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Ciò che nel silenzio non tace

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Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il più delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto Martina Merletti intreccia documenti e finzione, rivelando uno straordinario talento narrativo. Questa giovanissima scrittrice disegna figure indimenticabili, silenziose e caparbie, ed evocando con la stessa forza espressiva il passato e il presente firma un romanzo che ci coinvolge e ci commuove a ogni pagina.

280 pages, Paperback

First published February 23, 2021

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About the author

Martina Merletti

1 book3 followers

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5 stars
46 (19%)
4 stars
91 (39%)
3 stars
59 (25%)
2 stars
34 (14%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 26 of 26 reviews
Profile Image for Lucia A Bordo Pagina.
103 reviews40 followers
April 16, 2021
* Voto reale 4.5*

Ma questo è davvero un esordio? Ne siamo totalmente sicuri?
Chiudo l'ultima pagina del libro felice, perché le premesse del libro erano buone ma gli esordi mi fanno sempre un pochino paura. Invece la Merletti non solo ci prova, ma ci riesce al 100%.

I personaggi sono tanti, ma convincenti. Una menzione d'onore a Teresa, la cui personalità è quella più sfuggente, ma colma di sorprese.
La timeline è coinvolgente e credibile, il suo procedere per quadri e per capitoli brevissimi è incalzante e suggerisce al lettore un ritmo di lettura serrato.
Il romanzo è il lavoro riuscito di anni di lavoro e di rimaneggiamenti, con il risultato di aver portato alle stampe un titolo convincente e davvero riuscito.
Cosa posso dire di più? Aspetto altro di questa promettente autrice.
Raccomandatissimo, davvero.
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews630 followers
March 4, 2021
Ti chiedo di pensare al nostro Libero ed essere felice. Chissà quanta paura hanno avuto. Tutti. Passando di qua. Viva la libertà . Ricordatelo, Giacomo, pensa. Si alza e le tende una mano.
Sempre.
Profile Image for Beatrice (Booksandfunnyclouds).
215 reviews8 followers
May 2, 2021
3 stelline e 1/2.
Un libro di cui ho trovato l'inizio difficoltoso, ma che poi - da sentiero tortuoso - si è aperto su un panorama bello ed emozionante.
Profile Image for Valentina.
278 reviews15 followers
July 21, 2021
Decisamente un romanzo ben congeniato e interessante, nonostante si tratti di un romanzo d'esordio.

Le premesse sono assolutamente positive: la prosa è incantevole (anche se in alcuni momenti ha appesantito la narrazione) e molto spesso l'autrice si concentra su aspetti naturalistici e descrittivi che apprezzo sempre moltissimo. Ho gradito molto la scelta di suddividere il romanzo in capitoli brevi e incisivi.

A mio parere la storia è stata un po' troppo trascinata: l'incipit e la parte centrale del romanzo mi sono parse piuttosto lente e non sono riuscita a comprendere il fulcro del libro fino a quando non ho raggiunto le ultime 50 pagine.

Complessivamente, un buon romanzo d'esordio, che tratta la Storia in maniera diversa rispetto a quella abituale.
Mi piacerebbe leggere altro di Martina Merletti in futuro!
108 reviews2 followers
March 25, 2021
Come tutti i libri che raccontano storie parallele, l'inizio risulta un po' spiazzante e solo quando tali storie si avvicinano tra loro e risulta evidente che sono destinate a congiungersi, tutto prende un senso e ci si appassiona. Scritto bene, tratto da una storia vera, una delle tante drammatiche storie di quel periodo buio. Fa riflettere, quindi è un libro da leggere.
Profile Image for Giulia.
39 reviews
June 17, 2024
Finalista del Premio Manzoni al romanzo storico 2021
Profile Image for Ida Mazzarella.
170 reviews4 followers
August 1, 2021
Ho percepito tantissimo il nord che conosco, con ĺe sue abitudini, il pudore delle emozioni e la generosità riservata, che non è buono esternare; grazie alla scrittura della Merletti sono riuscita a vedere la bruma nei campi, le case isolate nella campagna, la nebbia, i cicchetti la mattina nei  bar aperti all'alba e a sentire le voci dei vecchi cresciuti in  un dialetto che non può sparire.

Martina Merletti ha costruito un racconto studiando storie realmente accadute, intrecciando verità e verosimiglianza e similmente intrecciando tra loro i fili degli eventi e delle vite dei protagonisti fino a formare una solida corda, che funge da corrimano per percorrere la storia dal passato al presente.

È  facile perdersi, all'inizio, in questo movimento e dover tornare indietro di qualche pagina per capire, ma, poi, arrivati alla fine, si guarda l'intreccio, ed è chiaro che non è un'escamotage narrativo, piuttosto è  un emergere graduale di una verità nascosta sotto tanti pudori: quello di raccontare il dolore, quello di non saper esprimere l'affetto, quello di avere delle opinioni.

Anche il racconto degli orrori è pudico e i gesti silenziosi e il coraggio caparbio, anche se non eclatante; un punto di vista originale per raccontare l'inenarrabile, che ho trovato delicato e commovente.

" Giacomo fa scorrere le dita sul muro, entra in una cella e quando esce la vede, lì, immobile. Si è lasciata scivolare e contro il muro e ora se ne sta seduta per terra con le ginocchia piegate verso il petto, il viso terreo e le braccia strette attorno alle gambe. Lui la raggiunge e le si siede accanto, incrocia le gambe. Non dice niente, solo tira fuori dalle larghe tasche dei jeans un taccuino e una matita. Inizia a muovere in fretta la punta sulla pagina."

libr-ida-leggere 📚
Profile Image for Veronica Miglio.
33 reviews1 follower
March 4, 2022
Martina è una scrittrice con la S maiuscola. Di capitolo in capitolo mi son sempre più stupita della sua abilità nello scrivere, nel conficcare dettagli meravigliosi in eventi semplici, di vita quotidiana, che forse ai più sfuggono. Una continua poesia nella nebbiosa terra piemontese che conosco tanto bene, che mi ricorda casa.
Avrei voluto sapere di più sui personaggi, addentrarmi nella storia dentro alla storia, ma il libro è abbastanza breve. Contiene il necessario, che ci basta per apprezzare i personaggi, tutti diversi e tuttavia uniti da un passato che sta per essere disseppellito.
Dietro a questo libro c'è un processo di ricerca delle fonti intenso che è invidiabile: complimenti quindi a Martina per questo suo primo libro, spero di leggerne altri altrettanto ben scritti.
6 reviews1 follower
November 4, 2023
Romanzo che sa di storia, storia che sa di romanzo. Tra fatti realmente accaduti e squisita finzione letteraria, l' autrice ci porta nell' Italia occupata dai nazifascisti, tra bombardamenti e resistenza, deportazioni e laceranti dolori, raccontando la storia di un neonato strappato a morte certa dall' generosità di 2 donne. La madre che rinuncia a essere tale pur di dare una speranza al figlio da poco partorito e una suora che quel piccolo lo salva con tenacia strappandolo in extremis alle atrocità tedesche. E in un nord Italia ancora ferito dalla guerra, un' altra donna, la sorella di quel bambino libero e liberato, si incammina alla ricerca della verità.
Storia toccante, tuttavia un po' dispersiva per via dei tanti, forse troppi personaggi coinvolti
17 reviews
July 14, 2025
Come la scrittrice, ho visitato le carceri nuove a Torino e ne sono rimasta molto colpita. La storia della suora sarda che tiene a bada i gerarchi nazisti e del piccolo Massimo Foa che viene salvato grazie alle lenzuola sporche sono degli aspetti che hanno affascinato molto anche me. Quello che non capisco è la scelta della scrittrice di distanziarsi completamente dalla storia vera ( una storia bella, di ritorno dai campi e di ritorno dal figlio) per scegliere una storia inventata, oltretutto inutilmente triste, dove di tristezza per forza di cose ce ne era già troppa. Conoscendo la storia vera delle Nuove di Torino e di Massimo Foa ci sono rimasta male sulle scelte di trattazione della scrittrice , era un libro rispetto al quale avevo grandi aspettative.
Profile Image for Simona Garbarini.
564 reviews3 followers
June 10, 2022
La narrazione procede ellittica e disassata fino al colpo di scena finale - l’ambizione del fratello ormai morto dato in adozione a una famiglia di contadini quando la madre è stata deportata nel lager. Tutto molto bello, ma il tipo di struttura andava bene per un colpo di scena più avvincente che non sapere che una contadina aveva adottato un bambino e non voleva dirlo, così che quando il finale si avvicina la motivazione a leggere si infiacchisce e i meriti del libro - una bella scrittura di sicuro, avvolgente e delicata, passano in secondo piano
Profile Image for RaccontareRosi.
88 reviews8 followers
August 10, 2022
Un romanzo che nasce da una storia vera, quella di Suor Giuseppina De Muro, madre superiora per molti anni, compresi quelli della seconda guerra mondiale e dell'occupazione nazista, della sezione femminile nel carcere Le Nuove di Torino. Una storia che Martina Merletti scopre durante una visita al carcere, ormai non più utilizzato e diventato museo. Storia di atti eroici, di sfida agli occupanti, di vite di innocenti salvate.

Ne parlo più lungamente qui -> https://www.raccontarerosi.com/l/cio-...
65 reviews
August 21, 2021
Il romanzo non mi ha preso tantissimo, nelle prime 100 pagine ho fatto fatica a seguire il filo della narrazione sia a livello temporale che a livello di personaggi. Non mi era ben chiaro i salti temporali di ogni capitolo e le relazioni tra i personaggi.
A parte questo scoglio iniziale da circa la metà del romanzo la lettura scorre di più.
Profile Image for giulia.
172 reviews
February 17, 2022
Silenzio. Chi più in profondo tacque,
attinge le radici del parlare.
Poi un giorno ogni sillaba matura
sarà la sua vittoria:

su ciò che nel silenzio non tace,
sugli scherni del male;
perché il male si sciolga senza traccia,
gli fu mostrata la parola.

Ranier Marie Rilke, Per la signora Fanette Clavel
Profile Image for Maura.
31 reviews
June 6, 2021
Bel libro! Storia interessante (tutto si incastra perfettamente nella parte finale) e personaggi a cui ci si affeziona facilmente... scrittura semplice e scorrevole, anche se alcune descrizioni meritano un attenzione particolare per la bellezza che racchiudono!
Profile Image for Giorgia Edvige  Garrone .
22 reviews1 follower
December 26, 2021
Questo libro mi ha commosso e accompagnata in questo periodo di letture a rilento.
Ringrazio Martina per averci donato questa storia che sento viva e profonda.
Un libro da leggere dove la Storia si fa viva attraverso le storie.
Uno dei libri belli che ho avuto la fortuna di incontrare quest'anno
Profile Image for Ciop.
12 reviews
March 12, 2022
Un libro che dalle prime parole colpisce per come è scorrevole e piacevole nonostante racconti i momenti più bui della Storia. Emozionante, coinvolgente, pieno di vita, pieno di vite.
Da leggere. Per tutti.
Profile Image for Francesca Radicioni.
20 reviews
December 21, 2025
Un intreccio di storie all’apparenza distanti che fluiscono in un’unica e inevitabile Storia, utilizzando la maiuscola di Saramago a cui si ispira l’autrice.
Le fondamenta di realtà si mescolano alla finzione in un romanzo solido seppur fatto di frammenti che si incastrano alla perfezione.
Profile Image for Giulia.
133 reviews2 followers
July 17, 2022
Sono commossa.
Un libro delicato, la storia di vite intrecciate dalla Storia, che “ti piomba in casa, ti guarda in faccia e ti chiede spiegazioni”.

“Viva la libertà. Sempre.”
Profile Image for raffaella t.
51 reviews8 followers
February 29, 2024
well written but too slow to get to the point also so many characters at the beginning was extremely confusing
Profile Image for Emiliana.
104 reviews5 followers
November 15, 2024
Una scrittura sopraffina, ricercata e mai banale! Una storia dura ma resa dolce dalla musicalità delle descrizioni e dalla profondità dei personaggi! Mi è piaciuto moltissimo!
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews90 followers
December 14, 2021
https://www.labibliotecadieliza.com/2...

Non è un libro semplice di cui parlare questo. L'autrice prende spunto da un insieme di storie realmente accadute e su questo costruisce il racconto di Elda, di Teresa, di suor Emma, di Aila. Un racconto che ci porta avanti e indietro nel tempo nella vita di tre famiglie spezzettate lungo i decenni che dal 1944 portano alla soglia del 2000.

È l'agosto del 1944 quando, grazie al coraggio di una suora e di una madre, un bambino di pochi mese viene strappato da morte certa. È l'ottobre del 1999 quando quel bambino, ora adulto, è l'oggetto della ricerca di una sorella che non lo ha mai conosciuto. E in mezzo? In mezzo c'è la vita di suor Emma che da giovane novizia ha vissuto sulla sua pelle il buio e la paura del carcere di Torino e ora, finalmente in pensione dopo una vita dedicata alla Carità Cristiana, ha un'ultima missione da compiere; c'è Fulvio che è roso dal rancore per quel fratello che non si è mai dedicato alla famiglia e che ha rovinato suo figlio Giacomo; c'è Teresa che non riesce a chiudere la porta sul suo passato e che, indossate le scarpe della domenica, si reca sulla banchina della stazione; è c'è Aila che vuole ricostruire il passato della madre che non ha mai voluto raccontarle niente di quei numeri tatuati sul braccio.

Non è un romanzo semplice da leggere e da raccontare. Come siano andate le vicende di tutti i personaggi è facilmente intuibile fin dall'inizio, ma non è questo il suo scopo, non è quello di raccontare una storia (per altro realmente accaduta). Dietro questo romanzo c'è la volontà di diradare le nubi, di accendere una luce sulle vite di chi ha subito e di chi è venuto dopo e che, indirettamente, è stato vittima di quegli anni terribili.
È per questo che la storia in sé copre in realtà ben poche pagine delle 271 totali. Ci sono loro al centro di tutto, la madre stoica che racchiude un segreto, il fratello geloso, il figlio chiuso in se stesso, la figlia incredula davanti al silenzio della madre. Vite semplici, comuni, che però nel loro piccolo, nel silenzio della provincia, hanno fatto in qualche modo la Storia.

Consigliarlo non è immediato. Io ho fatto personalmente molta fatica soprattutto all'inizio ad entrare nel racconto, a capire quale fosse il punto. Mi trovavo circondata dalla confusione dei personaggi che entravano e uscivano di scena, non capivo lo scopo di tutti, non trovavo un vero inizio. Pecca mia? Probabile. Non è un romanzo basato sulla storia ma sulle scelte, sui pensieri, sul percorso che i personaggi fanno per giungere ad una chiusa. E forse io tutto questo l'ho un po' patito.
Profile Image for Cristina.
29 reviews
June 22, 2022
Bellissima storia che, purtroppo, affoga tra le parole. Notevoli l'architettura del racconto e i salti spazio-temporali, ma l'ho trovato lento e pedante per l'uso smodato delle metafore e degli aggettivi. Avrei voluto poter tentare di immaginare qualcosa per conto mio.
Profile Image for Sara.
87 reviews30 followers
June 12, 2021
È un libro scritto davvero molto bene ma non è scattata la scintilla.
Displaying 1 - 26 of 26 reviews

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