo per te.”
L'autrice conosce bene i k-drama e si sente che li ama. Ne ha quindi scritto uno secondo i dettami di genere: angst tesa allo spasimo, dolore, amore esaltato ma non sempre costruttivo e vissuto come una condanna. Alle volte la santità, la pazienza e le continue lacrime della protagonista - anche le rare volte che ci sarebbe stato da sorridere - mi hanno un po' irritata. Tuttavia c'è da dire che l'autrice si è impegnata nel rendere l'idea di un amore ossessivo, folle, di quelli che fanno parte di te e che sai, se lo perderai, non ci sarà requie. La valutazione sarebbe probabilmente stata diversa se non avessi schivato un amore del genere nella realtà, e da cui mi sono allontanata in tempo per spirito di conservazione. Ma la sensazione è proprio quella descritta, qualcosa che ti riempie ma ti fa vivere costantemente con un peso d'angoscia sul petto, estenuante, distruttivo per la propria sanità mentale. La percezione di vuoto allo stomaco al pensiero di essere deprivati di qualcuno senza il quale non si sa più chi si è e l'inconscio desiderio che scatena la colpa, che forse sarebbe stato meglio non incontrare mai quella persona che ci intrappola senza possibilità di salvezza. Sam è testarda e volitiva in tutto, tranne quando si tratta di Kim Soo Hyuk a cui cede, sempre, su tutta la linea. E lui è alle volte crudele perchè devastato dalla paura che questo amore totalizzante e fagocitante porti Sam alla rovina. Nonostante il sesso esplicito sia alquanto bandito dalla tradizione drama coreana, raccontare un legame di questo tipo senza raccontarne anche l'aspetto carnale e "carnivoro" non sarebbe stato credibile. E la scrittrice lo fa molto bene: elegante, delicato anche nei momenti più estremi, mai volgare. Non era affatto facile trovare la misura giusta, il limite al di là del quale la passione contaminata dalla paura ossessiva diventa violenza psicologica oltre che fisica. La scrittura inizia acerba ma migliora con l'avanzare delle pagine. Evidentemente l'autrice ha preso confidenza con i suoi personaggi e la lunga narrazione ha funzionato da palestra. E' davvero una buona prova per essere un esordio. Indubbiamente ci sono a mio avviso debolezze strutturali: il libro è infatti esageratamente lungo. Tra i 5 plot point principali è una lunga sequenza di sensi di colpa, lacrime, angosce e i due personaggi che si incartano intorno allo stesso problema, chi è più colpevole, chi ha più rimorso, chi ama di più, senza di fatto andare avanti fino al twist significativo, quello che fa scattare di livello la storia. I dialoghi sono a volte buoni, altre eccessivamente melensi e ripetitivi. La lunghezza esagerata inoltre non è un incentivo all'acquisto per molti lettori spaventati dalla mole del libro. Forse - se non si voleva asciugare molte delle parti secondo me ridondanti - si poteva farne almeno una duologia tagliando ai cliff più significativi. Comunque una buonissima prova