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La signorina Crovato

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Un racconto di formazione irripetibile, tratto da una storia vera.

Ha tre anni e mezzo, Luciana, quando la “disgrazia” colpisce la sua famiglia. È il 1936 e Venezia è ancora una città dove la gente si saluta per strada, una città vivace, piena di botteghe, di piccoli artigini e professionisti. Il suo adorato papà, clarinettista, ateo e antifascista, non può più provvedere alla famiglia e la mamma è costretta ad arrangiarsi: per lei è l’inizio di una lunga serie di vicissitudini segnate dal continuo assillo della miseria. Luciana le attraversa tutte, con pazienza, senza mai perdere la gioia di vivere e la curiosità che la rendono tanto unica e speciale. Nel frattempo, impara mille mestieri. Affidata a una famiglia di contadini, si ritrova a governare le bestie, dormendo in una cesta per i tacchini; poi s’improvvisa apprendista parrucchiera, garzone di panetteria, “aiutino” per un grossista di spazzole, ricamatrice di borsette a venti lire al pezzo; apprende il francese in casa di una ricca famiglia, aiutando le bambine a fare i compiti e intrattenendole come una vera “damina” di compagnia; fa la commessa sul Gran Viale al Lido e la cantante di balera. Di notte, intanto, si esercita come dattilografa, nella speranza di trovare un posto fisso: e quando, finalmente, il suo sogno si avvera, un mondo nuovo le si apre davanti, meraviglioso e inaspettato.
Con uno stile deliziosamente rétro e una lingua ricca di dettagli, Luciana Boccardi ripercorre le peripezie di una bambina d’altri tempi, esempio di vitalità e di coraggio, determinazione e tenacia, per un racconto esaltante capace di trasmettere allegria e buonumore.
Sospeso tra finzione e realtà, La signorina Crovato è la storia di un’infanzia rubata e dell’incredibile capacità di resistenza di uno spirito libero, narrata con un atteggiamento lucido e brillante e un piglio davvero inconfondibile.

340 pages, Paperback

Published February 25, 2021

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About the author

Luciana Boccardi

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Displaying 1 - 30 of 36 reviews
Profile Image for Tittirossa.
1,062 reviews341 followers
December 30, 2022
Delizioso memoir che ha il bonus di essere collocato a Venezia, tra nonne incredibili (la Gingia e la Gina), nonni nobili austriaci, zii e zie fantastici ognuno con una storia da film, e un padre titanico a dir poco, ardito e poi co-fondatore del Pci, musicista antifascista, avventuroso e indomabile,
E il malus di sembrare un po’ una millantatrice (senza motivo): a 3 anni (dicasi tre anni) aiutava nei campi e in tantissimi altri lavori contadini la famiglia dove era stata portata per permettere alla madre di accudire il padre convalescente da un incendio che lo rese invalido. Oltre tutto ricordandosi perfettamente ogni minimo dettaglio di quei pochi mesi passati in campagna, e che costituiscono una buona parte del libro.
Ha comunque il pregio di non annoiare con pesantezze psicologiche e con scuse non richieste (sui parenti e famigliari fascisti ha parole di giustificazione che non sprizzano di simpatia, a distanza di tanti anni cita i traditori per nome e cognome, e fa bene). E’ evidente che si tratta di una scrittura molto a posteriori dai fatti, che altrettanto evidentemente devono essere stati raccontati infinite volte, quasi a costituire una narrazione mitologica (quindi aggiustata di tutti i particolari mancanti).
Venezia è co-protagonista, una Venezia di cui non esiste quasi più nulla, ma su cui la signorina Crovato poi ha dominato con la sua penna (è stata la decana dei giornalisti veneziani, occupandosi di moda e costume).
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews633 followers
April 5, 2021
Questo romanzo autobiografico è ambientato in Veneto, tra la fine degli anni trenta e il primo dopoguerra.
La protagonista è Luciana Crovato, una bambina nata in una famiglia di musicisti, la cui infanzia subisce una battuta di arresto in seguito alla “disgrazia” che scombussola la sua vita. Con un gesto eroico, suo padre si immolò a torcia umana per salvare gli altri. Quell’atto di coraggio segnò per sempre la loro vita. E dalla disgrazia il padre non si riprese mai del tutto.

“Era quasi l’alba di quel primo giorno dopo la disgrazia. Sembrava che una bufera stesse costringendo tutti a scappare. Mamma mi aveva infagottata per proteggermi dal freddo e sui vestiti aveva gettato anche una copertina di lana presa dal letto.”

E Luciana ha il coraggio del padre nell’affrontare tutte le avversità, nell’adattarsi di volta in volta alle varie situazioni, senza lamentarsi mai, ma cogliendo il lato positivo da ogni situazione.

Nonostante tutti i disagi sopportati, la convinzione di avere una bella famiglia, nonostante tutto, è stato il motore che le ha permesso di imparare il francese, a suonare il pianoforte, a stenografare:

“Senza dire nulla, mia madre si sedette al pianoforte e cominciò uno di quei concerti serali che mi facevano tanto bene al cuore. La musica ci accompagnò tutta la sera e sentii tutto il benessere e la serenità che mi dava quel nostro modo di vivere un po’... zingaro. Nessun dramma era mai riuscito a eliminare del tutto quella gioia: eravamo una bella famiglia, in fondo.”

La forza interiore di Luciana l’aiuterà anche ad avere il posto in Biennale

“«Quindi per ora non se ne fa niente?», domandai.
«È una condizione inconsueta per noi ma il professor Ponti mi ha autorizzato a procedere in questo senso rassicurandoti che al compimento dei tuoi diciotto anni ti assumiamo senza alcuna ulteriore prova: la prova ce l’hai data in questi mesi in cui tutti, credimi, abbiamo apprezzato non solo la tua velocità a macchina ma il tuo modo di lavorare. Il tuo stipendio, ventinovemila lire mensili, ti verrà consegnato in contanti il 31 di ogni mese. Dopo i diciotto anni, quando sarai regolarmente assunta, avrai anche la tredicesima mensilità per Natale. Ma, a me lo puoi dire, dove hai imparato a scrivere a quella velocità?».
«Su una vecchia Remington senza zeta».
«Vai pure, grazie».
 
La vita è bella. No, è bellissima.”

Una scrittura scorrevole.
Una testimonianza di come si possa rendere grazie alla vita, nonostante tutte le prove che essa ci chiama a superare.
Profile Image for Giorgia Legge Tanto.
418 reviews13 followers
August 25, 2021
La storia è quella della famiglia dell'autrice, quella materna e quella paterna, ognuna con la propria originalità. La nonna materna, non ha mai visto di buon occhio questa unione: la sua bellissima figlia Marcella, con Raoul, clarinettista, zingaro, "bolscevico" e ateo. Proprio lui infatti, nel 1921, insieme ad Amedeo Bordiga contribuisce alla fondazione del Partito Comunista Italiano. Nel 1931 sposa Marcella e Luciana nasce nel 1932. Nel 1936 Raoul durante un incendio, si troverà di fronte alla scelta se salvarsi o salvare degli innocenti. Questa scelta lo renderà inabile a provvedere alla propria famiglia. Luciana così vive la sua infanzia tra parenti e amici di famiglia, e quando ha la possibilità di ambientarsi deve ripartire e abbandonare tutti. Ma sempre con il sorriso e senza abbattersi, sempre felice in ogni situazione, nonostante la dittatura e la vita difficile.
Con una scrittura volutamente retrò, l'autrice racconta la sua infanzia dall'ascesa del fascismo al dopoguerra, sullo sfondo della città di Venezia. Ma soprattutto quello che pervade le pagine di questo romanzo/biografia è la costanza, il coraggio nonostante le mille avversità che la vita le propone. Senza pietismo e commiserazione ma con una grande forza d'animo, questo è un romanzo di formazione che coinvolge ampiamente il lettore.
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono leggere una biografia e che amano il periodo storico.
Profile Image for Ilaria Quercia.
413 reviews113 followers
August 29, 2021
Mi è piaciuto.
Mi è piaciuto perché è scritto in maniera fluida, capitoli brevi e grande musicalità nelle frasi e nelle parole scelte.
Mi è piaciuto perché amo le atmosfere retrò, i racconti dei nonni, gli aneddoti, la cura dei dettagli descritti con minuzia: abbigliamento, stile di vita, modo di mangiare. Un racconto in bianco e nero carezzevole come un piatto caldo in una giornata gelida.
Mi è piaciuto perché è una storia d'amore fra familiari che si fanno forza in ogni attimo, mi è piaciuto perché è una storia in cui intelligenza e determinazione ti riscattano anche nei momenti più bui e quello che sai e che impari con abnegazione e con passione diventa parte di quello che sei. Mi è piaciuto perché a 90 anni questa scrittrice ha una lucidità dei ricordi che mi ha affascinato e mi è piaciuto infine perché mi è dispiaciuto quando ho finito!
Profile Image for Xenja.
697 reviews98 followers
June 6, 2023
Recentemente è morta a Venezia Luciana Crovato, persona nota in città, giornalista di moda e studiosa di costume, e leggendone il necrologio sui giornali ho scoperto che poco prima di morire aveva scritto due libri di memorie pubblicate da Fazi. Leggo tutto quello che è ambientato a Venezia, e devo dire che questo primo volume ha superato le mie aspettative, sia per quel che racconta della Venezia degli anni ’30, ’40 e ’50, sia perché l’infanzia e l’adolescenza di questa ragazza sono state davvero straordinarie, avventurose e commuoventi. Una sorta di 'Albero cresce a Brooklyn' ambientato nella mia città. È stata un’epoca indubbiamente difficile, per molti anzi tragica, eppure, dopo la Guerra, anche molto più fertile, ricca di speranze e di possibilità, rispetto a oggi: da un’infanzia durissima la ragazza Crovato s’è tirata fuori con impegno e tenacia non comune, ma anche grazie al clima fervido e effervescente degli anni Cinquanta. Certo, trattandosi di storia vera e non essendo la Crovato una scrittrice, c’è in queste pagine una certa tendenza a indorare le cose e le persone, forse anche a romanzarle, a inventare, chissà. Non mi pare credibile, per esempio, che l’autrice potesse ricordare tanti minuziosi dettagli avvenuti nel suo terzo anno di vita. Ma la vicenda del padre, detto “lo zingaro” perché di origini andaluse, a sua volta formatosi in un’infanzia e giovinezza rocambolesche, eroico Ardito nella prima guerra mondiale, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano, clarinettista e musicista di alto livello, cacciato dall’orchestra della Fenice perché antifascista, poi rovinato da un terribile incidente che getta l’intera famiglia nella miseria, ma fino all’ultimo giorno della sua vita musicista appassionato, intellettuale e libero pensatore, onesto e coraggioso, vale la pena d’esser conosciuta.
Profile Image for erigibbi.
1,132 reviews742 followers
Read
October 2, 2022
[abbandonato a pag. 167; l’ho trovato troppo ridondante e ripetitivo]
Profile Image for Fedezux.
212 reviews234 followers
March 1, 2021
Romanzo autobiografico davvero piacevole, che ha quel sapore magico e nostalgico da racconto della nonna.
Molto molto carino!
Profile Image for Anastasia Bartashuk.
107 reviews9 followers
February 28, 2021
"Un racconto di formazione irripetibile, tratto da una storia vera": inizia così la trama di "La signorina Crovato", un libro di una forza emotiva incredibile scritto da Luciana Crovato. Ci troviamo a Venezia nel 1936 e la protagonista è Luciana, una bambina di tre anni e mezzo che non immagina cosa dovrà superare nella propria vita. Suo padre è un clarinettista, ateo e antifascista e ciò causerà non pochi problemi alla sua famiglia soprattutto da quando succede la "disgrazia". La narrazione inizia con la presentazione di tutti i familiari di Luciana dal suo punto di vista, infatti il libro è narrato in prima persona e ciò rende il romanzo ancora più personale e coinvolgente. Leggere il punto di vista di una bambina tanto piccola su delle tematiche così importanti e pesanti come la guerra, la povertà e il fascismo è tanto emozionante e spesso doloroso ma è proprio la forza di Luciana a mantenere viva la speranza, i suoi sacrifici, il suo impegno e la sua determinazione rendono viva la narrazione. Lo stile della scrittrice è sofisticato, ricco di dettagli e decisamente rétro, Luciana ci porta indietro negli anni fra ricordi ed emozioni e ci sembra di aver vissuto tutti quegli anni accanto a lei osservando come la timida e dolce bimba cresca grazie a tante esperienze, cadute e soprattutto rialzate.
Profile Image for Gertrud.
180 reviews8 followers
March 2, 2022
Non leggevo un diario da i tempi di "Anna Frank" e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. Anche qui la protagonista è una bambina e anche qui la sua famiglia verrà messa alla prova molto spesso. Per fortuna qui ci sarà il tripudio della vita.
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
April 2, 2021
Una scrittura semplice, limpida. Una storia vera, uno spaccato di storia del 900 coinvolgente raccontata in prima persona dalla protagonista, che nel primo volume di questa saga è una piccina adorabile che affronta con tanto coraggio una tragedia familiare che sconvolgerà la sua vita ma che non la priverà mai dell'amore di chi la circonda. Man mano che leggi senti il suo disagio, la profondità dei suoi pensieri così maturi per una bimba così piccola costretta a crescere in fretta tra tanti drammi, problemi economici, una guerra alle porte e un senso di abbandono e ingiustizia che la forgerà come il migliore dei metalli rendendola forte e piena di dignità...
Profile Image for Miriel68.
481 reviews5 followers
November 16, 2021
Ho letto da qualche parte che ognuno potrebbe essere capace di scrivere almeno un libro interessante, quello della propria vita o la storia della famiglia. C'è qualcosa di vero in questo. Il libro della Boccardi lo si legge velocemente e con interesse, anche per l'ambientazione veneta e l'immagine della città che novanta-ottanta anni fa era ancora così diversa.
Comunque, ho avuto anche delle mie riserve. Innanzitutto il racconto si interrompe quando la protagonista ha 17 anni, in una maniera brusca, lasciandoci senza risposte su come sarebbe andata avanti la vita di altri personaggi (i nonni, la madre, il fratello dell'autrice). Un'altra cosa che mi ha dato fastidio e lo scorrimento molto ordinato e lineare del racconto. Certo, alcune esperienze traumatiche possono rimanere impresse per tutta la vita, anche se vissute in tenera età, ma gran parte del libro è dedicato alla descrizione delle cose successe quando l'autrice aveva 3-5 anni. La ricostruzione di quel tempo, nitida, precisa, piena di dettagli, risulta artificiale, ricostruita appunto, certo non basata sui ricordi diretti.
13 reviews9 followers
October 16, 2022
Interessante, a tratti anche affascinante, ma avrebbe avuto bisogno di un serio lavoro di editing. Ci sono qui e là incongruenze e ripetizioni che si sarebbero potute risolvere.
Profile Image for Ilariareads.
47 reviews41 followers
Read
April 29, 2021
Il libro è un’autobiografia romanzata dell’infanzia ed adolescenza di Luciana Boccardi, infatti la seguiamo dalla sua tenera età fino ai suoi diciassette anni, ormai prossima al raggiungimento della maggiore età e pronta a gettarsi nel così chiamato mondo degli adulti.

Sin dalla prima pagina il lettore si ritrova immerso nella Venezia degli anni Trenta, nella quale si sviluppano gli eventi attorno alla famiglia Crovato, una famiglia medio borghese, formata da due genitori musicisti e mossi da forti e solidi ideali, i quali porteranno ad una tragedia che segnerà per sempre il loro nucleo familiare e, più nello specifico, la vita della piccola Luciana. Infatti, da quest’improvviso risvolto degli eventi la giovane sarà costretta a vivere un infanzia fatta di peregrinazioni, di incontri e addii costanti.

Ci viene dunque presentata una vita, talvolta dura, faticosa e carica di sacrifici, ma, allo stesso tempo, ricca di intensità, di amore e di determinazione e con essa l’evoluzione della giovane Luciana, che, fin dalla tenera età, è costretta a prendere il peso delle problematiche familiari e cercare di raggiungere un’indipendenza che le possa permettere di costruirsi il suo futuro.

Con uno stile di scrittura fresco e fluido e con l’alternarsi di capitoli di poche pagine, il libro si legge in davvero poco tempo, arriverete alla fine con la voglia di leggere tanto altro di questa storia.
“La signorina Crovato” è un romanzo che, nella sua apparente semplicità, con un’aura di malinconia e di speranza, racchiude l’essenza di una vita intera, vissuta intensamente, di una famiglia e delle vicende che ruotano intorno a loro.
Profile Image for Moni.
97 reviews18 followers
September 11, 2022
Riletto in occasione dell'acquisto del secondo volume: non so come mai ma lo ricordavo più "spensierato". E' una via di mezzo tra un romanzo di formazione e un romanzo familiare ma è basato su fatti reali, in quanto si tratta della vita dell'autrice.
In alcuni momenti ho provato vero dolore per la situazione in cui versava la famiglia e per la difficoltà nel trovare lavoro.

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Audio libro - voto 4.5
239 reviews
May 11, 2023
Venezia primi anni del Novecento, Luciana Crovato è appena una bambina. Dalla sua voce ascoltiamo la cronaca della sua famiglia, dai nonni materni eredi di una buona borghesia ai nonni paterni, artisti un po' bohemien. E poi ci sono i genitori di Luciana, Raul, musicista talentuoso, bello, intelligente e profondamente ateo e comunista e Marcella, altrettanto bella, dolce e paziente. È un amore vero e forte quello tra Marcella e Raul e i primi anni di vita di Luciana sono felici e protetti da questo grande amore. Ma quando Luciana ha appena tre anni succede la tragedia, che cambierà per sempre la vita di Luciana e della sua famiglia. Durante un incendio Raul rimane profondamente colpito e non tornerà più l'uomo che era stato. Da questo momento la vita di Luciana sarà un continuo confrontarsi con le conseguenze di questa disgrazia. Mentre l'Italia affronta la dittatura, la guerra e una dolorosa ricostruzione, Luciana cresce affrontando la lontananza dai propri affetti, la misera, l'incertezza e la paura del futuro.
Il personaggio che ho amato di più è stato sicuramente Raul. Un uomo affascinante, profondamente onesto e fedele ai propri ideali. Per un atto di coraggio, giovanissimo perde la vista e con essa la capacità di provvedere alla propria famiglia. Per Raul sarà un colpo duro da accettare ed è questo più del dolore fisico che lo sprofonda nella disperazione. Raul si dimostra un uomo fragile che non riesce ad essere di aiuto alla famiglia né ad affrontare i propri demoni. Eppure è un uomo che ama profondamente la propria famiglia ed è questo amore che lo porta ad isolarsi sempre più, regalandoci un personaggio tragico.
Nel romanzo si respira una Venezia elegante ed umile allo stesso tempo, mi ha fatto piacere leggere di posti che sono rimasti ancora uguali nonostante gli anni e che mi sono in qualche modo familiari.
Ho sentito una certa lentezza ed un racconto eccessivo di aneddoti che alle volte poco aggiungevano alla storia e ai personaggi e per questo in alcune parti mi ha un po' annoiato.
Profile Image for Lettrice Per Passione.
31 reviews7 followers
March 1, 2021
Faccio una premessa: raccontarvi cosa mi ha lasciato la signorina Luciana Crovato, non sarà per nulla facile. E' uno di quei libri (pochi in realtà) che sono riusciti a toccare le corde della mia anima; uno di quei romanzi che ho sentito fin dentro le ossa. Cercherò. comunque, come meglio posso di trasmettervi quello che per me è stato il romanzo di Luciana Boccardi.

La signorina Crovato, è un libro verità che racconta la vita della scrittrice stessa in un periodo di tempo che va dalla sua infazia alla giovinezza. Luciana Crovato, viene da una famiglia di musicisti; il padre, grande clarinettista e sassofonista, rimane vittima di una disgrazia, motivo per cui non può più provvedere al sostentamento della famiglia. Tocca, quindi alla piccola Luciana, che già alla tenera età di tre anni e mezzo, fa i conti col dolore, la sofferenza, a contribuire alle entrate in casa. Comincia da piccolissima a fare qualsiasi tipo di lavoro, anche se non smette mai di studiare nella speranza di trovare un posto stabile e sicuro. Ci riuscirà? Amerà la vita, anche se non è stata generosa con lei?

Il romanzo di Luciana Crovato, ora signora Boccardi, è stato per me una rivelazione. La prima cosa che colpisce è la scrittura, così dolce, musicale e magnetica da far provare da subito una sensazione di calore, misto a compassione che accompagnerà tutta la storia.

L'enfasi con cui gli episodi vengono narrati, ha qualcosa di magico. Luciana è diventata subito mia amica, e la cosa che mi ha affascinato è stata la potenza con cui si viene resi partecipi delle vicende raccontate. Io, personalmente, ho provato gioia, rabbia, tristezza (fino al magone) assieme a Lucianina; ho incrociato le dita assieme a lei. Sono tutte sensazioni che ho provato sulla pelle e, mentre sto scrivendo, ho ancora i brividi.

La signorina Crovato sa di vita, quella vita fatta di valori veri, di affetti che contano, nonostante tutto.

Qual è stato quel libro che vi ha fatto venire la pelle d'oca?
Profile Image for ‘mell.
190 reviews34 followers
April 21, 2021
Raccontare la propria vita non è mai facile, figuriamoci metterla per iscritto. Però quando voglia di fare e talento si uniscono, come nel caso di Luciana Boccardi, viene fuori qualcosa di molto bello.

“La signorina Crovato” è un libro in cui autobiografia e romanzo di formazione si sposano perfettamente. Primo volume di tre, percorre la storia di Luciana Crovato, in arte Boccardi, attraverso un arco temporale che si snoda dalla sua infanzia ai primi anni dell’adolescenza, dunque dal fascismo al dopoguerra.

Luciana vive a Venezia con i suoi genitori e gode dell’affetto di una famiglia numerosa, ma tutto si complica quando lei ha tre anni e mezzo, ovvero, quando suo padre, noto clarinettista e convinto antifascista, resta coinvolto in un incidente e non può più provvedere alla famiglia.
È “la disgrazia” che si insinua nella vita di Luciana: a partire da quel momento, vive tempi bui nei quali crescerà lontana dalla famiglia e in forti ristrettezze; imparerà a confrontarsi con la mancanza delle persone care, il dolore e il rancore, senza però perdere la tenacia e la voglia di imparare nuove cose.

La piccola Luciana, dunque, impara a costruirsi una corazza ad ogni carezza mancata e, nonostante la sua sia una vita fatta di abbandoni, tristezza e miseria, riconosce molto presto che la sua più grande ricchezza è la voglia di fare e l’affetto che, nonostante tutto, nutre per la sua famiglia.

L’ autrice, Luciana Boccardi, scava nei suoi ricordi con uno stile volutamente rétro e, oserei dire, punzecchiante; ne approfitta per offrire a noi lettori un affresco di una Venezia lontana e polverosa, che profuma di tradizioni, di pane sfornato la mattina presto e di bucato fresco.
“La signorina Crovato” è la storia di una bambina d’altri tempi alla quale è stata rubata l’infanzia, ma che racchiude un grande messaggio: bisogna sempre saper coltivare le cose belle nonostante la tempesta.
Profile Image for sme_morina_books .
13 reviews
April 14, 2021
𝐿𝒶 𝓂𝒾𝒶 𝑜𝓅𝒾𝓃𝒾𝑜𝓃𝑒
~
«È un romanzo a cui teniamo molto».
Ora capisco cosa intendessero dire quando l'ho ricevuto.

È una storia toccante, raccontata con così tanta eleganza e delicatezza da avermi fatto scendere fiumi di lacrime.
Un romanzo in cui ho ritrovato un dolore che, ahimè, ben conosco, legato alla nostalgia e al senso di abbandono e impotenza.

Una storia dal finale positivo, che insegna a stringere i denti al bisogno senza mai abbandonare l'innocenza.

È Luciana che racconta in prima persona, una storia in buona parte autobiografica, ambientata a Venezia e dintorni a metà tra le due guerre mondiali.
La narrazione parte, infatti, dai primi anni d'infanzia della protagonista fino all'adolescenza.

Una prosa cortese e garbata per un romanzo di formazione davvero emozionante.

➡️ E voi? Conoscete quel nodo in gola provocato dalla nostalgia?
Vi siete mai sentiti abbandonati?

Vi incuriosisce questa lettura?
~
@fazieditore
Profile Image for Lucia A Bordo Pagina.
103 reviews40 followers
March 6, 2021
Un libro che con leggerezza e brio percorre l’infanzia di una giovane Luciana, una vita costellata di sofferenze ed imprevisti in una Venezia del 1939.

Lo stile dell’autrice è frizzante, non annoia mai e il sistema dei capitoli brevi rende la lettura scorrevole come poche altre. Io ho letto il libro in due giorni e confesso che avrei letto altre 200 pagine.
Le quattro stelle sono dovute al finale, che personalmente mi ha lasciata un pochino interdetta.

Lasciate che La signorina Crovato entri nella vostra libreria, portando con sé una storia fuori dal comune che si interseca tra biografia e romanzo, uno stile retrò che vi accompagnerà tra le difficoltà ma anche le gioie della sua protagonista.
108 reviews2 followers
February 11, 2022
Amo questa scrittrice, giornalista di moda e grande esperta di costume, purtroppo da poco scomparsa dopo una vita piena e ricca di passioni. Quanto al libro, è adorabile nel trasportare il lettore in un'atmosfera in bianco e nero di un'epoca di cui si ha nostalgia anche se non la si è vissuta, nonostante il fascismo e la seconda guerra mondiale alle porte e la povertà. Splendido affresco di una Venezia un po' decadente dagli anni trenta in poi, questo memoir anche se non parte subito bene, riesce a catturare l'attenzione e le emozioni e racconta minuziosamente non solo l'infanzia della Boccardo, ma anche il clima storico e politico con le conseguenze sociali che ne conseguono. Brava Luciana, una lucidità nei dettagli della memoria che a novant'anni è degna di ogni rispetto.
Profile Image for amante_di_libri_e_meraviglia Ania.
43 reviews
June 26, 2021
La signorina Crovato (Fazio editore) mi ha portato nella Venezia degli anni '30 del secolo scorso. Un romanzo nel quale si cresce con la protagonista e la sua famiglia, una famiglia che non possiede altro che l'amore. Nient'altro letteralmente.

Paragrafi bravi, pochi dialoghi e molte descrizioni mi hanno permesso di prendere il ritmo di lettura fin da subito. Forse 340 pagine sono state troppe, tanto da sclerotizzare il tema della povertà e l'escamotage narrativo della ricerca della salvezza che finisce per portare sempre e solo altra miseria
Profile Image for Paolo B.
257 reviews
April 18, 2021
Venezia prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, raccontata da Luciana Boccardi (née Crovato). Questa è la storia di un'infanzia difficile, di una famiglia che, sebbene travolta dalle difficolta economiche, non perde mai la dignità. Tanta dolcezza in queste pagine, tante speranze disattese e ingiustizie sociali ma, soprattutto, tanta voglia di riscatto.
La seconda parte della storia compensa pienamente un inizio un po' lento.
Profile Image for LaMarinda.
29 reviews
June 6, 2021
La signorina Crovato sembra uno di quei racconti della nonna di quando era bambina: le galline sull’aia, la polenta rovesciata in mezzo alla tavola, i vestiti rammendati, i bombardamenti in lontananza. E tutto è raccontato senza autocommiserazione, ma con grande dignità e rispetto.
È certamente un libro che consiglio di leggere e di regalare: è un libro che profuma di buono
(https://www.lamarinda.it/2021/06/06/l...)
Profile Image for Sara Monaco.
17 reviews1 follower
October 3, 2022
Piaciuto molto. Una scrittura scorrevole e davvero piacevole. Nel viaggio mi sono affezionata a quella bambina che spesso si è sentita abbandonata ed è dovuta diventare presto adulta; caparbia, in gamba e grata alla vita nonostante tutto. Ho amato leggere gli usi e i frammenti di un'epoca che non ho vissuto. Avrei solo preferito andasse avanti nel racconto, il finale mi è sembrato quasi interrotto sul più bello! Voto 8.5
Profile Image for marina caldera.
12 reviews
February 13, 2024
Bello spaccato di vita quotidiana del '900. Ambientato a Venezia dagli anni trenta e fino a tutta la guerra risulta interessante per chi, come noi, ha vita facile e confortevole.
I personaggi si inventato di tutto per sopravvivere a fame, freddo, bombardamenti, coprifuoco e anche persecuzioni politiche, eppure alla fine tutto in qualche modo o funziona o si aggiusta.
Credo che il racconto sia verosimile, sicuramente molto credibile.
7 reviews
May 7, 2021
La storia di una venezia vissuta dai 3 anni a partire dagli anni 30. Molto bella ed intensa, anche se senza particolari scossoni la lettua è stata piacevole e fluida. E' sempre un tuffo al cuore quando si riconoscono, in un romanzo, le vie e i luoghi. E poi sono Veneta. E con questo ho detto tutto.
124 reviews
April 5, 2023
La storia non sarebbe niente male, ma a mio parere non è stata sviluppata nel migliore dei modi. Mi ha un pò messa fuori gioco l'uso dei puntini di sospensione. Il lato positivo è il legame di questa famiglia, indissolubile nonostante tutto e tutti.
Profile Image for Elena Longo.
258 reviews7 followers
September 12, 2023
*3.5
Quello della Boccardi é un romanzo profondamente delicato, una storia autobiografica che sa di saga familiare e romanzo di formazione. In più la narrazione é uno spaccato storico molto interessante degli anni del fascismo e del dopoguerra.
Profile Image for Francesca Rauseo.
66 reviews6 followers
October 1, 2023
Una storia vera, la storia dell’autrice. Un romanzo di formazione ambientato a Venezia a partire dal 1938, una grave disgrazia ci fa conoscere una bimba con un grande spirito di adattamento.
Tre stelle perché la scrittura è quasi troppo semplice.
Displaying 1 - 30 of 36 reviews

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