Importante testo di raccordo per lo studio della Grecia Antica. Fornisce uno sguardo diacronico complessivo sulla nascita e l'evoluzione della società che ha dato forma, strutturato e maggiormente influenzato il pensiero dell'umanità e tutte le speculazioni successive, filosofiche, politiche, sociali, etiche o scientifiche che fossero. Interessante alla lettura e prezioso alla consultazione estemporanea, per mantenere un opportuno sguardo d'insieme. Da abbinare a: "Disegno storico della letteratura greca" di Gennaro Perrotta (Casa Editrice Principato) e/o alla "Letteratura greca" dell'Università di Cambridge (2 vol. I Meridiani - Mondadori).
Nota: si tratta di un libro di carattere, concepito e scritto alla metà degli anni '70 mentre il modo di insegnare e di studiare subivano strappi e mutamenti... radicali. Si rapporta alla conoscenza, all'apprendimento e (implicitamente) alla pedagogia in modo sereno e deciso. Riletto oggi, a circa cinquant'anni dalla sua pubblicazione, ineffabilmente esalta anche gli effetti che strappi e mutamenti di allora hanno poi avuto sull'insegnamento, l'apprendimento e sulla nostra società in genere.