L’adattamento a fumetti dell’ultimo romanzo di Cesare Pavese, dagli autori di Sostiene Pereira. Ambientata nella campagna piemontese, terra natale dello scrittore, La luna e i falò è una storia di infanzia e di adolescenza, la narrazione di un’Italia popolare e della ricerca di sé stessi e delle proprie radici.
Un romanzo in parte autobiografico e uno dei punti di riferimento della narrativa italiana del ‘900 che diventa un graphic novel poetico e intenso, scritto da Marino Magliani e disegnato da Marco D’Aponte, autori di Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi pubblicato da Tunué.
Apprezzo sempre i fumetti che traspongono in immagini e parole i classici, perchè li trovo un ottimo metodo di approccio per chi teme queste letture.
Purtroppo però con La luna e i falò ho avuto difficoltà. Non è questa la sede per esprimere un parere sul romanzo di Pavese, in questa recensione mi riferirò solo al fumetto in quanto trasposizione.
L'ho trovato abbastanza difficile da seguire, perchè non si riesce a capire bene quando iniziano i flashaback, quando i racconti sugli abitanti del paese e quando si passa alle conversazioni fra Anguilla e Nuto. Potrebbe essere anche perchè non è il genere di storia che mi entusiasma di solito ma non ho mai problemi a sperimentare e forse, leggendo il romanzo, non sarei stata così confusa nei cambi scene.
Interpretazione molto bella dove alla trama de "La luna e i falò" viene unita la vita dell'autore. Le immagini e i colori rendo benissimo i personaggi e i paesaggi delle Langhe, questa versione è molto ridotta rispetto all'originale ma per me è stata altrettanto godibile.
Confesso: l'ho comprato perché ero sicura di averlo letto per la maturità ma non era vero. Mi sono confusa con Il sentiero dei nidi di ragno. E quindi sono arrivata un po' impreparata quando ho cominciato.
L'ho trovato un po' confuso, con continui salti di tempo. Non avendo letto il romanzo originale, mi mancava il filo logico che collegava tutti i passaggi temporali. E quindi ho letto ma senza vero coinvolgimento. Ammetto che è un po' migliorato nel finale.
Bella la copertina, che forse è il motivo principale per cui l'ho comprato.