C’è Terence Hill, che «visto dal vivo dimostra 50 anni. Visto in televisione ne dimostra 40. Visto da 10 km di distanza, dimostra 8 anni: praticamente un bambino», talmente timido che all’inizio usava uno stuntman per le scene dei baci mentre interpretava da sé le scene pericolose, e che la prima notte di nozze l’ha passata in garage. C’è Gianni Morandi, nato con un parto difficile: l’ostetrica dovette tirarlo fuori dalle mani, che sono quindi quattro volte la media delle mani normali. C’è Francesco Totti, nato invece al diciottesimo minuto dei tempi supplementari davanti a 15 milioni di spettatori su Sky e intenzionato a fare il «raggionie’», non il calciatore, ma suo padre gli bucava i libri per farlo smettere di studiare. Un’indagine assurda ed esilarante sulle persone famose, tutta giocata sul paradosso, l’assonanza linguistica, i toni fiabeschi cui nel corso della sua lunga carriera Nino Frassica ci ha abituato.
Non si sfugge al richiamo del gossip,anche se in generale non mi interessa quasi per nulla sapere cosa avviene nel mondo dei cosiddetti VIP,specie da quando nella categoria rientra quasi chiunque. Ma ho trovato questo libro veramente noiosissimo ed insulso, evidentemente la comicità di Frassica su pagina non rende,per quanto in realtà non lo trovi così esilarante nemmeno di persona.
Avevo bisogno di rallegrarmi un po', ma questo libro e' veramente brutto e invece di farmi sorridere, ti irrita. Peccato perche' a me Frassica piace molto, ma stavolta ha proprio "toppato"