Una bellissima biografia mista a fatti di fantasia sul personaggio realmente esistito di Enrico Cornelio Agrippa, filosofo, medico e mago del cinquecento.
Un romanzo che si legge tutto d'un fiato, travolgente come le avventure vissute dal mago insieme al suo gatto, reso immortale ad opera dello stesso, al fidato cocchiere Duval e ai latrati del mastino nero Monsier.
L'autore affronta anche interessanti questioni teologiche ribaltate da Agrippa e il tema della libera ricerca della verità per il quale il filosofo si è sempre battuto in vita in un mondo oppresso dall'ipocrisia dell'inquisizione, dall'egoismo delle monarchie e dalla paura del cambiamento che immobilizza e impietrifica la scoperta e l'accettazione di forme di conoscenza che evadono dall'ideologia dominante e dalle categorie di comprensione della realtà a disposizione della maggior parte degli uomini del suo tempo.
Un romanzo avventuroso, misterioso, venato tanto dell'ironia felina del curioso gatto, quanto dal coraggio e dal sentimento del bene dell'umanità dell'eclettico filosofo.
Lo consiglio caldamente!