la prima sensazione che trasmette questo libro, questo viaggio, è di voler subito partire con Federica, con cui condivido la voglia di scoprire, esplorare, amare ed essere amati dalla vita stessa; dal Messico, immersi nella cultura Maya ed Inca, passando per il Guatemala e per le sue tradizioni ancora ben conservate anche se tristemente avvolte dalla povertà che la sua popolazione vive; in Costa Rica per partecipare al Rainbow, un grande festival volto alla pace tra i popoli, a Panama tra i grattacieli da una parte e le case senza un tetto dall'altra, in Ecuador nella distesa di banani, in Perù per visitare Machu Picchu ed infine in Brasile tra le sue piante esotiche e i suoi animali non poco pericolosi; paesaggi mozzafiato, odori e sapori nuovi, curiosità e culture da conoscere a discapito di stereotipi e pregiudizi che ci portiamo dentro, esplorazioni inaspettatamente spirituali; queste sono le porte che ci apre questo viaggio, io lì sulla soglia a leggere e lei a viverle veramente e quello che ho provato è stata invidia, non tanto per la bellissima esperienza ma per il coraggio di affrontarla.