Com’è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l’esistenza. Come in un’autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l’infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, «Virginia non crede che il senso dell’esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all’esperienza un ordine estraneo». Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.
Scrittrice, critica letteraria e traduttrice italiana (n. Orbetello 1946). Laureata in Lettere Moderne all'Università di Lettere e Filosofia “La Sapienza” di Roma, successivamente ha approfondito i suoi studi sulla letteratura americana all'Università di Harvard, e sul teatro elisabettiano e Shakespeare presso lo Shakespeare Institute di Birmingham. Attualmente insegna Letterature comparate presso il Sum, Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze, è docente dell'Istituto Freudiano e collabora alle pagine culturali de La Repubblica. Ha tradotto e commentato molti autori, tra cui V. Woolf, J. Keats, Shakespeare, S. Beckett, M. Shelley ed è autrice di diversi romanzi: La bocca più di tutto mi piaceva (1996), Due volte la stessa carezza (1997), L'amor vile (1999), Lo specchio di Elisabetta (2001), L'amore necessario (2008), Vivere nella tempesta (2016). È nota al grande pubblico e alla critica soprattutto per i suoi saggi sui temi del femminile e della sua identità, tra cui: Chi ha ucciso Anna Karenina? Inchiesta sugli omicidi bianchi nei romanzi dell'Ottocento (1974; nuova ed. 2024); Nomi. Dieci scritture femminili (1996), Donne fatali. Ofelia, Desdemona, Cleopatra (2005), Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf (2006), La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield (2012), Hannah e le altre (2013), Una fratellanza inquieta. Donne e uomini di oggi (2018), María (2019), entrambi nel 2021 Maestre d'amore e Il potere o la vita. Tra i suoi lavori più recenti vanno citati, nel 2023, la raccolta di racconti Creature in bilico e il saggio sulla modernità La passione dell'origine.
Lettura non facilissima : più che una biografia un saggio, con qualche pagina forse un po’ pesante ma altre parti molto più scorrevoli . A mio parere imperdibile per chi ama e ha letto almeno un romanzo della Woolf e che, conoscendo meglio la vita - l’infanzia soprattutto- e i suoi ( purtroppo) problemi mentali, avrà sicuramente voglia di rileggere o comunque di approfondire con altri suoi scritti .
In Possiedo la mia anima, Virginia Woolf sembra diventare la protagonista di un romanzo, quello che Nadia Fusini intesse attorno alla sua figura. Ripercorrendo la sua vita, dall’infanzia fino agli ultimi giorni, Fusini si sofferma sugli aspetti interiori più profondi della Woolf ricostruendo mirabilmente un’animo sensibile, attento, vivo, umano. Ne emerge il ritratto poetico di una delle più grandi scrittrici del secolo scorso.
L’autrice si discosta dal modello della classica biografia, non vi sono riferimenti bibliografici né note esplicative né un'ossessiva attenzione per l’aspetto cronologico ma il rapporto autrice - lettore è diretto, in continuo dialogo, molto dinamico e coinvolgente. E’ Virginia che si racconta attraverso la penna di Nadia Fusini. L’autrice in questo caso funge da filtro, si inserisce nella vita di Virginia in punta di piedi e con discrezione per poter offrire un racconto biografico ricco di profondità emotiva.
Ho appena finito di leggere questo libro e ho passato qualche minuto a stringermelo al petto e ad accarezzarlo, tanto è l'amore che ho provato per queste pagine, per la donna che ne è protagonista, per la bellezza pura e le pagine meravigliose che quella donna ci ha donato. E non solo, per la biografia perfetta che solo Nadia Fusini, traduttrice e la maggiore esperta di Virginia Woolf, poteva regalarci. L'autrice ripercorre l'intera vita della scrittrice inglese, dall'infanzia alla morte. Ma non è un libro di critica letteraria, anche se ovviamente le sue opere hanno un'importanza centrale nella sua vita. E' il racconto dell'anima di Virginia, di quello che quelle opere e lo scrivere contavano per lei, come l'aria, e del rapporto con la famiglia, gli amici, il marito... è il racconto della parte più profonda di Virginia, di quello che lei sentiva, della sua mente, e di come lo riportava nei suoi libri. Ovviamente non le ho lette tutte, ma non credo ci sarà mai un'altra biografia che amerò più di questa. Ora ho solo voglia di leggere di Virginia Woolf quello che ancora non ho letto scritto da lei, voglio continuare a vivere in quella luce, continuare a sentire la mia anima in contatto con la sua. Ho sempre amato moltissimo Virginia Woolf, oggi se possibile ancora di più.
“Dovessi rispondere alla domanda: chi è Virginia Woolf? direi - una creatura umana libera, coraggiosa”
“Possiedo la mia anima” scrisse Virginia Woolf nel suo diario e quello che Nadia Fusini ha ricreato in questa splendida biografia è un vero e proprio viaggio nell’intimità più profonda della scrittrice inglese. Ripercorriamo nel dettaglio la sua infanzia, la sua adolescenza, i lutti che hanno contrassegnato la sua esistenza, Bloomsbury, gli amici, il matrimonio con Leonard, l’amore sconfinato per Vita, per Londra, la devastazione delle Guerre Mondiali, la malattia mentale e, infine, la morte per annegamento. Il lavoro di Fusini è magistrale, non a caso si tratta della più importante studiosa italiana di Virginia Woolf e sono molto contenta che Feltrinelli abbia deciso, pochi mesi fa, di ripubblicare questa biografia in una nuova edizione. Ci restituisce un ritratto a tutto tondo della personalità di Virginia, utilizzando una scrittura colta, ma allo stesso tempo colloquiale: quasi come se ci stesse narrando le vicende di una sua cara amica. Ci permette di addentrarci nelle profondità della sua anima, di scandagliare ogni minimo pensiero e riflessione, di capire cosa abbia provato mentre scriveva i romanzi che hanno consacrato la sua fama. E di comprendere quanto sia stata importante per lei la scrittura (i romanzi, i diari, i pamphlet) che usava per comunicare, per esprimere i suoi sentimenti: senza la scrittura non sarebbe sopravvissuta alla malattia tanto a lungo, ma alla fine neanch’essa è bastata per salvarla.
"Così alla fine, dovessi in fulminea sintesi rispondere alla domanda: chi è Virginia Woolf? direi - una creatura umana libera, coraggiosa. E se è finita in vicoli ciechi, erano strade che cercava - molte delle quali ha lasciato aperte per noi. E a epitaffio della sua grandezza porrei l'esaltazione del gesto, per me davvero eroico, straordinario, di una creatura che non ha mai ceduto il suo grande amore per un'esistenza libera in cambio di sicurezza, di identità."
Sarò sempre grata a Nadia Fusini per avermi fatto partecipe della storia e delle vicende più intime e personali di Virginia, per avermi fatto vedere anche solo qualche spiraglio della mente e dell'anima di una delle persone più straordinarie che il mondo, non solo della letteratura, abbia mai conosciuto.
biografia di virginia woolf in cui si tenta di ricostruire non tanto i fatti della sua vita quanto i movimenti della sua anima. il legame con la madre e con i fratelli, il rapporto spesso tumultuoso con la sorella vanessa, bloomsbury e i suoi abitanti, il marito leonard. e vita- il grande amore volubile- il disagio che sfocia in malattia e alla fine nel suicidio, la scrittura così importante. intenso
4.5 — a volte non ho apprezzato molto lo stile della fusini, io avrei detto certe cose in un altro modo - visti i tempi, direi più che maturi, per potersi esprimere in maniera più corretta; nonostante ciò ho percepito ed empatizzato completamente con virginia. ❤️
Nadia Fusini é ormai per me (e non solo per me) da tempo una sicurezza. Anche stavolta le sue parole mi hanno trascinato e permesso di conoscere la vita di Virginia Wolf, le cui scelte mi erano imperscrutabili come alcuni passaggi dei suoi libri, che comunque apprezzavo, ma non ero mai arrivata ad amare come ora.
Un saggio particolare perchè cerca di ricostruire non tanto la biografia, personale e letteraria della Woolf, quanto le condizioni particolari, umane e storiche, che hanno portato alla nascita dei testi della scrittrice, intrecciando vita personale e soprattutto familiare, vicende storiche, vita interiore e processi mentali. Ne esce fuori un ritratto intimo, vero e pieno di vita di una delle, se non la più grande scrittrice di tutti i tempi.
BIOGRAFÍA Nadia Fusini se acerca a la vida de Virginia Woolf desde su obra y a su obra desde su vida. Más una novela que tiene como personaje a Virginia que una biografía, estrictu senso, está escrita con una prosa impecable y un tono contenido pero sensitivo. Una escritora que ama a su personaje y le confiere sentido a su vida, como una aventura del alma.
Contenuto superbo che consente di empatizzare ed "entrare" nella mente di Virginia: un vero gioiello per chi la ama. Peccato per lo stile di scrittura non sempre scorrevole a causa di un uso alquanto bizzarro della punteggiatura.
un libro che sono stata “costretta” a leggere per approfondire la mia conoscenza su Virginia Woolf in vista della tesi, anche se usare il termine “costretta” mi sembra alquanto offensivo, sia nei confronti dell’autrice (Nadia Fusini) che di Virginia Woolf stessa. Si tratta di una sorta di biografia dell’autrice inglese, dalla nascita alla morte, che non si limita a descriverci Virginia Woolf tramite date, fatti, e descrizioni impersonali e oggettive, si tratta più che altro di uno studio dell’anima: la scrittura di Nadia Fusini - a tratti poetica - ci accompagna passo passo sempre più in profondità e ci fa conoscere una Virginia Woolf mai vista prima. Con estrema dolcezza, tatto e onestà, la Fusini onora una delle figure letterarie inglesi più iconiche di tutti i tempi, esaltando l’umanità, la fragilità, il genio, la follia, e l’unicità di Virginia.
Una biografia 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖 e 𝙤𝙧𝙞𝙜𝙞𝙣𝙖𝙡𝙚 per ritrarre una donna e scrittrice unica e originale. Nadia Fusini ripercorre la vita di 𝙑𝙞𝙧𝙜𝙞𝙣𝙞𝙖 𝙒𝙤𝙤𝙡𝙛 per catturarne l’𝙖𝙣𝙞𝙢𝙖, l’essenza ultima, quella scintilla di 𝙚𝙘𝙘𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀, eccentricità e sensibilità estrema propri di una personalità che ha segnato un’epoca e che ha lasciato dietro di sé testi magnifici, indimenticabili, capisaldi della 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙖𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙞𝙖𝙡𝙚. E ci riesce Fusini, con 𝙙𝙚𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙚𝙯𝙯𝙖, 𝙘𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚, 𝙚𝙢𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 a svelarci il 𝙨𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙤 di una 𝙙𝙤𝙣𝙣𝙖 sopraffatta dalla ‘𝙛𝙤𝙡𝙡𝙞𝙖’, una 𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚 piena di 𝙜𝙚𝙣𝙞𝙤.
Nadia Fusini propone un lavoro innovativo di biografia a partire dalle opere di Virginia Woolf (romanzi, saggi, diari, lettere), che ci permette di conoscerla in profondità. La sua vita viene raccontata come se fosse una storia, attraverso deliziosi aneddoti della sua quotidianità. È un libro che consiglio vivamente ad ogni amante della Woolf <3
Oramai è ufficiale, sono diventata un’appassionata di biografie, però anche in questa tipologia, lo stile dell’autore (del biografo forse è meglio) può fare la differenza. Ho già espresso in altre recensioni il mio apprezzamento per Antonia Fraser, e forse lo stile della sua narrazione, la descrizione che fa dei personaggi di cui si occupa, mi è così tanto confacente, che ora trovo difficile abituarmi a qualche altro stile. Dico questo perché, per il libro in oggetto, seppure non possa definirlo mal scritto, ha qualcosa che non mi ha convinto del tutto. Ho capito che il taglio che Nadia Fusini a voluto dare al suo racconto non era il “mero” resoconto di fatti, quanto piuttosto la descrizione della vita interiore: i tormenti, le insicurezze le gioie e le soddisfazioni di Virginia Woolf; però nonostante questo c’è qualcosa che stona, ci sono elementi che si ripetono in continuazione, soprattutto quando si parla delle insicurezze e delle paure della Woolf, mentre al contrario, altri punti, come ad esempio il suo metodo di scrittura, i momenti in cui lavora ai suoi romanzi, che avrei voluto fossero più dettagliati, sono lasciati abbastanza vaghi. A fine lettura posso dire di avere dei dettagli in più sulla vita di Virginia Woolf, sulle sue amicizie, i suoi amori e la sua malattia, ma per quanto riguarda la sua poetica, il suo modo di vedersi scrittrice, le riflessioni sul suo lavoro, questo volume, non offre molto di più, rispetto ad una buona prefazione ad uno dei suoi romanzi. P.S. avrei anche preferito che fosse presente un indice bibliografico, in modo da trarre ispirazione per ulteriori letture di approfondimento, ma purtroppo è assente.
Con una intensidad creciente, a lo largo de las páginas la autora ha conseguido acercarme a Virginia Woolf como si la tuviera ahí sentada frente a mí, conmigo, contándome detalles íntimos y públicos de su vida. La he visto crecer y transformarse, he conseguido ver su cara envejecer y tenido la sensación de comprender, aunque sea a través de otra persona, su visión y sus visiones sobre el mundo, su manera de transmitir la vida en sus obras, ese fondo húmedo desde donde somos capaces de escribir y escribirnos. He terminado adorando a la Woolf. Y a la autora, que seguiré a partir de ahora. Me ha encantado, vaya.
Foi incrível poder conhecer Virgínia Woolf através dessa biografia. O livro é bem escrito, com muita sensibilidade e muito cuidado. Acho que a autora de certa forma conseguiu sim retratar a essência de Virgínia.
A leitura foi prazerosa, apesar de por vezes retratar momentos bem difíceis. Só tive alguns problemas com questões temporais e de localização. A narrativa vai e volta no tempo algumas vezes e eu tive dificuldade de me situar, assim como as vezes eu não sabia onde os fatos narrados estavam se passando. Com essa dinâmica também alguns apontamentos foram muito repetidos durante o livro.
Por fim, uma obra muito bonita e rica que vou guardar com muito carinho.
Una biografia dettagliata, minuziosa, che partendo dalle opere ricostruisce il pensiero e la poetica della scrittrice. Lontana da congetture azzardate e forzature pseudo-moralistiche, Nadia Fusini ci restituisce Virginia Woolf ritraendola per com'è: non cerca di smussare gli angoli, di nascondere la debolezza e la fragilità, rende pienamente giustizia ai suoi meriti. E in più ci svela un segreto...