As a gift to the incredibly lovely and dedicated readers of my main work 'All the Young Dudes' - a few drabbles from the points of view of several main characters.
Intended to be read after Chapter 123 of All the Young Dudes, before Chapter 124 :)
MsKingBean89 is the author of a Harry Potter Marauders era fanfiction All the Young Dudes. As of 2021, they have removed all their non-HP works from their AO3 profile, as well as links to social media profiles. The fic summary states they're also not reading comments anymore.
MsKingBean89 is a fricking Genius. These were just as perfect as ATYD. Mary, the lioness is a queen and she could run me over and I'd thank her. Marlene, I liked her all along, but her chapter made me realise, how similar we actually are and I would die for Marlene. Peter is perfectly written, showing the sweet Peter we got to know from Remus point of view and still lacing in the jealousy and frustration, which makes his Betrayal so much more believable. Lily is so sweet and adorable, she deserved the world. Sirius. Oh Sirius. I've always loved him in the OG books (just to put it here, JKR is a Terf and I don't support her) and ATYD just made me love him even more. His chapter showed his conflict so well and also, I just wanna say: he is such a simp for Remus, it's adorable.
After my reread, I have nothing to add, except that it's still so fucking beautiful.
“he looked so different, asleep. without his sharp, watchful eyes open, remus's face softened, making him look younger; more fragile. silvery scars caught the grey winter light, the only outward sign of how impossibly strong remus was. how resilient. tough. sirius could remember wanting to be remus, very early on. the rock stars sirius adopted as heroes during those years had all seemed so much more like moony, they had belonged to his world. remus was fierce, and cool, slightly feral - he didn't take shit from anyone, least of all adults. at grimmauld place, in the holidays, sirius would think about his half-blood friend, wonder what he might say when walpurga got in his face. he wouldn't be frightened. he wouldn't give in.”
that absolute unit of a quote is all i need to have another mental breakdown
“And so – no, Sirius could never be sure of a specific moment, or a sudden change. Because maybe it had just always seemed inevitable, to him. Because who else could Moony belong to? Who else but Sirius could want him as much?”
я так люблю лили и марлин это капец (( и рада что некоторых персонажей раскрыли чуть больше чем в основной части, потому что мне этого очень не хватает 😥
"Sirius could never be sure of a specific moment, or a sudden change. Because maybe it had just always seemed inevitable, to him. Because who else could Moony belong to? Who else but Sirius could want him as much?"
Un originalissimo modo di parlare di prospettive di vari personaggi attorno, tutto nello stesso spazio-tempo e diviso in 5 capitoli per 5 punti di vista. Aaaa MsKingBean89, quando fai così recuperi punti per me😔✌️✌️
— Il primo capitolo è dal punto di vista di Peter, che non fa altro che guardare gli allenamenti di Quidditch di James: ricorda la sua gelosia per non essere stato bravo abbastanza, e riflette sul suo generale senso di non sentirsi mai abbastanza intelligente, bello e alla mano come gli altri. È grato di avere un gruppo di amici e di prendere ancora meno l’attenzione di Sirius e James, che la ottengono essendo i ragazzi più brillanti del loro anno. Fa quindi il confronto con il modo in cui si sente a casa, costantemente osservato. Ho sempre trovato interessante la sua idea inventata per cui Peter conoscesse James già dall’infanzia vivendo a poche case di distanza, e l’avesse preso come modello nel tipico modo in cui i bambini più insicuri stanno spesso attaccati a quelli più popolari Viene infatti detto che venerava James, e che gli fa male che parte del suo spazio sia stato “preso”, o almeno così lui intende, dall’arrivo di Sirius -con il quale nell’amicizia chiaramente non può competere- e di Lily.
Chiaro, sono pensieri poco carini ma adoro come sia riuscita a entrare perfettamente nella testa di un ragazzo insicuro, con una caratterizzazione che nel 2017-2018 quando leggevo io le FF non avrebbe mai fatto nessuno. Io tipo un eretica di questo fandom LOL perché ho sempre voluto che il personaggio di Peter venisse scritto anche se non importa a nessuno. Mi è dispiaciuto che ogni tanto anche questa stessa autrice gli mettesse delle scuse per renderlo meno presente o rendere ripetitive alcune sue scene, ma al contempo se ci penso ha fatto molto più lavoro di praticamente tutte le altre fan fiction del fandom di quel periodo🫡
Il punto del gruppo dei Malandrini è proprio che erano quattro e al completo!! E manca ancora molto tempo prima che Peter le tradisca, per cui sono contenta che lei lo abbia caratterizzato, e questa scena, per quanto breve è stata molto piacevole.
“Not good enough. A common criticism, and, again; fair, Peter supposed. He’d heard it from his mother from an early age – and his father, (who had left shortly after Peter was six, and had only occasionally made guest appearances in his son’s life since.) He was either not quiet enough, or too quiet; too slow or too clumsy. Didn’t do enough reading. Didn’t get enough practice. Peter’s greatest shame was that he had shown no signs of magic at all until he was almost eleven”
Anche perché, con paragrafi del genere, non si può negare che acquista retableness per tutte quelle volte in cui chiunque si sente così, nel costante confronto con gli altri :(( ❤️🩹
— Il secondo capitolo è dal punto di vista di Mary, con la sua esplosività e carattere allegro. Qui è sola a sfogliare un magazine nella sua stanza e semplicemente pensa che le manca spesso casa, e per quanto Hogwarts sia un castello accogliente per quella parte magica di sé, non sarà mai la stesso del caos di una grande famiglia -tipica caratteristica di molte persone nere, poi, e ho adorato leggere della voce di sua madre scritta con quell’accento tipico della cultura, molto accurato-. Pensa alle aspirazioni di sua madre per farle trovare un buon lavoro stabile, come un corso di dattilografia e qualcosa da segretaria, e lei stessa vorrebbe solo un posto tranquillo, ma si sente persa nelle prospettive verso il futuro. Anche perché, io in questo ci ho visto anche il collegamento con le parole che ha detto a Remus riguardo alla guerra, in cui già immagina che non avrebbe avuto la stessa sorte persino tra i maghi, in quanto ragazza nera :((
Si capisce già quello che verrà rivelato poi nel 3º volume di ATYD, cioè che Mary ha preso parecchio i colpi della guerra magica e ha preferito poi ritirarsi nella vita Babbana.
Ma Mary Macdonald è anche una heartstealer, sicura della sua bellezza e dell’espressione della sua sessualità con i ragazzi, e ho adorato particolarmente questo paragrafo ironico AHAHA:
“The thing was, boys got boring after a time. The physical side of things was always the best bit, she’d never had any qualms about that; a good time was a good time; but it was all the emotional stuff. She never seemed to line up quite right with any of them. They were either too distant, like Sirius, or too clingy, like Roman – expecting you to pander to them all the time. “What do you want?” Marlene would sigh, “Them to worship you?” Mary had replied “No, of course not!” But it was a huge lie. Why shouldn’t she want to be worshipped by the person she was shagging? What else were men for ?!”
LMAOOOO GO GET IT GIRL, lei ha capito che merita di essere adorata dagli uomini e trattata come una regina, non posso biasimarla, vorrei la sua attitude😪🤙
Ovviamente sotto questa caratterizzazione leggera si nasconde il bisogno di essere amata, che si vedrà anche in ATYD quando parla con Remus, facendo notare la sua solitudine, che dopo aver avuto “a good time” sia spesso annoiata da attenzioni che non sono la profondità che vorrebbe; che aspettava che il ragazzo giusto sarebbe prima o poi arrivato.
Oh Mary, silenziosamente romantica, ti capiamo tutti💞💞
E poi la mitica conclusione in cui tiene testa a un ragazzo che le sta addosso per uscire con lei, subendo il tipico sessismo quando questo le racconta che un ragazzo precedente ha detto a tutti di essersela portata a letto, quando non era vero— average vanto schifoso degli uomini che appioppano una certa reputazione alle donne; come in questo caso, quando lui dice «Volevo solo provarci perché mi aveva detto che eri una facile» Eh certo, perché a loro tutto è dovuto🤡 Oltre al modo in cui gli dice di smammare e gli rivela la verità, subisce pure l’insulto “Sanguesporco” del periodo. Per cui, la frase finale “fucking wizards” è a dir poco appropriata 💥💥
— Il terzo capitolo dal punto di vista di Lily, e direi anche finalmente!! Perché mi spiace, ma non l’ho trovata così convincente in ATYD. Si era vista la sua personalità tranquilla gentile razionale e da buona amica ma tutto superficiale rispetto ad esempio Mary e Marlene, che sono pure personaggi integrati dal fandom! Infatti la cosa che più fa parte dell’esplorazione psicologica della caratterizzazione di Lily e che avrei dato per scontato vedere è il rapporto con la sorella Petunia (che nella fan fiction invece era limitato ad una sola riga, Remus sa che Lily piange quando riceve le sue lettere)
Il capitolo si apre proprio con Lily che si asciuga le lacrime mentre legge un’ennesima risposta brutale da parte della sorella, che non vuole che arrivi James a casa a disturbare lei e Vernon, che considera più importante solo perché si conoscono da due anni. L’atteggiamento di Petunia è il tipico della sorella maggiore che viene lasciata in disparte non appena la minore brilla di più ,ma è anche vero che quest’invidia per il fatto che la sorella sia magica e lei no ha della negatività in sé: vede Lily come una che le ruba la scena, ed è ragionevole trovarsi il suo spazio e comprendiamo anche questo astio, ma questa distanza fa male alla sorella, e Lily stessa cerca sempre di essere più gentile possibile
Con rassegnazione Lily si dirige verso il campo da Quidditch, pronta a dare la triste notizia a James, mentre pensa anche a tutte le volte in cui Severus parlava male di Petunia sminuendola rispetto a lei stessa. È vero che era tutta invidia, ma ovviamente i modi di Severus erano anche sgarbati, un tentativo di avvicinare Lily all’interno della bolla. E dopo l’insulto che le ha lanciato al 5º anno, ovviamente ricordare le parole di Severus è un dolore per Lily, che anche solo in poche righe -forse troppo poche ma d’altronde le scene extra sono fatte così-, è più comprensibile che in tutta la fan fiction e in tutte le interazioni che ha con il narratore principale
Poi dici perché l’occasione sprecata eh💀😪
E ovviamente fa un confronto che fa capire come stavolta non sia così preoccupata di dirlo a James -pur decidendo di omettere la lettera di Petunia, perché le fa male e probabilmente, non vuole parlare a uno con la famiglia perfetta di un conflitto nella propria💔-. Nonostante percepisca una barriera nel dovergli spiegare tutte le cose del mondo dei Babbani, questo ha poca importanza, perché sa che lui la supporterà: “At least James cared enough to ask - at least he was genuinely interested. She remembered Snape’s look of distaste when she did anything to remind him of her muggleborn status. And he’d been a half-blood.”
… Al contrario di qualcun altro😗
Inoltre, per citare un commento su Ao3, è interessante vedere come le visioni di Lily e Mary -che si incontrano nel passaggio per andare al campo e questo aiuta sempre a legare le storie- sulla magia siano diverse: Mary non resterebbe mai per sempre al castello e ha qualche difficoltà a integrare la sua natura magica con quella del suo passato; Lily invece considera Hogwarts un miracolo, ha così tanta nostalgia che non riesce a pensare di dover cercare lavoro altrove, ed è sicuramente un comfort per lei rispetto al, magari già teso, rapporto con sua sorella🙏🏻💔
— Il quarto capitolo è dal punto di vista di Marlene e ho reso molto per il titolo che è “The bitch” AHAHAHAHA, sia per come la ragazza ricorda a sé stessa di non fare la stronza e non arrabbiarsi se la sua migliore amica non ricambia i suoi sentimenti, e sia perché è anche il modo in cui la chiama Yaz Patel in un flirt ironico, quella che diventerà poi la sua ragazza 🥹🥹🧡🧡 Marlene rievoca il suo ricordo durante la vacanza estiva in Cornovaglia cui ha fatto coming out con Mary e, come anche accennava qualche indizio nella FF, ne era innamorata.
Ripensa quindi al dover uscire fuori da questo heartbreak, che Mary è etero e non può ricambiarla (e fa molto ridere considerando che il fandom invece la considera queer e fa pure la ship con Lily😭😭😭 not me though, per carità, quello è uno dei cambiamenti della nuova generazione che non approvo visto che la Jily non s’infama per me LMAOO) (o comunque cioè sì possiamo anche renderla queer come personaggio, ma inventatevene un altro con lei ahahah)
Si vede la gentilezza e la spontaneità che caratterizzano il suo personaggio e, dopo aver capito il suo orientamento -per il quale aveva sempre avuto un sentore- fa anche una riflessione su Remus, che ho trovato carinissima: “Remus had always been such a troubled figure, so brave and strong and yet for some reason so repressed and locked down. Bursting with emotions but apparently unable to express any of them. And now they all knew why, she felt so sorry for him. She’d wanted to say something, on their way back from healing classes, which was the only time they were alone, usually. She’d wait for an empty corridor and stop and turn to him and say, very quietly, “Me too, Remus. You aren’t alone.”
Lesbian x gay support 💞💞💞 e questa è ambientata nel periodo di Natale, per cui sappiamo che, nella fan fiction, solo poco dopo le vacanze Marlene gli parlerà effettivamente e ci sarà una reciproca comprensione🫶🫶
Finisce poi con una scena adorabile di Yaz e Marlene dopo l’allenamento di Quidditch, con la prima, spiritosa e flirty, che riesce finalmente a baciarla:
“«The… bruise?” «Oh yeah,» Yaz laughed, tossing back her head and touching a finger to her jaw line, «Just here…» Marlene leaned forward to see, and Yaz turned her head smoothly, catching her in a kiss, full in the lips. Butterflies.” AAAAAA lesbians😩😩🧡🧡🩷🩷🌈🌈
— Il quinto capitolo è stato il mio preferito perché ovviamente dal POV di Sirius💓💓, e ho apprezzato che fosse una semplice riflessione, per cui sia il 1º di Peter sia quest’ultimo sono pensieri interni dati dall’osservazione generale. Non so se era calcolato, ma mi è piaciuto molto come inizio e conclusione
Sirius è in camera e riflette sul momento giusto per dire James della relazione con Remus, domandandosi come ha fatto un ragazzo così attento alla sua interiorità così misterioso e con mille segreti a fare Coming out spontaneamente durante l’estate: “mysterious, undefinable, incomprehensible Moony had been able to bear his soul so simply, and so effortlessly. But that was Remus all over. That was the draw. Just as soon as you thought you understood enough to see him clearly, another part revealed itself, and the whole picture transformed before your eyes. Layer upon layer, until you realised you had never truly known Remus at all. It was fascinating, and frustrating.”
È così sorpreso del suo ragazzo🥰🥰🫶
Si percepisce anche la realistica difficoltà di Sirius a processare un certo tipo di emozioni nuove, e la differenza con Remus su come elaborano le insicurezze: se l’altro ha il tipico “overthinking”, facendo liste e piani mentali, Sirius è più impulsivo e preferisce non rimanere troppo nella sua testa, per evitare di stare in un punto di stallo o peggio di pensare a ciò che non vorrebbe, o ciò che altre persone gli dicono e si aspettano da lui— ovviamente con riferimento alla famiglia e all’opinione degli altri con il suo cognome 💔🤲
Riflette anche sull’amicizia e ovviamente le differenze tra l’amore per Remus e quel tipo di amore platonico, da profonda comprensione speculare e reciproca, che invece caratterizza James. E come loro, a volte molto simili ma a volte anche molto diversi, si aiutino e bilanciano perfettamente in un duo: “James Potter and Sirius Black were almost always in perfect harmony, and it had been that way since they met on the Hogwarts Express. James was his other half. His better half, come to that. The fact that there was anything happening in Sirius’s life which James was not aware of would have been unthinkable two years ago. But that’s what Moony did. He just breezed in and turned everything upside down and then vanished before you’d caught your breath. Sirius sometimes felt like he’d spent the past two years trying to work out which way was up”
…ma Sirius ha amato scoprire tutte le parti nascoste di Remus, anche con la sfida che era, come sappiamo💝💝
(e poi qui è ancora nella coerenza di MsKingBean89, prima che arrivi il cambio drastico e come lei si è scordata che non è in character scrivere il dialogo della rivelazione a James in quel modo, come ha reso la scena delle Bootleg Tapes💀💀VABBÈ, sono rancorosa okay, non me lo faccio andare giù il modo in cui l’ha scritta-)
Un’altra frase che mi ha colpito su questa dinamica è quando parla della Mappa del Malandrino, dove l’idea del nome fissato sulle persone era stata di Remus mentre quella dei movimenti di Sirius, ed è un’occasione per confrontarli: “It was all very well, producing a spectacular feat of magic – but presentation was everything. That was the difference between him and Remus – their magic, anyway. Raw power vs. spontaneous finesse.”🔮
C’è poi un accenno al rapporto con Regulus, di cui io avevo criticato la superficialità del trattamento in ATYD -perché capisco non sia facile non essendo il suo punto di vista, però quei pochi dialoghi li devo trovati troppo blandi- Per cui, immagino di dovermi prendere queste poche righe:
“He had to cut ties with his brother, who was just another death eater, now, just another enemy. But it was harder than he could manage. Sometimes, if he had nothing else to do, he spied on Regulus”
(Non si può avere tutto nelle aspettative sulle FF, i guess😪)
La scena che segue è semplicemente adorabile, una descrizione di Sirius che guarda Remus addormentato sulla sedia nella Sala Comune di Grifondoro per un suo solito eccesso di studio, fa capire la capacità di osservazione di Sirius e la dolcezza dei suoi sentimenti, la sua ammirazione per la resilienza del ragazzo:
“Silvery scars caught the grey winter light, the only outward sign of how impossibly strong Remus was. How resilient. Tough. Sirius could remember wanting to be Remus, very early on. The rock stars Sirius adopted as heroes during those years had all seemed so much more like Moony, they had belonged to his world. Remus was fierce, and cool, slightly feral – he didn’t take shit from anyone, least of all adults. At Grimmauld Place, in the holidays, Sirius would think about his half-blood friend, wonder what he might say when Walpurga got in his face. He wouldn’t be frightened. He wouldn’t give in. And so – no, Sirius could never be sure of a specific moment, or a sudden change. Because maybe it had just always seemed inevitable, to him. Because who else could Moony belong to? Who else but Sirius could want him as much?”
My smol smol boyfriends. Oh Sirius, anche se lo ammiri, sei più forte anche tu di quanto non credi🥲❤️❤️🤎
E non poteva mancare una conclusione tipica della Wolfstar, fatta di sguardi e di non detto che capiscono solo con il loro linguaggio silenzioso, nel periodo in cui -ancora non per molto!- nessun altro sa della loro relazione:
“Alone, they both looked up. Remus’s eyes burned so brightly, they were so full of every dark secret, every private moment. Sirius swallowed, dryly, thrilled and amazed. Remus grinned, and the force of it was enough to knock Sirius out cold. “All right?” Remus asked, softly. “Yeah.” Sirius whispered back.” 🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤