«Quando la storia deraglia, spesso lo fa su un treno mitico…» Salite a bordo dei treni più belli del mondo con Sophie Dubois-Collet e rivivete con lei storie incredibili che vi faranno sorridere e commuovere, che vi faranno paura o infonderanno coraggio. Gli appassionati del treno lo sanno: i treni possono essere meravigliose macchine dei sogni…Non esiste invenzione umana che abbia trasformato il paesaggio rurale e urbano quanto il treno. La comparsa delle prime linee ferroviarie e delle prime stazioni, all’inizio del XIX secolo, suscita allo stesso tempo meraviglia e perplessità. Qualcuno pensa che il treno non abbia futuro… eppure la Storia prende il treno: in carrozze spesso simili a salotti, con poltrone di velluto e lampade Art Déco, re, regine e politici prendono decisioni e ricevono visite ufficiali. Vagoni come caveau che trasportano banconote e pietre preziose bottino di epiche rapine, locomotive come armi temibili, talvolta simbolo di libertà e rivolta, ispirazione di pittori, scrittori e registi, i treni di Sophie Dubois-Collet ci portano in India, nel Sudafrica dell’apartheid, negli Stati Uniti e nella Vecchia Europa. Alle vicende della principessa Sissi viaggiatrice in incognito, di Edoardo VIII che in treno raggiunge Miss Warfield, nome da nubile di Wallis Simpson, di un presidente francese caduto dal finestrino, di Obama che – seguendo le orme di Lincoln – viaggia da Philadelphia a Washington, si alternano le rapine di Jesse James, la storia del bunker di Hitler, le battaglie di Gandhi, l’ultimo viaggio della Regina Vittoria e di Winston Churchill, fino alle pagine sull’Orient Express e il Treno azzurro di Agata Christie e Georges Simenon, l’incidente di Dickens, i fratelli Lumière, Mezzogiorno di fuoco e i film di Alfred Hitchcock…
Affascinanti viaggi in treno che hanno fatto la storia, anche quella con la S maiuscola. Poiché l'autrice è francese, la maggior parte dei capitoli riguarda il suo paese, la Francia. Ma non mancano i viaggi di Agatha, di presidenti americani e "ultimi viaggi" come quello della regina Vittoria o di Winston Churchill. Ora non vedo l'ora di tornare a prendere un treno!
Quante storie si nascondono dietro ai treni? tantissime e la scrittrice le raccoglie in questo frizzante e leggero libro, mai noioso benchè si parli di storia ma anche di molto altro... Un bel libro, ben scritto, dettagliato, a tratti divertente alcune, altre invece più buie ma le storie sno queste. Vere. Un libro assolutamente consigliatissimo!
Che bel libro questo! L'ho letto grazie al consiglio del traduttore, Enrico Pandiani, un bravissimo scrittore italiano, che oltre a scrivere bei libri legge anche molto, e questo è un buon incentivo alla lettura. Una serie di miniracconti di episodi avvenuti sui treni sparsi per il mondo, una serie di personaggi più o meno noti della grande storia mondiale, una raccolta di aneddoti che avvinghia il lettore e fa scoprire particolari che non troviamo sui libri di storia. La maggior parte riguarda le ferrovie francesi, penso sia dovuto al fatto che l'autrice è francese, ma non mancano escursioni in altre parti del mondo. Episodi lieti, come quelli relativi alla principessa Sissi, viaggi in treno a me molto cari come quello di papa Giovanni xxxiii, episodi molto tristi nel periodo delle guerre mondiali. I treni, e i viaggi in treno, possono essere come le scatole dei sogni e far rivivere pezzi di storia a chi legge. Consigliato.
Una buona idea, quella di ripercorrere una serie di eventi e personaggi storici con il treno come minimo comune denominatore. Troppa carne al fuoco però, si parla di troppe cose e sempre in maniera sintetica e superficiale, avrei preferito meno avvenimenti ma più approfonditi.