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Maschi e Murmaski

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Alla libreria “Claudine et les chats” – una grande vetrina che si affaccia sul canale Saint-Martin, due stanzoni luminosi e, ovunque, casse e cassette piene di libri, tutte rigorosamente eco-friendly – può e deve succedere di tutto perché “leggere non serve a niente, se non ci metti del tuo prima e dopo e non ti mette fame di vita”. È la filosofia di madame Albertine, proprietaria del negozio e grande sacerdotessa del tout Paris alternativo da oltre sessant’anni. Ed è l’ideale e l’incubo di Babette, giovane libraia animalista e pasticciona, affascinata dalle stravaganze della titolare, ma intimorita dalla sua intraprendenza. Ogni terzo martedì del mese, alle cinque in punto, tutto dev’essere impeccabile da Claudine: è il giorno della visita dell’Orco, un amico di madame Albertine così ribattezzato per la sua aria scorbutica e accigliata. Freddo e distante, lui. Appassionata e impulsiva, Babette. Elizabeth e Mr Darcy. È amore, finché l’Orco si rivela tale dichiarandosi favorevole alla sperimentazione sugli animali: il massimo affronto per Babette, che raccoglie firme anti-vivisezione e vive con un porcospino che dorme nel cassetto della biancheria. È l’inizio di una rocambolesca corsa a ostacoli dove, in pieno stile “Claudine”, succede davvero di tutto. Tra irruzioni in un allevamento abusivo, improbabili feste in costume e una notte in un castello isolato nella tempesta e circondato da urla disumane, Babette finirà per entrare in un giardino segreto dove scoprirà che Arsenio Lupin era molto più sexy di Sherlock Holmes, che anche i porcospini nel loro piccolo si incazzano e che il vero amore, come la vera via di Kafka, “passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo e sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa”.

222 pages, Paperback

Published January 21, 2021

25 people want to read

About the author

Chiara Bongiovanni

18 books2 followers

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Community Reviews

5 stars
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17 (28%)
1 star
3 (5%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Georgiana 1792.
2,452 reviews171 followers
March 9, 2021
Orgoglio e pregiudizio animalista a Parigi
In un primo momento questo romanzo mi sembrava avere qualcosa dell'opera più celebre di Jane Austen, ma poi, andando più avanti nella lettura, mi sono resa conto che si trattava di un vero e proprio retelling, con tanto di Pemberley a sud della Francia.
Babette è una giovane commessa di libreria che ha l'aspetto di un personaggio di manga giapponese. È un'animalista convinta e gestisce il settore della libreria dedicato ai libri sugli animali (l'altro è gay oriented). Fa parte del MADLA, il Movimento Antispecista Di Liberazione Animale, capitanato dall'egocentrico Alex (Wickham), che spesso si lancia in insensate e illegali operazioni ALF (Animal Liberation Front), che spesso causano più guai che benefici agli animali liberati e che, soprattutto, mettono nei guai i suoi sodali, mentre lui si defila codardamente.
Simon è stato ribattezzato l'Orco per il suo atteggiamento scontroso e misterioso, e ogni terzo martedì del mese va a trovare la proprietaria della libreria Claudine et les chats per una promessa, portandole degli improbabili barattoli di marmellata, a gusti ogni volta diversi.
Quando conosce Babette, Simon è subito attratto da lei, ma si rende conto che lei è un po' strana e molto intransigente quando si parla di animali; così, quando lei gli chiede di firmare una petizione anti-vivisezione e lui si rifiuta, i rapporti tra loro due sembrano compromessi per sempre.
Non esistono davvero persone favorevoli alla vivisezione, pensa Babette, ci sono quelli che non firmano perché se ne fregano o quelle orribili donne che comprano pellicce o cosmetici testati sui conigli, ma nessuno che appartenga al mio stesso universo è veramente favorevole, così come nessuno può essere davvero nazista o sostenitore dello stupro etnico. I cattivi, quelli veri, sono lontani e quasi astratti nella loro assoluta malvagità. E soltanto un cattivo di quelli veri come Charles Manson, Milošević o Crudelia De Mon può essere favorevole alla vivisezione. E al pensiero di aver baciato in bocca Crudelia De Mon, Babette prova il violento desiderio di correre a lavarsi i denti.
In realtà, Simon si spiega: “Non ho detto che sono favorevole, semplicemente non sono contrario.”
Racconta che lui è un biologo specializzato in epidemiologia e lavora sulla malaria che ogni anno uccide ancora quasi mezzo milione di persone, soprattutto bambini. Spiega che non sempre è possibile evitare del tutto gli esperimenti sugli animali e comincia a snocciolare dati, esempi, statistiche. [...]
Quello che era partito come un timido giustificarsi diventa un’orgogliosa rivendicazione dell’importanza della ricerca, anche se gli esperimenti sugli animali, forse in futuro ma di certo non oggi, si potranno finalmente evitare.
“Io non dubito che voi siate in buona fede, ma già usare il termine vivisezione,” sbotta Simon indicando con un braccio i cartelloni a collage intorno al banchetto, “dimostra un desiderio di impatto emotivo che offusca la lucidità.”

Simon, però, nell'arco del romanzo dimostrerà di essere decisamente il Darcy che è, e proprio nei confronti degli animali, sfatando un po' dei pregiudizi integralisti di Babette.
Tutto il romanzo è costellato da riferimenti a opere letterarie, teatrali e film che vengono spesso menzionati senza essere nominati: sta al lettore riconoscerli (io me ne sarò persi almeno l'80%!)

Chiara Bongiovanni promette bene con i suoi personaggi improbabili e un po' sciroccati (mitica la nonna di Simon, Eurydice e la sua governante, Sorkunde, che già i nomi sono tutto un programma!)
Profile Image for aoorora.
1 review
August 9, 2025
Mia zia mi ha regalato questo libro per Natale due anni fa. Decido di portarlo al mare per una lettura leggera. La lettura è stata un calvario per le continue scelte idiote della protagonista, completamente carente di uno spirito critico. Il protagonista maschile c’è e non c’è e la parte più interessante, lo sviluppo del loro rapporto vero e proprio e il confronto fra le loro idee, me lo devo immaginare dalle chiacchiere delle vecchiette nella conclusione. Poveri noi e povero il porcospino fra le mutande. Zia preferivo un buono.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sabrina.
9 reviews
September 1, 2021
L'ho trovato un po' banale e poco approfondito. A volte le situazioni sembravano insensate.
Profile Image for Marta Urzi.
39 reviews
September 21, 2021
Maschi e Murmaski mi é piaciuto. Non avevo nessuna aspettativa, ero solo curiosa di scoprire cosa mi riservasse questo romanzo. É fondamentalmente una "semplice" storia d'amore, con imprevisti e colpi di scena, quella tra Babette e Simon. Lo stile di Chiara Bongiovanni mi é piaciuto: scorrevole, intrigante, chiaro. La trama é bella, ma per essere sincera anche prevedibile. Una lettura comunque piacevole e leggera, adatta per periodi impegnati!
6 reviews1 follower
April 17, 2021
Divertente, arguto, splendidi personaggi, e poi c'e' il Canal Saint-Martin!
Profile Image for Sorkunde.
278 reviews
October 5, 2025
Romanzo semplice senza troppe pretese.
Si vende come antispecista, in realtà inciampa continuamente in espressioni speciste e la protagonista, platealmente animalista, procede con la degustazione di ovetti e gruvière, nonché gelati al pistacchio e cosce di pollo.
Profilo un po' sempliciotto e superficiale, fatta eccezione per Matrhias, l'unico personaggio con un minimo di spessore culturale.

È una lettura scorrevole che per dirla con lo slogan della libreria "non serve a niente".
Se siete antispecistə preparatevi a qualche incazzatura.
Profile Image for Giuliaabattini.
51 reviews
April 26, 2023
Libro ambientato in una libreria a Parigi, cosa c’è di meglio? Ahah, no comunque libro molto carino, abbastanza scorrevole e mi piace il rapporto enemies to lovers che si era creato tra Babette e Simon, detto anche l’Orco, non ho capito benissimo il finale però comunque mi è piaciuto.
Anche il tema dell’animalismo è stato molto interessante.
L’unica pecca: l’inizio è stato un po’ lento :(, poi dopo la prima parte diventa molto più scorrevole
138 reviews
October 30, 2023
Decisamente particolare.
Un libro allegro e molto confuso, come d'altronde i suoi personaggi.
La scrittura è in grado di evocare non solo delle immagini ben precise ma anche delle sensazioni e situazioni molto specifiche.
Non do 4 stelle solo perché la trama è fin troppo banale per un libro così insolto.
Profile Image for Luca malagoli.
131 reviews3 followers
May 30, 2021
Molto bella la figura della vecchia nonna e alcun passaggi di Parigi. Altri momenti mi sembrano molto forzati, strumentati alla storia
Profile Image for Sabrina Bulla.
61 reviews2 followers
August 20, 2021
Carino, ma niente di eccezionale. La protagonista, Babette, commessa di una libreria, animalista, molto buffa e sbadata, si innamora di Simon, un ragazzo scontroso e misterioso. Il loro rapporto sembra essere compromesso quando Simon si rifiuta di firmare una petizione antivivisezione, poichè lui è un biologo in epidemiologia e spesso deve ricorrere agli esperimenti su animali per evitare la morte di umani. L'ho trovato divertente in certi punti, con i suoi personaggi stereotipati e con la sua comicità, ma mi è sembrato un po' forzato e banale.
Profile Image for Viviana.
97 reviews4 followers
January 15, 2026
storia d’amore tra libraia animalista e vivisettore: semplicistico, ingenuo, personaggi idioti
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

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