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I luoghi che curano

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Le nostre vite sono attraversate da un senso di malessere diffuso e persistente: insoddisfazione, insicurezza, timore per il futuro possono trasformarsi in ansia, depressione, apatia. Il libro indaga le cause psicologiche e sociali di questo star male: dalle eccessive possibilità di scelta all’ineludibile confronto con altre culture, dalla crisi economica al destino incerto del pianeta. Ma ognuno di noi, in quanto appartenente a una specie biologica, possiede diversi fattori protettivi: la capacità, attraverso l’empatia, di comprendere l’altro e di collaborare, la predisposizione alla resilienza, la tendenza innata a raggiungere stati esperienziali positivi.
A partire da queste premesse, l’autore affronta il tema della cura, non in termini generali ma rispetto agli effetti terapeutici dei luoghi, degli oggetti e della natura, e illustra come dovrebbero essere i paesaggi, le città o le costruzioni architettoniche idonei a “curare” e a farci star bene. Lo fa con esempi di casi reali, dagli slum di Mumbai alle opere di grandi architetti come Alejandro Aravena, Stefano Boeri e Renzo Piano, dai criteri di utilizzo dei beni comuni a quelli di gestione della propria dimora.
Una parte importante è dedicata agli effetti benefici della natura sulla mente e sul comportamento, e al modo in cui tutto questo s’interseca con il futuro ambientale del pianeta e con ciò che ci ha insegnato la pandemia da Covid-19.

164 pages, Paperback

Published February 1, 2021

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Erika Mohn.
20 reviews42 followers
September 5, 2021
Saggio interessante per riflettere sul malessere della società contemporanea e sulle strategie che la mente attua per proteggersi da esso. Partendo dagli aspetti psicologici, culturali e sociali della alla base della società, si arriva a quelli materiali che l'essere umano ha realizzato, dai beni comuni ai piccoli artefatti. Questi, in particolare, contribuiscono a processi di attaccamento, di appartenenza a gruppi, di condivisione e dunque di identità. Esistono luoghi che curano, ma lo fanno a prescindere dalle loro caratteristiche strutturali...
Profile Image for Gian.
331 reviews1 follower
February 19, 2022
5 stelle su 5

"I luoghi che curano" è un bellissimo e semplice saggio di psicologia sociale e ambientale suddiviso in 3 capitoli: nel primo capitolo si indagano i motivi del nostro star male oggi, nella società contemporanea: depressione, sofferenza, malinconia, solitudine . . .; nel secondo capitolo si spiegano i meccanismi che, in qualità della nostra appartenenza alla specie umana, ci permettono di difenderci dalla sofferenza, di non stare troppo male o, addirittura, di trovare un benessero psico-fisico; nel terzo capitolo, infine, si indaga il rapporto tra uomo e natura, ambiente urbano e naturale, mettendo in evidenza come i luoghi possano contribuire al nostro benessero psichico e alla nostra felicità e come, in alcuni casi, possano fungere da "cura" per le nostre sofferenze.

È un saggio molto breve che introduce ai principali temi della psicologia sociale, ambientale e culturale, e lo fa con un linguaggio comprensibile da tutti (non occorrono conoscenze pregresse per comprendere ciò che viene detto), con uno stile di scrittura piacevole, intrigante, con riferimento a tante situazioni della nostra contemporaneità (pandemia Covid-19 compresa). Sono presenti molti autori e tante teorie basilari che, tuttavia, nel complesso, non sono stati introdotti in modo confusionario o meramente elencativo. I tre capitoli, nel loro insieme, rappresentano un tutto armonico e unitario. Inghilleri è bravissimo nel riprendere e ripetere più volte concetti e nozioni, e ciò è utile soprattutto per gli studenti che devono studiare questo libro (lo studio è molto facilitato).

È un ottimo approccio alla psicologia sociale e ambientale, non troppo approfondito, abbastanza discorsivo, e, aggiungo io, forse troppo utopistico, soprattutto nella parte finale. L'importanza dell'ambiente, la conservazione della biodiversità, sono argomenti che ci toccano dal vivo ma che, purtroppo, vengono trascurati, a volte per nulla considerati, perché premono molto di più interessi di natura politica ed economica (credo che l'autore stesso cerchi di velare quanto più possibile la sua amarezza).

Un bel libro, argomenti molto noti, familiari a tutti, che vengono ovviamente affrontati in riferimento a teorie di psicologi, psichiatri, filosofi per lo più sconosciuti ai più (fatta eccezione per un paio di nomi, non conosco nessuno degli studiosi citati nel saggio).
Profile Image for Elena Reads.
88 reviews3 followers
January 2, 2025
Interessante riflessione su ciò che ci crea malessere e gli atteggiamenti e i luoghi che ci proteggono/curano.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

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