След неоспоримия успех на първата си книга Щастието на нощното шкафче, представена на българската аудитория от ИК Кибеа, Алберто Симоне пристъпва за втори път към съзнанието и емоциите на мислещия читател с откровението си Всеки ден е чудо.
Изкуството да обичаме живота трябва да се учи, да се усвоява и да се овладява ежедневно, ежечасно; във всеки миг, в който поемаме дъх, защото в крайна сметка ритъма диктува той – животът, и то едностранно, без да обръща внимание на претенциите ни.
Съкровено за начина, по който се чувстваме, и за начина, по който бихме могли да се почувстваме...
"La felicità sul comodino" mi era piaciuto. Questo non mi ha entusiasmato. Se si deve scrivere un secondo libro farcito di qualunquismo e annacquato, meglio fermarsi a uno.
Alberto Simone fa un excursus filosofico, psicologico, motivazionale sulla bellezza della vita e sul perché dovremmo sempre e comunque apprezzarla. È molto evidente l’avvicinamento dell’autore alle filosofie orientali, nonché a un certa visione della vita, devo dire incentrata su un certo positivismo. La vita è un dono e bisogna amarla, cercando di superare tutto quel che è negativo, tutto ciò che è superfluo e che potrebbe condurre a uno status depressivo (come la pandemia ci ha “insegnato”). Bisogna cercare di ascoltarla, lasciandosi a volte guidare dai “segnali”, o forse sarebbe meglio dire dal cuore, dai sentimenti, da ciò che avvertiamo dentro di noi, senza avversarla.
“Più siamo attaccati alla nostra storia e ai nostri ricordi, più fatichiamo a lasciarli andare, anche quando si tratta di esperienze traumatiche.”
Questo libro, come anche ''la felicità sul comodino'' dello stesso autore, mi ha colpita molto e mi ha lasciato dentro molti spunti di riflessione.
Dà molti insegnamenti sulla vita e tanti spunti da cui prendere atto, con chiare e semplici parole accompagnati anche da esempi o piccoli racconti, alcuni sulle sue vicende personali.
Molto bello e toccante.
La scrittura è molto chiara e scorrevole.
L'unica cosa che a me non fa impazzire sono i riferimenti alla fede, ma nulla di preoccupante.
Lo consiglio a tutti e non vedo l'ora di leggere l'altro libro dell'autore sperando che continui a scriverne ancora.
"In ciascuno di noi esiste sempre la possibilità di vivere una vita straordinaria. Perché allora, se siamo programmati per tanta grandezza, viviamo generalmente delle vite di gran lunga al di sotto delle nostre possibilità?"
Una boccata di ossigeno, che ci rimette nella giusta direzione per non buttare via ciò che di più prezioso abbiamo.
Questo testo contiene un enorme potenziale di crescita interiore per i suoi lettori, e l'ho trovato anche molto scorrevole e interessante per la vastità di tematiche che vengono trattate. Alberto possiede uno stile unico nel raccontare di sé e della vita che mi ha profondamente catturato, e che mi ha condotto a riflettere molto. Lo consiglio!
non il mio libro preferito, dalla trama si evince che il libro tratterà della sua esperienza con la vita...in realtà sono piccole lezioni, consigli ed esperienze. capitoli brevi, letto velocemente. consiglio come lettura estiva.
Dopo aver letto "La felicità sul comodino", avevo delle aspettative molto alte su questo libro...beh che dire, queste aspettative sono state abbondantemente deluse.
Progetto interessante, come anche alcuni dei temi affrontati. Ho trovato la struttura del libro un po' troppo confusionale, parere assolutamente personale.
"Ricorda quello che Gandhi diceva: «Odiare qualcuno è come bere del veleno sperando che lui muoia». La sola persona che ci rimette sei tu. E quindi provare rimpianto o rancore equivale a odiare te stesso, senza che le persone che ti hanno ferito se ne accorgano neppure. Quindi perdona e lascia andare."