Jump to ratings and reviews
Rate this book

Aristocrazia 2.0

Rate this book
Aristocrazia significa in origine «governo dei migliori» ma nei secoli è passata a indicare il potere dei privilegiati per nascita. L’Italia di oggi soffre di una cronica mancanza di ricambio meritocratico nella sua classe dirigente, imprenditoriale e politica, che la sta condannando al declino. Aristocrazia 2.0 è il progetto possibile di una nuova élite del talento e della competenza che può portare finalmente il nostro Paese fuori dalla palude di impoverimento e decadenza in cui si trova da quarant’anni a questa parte, resa ancora più profonda dalla pandemia di Covid. Per vincere la sfida della rinascita l’Italia deve introdurre la cultura del merito a scapito dei privilegi delle rendite che insieme agli eccessi dell’egualitarismo e alla furbizia anti-regole hanno costituito un blocco che ha frenato finora lo sviluppo e le opportunità.Nel suo nuovo libro Roger Abravanel analizza i vizi del sistema economico e sociale nazionale e ricostruisce i passaggi della storia imprenditoriale italiana degli ultimi decenni, spiegando perché abbiamo accumulato un ritardo non solo economico ma di pensiero rispetto ai Paesi leader in Occidente e nel mondo asiatico. Per salvare un’economia che negli ultimi trent’anni ha perso 32 punti di Pil, sarà necessario mettere in moto un nuovo capitalismo, con al centro una fucina di idee nelle università d’eccellenza, e un riequilibrio dei poteri pubblici a partire da quello giudiziario.Un’analisi spietata che avanza proposte concrete per una svolta non più rimandabile.

288 pages, Kindle Edition

Published January 28, 2021

Loading...
Loading...

About the author

Roger Abravanel

9 books2 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (22%)
4 stars
16 (40%)
3 stars
11 (27%)
2 stars
3 (7%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Ferruccio Fiordispini.
111 reviews9 followers
August 18, 2021
Un’aristocrazia del terzo millennio che ci eviti di sprofondare nel sud America.
Può sembrare incredibile, ma la lettura di questo libro in contemporanea al coevo “Il sistema” di Sallusti e Palamara (il noto ex magistrato che ha descritto gli scandalosi meccanismi di gestione del potere giudiziario) conferma quello che anche un osservatore distratto non può non constatare: il sistema Italia è dominato da un potere istituzionale – il potere giudiziario - che ormai è diventato assoluto, autoreferenziale, del tutto privo di quei bilanciamenti con gli altri poteri che in realtà caratterizzano gli altri due poteri istituzionali (legislativo ed esecutivo) e, tutto sommato, anche i mass media e la stampa (i cosiddetti quarto e quinto potere).
Questo strapotere della magistratura è il frutto di un coacervo di fattori storici e politici e non necessariamente della cattiva volontà di alcuni suoi rappresentanti. Ma è un dato di fatto indiscutibile. E richiede un rapido riequilibrio nei meccanismi di “check and balance”, indispensabili per garantire una piena democrazia.
Il brillante saggio di Abravanel mette in risalto come sia proprio questo strapotere il principale e più insidioso ostacolo a un rilancio dell’economia e della società italiana, ormai in declino da molti anni, e che rischiano di cadere definitivamente nel burrone di una crisi sudamericana da cui potrebbero non uscire mai più.
PS: con l'espressione "Aristocrazia 2.0" Abravanel non si riferisce affatto alla categoria dei magistrati (non voglio però "spoilerare" il contenuto del libro); forse l'autore utilizzerebbe per essa l'espressione "Casta 2.0".
40 reviews1 follower
October 20, 2022
Questo libro merita nei limiti in cui si sia pronti a mandare giù il boccone amaro di una delle scritture più supponenti e insopportabili esistenti (condita di molti contenuti estremamente discutibili) per arrivare ad un nocciolo di problemi presenti e reali, supportati da numerosi dati ed esempi.
Il valore del libro non sta tanto nelle soluzioni e nelle riflessioni quanto nella cornice con cui sono messi insieme i problemi dell’Italia contemporanea.
Profile Image for Maldifassi Giovanni.
213 reviews8 followers
February 26, 2021
Un saggio di questo tipo mancava completamente in Italia.
I media sono bravissimi nell’alimentare con abbondanza di particolari la eterna commedia del masochismo nazionale.
Siamo il paese più corrotto del mondo.
Le nostre scuole sono le peggiori d’Europa.
La nostra economia è sul baratro del fallimento.
I nostri politici non parliamone.
Facciamo schifo.
Nessuna delle affermazioni sopra riportate può essere dimostrata come vera ricorrendo ad analisi e numeri facendo il confronto con la situazione di altri paesi nei medesimi settori, ma incredibilmente ci piace stracciarci le vesti in pubblico e piangerci addosso.
Leggi di più
https://www.blogger.com/blog/post/edi...
42 reviews1 follower
May 10, 2021
Anche se alcuni passaggi non sono del tutto scorrevoli e altri un poco superficiali, il saggio presenta tematiche “usuali” per l’Italia riviste sotto una luce nuova, priva del solito provincialismo di cui siamo spesso vittime inconsapevoli.
Per la capacità di indagare in maniera originale tali tematiche, ho deciso di dare al saggio 5 stelle.

Abravanel sottolinea i vari punti di debolezza delle nostre economia e società appellandosi alle evidenze della realtà e della sua esperienza, svecchiando il discorso intorno alla agognata meritocrazia (che da noi ancora non esiste) confrontando altre nazioni con l’Italia.
Si capisce finalmente così perché “piccolo è brutto” (non bello), che in Italia mancano high value jobs, che il capitale sociale ha portato l’Italia a diventare una società industriale avanzata negli anni ‘60 e cosa è andato storto successivamente. Delle nuove opportunità dell’economia della conoscenza e del bisogno di avere università dove si faccia vera ricerca (e si paghino adeguatamente i ricercatori). E infine di come ci sia bisogno di porre un freno all’autoreferenzialità del potere giudiziario.
Tanti spunti che spero possano servire per agevolare, anzi, consentire, la ripresa post-covid.
This entire review has been hidden because of spoilers.
30 reviews
June 17, 2023
Ottimo libro, scende nei dettagli, si perde verso la fine con le azioni da compiere ma rimane ottimo
Displaying 1 - 6 of 6 reviews