Ludovais - per RFS
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Finalmente dopo una lunga attesa arriva la storia di Annie Fletcher, ormai giovane donna, che abbiamo già conosciuto come una bambina vivace e intelligente nel libro Salvare Emily e che è comparsa in tutti i romanzi finora pubblicati della serie Delta Force Heroes.
La nostra Annie, ormai Ann, ha ventisette anni, è un berretto verde e vive con il suo amore dell’infanzia Frankie.
Rispetto ai precedenti volumi, almeno tra quelli finora pubblicati in Italia, qui troviamo un punto di vista diverso dal solito sulla vita militare; ora è una donna la combattente, ufficialmente, nella coppia. L’autrice tratteggia con amore e attenzione il personaggio di Ann, donna complessa, che si destreggia in un mondo competitivo e maschile e senza perdere uno degli aspetti che più ce l’hanno fatta apprezzare nel corso dei libri: l’empatia. Empatia, amore, equilibrio e saggezza contraddistinguono anche Frankie, che ne ha fatta di strada dal bambino sordo e timido dei primi romanzi, fino a diventare un uomo saggio, riservato e solido.
Susan Stocker già in passato ha introdotto il tema della disabilità, raccontata in maniera semplice, non addolcendo la pillola sulle difficoltà che comporta ma dando speranza e questo è per me un valore aggiunto alla sua opera; lo ha fatto con il personaggio di Cooper, protagonista di Salvare Keira, con lo stesso onnipresente Tex “deus ex machina” protettore di tutti i militari e con Fish.
Con tutte queste premesse, potete capire come il libro ci permetta di vedere l’evoluzione dei protagonisti in coppia sin dalla loro infanzia e come i due ragazzi siano cresciuti diventando un team. Ovviamente non sono mancate le disavventure drammatiche che ci fanno palpitare per la sorte dei nostri beniamini. La storia è fortemente centrata su Ann e Frankie, sulle loro interazioni, con tanti dialoghi, tante riflessioni mai banali.
Ritroviamo, inoltre, come un bonus sempre gradito, tutta la grande famiglia Delta Force a cui ormai siamo affezionati e soprattutto Emily e Fletch i meravigliosi, amorevoli e a volte iperprotettivi genitori di Ann, che ci regalano momenti speciali.
La scrittura è scorrevole e di facile lettura, l’alternanza delle voci di Ann e Frankie ci permette di conoscerli meglio e di percepire tutte le loro emozioni grazie anche a dialoghi sempre in linea con la caratterizzazione dei protagonisti. Un’esplosione di romanticismo, senza scene sensuali esplicite, che accompagna i due ragazzi. Una coppia che parla trasmettendo l’aspetto più bello dell’amore, ovvero, il rispetto dell’altro.
In conclusione, consiglio vivamente la lettura di questo libro per chiudere un ciclo, quello dei Delta Force, sperando che l’autrice ci regali ancora qualche racconto su di loro.