Buon pomeriggio lettori, con Strike a Chord, Laura Rocca ci racconta la storia di Chloe e Denys. I due personaggi e i loro rispettivi mondi non potrebbero essere più diversi: da una parte abbiamo una rockstar di successo, che passa ogni notte con una ragazza diversa; dall’altra, troviamo una veterinaria che dedica anima e corpo alla sua professione, prendendosi cura degli animali.
Per Chloe imbattersi in una rockstar, che pensa solo alla bella vita, è l’ultimo dei pensieri, ma le apparenze e i giudizi frettolosi ingannano molte volte, e finiamo con il ritrovarci di fronte una persona che ci somiglia così tanto da lasciarci di stucco. Riusciranno Chloe e Denys, ognuno con i propri demoni e le proprie paure, a trovare un punto di incontro?
Potranno due mondi così diversi, trovare un modo per amarsi?
Quando sente la voglia di staccare da tutto e tutti, Denys fa i bagagli e si trasferisce a Lake Placid.
In quel posto, lui può essere sé stesso e dedicarsi alla natura e agli animali. Ed è lì che incontrerà Chloe, la quale vive la sua tranquilla vita a Lake Placid. Ha tagliato i ponti con il suo passato, delusa dalle persone che dicevano di amarla e che hanno finito per pugnalarla alle spalle.
Una sera sta per chiudere la clinica veterinaria dove lavora, ma alla sua porta si presenta un ragazzo bellissimo con un furetto ferito tra le mani.
Chloe avrà qualche pregiudizio nei suoi confronti, infatti lo apostroferà in malo modo convinta che lui non sappia realmente prendersi cura dell’animale.
Questo, ovviamente, è solo ciò che appare in lui: Chloe non sa chi sia Denys, per lei è semplicemente un bel ragazzo, arrogante che non sa assumersi le proprie responsabilità. E se si sbagliasse?
Tra boschi, laghi e animali, Denys e Chloe cercheranno di ritrovare sé stessi; a volte soli, altre mano nella mano.
Quando la guardo in quei suoi occhi dolci dorati, ci vedo tutto un mondo di sfaccettature che non ho mai scorto altrove. Lei è un’esplosione di splendido caos, credo sia più incasinata di me per certi versi, ma io l’adoro.
Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei protagonisti.
Chloe è una persona molto diffidente e ciò deriva dal tradimento subìto dalla persona che amava più di tutti: suo padre.
All’inizio può sembrare una ragazza saccente, soprattutto per come si rapporta con le persone, ma conoscendola a fondo, capirete il motivo: ama gli animali più degli uomini e vorrebbe solo che non venisse fatto loro del male.
Dopo le delusioni del passato, Chloe si è promessa di non donare più il suo cuore, ma non sarà facile impedirgli di battere all’impazzata quando incontrerà Denys, il quale rappresenta tutto ciò da cui lei vorrebbe scappare, anche se li accomuna l'amore per gli animali e la natura.
Denys, però, è una rockstar e non sarà facile stare accanto a una persona che di fronte al resto del mondo cambia, per non mostrare la sua vera anima. Chloe proverà a mettersi in gioco, con la paura costante di essere ferita; ad un certo punto, non saprà più qual è il vero Denys: quello che sta con lei o quello che vediamo sulle copertine di Gossip? Ho compreso Chloe e il suo essere così confusa, amareggiata e delusa, perché vedere la persona che si ama finire sui tabloid, insieme ad altre donne, non è facile per nessuno, anche nella realtà.
L’amore è la cura per questi dolori ed è quello che, oggi, mi permette di sentirmi bene, di nuovo.
Per quanto riguarda Denys, mi sono follemente innamorata di lui. È un ragazzo dolce, sensibile e tende a mettere sempre al primo posto il benessere degli altri rispetto al suo.
Data la sua fama, si potrebbe pensare che la sua vita sia semplice; in realtà, quello che lui mostra alla gente che lo ama è solo una maschera che cela il terrore di essere giudicato. Lake Placid è l’unico luogo in cui può distruggere questa maschera e essere sé stesso.
Devo dire che la sua incertezza l’ho compresa e non l’ho mai giudicata. Denys non ha paura di rovinare solo la sua immagine - che è l’ultima delle sue preoccupazioni - ma quella della band. Infatti, come sappiamo, il mondo non è come appare e la gente è subito pronta a puntarti il dito contro. Ho amato tutto di lui: dal suo approccio con gli animali, al modo in cui si relaziona con la natura; soprattutto, mi è piaciuto il suo modo di relazionarsi a Chloe: la tratta sempre con i guanti e cerca di rispettare i suoi spazi.
Chloe e Denys sono due persone che si completano a vicenda, sono sempre pronti ad allungare la mano per non lasciare l’altro da solo. Soprattutto Chloe, nonostante quello che ha passato, riuscirà a prendere il suo cuore e metterlo nelle mani di un’altra persona, a costo di rimanere ferita.
A volte accadono cose brutte, che non puoi impedire, ma hai sempre una scelta.
Puoi permettere che ti distruggano, puoi lasciare che ti definiscano o, magari, puoi impegnarti perché ti fortificano e, delle tre, io ti suggerisco l’ultima. Insieme possiamo farcela.
L’autrice, come già successo con il libro precedente, ha incluso entrambi i pov dei protagonisti, elemento narrativo che amo perché mi fa entrare in sintonia con loro. Una scrittura semplice e armoniosa, che mi ha portato alla fine del libro senza che me ne rendessi conto.
Anche la descrizione dei luoghi non è mai stata pesante e prolissa. Al contrario, è stato bello leggere di quei luoghi tant’è che in alcuni momenti è stato come trovarsi lì con i personaggi. Le scene hot sono ben descritte e prive di volgarità; danno quel tocco in più al tutto. Molte parti di questo libro hanno toccato le corde del mio cuore e, in più, sono presenti colpi di scena inaspettati!
Forse l’unica nota negativa è stata il mancato approfondimento dei personaggi secondari: avrei voluto che i due protagonisti si integrassero maggiormente con i componenti della band.
Per il resto è un buon libro, che merita di essere letto assolutamente.
Grazie a questa lettura, ho capito che è importante non avere pregiudizi e che, nel caso ci fossero, non permettere che questi ci condizionino. Ognuno è libero di amare e compiere qualsiasi gesto si voglia, sempre nel rispetto del prossimo.
Lo guardo, penso a tutti i dubbi che ho avuto su di lui, al periodo che abbiamo trascorso separati, al momento in cui è tornato da me e mi sento a casa. Ho trovato la mia persona.