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Lettere dalla fine del mondo. Dialogo tra uno scrittore che voleva essere uno scienziato e uno scienziato che voleva essere uno scrittore

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Se le nostre convinzioni sul senso dell’esistenza sono state ormai del tutto archiviate dalle scoperte scientifiche, non possiamo liberarcene una volta per tutte e dare vita a un nuovo Illuminismo? O meglio, cosa possiamo dire ancora – attraverso il punto di vista della letteratura e della scienza, che in queste pagine viene come sublimato – sulla nostra natura, sull’identità e la memoria, sulle grandi domande esistenziali, e persino sul sesso, sull’arte, sulla possibilità di scrivere? L’irriverente, disincantato e lo stile di Massimiliano Parente – che non ha paura di essere preso sul serio né di non esserlo – si unisce ora allo sguardo limpido e pacato del neuroscienziato Giorgio Vallortigara, e il risultato è un epistolario squisito, un dialogo pieno di ironia e di sottigliezze, capace di sollevare domande significative e al tempo stesso di lanciare, con divertita premeditazione, inedite provocazioni al lettore. Dalla critica al nichilismo all’impostura della datazione “dopo Cristo”, dal senso di credere in un dio alla consapevolezza scientifica del nulla cui tutto l’universo è destinato, dal sovrannaturale all’arte della verosimiglianza, dal sofisticato dualismo mente-cervello al libero arbitrio: queste lettere sembrano arrivare al termine delle cose, alla fine del mondo, per poi tornare indietro e dire a noi qualcosa del nostro tempo e del nostro futuro.

288 pages, Paperback

First published February 4, 2021

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About the author

Massimiliano Parente

23 books16 followers
Massimiliano Parente (Grosseto, 1970) è uno scrittore italiano. Si è laureato a Roma in storia dell’arte contemporanea con una tesi su Marcel Duchamp. Ha collaborato con quotidiani e riviste, dal settembre 2009 collabora in esclusiva per Il Giornale.
Ha pubblicato i romanzi: Incantata o no che fosse (1998), Mamma (2000), Canto della caduta (2003). In seguito ha iniziato la scrittura di una monumentale trilogia, diventata per molti lettori un libro di culto, formata dai romanzi La macinatrice (2005), Contronatura (2008), L’inumano (2012), e raccolta e pubblicata da La nave di Teseo in un volume unico con il titolo Trilogia dell’inumano (2017). Ha scritto i romanzi Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler (2014), L’amore ai tempi di Batman (2016), il saggio sulla Recherche di Marcel Proust L’evidenza della cosa terribile (2010), i pamphlet La casta dei radical chic (2010) e, insieme a Vittorio Feltri, Il vero cafone (2017). Ad aprile del 2018 ha pubblicato il provocatorio saggio Scemocrazia – come difenderci dal pensiero comune. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo Parente di Vasco e nel 2020 la raccolta Tre incredibili racconti erotici per ragazzi.

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Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
January 22, 2022
"Paradossalmente proprio gli amanti della natura non vedono ciò su cui la natura si basa, ossia lo sterminio. Mi fanno lo stesso effetto di un ebreo che si dichiari un amante del nazismo." - Massimiliano Parente (p. 24)

"La nostra idea di natura è culturale." - Giorgio Vallortigara (p. 129)
Profile Image for Matteo Guglielmo.
1 review
January 7, 2022
Il libro si interroga su questioni di una caratura elevatissima e permette di affrontare tematiche complesse. La struttura in stile epistolare rende il tutto molto veloce quindi godibilissimo
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