Era da un po' di tempo che non andavo avanti con la serie di Lolita.
In questo nuovo romanzo Lolita si trova a Padova dopo la sua promozione a questore. Passano i mesi ma lei non si è ancora ambientata, tutto le è estraneo, le manca il profumo e il suono del mare, gli odori della cucina pugliese con i suoi sapori. Così si ritrova ad esplorare la città fino a trovare locali e negozi di quartiere con le specialità della sua terra, almeno per lenire in parte questa mancanza.
Ma non può sostituire i colleghi così, grazie al consiglio di Caruso, l'unico collega che le va a genio, chiama i suoi fedeli colleghi baresi.
L'indagine che seguiranno riguarda un giovane diciottenne scomparso. Lolita entra in contatto col nonno del ragazzo, ormai disperato e senza nessun altro legame dato che il figlio e la nuora sono morti anni prima in un incidente in Sudafrica, dove era nato il nipote.
Scoprirà così una storia di bullismo, vendita di stupefacenti e una omertà generale che coinvolge i compagni di classe e le sorelle dell'istituto più in della città che, per salvaguardare il buon nome della scuola e dei ragazzi, destinati a loro dire a studi e carriere di spicco, non esitano a bloccare le indagini in tutti i modi. Ma Lolita, si sa, è tosta e non intende coprire questi giovani ne tantomeno lasciare nell'insicurezza il nonno di Christian. E la sua caparbietà la porterà a risolvere, seppur in modo doloroso, il caso.
Lolita però non ne pu più di Padova e, caso mai visto prima, si fa "degradare" e fa ritorno con i suoi fidati colleghi a Bari, a casa. Un legame sottile però è rimasto, con Caruso, che dopo una cena romantica e una notte insieme, ha dato per scontato l'inizio di una storia tra i due. Inutile dire che Lolita scappa da lui ma quel legame, come dicevo, è in parte rimasto, qualcosa glielo fa ritornare sempre alla mente, anche quando, ormai a km di distanza, è già sommersa da nuovi casi da risolvere. Anche qui una scomparsa ma di una giovane musicista, moglie e madre irreprensibile. Almeno a quanto dice il marito. Perché Lolita scoprirà ben altro, una donna che fuori di casa, nello studio dove si esercitava, era tutto il contrario. Grazie ad un giovane , ad un aiuto reciproco tra i due, il caso sarà risolto, la colpevole consegnata alla giustizia mentre Lolita si ritrova alle prese con Caruso, che sceglie Bari per passare qualche settimana di ferie e rivedere Lolita che non ha dimenticato per niente.
Una bella lettura veloce, i due casi, seppur semplici, mi sono piaciuti, Lolita è sempre simpatica, divertente e soprattutto caparbia. Mi è piaciuta questa nuova storia con il collega, c'è aria di novità e non vedo l'ora di poter andare avanti e scoprire come passerà la convivenza tra i due, seppure breve come una vacanza.