2.75⭐️
Un po’ delusa, se devo dire la verità. Non l’ho odiato ovviamente, ma speravo di trovarci di più.
Sulla carta è il genere di romance che piace a me, nel senso che, anche se il fulcro del romanzo è lo sviluppo della coppia, intorno ai due protagonisti c’è un’altra trama. In questo caso, Nick e Sylvie sono due ladri e truffatori ai quali viene affidata una missione importante e molto pericolosa. Mischiare lo “spionaggio”, l’azione, con il romance è stata una scelta molto interessante e, se sviluppata bene, questo libro sarebbe potuto essere uno dei miei romance preferiti. Purtroppo…qualcosa è andato storto, a mio parere.
Il fatto è che, se da una parte si vede che l’autrice ha fatto una grandissima ricerca sulla storia di Casanova, la storia dell’arte, Venezia, Vienna, Templari, società segrete ecc, dall’altra alcune cose succedono troppo facilmente, senza una spiegazione! Nel senso, è messa una grandissima attenzione ai dettagli quando si parla di enigmi, personaggi storici, storia, ma poi improvvisamente i protagonisti sono vestiti di tutto punto per un carnevale dell’alta società, con abiti super studiati e a tema, quando la protagonista ha perso la valigia e non ha neanche il pigiama. Oppure, si riescono a infilare OVUNQUE, in qualunque museo, qualunque evento, semplicemente inventando una scusa a caso sul posto e sventolando la prima tessera che trovano nel portafoglio. Vabbè, sono io che mi faccio troppi problemi.
Poi, un’altra cosa: se per la prima parte il libro ha un buon ritmo, è divertente, con la giusta dose di umorismo, romanticismo e avventura, verso la fine la struttura mi è sembrata andasse completamente a quel paese! Ci sono tipo 57 climax diversi, 49 dichiarazioni d’amore (e la gente non parla così, come un bacio perugina😭), 178 diverse incomprensioni…cioè, gli elementi ci sono, ma ho avuto l’impressione che non fossero posizionati bene. Io avrei tolto qualcosa, e unito altre scene in modo da creare un climax unico e chiudere in un’unica scena sia la trama di spionaggio che quella d’amore. Ma anche qui, forse mi sto facendo troppo problemi.
Alla fine, però, non l’ho odiato. Tutto sommato mi sono divertita, i due protagonisti sono simpatici e hanno chimica (mi è piaciuto vedere il punto di vista di entrambi), gli enigmi sono costruiti bene (e, come ho già detto, si vede che l’autrice si è impegnata molto), e il finale proprio da diabete, da film disney, mi è piaciuto tanto.
Se siete amanti del romance comunque ve lo consiglio. Ma, d’altra parte, se siete amanti del romance sono sicura non ci sia bisogno che ve la consigli io Felicia Kingsley.