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Tante care cose. Gli oggetti che ci hanno cambiato la vita

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«Un anno fa Chiara Alessi postò su Twitter brevi capitoli di "Design in pigiama". Ora quei brani sono diventati "un altro" libro, uguale ma molto diverso, urgente e vitale. Una storia di "cose". Di chi le ha fatte. Di chi le ha usate. Una storia di tutti noi »La lettura-Corriere della Sera - Sandro Veronesi«Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, affetti, transizioni, ricordi. Quando perdiamo un oggetto, perdiamo proprio un pezzo di passato.» Ci dicono che gli oggetti parlano, che basta metterli su un piedistallo e quelli ti raccontano chi sono. Ma spesso, nelle sale silenziose di un museo, tu li fissi immobili e loro non ti dicono nulla. Chiara Alessi ha provato a tirarli giù e farci qualche chiacchiera. Lo ha fatto prima su Twitter, nei mesi strani in cui eravamo tutti chiusi in casa senza poter viaggiare, senza poter entrare in un museo, o una libreria, senza scuola né teatro. Giorno dopo giorno, per 90 giorni, ha costruito un archivio virtuale raccontando in due minuti e venti gli oggetti della storia del Novecento sono oggetti grafici o architettonici, oggetti anonimi o di firma, invenzioni o fallimenti, oggetti grandi come un autogrill o piccoli come le graffette di una spillatrice; oggetti su cui sedersi, da guidare, con cui scrivere, da mettersi addosso o da mangiare. Sono cose conosciute, ma più sorprendenti di quel che crediamo. Quel museo virtuale, arricchito, trasformato e illustrato da Paolo D’Altan, approda ora in questo libro. Un libro di design che però non parla di design ma di persone, idee, invenzioni, errori e di come cambia l’identità di un popolo attraverso le cose che inventa e usa. Un libro che ha un titolo che è un augurio e pagine che sono piccole sorprese su quel mondo che, a un certo punto, siamo stati capaci di costruirci intorno.

264 pages, Hardcover

Published February 4, 2021

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About the author

Chiara Alessi

12 books4 followers

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Federica Rampi.
704 reviews234 followers
April 18, 2021

La storia del design attraverso le “care cose”, quelle che hanno fatto la storia del design italiano e la nostra.

Un viaggio nel tempo dove ognuno ritrova un affetto, un ricordo dal sapore familiare,un oggetto che da sempre ci ha fatto compagnia nella geografia domestica e di cui non conosciamo molto, specialmente di chi c’è dietro all’ideazione di ogni “cosa”

Le care cose sono quegli oggetti che solo nominandoli rimandano a un’immagine, la cui storia qui è raccontata con parole semplici e con le illustrazioni di Paolo D’Altan, che in realtà ne abbozza solo la forma: sono schizzi in forma di appigli, come attivatori di memoria collettiva
A ciascun oggetto una voce, spesso onomatopeica come per la “zip” o ironica come per la bici Graziella (“Che, vista con gli occhi di oggi, forse è anche un po’ bruttarella, ma chissà, forse proprio per questo ancora più fiera, spavalda, grintosa.”), la prima vera pieghevole
La mitica 500 è raccontata addirittura in rima baciata, mentre le biglie hanno il sapore di un’assolata domenica in spiaggia: tutto questo fa di “Tante care cose” un libro pieno di vitalità, un diario ricco e vario, per nulla didascalico e lontano dal manuale che semplicemente illustra e descrive.
Perché non è vero che gli oggetti si raccontano da soli, bisogna toglierli dal piedistallo e cercare il motivo per cui hanno avuto successo o no, se ancora sopravvivono e perché.

Chiara Alessi, in questa piacevolissima passeggiata, interroga ed esplora con curiosità le idee, le persone e le invenzioni che tra successi ed errori sono diventati testimoni e protagonisti della vita di tutti i giorni.
Profile Image for Mosco.
451 reviews44 followers
December 27, 2022
durante il lockdown, Chiara Alessi pubblicava su twitter quasi quotidianamente dei brevi filmati, di circa 2 minuti: "Design in pigiama!". Storie piccole e piccolissime di design e di designers, di cose, di loghi e di progetti. Belle, interessanti, simpatiche (si trovano ancora eh, consigliatissime).
Da lì nasce questo agile libretto, che riporta alcune di queste storie, alcune nuove, tutte della lunghezza di un filmato di paio di minuti.
Bello :-)
Profile Image for Elettra.
357 reviews28 followers
July 24, 2021

Bravissima Chiara Alessi, che nel periodo di lock down, chiusa in casa, ha impiegato il suo tempo nel ricercare tutti quegli oggetti passati e presenti che in sé stessi racchiudono un mondo, che sono diventati simbolo di un’epoca. Certo, perché è vero, come dice lei stessa, che “in un oggetto sono concentrati idee, memorie, odori, affetti emozioni”. Ed ecco che l’Alessi va a ripescare oggetti tra i più strani, i più utili, quelli che ci siamo abituati ad usare, o sono comparsi una volta e mai più o che hanno ottenuto il compasso d’oro del design. Questo museo virtuale è arricchito dai bellissimi disegni di Paolo D’Altan. È un bellissimo libro che parla di design e di storia di un popolo.
Profile Image for Michela Chiarlo.
Author 1 book7 followers
April 30, 2021
Un piccolo libro pieno di gioie. Chiara Alessi (si, se ve lo state chiedendo di QUELLA Alessi) raccoglie 72 oggetti di design italiani, da quelli più noti e inevitabili come la 500, la vespa, la parentesi e l'eclissi a quelli più insospettabili e quotidiani come il trattopen, i moonboot, la pinzatrice zenith, il supersantos e le biglie da spiaggia raccontandone nascita, curiosità, aneddoti e alterne fortune. I disegni di Paolo d'altan completano l'opera tratteggiando a matita gli oggetti in questione senza togliervi il gusto di cercare in rete immagini a colori e più precise degli oggetti meno familiari.
Profile Image for Paola Tartaglino.
51 reviews9 followers
March 21, 2022
Brevi storie di oggetti di design. È stato per qualche tempo il mio libro sul comodino: grazie ai brevi capitoli è perfetto per letture di pochi minuti, prima di addormentarsi. Le storie più belle sono quello che non conoscevo e che mi arrivavano dei ricordi: come quella della cartellina di tecnica in plastica corrugata!
Profile Image for BVZM.
385 reviews9 followers
May 1, 2022
Il design è sempre stato una mia passione di basso livello, in background per così dire, finché, durante il lockdown, le pillole di "Design in pigiama" di Chiara Alessi, l'hanno fatta scoppiare.
Purtroppo, visto che non è esattamente una passione economica, al momento mi limito a leggere, a cercare immagini e a fantasticare su dove si potrebbero ambientare, a casa mia, un Cifra 3 o una Tizio (al momento, posso vantare solo una Eclisse e una radio Cubo Brionvega originale degli anni '70, regalo di nozze fatto all'epoca ai miei genitori).
E leggendo questo libro, proprio di Alessi, mi sono reso conto che il design è letteralmente ovunque, e ci circonda senza che ce ne rendiamo conto. Lo troviamo nell'interruttore rompitratta o nei chiodini Quercetti, nella cucitrice Zenith o nel flacone del Bialcol, nel logo della Coop o nel Tratto Pen, nella bottiglietta del Campari Soda o in quella della Cedrata Tassoni (e anche, ovvio, nella lampada Parentesi o nella televisione Algol).
Il libro è diviso in capitoli brevi, in cui, quasi sempre, si spiega la genesi e il viaggio che hanno portato un'intuizione, uno schizzo su un foglio di carta (come le bellissime illustrazioni) a diventare un oggetto concreto o un logo visto da milioni di persone. Un viaggio leggero, e un senso, in tutto il libro, di memoria che riesce a non essere nostalgica.
Consigliatissimo, e da leggere, anche se ne esiste una edizione molto ben realizzata in ebook, preferibilmente su carta.
Profile Image for Abc.
1,120 reviews108 followers
August 10, 2021
La lettura di questo libro mi ha svelato tante curiosità di cui non ero assolutamente a conoscenza.
Ad esempio non ho mai riflettuto sul fatto che il logo della Barilla richiami un uovo con tanto di tuorlo, così come non avrei mai immaginato che Giugiaro avesse anche studiato un nuovo formato di pasta (spoiler: non ha avuto successo ed è stato ritirato dal mercato).
Ho ritrovato tanti oggetti di uso quotidiano a cui non ho mai fatto caso più di tanto e ho scoperto quali progetti hanno portato alla loro creazione, come ad esempio il flaconcino del Bialcol o la bottiglia del Campari soda.
Allo stesso tempo mi sono tornati alla memoria, con una certa nostalgia lo ammetto, oggetti che ormai non vengono più prodotti, come le sorpresine del Mulino Bianco nella loro bellissima scatoletta o il telefono con la rotella (che ho scoperto chiamarsi Bigrigio per le due differenti tonalità di grigio del corpo e della cornetta).
Ecco magari ai più giovani questa lettura può dire poco, ma per chi ha visto gli anni del boom economico italiano è fonte di grandi e simpatiche scoperte.
Profile Image for Maria Grazia Carrara Gala.
71 reviews6 followers
May 20, 2021
Che dire : bello ! Curioso ... utile ! Bello perché gli oggetti di designe vengono descritti con eleganza pagina dopo pagina e accompagnati da semplici tratti di matita: quanto basta per riconoscerli. Curioso perché in ogni pagina scopri cosa c’è dietro quell’oggetto di uso comune , quella scritta che vedevi sui manifesti... utile perché se sei un’insegnante come me puoi utilizzarlo anche per delle lezioni accattivanti .
Profile Image for Viola Cesarini.
71 reviews1 follower
February 10, 2022
Durante la pandemia l'ho adorata, con quelle pillole settimanali e anche in questo video. Chi l'ha seguita su Twitter troverà alcune storie ripetute, ma non annoiamo perché scritte in maniera semplice e intrecciando vari campi e sempre con qualche curiosità in più.
Gli oggetti sono quelli dei più semplici e dopo Tante care cose, il mio sguardo sicuramente sarà più attento e divertito dagli oggetti quotidiani
Profile Image for Silvia.
39 reviews2 followers
January 3, 2022
Un approccio immediato al design e alla sua storia. Un manualetto di semplice lettura, che agisce per evocazioni di icone che più o meno tutti abbiamo incrociato nelle nostre esistenze se abbiamo almeno quarant'anni. Un alternarsi di date e dati ad aneddoti e citazioni che introducono all'osservazione delle forme.
Profile Image for Blu.
19 reviews5 followers
October 22, 2021
Tante piccole storie di oggetti entrati più o meno permanentemente nell'immaginario collettivo e nelle nostre vite. Una curiosa lettura che svela anche aspetti curiosi.
Profile Image for Orma.
674 reviews15 followers
December 5, 2023
Mi sarebbe piaciuto moltissimo se non fosse così tremendamente veloce nel passare da una cosa all'altra; agilità va bene, superficialità e sensazione di non aver capito una mazza anche no.
Profile Image for Nicola Palumbo.
40 reviews1 follower
April 28, 2025
Libro super leggibile e interessante sui principali oggetti di design che hanno reso celebre il mede in Italy nel mondo. Consigliato
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