480 a.C. L’Impero Persiano attaccò le coste della Grecia al fine di soggiogarla alla tirannia di Serse. Dopo il sacrificio di Re Leonida e dei trecento spartani alle Termopili, l’oracolo predisse che soltanto un muro di navi avrebbe potuto salvare i greci dall’invasore, se solo Sparta e Atene, antiche rivali, avessero unito le forze. L’ammiraglio spartano Euribiade si ritrovò a dover scegliere tra l’orgoglio personale e l’alleanza con il rivale ateniese Temistocle contro il comune nemico, una difficile decisione da cui dipendeva l’esito della battaglia di Salamina e con esso la salvezza della Grecia.
Yvan Argeadi oltre ad essere sentimentalmente legato a Diletta Brizzi, la quale gli ha trasmesso la passione per la lettura prima e la scrittura dopo, è un profondo conoscitore del passato antico e mitologico dell'umanità, conoscenza che traspare tutta dalle righe delle sue opere, Take me in your Hell in primis. Vive anche lui a Pisa, anche se si considera un abitante del mondo, ed è appassionato di videogame e arte, coltivando in sé una profonda passione per artisti contemporanei come Luis Royo o Victoria Frances. Non ama parlare molto di sé al punto da aver deciso di adottare il nome d'arte con cui lo conosciamo, e da non aver voluto rendere pubbliche altre informazioni personali.