Questo numero è incentrato soprattutto sui ricordi e sulle prove per diventare renne.
Miharu scopre l'identità del Babbo Natale rosso, ma vorrebbe saperne di più. Ed è proprio grazie a questa scoperta che si impegna per superare la seconda prova dell'esame per diventare renne: si tratta di scambiare il regalo nel proprio carrello con quello identico sul nastro trasportatore. I due pacchetti devono coincidere, altrimenti si rischia di perdere un punto. Il nostro eroe ricorda i primi tempi al konbini dove lavorava.
Ma non è il primo flashback presente: Kaiser infatti rammenta il primo incontro con Miharu, avvenuto cinque anni prima. Quest'ultimo lo aveva aiutato a togliersi dai guai.
Anche Teppei si abbandona ai ricordi del passato, quando suo padre si fingeva Babbo Natale per comprare giocattoli e rivenderli. Il ragazzo ha sempre odiato il Natale, proprio come i topi.
Inizia anche la terza prova, dove Miharu conosce uno strano tipo...
Il volume si conclude con l'ennesimo colpo di scena.
Il terzo volume di Black Night Parade mi è piaciuto meno degli altri. Ho apprezzato i riferimenti al konbini, che è stato importante per il protagonista e anche per Kaiser. Il loro primo incontro è tenerissimo. Ci fa capire che non esistono solo persone cattive, pronte a farci del male o imbrogliarci. Toccante anche il passato di Teppei.
Forse c'è troppa carne sul fuoco e ci si allontana dalla trama iniziale, incentrata più sulla fabbrica e sul Natale. Ho percepito meno l'atmosfera natalizia. Ci sono troppi flashback lunghi e Miharu, che è un bellissimo personaggio, ha avuto poco spazio. Rimane comunque una buona serie e apprezzo sempre il finale con il colpo di scena che preannuncia un nuovo emozionante numero.