Un’insolita ondata d’intercettazioni divulga la notizia che il Presidente degli Stati Uniti d’America morirà entro il fine settimana. James Faulkner, capo della sicurezza alla Casa Bianca, allestisce una task force allo scopo di trovare l’origine dell’incombente minaccia e catturare l’infallibile assassino che sembra essere coinvolto. La corsa contro il tempo è cominciata, ma i normali protocolli d’indagine potrebbero non rivelarsi efficaci. Per questa ragione lo stesso Presidente impone al team la presenza di Mike, contractor di un’ambigua organizzazione d’intelligence privata. Mike è l’uomo capace di risolvere problemi che nessun altro sa risolvere, l’agente intoccabile e dalla moralità flessibile a cui è permesso agire al di sopra di ogni legge con ogni mezzo disponibile. Ma chi è esattamente Mike e qual è il suo vero ruolo all’interno della storia?
Lunedì 15 Maggio 2017. Le intercettazioni non lasciano dubbi, il messaggio è chiaro: Venerdì il presidente degli Stati Uniti morirà. James Faulkner, capo della sicurezza della Casa Bianca, viene incaricato di mettere su una task-force per fronteggiare l'emergenza, ma il presidente in persona gli affiancherà Mike, contractor di una misteriosa e potente organizzazione d'intelligence privata. Insieme si ritroveranno ad affrontare la più grave minaccia al paese degli ultimi anni, svelando segreti e giochi di potere che non avrebbero voluto conoscere. Ma il mistero più grande è: chi è davvero Mike, e quale sarà il suo ruolo nella vicenda?
Gunsight è il primo volume della saga scritta da R.A Eller, attualmente giunta al terzo volume (Nemesi e Dora) a cui se ne aggiungeranno altri due. È un romanzo Action Thriller, dalle cui pagine si evincono tutta l'accuratezza e l'amore per gli Stati Uniti da parte dell'autrice. In certi momenti sembrava di guardare foto scattate da un professionista, o assistere a un film cult degli anni 80/90. Il ritmo è calzante, permeando la lettura della stessa tensione che accompagna i protagonisti della vicenda. Chi leggerà questo romanzo, si ritroverà a vivere per le strade di Washington, in riunione negli uffici del Bureau o a colloquio con il presidente nella famosa stanza ovale. Lo stile è preciso come il mirino di un cecchino e affilato come il sarcasmo del personaggio principale. I momenti di tensione, le esplosioni e gli spari si alternano a momenti di silenziosa pace, in un perfetto e instabile equilibrio come fossero note di un complesso spartito. Gunsight e Roberta sono state due belle scoperte. Ho sempre amato il Thriller che, insieme al Giallo e al Horror compone i miei generi preferiti (pensavate fosse il fantasy eh?)e in questo libro ho trovato tutto ciò che mi piacerebbe trovare in un romanzo di genere. Lo consiglierei davvero a chiunque perché di storie così non se me trovano molte in giro. Complimenti, Roberta!
Il primo political thriller che ho letto mi ha stupita abbastanza da volerne leggere tanti per tutta la vita! Questo libro racconta tante storie parallele. Nel 2006 un fotografo di mone Noah resta coinvolto in un attentato a Istanbul. Assistiamo ad un flashback e giusto undici anni dopo sembra che il presidente degli Stati Uniti d'America morirà entro fine settimana, precisamente il venerdì. Alla Casa Bianca c'è tensione e lo stesso presidente impone ad una task force di capire il motivo della minaccia e chi ci sta dietro. Vuole che partecipi, oltre al capo James Faulkner, anche Mike, un uomo che sa risolvere tutti i problemi. James Faulkner "Jim" e Mike non amano lavorare insieme ma sono costretti perché devono trovare i colpevoli per salvare il presidente. I dialoghi ironici fra due persone che sono costrette a lavorare insieme sono veramente unici. Durante questa corsa scopriamo tante storie: quella di Mike e quella di Noah e conosciamo il misterioso Gunsight che sembra essere un killer professionista pericoloso. Gunsight non è solo un thriller, è un romanzo che contiene un mondo: l'autrice ci fa conoscere delle storie di vite sorprendenti che si uniscono nella corsa verso la salvezza. I personaggi sono delle personalità uniche e ben definite, si fanno riconoscere ed è impossibile dimenticarli o confondersi. Lo stile della scrittrice è coinvolgente, ironico e i dialoghi sono uno scambio di battute fantastiche. Le caratterizzazioni dei personaggi sono dettagliate e l'autrice ci fa immergere nelle loro vite, nelle loro storie. E' una storia particolare, emozionante, seria ma con un pizzico di ironia degna di un adattamento cinematografico.
Come anticipato all’autrice, Gunsight si classifica come vero e proprio libro d’azione e la mia conoscenza della “tecnica” e del “ritmo” si ferma ai classici film, del quale vado ghiotta. Consapevole del mio “neutrale” giudizio, R.A. Eller ha deciso di giocare con la sorte e collaborare con una effettiva inesperta del genere. Ebbene miei cari fanciulli, mai scelta è stata dettata dal destino.
Dalla trama accattivante e dal cliffhanger grande quanto la Casa Bianca, è difficile non esserne incuriositi. Soprattutto se la vita del presidente è alle strette, causa una minaccia più che palese nei confronti della sua imminente morte. Bisogna fare qualcosa!!! Il rischio di effettivo riscontro è troppo elevato. Quindi lo stesso presidente richiede espressamente una squadra che indaghi sul mittente e l’esecutore di tale attentato. Tra questi componenti spiccherà un eclettico e controverso personaggio, chiamato Mike. Presentato come uno dei militari più capaci e astuti, verrà ritrovato pieno di vendetta repressa e un sanguinolento senso di fastidio, nei confronti del collega James Faulkner. Quest’ultimo è l’emblema del rigido protocollo inculcato nelle armi, perfetto e operativo peggio di un orologio svizzero e vicinissimo alla sicurezza del presidente. La squadra si farà…ma un po’ come i componenti della Suicide Squad, avrete quella sensazione di totale sfiducia per la positiva riuscita della missione…o forse no…
Un genere che non mi era mai interessato, il political thriller, ma che sorprendentemente mi ha fatta innamorare. La trama è accattivante sin dal principio: quando si diffonde l'inquietante voce che il presidente degli Stati Uniti morirà entro la fine della settimana, alla Casa Bianca ha inizio una corsa contro il tempo per sventare l'attentato e arrestare Gunsight, misterioso killer professionista. Lo sregolato contractor Mike e l'impeccabile agente Jim dovranno mettere da parte le inimicizie e collaborare, se vogliono salvare la vita del presidente. Nel frattempo scopriamo anche la storia del passato di Mike: le sue scelte, le sue tragedie personali, e infine l'opportunità di riscattarsi. La penna dello scrittore sa intrattenere grazie ai numerosi colpi di scena, ai personaggi caratterizzati benissimo, ma soprattutto ai sagaci scambi di battute tra Mike e Jim. Un racconto emozionante, un brillante esordio per R. A. Eller, da cui mi aspetto altri capolavori intrisi di spionaggio, passione, tragedia e avventura. Lo consiglio anche a chi, come me, non è amante del genere, perché la trama è così accattivante che l'atmosfera thriller non disturba affatto!
Davvero un buon libro, con un ottimo bilanciamento fra azione e caratterizzazione dei personaggi, tensione e ironia. L'intreccio è ben strutturato, la narrazione risulta avvincente e scorrevole, e l'autore è molto abile nel sorprendere il lettore col susseguirsi dei colpi di scena. I personaggi non sono le figurine monodimensionali che spesso si incontrano nei romanzi di questo genere: le caratterizzazioni e le interazioni sono delineate con efficacia, spesso con un tocco di ironia che ho trovato molto piacevole e che dà freschezza anche ai momenti più convulsi della narrazione. Le scene d'azione sono descritte con maestria, e in particolare i combattimenti a mani nude sono strutturati in modo tale che il lettore possa agevolmente seguirne lo sviluppo. Traspare il buon lavoro di documentazione, evidente anche nella descrizione dei luoghi. Tutto questo aiuta il lettore a sentirsi al centro della scena, e rende l'opera molto coinvolgente.
Uaooo ⭐⭐⭐⭐⭐ ho divorato questo libro nonostante le sue 498 pagine!! Gunsight di @r.a.eller é il political thriller di azione e spionaggio che bisogna leggere anche se non vi piace il genere e vi assicuro che vi sembrerà di stare dentro ad un film. Un'insolita ondata di intercettazioni divulga la notizia che il presidente degli Stati Uniti morirà entro il fine settimana. Viene allestita una task force capitanata dall'irreprensibile Faulkner ma il Presidente impone anche lo sregolato Mike, un 'contractor' di cui non si sa quasi nulla. Si salverà il Presidente? Chi é veramente Mike? E Gunsight? Ehh mica ve lo posso dire!!! Vi posso dire che é una storia incalzante mai banale, ricca di colpi di scena, dove il bene e il male si confondono spesso, dove si trovano i buoni sentimenti di amicizia e amore ma anche l'avidità umana, l'inganno, la morte e lo sterminio..
Un libro che i patiti di spionaggio, action movie, action thriller, political thriller, dovrebbero avere nella loro libreria! Sin dalle prime pagine, la storia cattura e trasporta il lettore in un mirabolante mondo fatto di azione! I colpi di scena si susseguono, ogni capitolo è una scoperta, ogni pagina può cambiare le carte in tavola. I protagonisti poi, sembra di vederli sul grande schermo di un cinema!
Uno spy-thriller coinvolgente, cinematografico e ricco di colpi di scena I personaggi sono ben riusciti e tridimensionali e le ambientazioni variegate, dalla Casa Bianca al Medio Oriente. Una pagina tira l'altra!
𝙶𝚄𝙽𝚂𝙸𝙶𝙷𝚃 | R.A. Eller Primo volume dell'omonima saga di genere spy thriller
Partirò da una della tante (moltissime infinite) citazioni che mi hanno particolarmente colpito. Citazione che, a mio parere, racchiude bene il senso dell'intero libro.
E partirò dicendo anche quanto per me sia difficile mettere per iscritto questa personalissima recensione. Si tratta di un libro che mi ha colpito su così tanti versanti che la mia mente non riesce a fare un discorso di senso logico. Un libro che ha scatenato una miriade di emozioni diverse: felicità, tristezza, eccitazione, commozione e avanti ancora.
Gunsight è stata una vera e propria scoperta. Si, la trama mi ispirava già dalla prima volta che l'avevo letta, ma quante volte è capitato che leggendo quella e leggendo il libro vi siate chiesti se si trattava della stessa cosa? O quante volte la trama lasciava intendere qualcosa di molto meglio e che, invece, vi ha deluso almeno un pochino? Ebbene, qua è successo esattamente il contrario! La trama mi ispirava ma il libro è stata una rivelazione meravigliosa. Si tratta di quel genere di scritto che ti prende e non ti molla più, vorresti non staccartici mai fino a quando non hai voltato l'ultima pagina. Ma a quel punto si torna tristi, perchè il libro è terminato ma non vuoi lasciare i tuoi nuovi amici, i personaggi di cui hai tanto letto fino a quel momento. Che fare a quel punto? Fiondarti a comprare il seguito, nella speranza che sia stato già pubblicato, e in questo caso siamo fortunati! (Si, sta per uscire il terzo fra qualche giorno)
Ho spesso sentito dire in giro che molti non avrebbero mai voluto leggere un libro di genere spy thriller per paura che risultasse noioso. Voglio assolutamente sfatare questo mito, perchè non è assolutamente vero. Nè in generale (vogliamo parlare ad esempio di Tom Clancy? Noioso? Lui?), né in questo caso specifico. R.A. Eller gioca moltissimo su concetti come intrighi e intrecci, niente è come sembra ed è davvero così. Ultimamente mi capita raramente di rimanere davvero stupita da qualcosa che accade in un libro, perchè lo capisco con anticipo. Con questo libro, invece, sono rimasta davvero sconvolta! Sembrerà che il cerchio si chiuda, che si capisca qual è la verità, ma poi succede quella cosa che sconvolgerà tutte le carte in tavola e si dovrà ripartire da capo.
La storia parte dalla notizia di imminente attentato alla vita del Presidente degli Stati Uniti, scoperta tramite un intercettazione. A quel punto verrà messa a punto una Task Force ad hoc con membri provenienti dalle principali organizzazioni governative americane. Ma questo non basta al Presidente, no, lui richiede espressamente la partecipazione di un mercenario, Mike, dalla fama ambigua e dalla moralità un po' dubbia. Tra segreti, tradimenti, giochi di potere si dipanerà una storia ricca di avvenimenti che, vi assicuro, vi terranno col fiato sospeso e avrete voglia di scavare sempre più a fondo, anche quando sembrerà di averlo già toccato quel fondo.
Mike (anche se per me rimarrà per sempre “Michelino”) è un personaggio estremamente complesso. Si avrà modo di conoscerlo un po' per volta, ma a volte mi sono chiesta se persino lui stesso si conoscesse davvero. Ha attraversato momenti complicati nella sua vita, facendo scelte difficili più o meno imposte dall'alto. Tutte vicissitudini che lo hanno plasmato in quello che è lui come lo conosciamo ora, tra quelle pagine. E' indubbiamente il mio personaggio preferito, con tutte quelle sfaccettature e la lingua più tagliente di un rasoio, ma che allo stesso tempo sa essere un vero tenerone (solo quando vuole lui). Ma lui non è l'unico personaggio interessante. Non voglio svelarvi troppo, ma vorrei citare anche Jade, Jim Faulkner, Matt e Lucilla. Non sono tutti personaggi “buoni”, ma sono tutti spiccati per alcune loro caratteristiche. Alcuni li troverete adorabili, altri vi faranno tremare al solo pensiero, ma una cosa è certa: per un motivo o per un altro vi rimarranno impressi nella mente.
Nonostante sia un bel mattoncino di circa 450 pagine, R.A. Eller è riuscita a scrivere un libro che scorre liscio come l'olio, non vi farà annoiare (penso si sia ampiamente capito!) e questo grazie ad uno stile né troppo semplice né troppo complicato. Riesce a dosare bene sia la serietà che l'humor, e descrive benissimo anche la scene di combattimento (cosa molto importante data la natura del testo).
Ovviamente vi consiglio caldamente di leggere Gunsight, e di dargli una possibilità anche se pensate di non essere fan del genere. Quindi che aspettate? Su, andate a leggerlo!
Si tratta di una serie (il secondo volume uscirà a dicembre) di cinque libri di un genere che non mi era mai interessato, il political thriller, e che sorprendentemente mi ha fatta innamorare. La trama è accattivante sin dal primo capitolo: nel 2006 il fotografo Noah Mitchström resta coinvolto in un attentato mentre si trova a Istanbul per lavoro. Undici anni dopo si sparge l'inquietante voce che il presidente degli U.S.A. morirà entro la fine della settimana. La task force dell'agente Jim Faulkner, insieme all'irritante ma geniale contractor Mike, dovrà sventare l'attentato e arrestare i colpevoli: ha inizio una corsa contro il tempo per salvare la vita del presidente, ma contemporaneanente scopriamo come le vite dello sregolato Mike e dello sventurato Noah sono legate in un maniera indissolubile alla figura di Gunsight, misterioso killer professionista. Gunsight è una storia di scelte, di opportunità e di redenzione. La penna dello scrittore sa intrattenere grazie ai numerosi colpi di scena, ai personaggi caratterizzati benissimo, ma soprattutto ai sagaci scambi di battute tra Mike e Jim, costretti a collaborare malgrado il loro modus operandi sia drasticamente diverso. Un racconto emozionante, un brillante esordio per R. A. Eller, da cui mi aspetto altri capolavori intrisi di spionaggio, passione, tragedia e avventura. Lo consiglio anche a chi, come me, non è amante del genere, perché la trama è così accattivante che l'atmosfera thriller non disturba affatto!
GUNSIGHT Carissimi, ho da poco finito questo libro e voi non potete immaginare cosa è questo action-thriller, nella mia vita ne ho letti di libri d'azione, di thriller e via dicendo ma mai così intensi come questo, una lettura travolgente, magnetica, e i colpi di scena continui ti fanno vivere l'avventura come se fossi tu il protagonista, verrete catturati dagli intrighi,dai doppigiochi,e molto spesso farete ipotesi per poi smontarle,vi innamorerete dei personaggi sicuramente, perché gunsight è un libro come pochi, il mondo che ha creato sapientemente Roberta è pregno di emozioni a 360 gradi, la dinamicità del suo stile è accurato, metodico, si vede che dietro c'è un grande ed oculato lavoro, si evince dai temi trattati, dalla conoscenza di fatti di cronaca molto importanti, come le cellule terroristiche, gli attentati, e della guerra in Medio Oriente, ma gunsight non è solo questo, è passione, lealtà, coraggio, resilienza, perché anche se i personaggi non sono dei semplici civili con dei normali lavori, vi troverete ad empatizzare con loro, la loro storia vi entrerà dentro nell'anima, perché il più delle volte per sopravvivere bisogna fare delle scelte, anche se sono estreme, fuori da ogni logica, e Mike il contractor sarà costretto a rinunciare a una parte della sua umanità per queste scelte, per salvarsi ma soprattutto per salvare la sua famiglia, Mike è un uomo complesso,forte e molto ironico, nel corso della sua vita ne ha passate di ogni, proprio come Jade, due anime simili ma diverse allo stesso tempo e che si completano vicendevolmente, mi piacciono entrambi, insieme faranno scintille,ma non posso dire di più altrimenti vi svelerei troppo, dovete scoprirlo voi... Per me questo libro è stata una bellissima scoperta e non finirò mai di ringraziare Roberta per avermi proposto questa collaborazione, come le ho già detto in dm, spero che un giorno il suo romanzo possa divenire un film o una serie tv, ma oltre la bravura, Roberta è un'autrice come poche, è umile, di un'umanità disarmante e di una gentilezza infinita! Gunsight merita tutto il successo possibile, questo che ho letto è solo il primo di una lunga saga ed io non vedo l'ora di passare al secondo,se questo è stata una bomba ed è molto introduttivo, non oso immaginare quali altre sorprese ci potranno riservare i prossimi libri 🤩 Se amate l'azione, l'adrenalina, i complotti politici, gli intrighi, questo libro lo dovete assolutamente leggere Un thriller-action esplosivo, dove non sempre quel che sembra è quello che è, dove le carte in tavola spesso cambiano, e dove le emozioni ti fanno sentire viva e parte integrante di questa meravigliosa storia 💫
Orrendo. ORRENDO. Uno dei pochi casi in cui non posso che dare una stella. Di incoraggiamento per di più. E' così brutto che non ho neanche voglia di star qui ad elencare tutti (o anche solo alcuni dei tantissimi) problemi/orrori che ci sono. Ma non posso non dire che, al di là del gusto, che può essere personale, questo libro è scritto proprio tecnicamente male. Stracolmo di aggettivi e di avverbi ridondanti, perlopiù inutili, e spesso anche a due per volta, pieno di ripetizioni di termini orribili ("gli voltò un'occhiataccia", voltare ripetuto decine e decine di volte), non si riesce proprio a leggere per quanto stona la narrazione; al punto che salta del tutto la sospensione dell'incredulità, e ci si accorge immediatamente che la trama è inverosimile al punto da essere assurda e contraddittoria. Presidente degli Stati Uniti che è stato un mercenario in zone di battaglia in un'organizzazione segreta (che "non puoi lasciare"; ma non si sa come, poi, ha costruito già adulto una carriera politica ed è diventato presidente), protagonista catturato da dei gangster che click!, apre un sito web ed ecco che una super organizzazione sta tenendo d'occhio ed ha hackerato proprio una telecamera del covo segreto del capobanda... la lista è lunga.
E che dire della caratterizzazione dei personaggi? Inesistente. In questa storia tutti i personaggi - e dico tutti, dal primo all'ultimo - sono dei machi superduri. Sì, anche le donne. Sì, persino la figlia 7enne del protagonista è una dura. Rispondono tutti in modo ironico e sarcastico agli interlocutori, sia nelle situazioni tranquille, che in quelle ad alta tensione, che nei momenti di azione frenetica, non perdono l'occasione per dare una risposta sagace ed ironica... e come lo sappiamo? Perché il fatto che le risposte siano "ironiche" è debitamente segnalato dal suo bravo aggettivo (inutile, peraltro, perché il lettore è in grado di capirlo da se). Inoltre, parlano tutti come il narratore (quindi con abbondanza di inutili aggettivi ed avverbi), tutti uguali fra loro, ed usando un vocabolario che molti di loro probabilmente non dovrebbero neanche avere.
Il pregio - che non è da poco - è che questo libro sembra "pensato", ossia la trama non sembra improvvisata e costruita mentre si scrive, da l'impressione che sia stata pensata a tavolino, il che è molto più di quello che si trova su Wattpad, ma la realizzazione "tecnica" per così dire è veramente pessima.
Sorvolo sulla evidente mancanza di editing, perché ho capito che si tratta di un libro autopubblicato e ok, ci sta. Ma è decisamente un'occasione persa... Bastava un corso di scrittura creativa per evitare il 90% degli orrori che ci sono nel libro.
È una storia d'azione che ti prende tantissimo, moderna e con personaggi molto caratterizzati. R.A.Eller. ha un modo di scrivere che ti cattura e rende la lettura scorrevole e molto piacevole. È ironica e i dialoghi sono uno scambio di battute fantastiche. Non ti renti conto di aver letto un capitolo di 20 pagine in due minuti. E come se entrassi nel libro e conoscessi i personaggi di persona, ti fà sentire partecipe della loro vita. Ho adorato tutte le loro personalità, hanno delle caratteristiche che li distinguono e che li rende unici. Straconsigliato! 👍🏻
Ammetto che le mie letture propendono su generi diversi dalle spy story, mentre se guardo un film al cinema o in tv questo è il genere che prediligo insieme ai polizieschi e i films d'avventura. Tutta la serie di Arma Letale, 007, tutti quelli del genere tengono alta la mia attenzione. Perchè parlo di film? Perchè Gunsight è una sceneggiatura bella e fatta di uno dei film di azione che amerei guardare e riguardare. Vediamo un po': le vere spystory cinematografiche hanno personaggi simbolo, quelli che sono addestrati a superare ogni difficoltà, che hanno un grande alone di mistero intorno alla loro vita e che sicuramente hanno subito di tutto fino al momento in cui li conosciamo e dovranno superare altre mille difficoltà davanti ai nostri occhi. Le storie mettono molta agitazione e preoccupazione, e sono piene di colpi di scena. In Gunsight c'è tutto questo e tanto altro ancora! La perfezione la si raggiunge nella costruzione del personaggio (o dei personaggi) che in letteratura è fondamentale, molto più che al cinema (sullo schermo dipende molto da chi è l'interprete!). R. A. Eller, attraverso salti temporali inseriti ad hoc, ci fa conoscere Mike, il contractor, quello che il Presidente pretende nella task force, il protagonista. Ci fa capire i suoi stati d'animo, ci fa affascinare da questo uomo anche se i suoi modi sono discutibili davvero. E' impossibile non entrare in sintonia con lui, essere preoccupati per la sua sorte. Mettiamo pure che la sottoscritta è così impressionabile tanto da sentire dolore fisico in alcune azioni, ma (piccolo!) particolare non trascurabile perchè significa che nelle descrizioni l'autrice è stata molto brava a rendere il tutto verosimile e palpabile.
Assicuro che leggere circa 440 pagine in meno di una settimana può essere possibile solo se la storia rapisce, lascia senza respiro e fa salire l'adrenalina a tal punto da far sentire la lettrice o il lettore parte integrante dell'azione. Da una azione in cui hai il cuore a mille non si esce chiudendo il libro, si rimane incollati alle pagine arrivando fino alla fine. E dopo vuoi averne di più!
Il presidente degli Stati Uniti d'America è in pericolo, morirà entro il fine settimana. Fake o realtà? Questo non lo sa James Faulkener, capo della sicurezza della casa bianca, certo è che non bisogna sottovalutare i rischi. Prende forma un piano di sicurezza che non riesce a raggiungere il suo scopo. Il giorno si avvicina ed il presidente stesso richiede l'intervento di Mike, un contractor a suo avviso infallibile. Mike è il migliore sulla piazza e risolve ciò che nessuno è in grado di fare. Ma chi è Mike realmente? Perchè è così stimato quando agli occhi di Faulkener è solo un personaggio scomodo che non farà altro che intralciare le indagini? ... ed eccoci qua... A qualcuno, leggere una trama simile, può sembrare di avere a che fare con la solita papardella o con "la solita americanata", ed invece no, qua vi sbagliate e tantissimo pure, perchè questo è uno tra il libri più belli che io abbia letto ultimamente. Forse il più coinvolgente, che mi abbia fatto ridere ( alquanto difficile) e, dopo averlo divorato, sentirne la mancanza. La bravura, nella scrittura, dell'autrice ci fa vivere un libro d'azione in maniera autentica e con una naturalezza che da tempo non provavo. La caratterizzazione dei personaggi impeccabile, svolta in maniera tale da rendere il tutto simile alla visione di un film. Mike è un personaggio molto interessante, con una forte storia alle spalle. Le sue avventure ci faranno ridere ma anche rattristare, piano piano, senza neanche accorgercene, diventerà nostro amico.
"... Quando sei costretto a cambiare vita, la parte difficile non è abituarsi al nuovo presente, ma rinunciare al futuro che avevi immaginato. Il passato non è mai passato del tutto... È il futuro che ha cambiato il suo orizzonte".
Un libro in cui ogni capitolo ha il suo colpo di scena, una Spy story che vi terra incollati fino alla fine.
Un thriller pieno d'azione e colpi di scena. La storia ha un'intreccio pazzesco che ti permette di scoprire le verità solamente verso la fine, stravolgendo tutti i piani e le aspettative. Un racconto molto avvincente e ricco di avvenimenti che ci rende attivi e presenti nella storia. Dalla trama si potrebbe essere intimoriti dalla presenza della politica ma realmente ne fa parte come collegamento tra gli avvenimenti. Non è per niente difficile o complesso da comprendere e anzi proprio grazie alla scrittura scorrevole e incisiva di Eller si viene immersi e resi partecipi della storia. Come protagonista abbiamo Mike che è un uomo tutto da scoprire. La sua forza e tenacia affascinano molto ma sin dall'inizio rimane un personaggio innaferabile e misterioso che si riuscirà a scoprire e a comprendere solo a lettura inoltrata. Un libro con al suo interno di tutto, dall'insolita storia d'amore tra Mike e la killer ricercata fino alle scene d'azione. Una storia che suscita molte emozioni come l'affetto più sincero e vero ma al contempo stesso malinconia e nostalgia. Un libro strepitoso che è difficile da trasmettere a parole perchè bisognerebbe semplicemente leggerlo per comprendere. Vi posso assicurare che vi sorprenderà in tutti i sensi e vi lascerà senza parola come è successo anche a me!!!
Assegno 5 stelle poche volte. A "Gunsight" ne darei anche di più. La storia di Mike è stata una sorpresa: coinvolgente, travolgente, piena di colpi di scena inaspettati. R.A. Eller è una nuova autrice con tutte le caratteristiche per diventare una best-sellers. Non ha nulla da invidiare ai grandi scrittori.
"Sai, Jim, quando sei costretto a cambiare vita, la parte più diffictile non è abituarsi al nuovo presente, ma rinunciare al futuro che avevi immaginato. Il passato non è mai passato del tutto, è il futuro che ha cambiato il suo orizzonte." Se volete immergervi una storia dinamica, avvincente, ricca, ma ricca e ancora ricca di colpi di scena, di una lettura fuori dall'ordinario e dallo straordinario, unica e super originale, allora questa è sicuramente la storia che fa per voi. Se mi è piaciuta la sua lettura? Assolutamente si, più che si, anzi non ho proprio parole, perché non solo mi è piaciuta, ma ho sentito veramente ogni emozione trasparire da ogni pagina letta e soprattutto ho sentito, anzi letto, di verità che alle volte ci sono tenute nascoste di proposito, di un mondo celato ai nostri occhi e di cui ignoriamo l'esistenza e i meccanismi complessi tramite cui operano, di "persone" che agiscono al di fuori del normale e delle regole che siamo abituati a seguire e che ci sono state impartire fin da bambini e che compiono imprese assurde compiendo spesso scelte, giuste o sbagliate che siano, a favore della "parte" che offre di più o che risulti più conveniente. Ho amato ogni cosa, da come è stata costruita e impostata la storia, al suo svolgimento fatto veramente in maniera straordinaria, fino ai suoi personaggi che sono uno più bello dell'altro e tutti ben collegati, anche se Mike, che dire, è Mike e per chi ancora non lo conoscesse, consiglio vivamente di farlo, perché è uno di quei personaggi che difficilmente si incontrano, con una sagacia, arguzia, furbizia, intelligenza e anche charme che incantano, anzi credo proprio che con i suoi modi di fare riesca proprio a manipolare, ovviamente in senso buono, il lettore e quindi rendono la storia più che credibile e veramente interessante ed è proprio lui a rendere il tutto più dinamico e avventuroso, anche se diciamocela tutta, qualcuno lo aiuterà a rendere tutto più energico e senza avere possibilità di pausa. Mi piace come nulla di questa storia sia scontato, dall'inizio alla fine, pagina per pagina, parola per parola e vi ribadisco che i colpi di scena sono tantissimi e come avverte la stessa autrice "leggete con attenzione, perché nulla è come sembra", perché ogni passo che i personaggi compiranno avranno una motivazione. La storia di Mike ovviamente non termina qui, perché per ogni scelta da lui fatta avrà delle conseguenze che si ripercuoteranno sul suo futuro, sul suo domani e io sono curiosa di sapere cosa accadrà d'ora in avanti. La scrittura di questa autrice è fenomenale, mi è piaciuta moltissimo perché ho notato la cura che ha messo in ogni cosa, nei dettagli e nella costruzione dell'intera storia, perché non è per nulla semplice, soprattutto quando si ha a che fare con la descrizione di quelli che sono i giochi di potere che spesso trattano le persone come fossero delle pedine presenti su una scacchiera, anzi, da questa storia sembra emerga fuori che anche noi nella vita reale lo siamo, questo è un mio pensiero ovviamente, ma che comunque siamo un granellino facente parte del tutto. La storia viene narrata in terza persona, come se al di fuori vi fosse un narratore onnisciente ed esterno che racconta a noi lettori la storia, colui a conoscenza dei fatti accaduti di ogni personaggio presente del libro e non concentrandosi solo sul protagonista come spesso accade. Per la copertina non ho nulla da dire, bellissima e significativa in quanto richiama parti della storia. Per il resto vi dico che è una storia super consigliata e sincera ho avuto difficoltà a trovare le parole giuste per scrivere la recensione, perché le emozioni sono tante e complesse da esprimere che è come avere tanta confusione in testa o paura di fare spoiler, ma il tutto è veramente positivo ovviamente in quanto sono rimasta colpita da tutto e niente escluso. "Segreti e giochi di potere si alterneranno in una vicenda dove nulla è come sembra, ma una sola domanda sarà veramente importante: chi è esattamente Mike e qual è il suo vero ruolo all’interno della storia?" Alle volte nessuno conosce veramente sé stesso e Mike in questa volume, soprattutto dopo ciò che ha passato prima e che passerà dopo (ovvero il qui e ora del volume), lo capirà molto bene. Alla prossima lettura. ❤️
Una minaccia alla vita del Presidente degli Stati Uniti riunisce una task force composta da membri delle diverse agenzie – FBI, MSA, CIA – più un componente di un’agenzia para–governativa richiesto personalmente dal Presidente. James Faulkner è a capo della task force e non riesce a mandare giù la presenza di Mike per questo la collaborazione imposta ai due risulterà a dir poco burrascosa. Nonostante ciò e nonostante i discutibili metodi di azione di Mike, entrambi faranno il possibile per sventare la minaccia lanciata a Tom Kelsey. Riusciranno a risolvere l’enigma prima che sia troppo tardi e a lavorare civilmente assieme?
Io non posso dirvelo (e non lo farei nemmeno se potessi), ma vi consiglio di scoprirlo leggendo “Gunsight”.
Per prima cosa voglio ringraziare Ilenia (@la_lettrice_itinerante) per l’idea di far girare una copia del suo libro preferito tra diverse persone e, poi, vorrei anche ringraziare l’autrice R.A. Eller per avermi coinvolta in questo viaggio e averci fatto avere una copia del libro.
Detto questo… La scrittura è scorrevole, le frasi sono brevi e intense, cariche di emozioni che vi daranno la pelle d’oca e vi faranno provare in prima persona quello che i personaggi sentono. Lo stile dell’autrice è asciutto, non ci sono orpelli inutili né troppi spiegoni, anzi le parti descrittive sono ben inserite in tutta la storia e non risultano pesanti: R.A. Eller sa dove collocare ogni elemento della storia affinché il lettore sia continuamente sottoposto a suspense e sappia sempre dove si trova, chi parla (anche se non esplicitamente detto) e provi tutto quello che provano Mike, Jim e tutti i protagonisti del romanzo.
Ho trovato la caratterizzazione dei personaggi davvero molto profonda e dettagliata a tal punto che riconoscere chi è in scena risulta semplice:
– Mike è irriverente, schietto, molto intuitivo, misterioso e divertente. Vi farà sclerare in più occasioni ma non potrete far altro che amarlo. Non è sempre stato così, ma nel corso della sua vita ordinaria è arrivato ad essere quello che voi conoscerete nel libro: ha un lavoro in un’organizzazione di para–intelligence, un passato “ordinario” da tenere chiuso fuori dalla sua mente, un presente e un futuro che sfuggono al suo controllo – anche se a volte ha l’illusione che non sia così – e più alcol che sangue nelle vene. Il suo sarcasmo vi farà fare parecchie risate, ma vi farà anche venire voglia di prenderlo a sberle. Inoltre, i capitoli in cui viene raccontato il suo passato vi faranno provare molta empatia per lui.
– James Faulkner è un integerrimo capo della sicurezza della Casa Bianca, ligio alle regole, intransigente (Mike direbbe che ha un palo su per il c…)e poco aperto alle soluzioni creative di Mike. Accettarlo nella squadra sarà impossibile per Jim, ma dovrà farlo per forza dal momento che il Presidente lo richiede a gran voce e non vuole sentire ragioni. Quindi, suo malgrado, si troverà una mina vagante da gestire e farà di tutto pur di tenerlo sotto controllo e fargli seguire le regole. In qualche modo, però, si troverà a doversi fidare di Mike a scatola chiusa o almeno a provarci.
Ci sarebbero tanti altri personaggi di cui parlarvi ma non ci sarebbe più gusto, per voi, a leggere le loro storie se vi raccontassi tutto io; quindi mi fermo qui. Concludo, dicendo che “Gunsight” è stato una lettura davvero interessante, ricca di suspense e colpi di scena, un thriller ben scritto di cui sono curiosa di recuperare tutta la serie (sono 5 libri in totale) al più presto perché Mike mi manca e voglio conoscerlo meglio.
Infine, consiglio a tutti gli amanti del thriller alla ricerca di una storia ben scritta di non lasciarsi scappare questa saga che promette grandi cose.
Ringrazio ancora Ilenia e R.A. Eller per questa bellissima iniziativa e per la copia da cui sarà difficile separarmi per passarla al prossimo lettore o alla prossima lettrice.
🤟Vorrei fosse così semplice poter descrivere un libro in poche righe, soprattutto quando noti le varie sfumature e capacità di uno scrittore.
🤟Mike è l'intoccabile o almeno lo fanno passare così, è amico del presidente degli Stati Uniti e non piace a Jim Faulkner. La sua missione è difendere il presidente che a quanto pare tra le tante minacce che riceve ce n'è una che insospettisce tutti, perfino FBI, CIA e servizi segreti. Il suo compito è proteggere e servire proprio come un bravo soldato, ma a differenza di altri LUI PUÒ TUTTO. Durante il suo percorso Mike (o Michelino per gli amici intimi) non avrà vita facile e dovrà combattere con sé stesso e il suo passato, con i servizi segreti, con la società di cui fa parte e con i sentimenti che lo destabilizzano man mano che andrà avanti nel suo lavoro.
🤟Non mancheranno momenti introspettivi e evolutivi dove vedrete il personaggio cambiare, formarsi, evolversi. Riesco, così, ad empatizzare con i suoi demoni del passato, del presente e del futuro. L'autrice descrive dettagliatamente questa parte così da permettere al lettore di vivere a pieno il personaggio di Mike - che amerete!
🤟Mike non è solo serietà e lavoro, ha un sopraffino senso del sarcasmo e lo usa nei momenti meno opportuni, ma che gli donano un senso di risolutezza e indipendenza. La forza che usa in determinati momenti emerge grazie al suo turbolento passato e anche quando incontra "MaryLou" sarà combattuto tra il darle fiducia e crederle oppure no. L'amore che ruota intorno a questi due personaggi è assoluto, definito, ristabilizzatore di quei traumi vissuti e di quel bagaglio personale così pesante che a volte Mike offusca con il bourbon - povero il suo fegato!
🤟Ogni capitolo è fatto di azione e eventi collegati tra di loro e non c'è mai un momento di pausa. Ci si ritrova catapultati dentro questo mondo così vicino a noi che a stento si riesce a comprendere se sia solo fantasia - questa è per i veri complottisti
R.A.Eller riesce senza remore a creare personaggi completi e con un filo conduttore che li lega tutti ad un unico fato e un'unica speranza.Le ambientazioni descritte sono così complete che mi viene da pensare che l'autrice abbia una conoscenza approfondita dell'arabo e dei paesi appartenenti. Sa dare al lettore la giusta immagine di luoghi non visitati senza dover ricorrere ad una ricerca esterna. Un'altra prova è anche la conoscenza delle lingue (ad esempio usa spesso lo spagnolo e l'arabo), ma ne conosce cultura e usanze così come estremizzazioni e fanatismi. Molti potrebbero vederlo come ghettizzante e stereotipato, ma la realtà è che l'autrice vuole sdoganare certi aspetti di certe culture filtrandolo tramite il personaggio di Mike e "MaryLou". L'uso del titolo GUNSIGHT che in inglese significa mirino ha uno specifico significato che troverete all'interno del libro e che richiama la precisione del cecchino, ma anche la possibilità di centrare in pieno un centro emotivo e psicologico perché GUNSIGHT non è solo una persona, ma anche un concetto; quello di essere qualcuno e di essere ricordato per come ci si evolve e non per gli errori commessi. Concludo con il dire che non vedo l'ora di iniziare il secondo volume "NEMESI" e scoprire altre cose su Mike&Co. e completare così il quadro generale di questa saga. Il voto per il primo volume è 💣💣💣💣💣/5 - capirete perché le stelline questa volta non valessero lo stesso significato delle bombe E voi lo avete letto? Vi ha incuriosito?
Tempo fa, scorrendo tra le immagini di una bookblogger di mia conoscenza, la mia attenzione venne catturata dalla copertina di un libro. Vi è capitato di essere rapiti da una immagine? Beh, a me sì! Lessi la trama di quel libro, e insieme alla mia curiosità crebbe il desiderio di leggerlo. Ero conscia del fatto che fosse un poliziesco in pieno stile American Crime eppure, pur non avendo letto alcun romanzo di questo genere, decisi di contattare l’autrice per una collaborazione. Il risultato fu atomico! Ladies and gentlemen, cabin crew preparing for take off, please. Sarà un lungo e piacevole viaggio, salvo inconvenienti tipo dirottamenti etc, ma state tranquilli, è tutto sotto controllo… o quasi. Madame et monsieur quest’oggi vi parlerò del primo volume di Gunsight, di R.A. Eller. Tenete le cinture ben salde, mi raccomando. Dire che questo romanzo è un concentrato di pura adrenalina è quasi riduttivo. R.A. Eller è geniale. Forse lei stessa non è consapevole del suo immenso talento, che spicca sin dalle prime righe riportate in quello che per quel che mi concerne, ho visto come una sorta di entrée atto per deliziare il palato dei lettori. Difatti, l’autrice accoglie il lettore con un breve testo, preludio della carica di azione e adrenalina che ci attende tra le pagine a seguire di questo romanzo. Come ogni American Crime che si rispetti il leader, o meglio, il Presidente degli Stati Uniti d’America è il bersaglio principale da abbattere, ma non crediate che la nostra abilissima autrice si sia limitata a rispettare il registro del suddetto genere. No affatto! I personaggi principali, Mike e Faulkner, sono l’opposto l’uno dell’altro. Il primo dal carattere sanguigno e con un fardello non indifferente alle spalle, il secondo irreprensibile e tendenzialmente ligio ai protocolli. Questi due uomini condurranno il lettore in un vortice di pura azione addolcita da un pizzico di amara e sana ironia. Lo stile autoriale di R. A. Eller è puramente e volutamente cinematografico. Aspetto che ho vivamente colto e apprezzato anche se la lettura di questo romanzo mi ha provocato diversi infarti (stare col fiato sospeso durante l’intera lettura non ha giovato al mio cuore bicentenario). Bisogna ammettere che il merito di quanto detto poc’anzi è dovuto alla presenza dei cliffhanger che sapientemente intervallano scene di vario ritmo e natura emotiva. Consiglio vivamente la lettura di questo primo volume a tutti coloro che apprezzano e amano le storie cariche di azione e adrenalina con una punta di ironia e romanticismo.
Allora, sedetevi comodi, allacciate le cinture e preparatevi a tutto… perché davvero, non avete idea di quanto mi sia divertita e sconvolta leggendo questo libro.
Benvenuti a Gunsight, dove di cuori e unicorni nemmeno l’ombra. Qui si respira adrenalina, si inciampa in dossier esplosivi, e si incrociano agenti segreti incasinati quanto basta da farti pensare: “Ah, ma allora sono in buona compagnia!”. In mezzo a tutto questo caos, si aggira una talpa che fa più danni di un uragano in un negozio di porcellane. E no, non sto esagerando.
E poi c’è lui. Mike non è un eroe. È quello che rimane quando l’eroe se n’è andato. È l’ombra che persiste quando il fuoco si spegne, è il passo incerto ma ostinato, è lo sguardo di chi ha visto troppo… e ha scelto di restare. Non per dovere. Ma perché non può farne a meno. Mike è stanco, è tagliente, è lucido. Parla poco, osserva tutto. E quando ride, non è mai per caso: è perché ha già calcolato i danni.
Mike è il simbolo di chi non si salva mai del tutto, ma prova comunque a salvare il mondo. A modo suo. Con i suoi fantasmi. Con le sue cicatrici.
Lo stile dell'autrice? Un bisturi narrativo. Non urla. Non sbrodola. Scava. Ti colpisce con una frase secca, un dialogo scomodo, una verità detta a mezza voce. È una scrittura che pulsa, che respira, che vive. Che non si accontenta di accompagnarti nella storia: ti afferra per mano e ti ci butta dentro, senza preavviso. Senza paracadute.
Gunsight è tutto e il contrario di tutto: azione, tensione, sentimento, ironia e perfino tenerezza. Un puzzle perfetto dove ogni pezzo – anche quello che inizialmente sembra fuori posto – trova la sua collocazione. È una storia che ti tiene sveglia, ti prende a pugni e poi – quando meno te lo aspetti – ti accarezza piano, come a chiedere scusa. Una bomba. In ogni senso.
Questo libro dovrebbe arrivare con un avviso sulla copertina: “Attenzione: contiene colpi di scena e colpi al cuore. Si consiglia la lettura muniti di plaid, cioccolato e un buon supporto emotivo.”
E ora… che dire? Ho scoperto che ci sono altri libri. E sì, MIKE MI ATTENDE. E io sto arrivando, Mike. Con il plaid sulle spalle, il cuore già in frantumi e un vassoio di dolcetti al seguito.
r.a.eller sei pronta a pagarmi la terapia? Perché con Mike non si torna più indietro.
🇺🇲 "GUNSIGHT" di @r.a.eller (pag. 438) "Antipasto" della Gunsight Saga.
💣Sembra che il Presidente degli Stati Uniti abbia le ore contate. Un sicario gli sta dando la caccia. James Faulkner è a capo della task force che deve risolvere la questione, ma ha una spina nel fianco: Mike. Impostogli dallo stesso Presidente Kelsey, l'uomo è al soldo della Double O, un'ambigua organizzazione d'intelligence privata. Mike è un intoccabile, non sembra avere nulla da perdere, ha un carattere spocchioso e prevaricatore, non segue le regole. Ma chi è davvero Mike? E riusciranno James e Mike a salvare il Presidente?
💬 #cosanepensarita Probabilmente se non avessi letto "Ransome's Legacy" non avrei mai dato una possibilità a questo romanzo. Quando vedo un film del genere in tv cambio subito canale, e sono allergica alle "americanate" con attentati al Presidente. Quindi posso dire con certezza di non aver letto mai nulla di simile. Mi era piaciuta molto la penna dell' autrice, e ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura, fuori dalla mia confort zone, senza giubbino antiproiettile!!!E per fortuna! Perché mi è piaciuto davvero tantissimo. È un thriller con dei protagonisti eccezionali e ben definiti. C'è tantissimo da scoprire, molte le questioni a cui venire a capo. Molti personaggi non sono chi dicono di essere, e solo andando avanti con la lettura riuscirai a capire sino in fondo ed adorare Mike. È tutto intricato e intrigato alla perfezione! Caspita che tessuto narrativo! Quanti colpi di scena! E questo è solo un piccolo inizio! Un bel mattoncino che dà il via ad una saga da cui mi aspetto ancora tantissimo! La scrittura è impeccabile. Ho temuto sino alla fine un epilogo nefasto, ma devo dire che l' autrice mi ha accontentato. Ti consiglio vivamente di leggerlo! Avvincente, misterioso, adrenalinico, e pure romantico!!!! Bravissima. Nonostante i temi a volte un po' ostili, è riuscita a donare scorrevolezza e leggerezza ad una lettura oggettivamente complicata, ma in senso buono. Ha rasentato la perfezione!
"Gunsight" è un romanzo autopubblicato di R.A. Eller. Uscito per la prima volta nel 2021, il romanzo è il primo capitolo di una saga costituita da cinque volumi.
La storia si snoda su due piani temporali, che inizialmente appaiono slegati tra loro, ma che man mano si rivelano invece complementari per cogliere tutte le sfaccettature della personalità del protagonista, un uomo molto misterioso, un po' sbruffone e particolarmente egocentrico (almeno all'apparenza). Mike, questo è il nome dell'uomo, viene ingaggiato dal Presidente degli Stati Uniti in persona per sventare il proprio assassinio programmato di lì a poco non si sa bene da chi. Ciò provoca grande allarme alla Casa Bianca e nei Servizi segreti. La task force costituita per l'occasione e comandata dall'agente Faulkner, ha il compito di salvare il Presidente da una morte violenta e il Paese dal caos. Il compito non è semplice di per sé, ma è reso ancora più complicato dall'atteggiamento ambiguo di Mike e dalla diffidenza degli altri membri della task force nei suoi confronti. Atteggiamento legittimo di fronte a un collega così supponente e irriverente!
Non posso ovviamente rivelare niente di più sulla trama, per non rischiare un clamoroso spoiler.
Quello che posso dire è che "Gunsight" è un romanzo ricco di colpi di scena, in cui tutto non è come sembra e in cui la prospettiva si ribalta di continuo. Comprende elementi tipici della spy-story, così come del romanzo d'avventura e del crime. Il lettore non può che rimanere coinvolto nella vicenda e lasciarsi trasportare dall'adrenalina, senza riuscire a comprendere, per buona parte della storia, chi siano i buoni e chi i cattivi. Ed è un bel problema perché non si sa per chi parteggiare! Il rischio maggiore diventa quindi, quello di affezionarsi al cattivone 😁 E invece di ognuno dei personaggi principali si finisce per scoprirne le fragilità. Una menzione d'onore al personaggio di Lucilla. Quant'è inquietante questa donna che sbuca ovunque! Una Big Brother in gonnella, mi viene da dire.
Gunsight è stata una vera scoperta. Avevo già adocchiato questo libro tempo fa, poi, quando l'autrice aprì le collaborazioni il mese scorso, mi sono candidata con zero aspettative di essere scelta e invece... Eccomi a recensire questo libro che è diventato in assoluto il LIBRO PIÙ BELLO del mio 2023 e di sempre.
•Devo essere sincera... per quanto attratta dalla trama, non avevo mai letto un libro di questo genere per paura che mi annoiasse, invece si è rivelato uno scritto che ti cattura talmente tanto, da non riuscire a metterlo via. Infatti con questa collaborazione ho impiegato quasi un mese esatto per leggerlo perché non volevo assolutamente che finisse.
•L'autrice è stata FANTASTICA se non addirittura magistrale nel creare una rete così fitta di intrecci, intrighi e colpi di scena dove niente è come sembra, che mi ha lasciata scioccata e sconvolta parecchie volte, per questo chiedo scusa a Roberta per aver sopportato i miei vari scleri durante tutta la lettura 😘.
•Veniamo al pezzo forte... Mike. All'inizio pensavo di star leggendo di un personaggio spocchioso e arrogante invece mi sono dovuta ricredere. Mike è un uomo che nella sua vita è stato costretto a fare delle scelte assai difficili,che lo hanno reso l'uomo che è lui per come lo conosciamo ora, un uomo dalla lingua lunga e tagliente, misterioso , ma che in fondo è un tenerone❤️. Posso dire con assoluta certezza che è il mio personaggio preferito. Stupenda è la caratterizzazione degli altri personaggi, in particolare Jade, Faulkner e Lucilla che, ti entrano in testa in modo così semplice da rimanere impressi nella mente.
•Nonostante questo libro sia un bel mattoncino di 436 pagine (io l'ho letto in ebook), si legge velocemente, complice una trama ben costruita che incastra al suo interno umorismo, azione e spionaggio. Fidatevi se vi dico che per tutta la lettura avrete un sali e scendi di emozioni e non saprete da che parte stare.
Io ringrazio per la milionesima volta l'autrice per avermi dato l'opportunità di conoscere questa sua bellissima saga!
Questo libro è un vero e proprio concentrato di adrenalina. L'autrice ci porta nell'affascinante mondo degli intrighi americani, in cui è scoppiato il caos a seguito delle numerose intercettazioni che annunciano la morte del Presidente degli Stati Uniti. Ma non vengono mobilitati solo i servizi segreti in questo caso: c'è qualcun altro che lavora nell'ombra, qualcuno i cui intenti e identità non sono ben chiari. È il nostro Mike. Mike è un personaggio davvero eccezionale. Ironico e testardo, ma anche incredibilmente astuto e abile. L'autrice è stata bravissima a mantenere su di lui un alone di mistero per buona parte del libro, nonostante fosse il protagonista e spesso a lui appartenesse il POV da cui guardavamo la storia. Eppure, per la maggior parte del tempo mi sono rimbombate nella mente le stesse domande che si fanno i personaggi: chi è davvero? È affidabile? Per chi lavora? Quali sono le vere intenzioni di quest'uomo così ben addestrato? Sicuramente, ciò che mi ha affascinato di più sono state le scene d'azione. Ben studiate e mai noiose o banali, ti fanno entrare nella storia quasi come se ti venissero messi addosso degli occhiali 3D e le parole del testo si trasformassero in uno schermo da cui non solo poter guardare la scena, ma udirla, toccarla. Un'altra cosa che ho amato è che i colpi di scena non mancano mai. Non ci sono scene morte che rallentano la lettura, anche il più piccolo e all'apparenza insignificante momento è importante per spiegare un determinato aspetto della trama o conoscere un lato di tutti i suoi personaggi incredibilmente sfaccettati. Insomma, se cercate un libro pieno di azione, suspense e che sappia emozionarvi per benino mentre mette sul tavolo forze potenti e nascoste e avvenimenti di proporzioni esorbitanti... beh, eccolo qui. Che poi, mi sarà caduta la mandibola a terra per lo stupore almeno trenta volte leggendo questo, non oso immaginare cosa mi faranno gli altri della saga!
🇺🇸 Sicuramente non potrete non innamorarvi di Mike , il misterioso e complicato contractor dal passato difficile che nel corso della storia ,insieme al lettore , imparerà a conoscersi a definire la propria identità. Ma oltre a Mike , conoscerete anche Jade , James Faulkner e tante altre persone complesse e ricche di sfaccettature che non potrete non apprezzare.
🇺🇸 Comincio col dire che questo è il mio primo approccio al genere Action thriller/ spy story ed ammetto che avevo paura potesse risultare noioso nonostante la trama mi ispirasse parecchio. E beh posso confermarvi che mi sbagliavo alla grande! La storia fin da subito è un susseguirsi di intrighi che ogni volta mettevano in discussione le mie teorie e probabili soluzioni grazie ad un nuovo colpo di scena ! Difatti grazie allo stile fluido ,realistico ed incalzante dell’autrice vivrete in prima persona una corsa contro il tempo ricca di suspance , intrighi , azione e un po’ di romance dove ogni singolo personaggio brillerà di luce propria. Quindi lasciatevelo dire , questo libro è una bomba che vi farà provare miriadi di emozioni e che alla fine vi lascerà a fissare il vuoto non lasciandovi altra scelta che andare subito a recuperarne il seguito .
🇺🇸 E i personaggi? Sicuramente non potrete non innamorarvi di Mike , il misterioso e complicato contractor dal passato difficile che nel corso della storia ,insieme al lettore , imparerà a conoscersi a definire la propria identità. Ma oltre a Mike , conoscerete anche Jade , James Faulkner e tante altre persone complesse e ricche di sfaccettature che non potrete non apprezzare.
✨ in conclusione , è uno dei pochi libri dentro quindi fatevi un favore e leggetelo !
Quale peculiarità fa di un thriller un buon libro da leggere? Che ruolo gioca la bella scrittura per immagini, che tiene incollato il lettore pagina dopo pagina 📃? Quanto incidono i colpi di scena? Per non parlare dell’idea generale di dare piccoli frammenti tra flashback e pov scritti in maniera oggettiva, esterna ma al tempo stesso intima? Queste domande hanno un’unica risposta: dovete leggere Gunsight perché troverete tutto!
Questa originalissima spy story mi ha letteralmente fatto impazzire! Tra colpi di scena, trama e modus operandi dei protagonisti é stata una lettura entusiasmante!
Già dalle prime pagine il lettore si chiede dove vuole andare a parare l’autrice? Poi flash, cambio di scena e arriva il primo wow per una tra le protagoniste femminili più toste e misteriose che abbia mai letto!Non voglio rivelarvi il suo nome, ma è davvero formidabile la sua entrata in scena, come si rileva e continua a sparire per poi riapparire!
Mentre cerco di capire in che modo Mike salverà il presidente degli Stati Uniti, perché quest’uomo è così “intoccabile”, l’autrice inserisce dei frammenti di ricordi per poi appassionare il lettore nella loro riutilizzazione per la storia. Davvero incredibile! Ho trovato sempre in linea lo stile narrativo con l’idea dell’intelligence americana, si nota davvero uno studio approfondito dei protocolli di difesa del grande sogno americano. Infine è lo stesso Mike a dare quel tocco misterioso, seducente e patologicamente d’effetto!
Una lettura da 5 stelle con urlo!! Tra colpi di scena e personaggi che sembrano usciti da un film questo primo volume è da leggere!!
Si legge velocemente e senza fatica, complice uno stile leggero che non appesantisce la narrazione né gli intrecci di trama. Devo ammettere che all'inizio ho faticato a inquadrare l'autrice, ma dopo qualche capitolo ho avuto l'impressione di conoscere sia lei che Mike e la task force: vuoi l'ambientazione di una città famosa come Washington, vuoi dei personaggi di cui non si fatica a comprendere il carattere, mi è parso di essere addentro alla storia a seguire le indagini di pari passo con la squadra. Certo, come capita sono presenti delle pecche (tipo le virgole messe nei posti sbagliati) o delle scelte stilistiche che potrebbero non essere condivisibili (ogni tanto il POV cambia d'improvviso da una riga all'altra), però la storia di per sé trascina il lettore alla scoperta non solo del sicario, ma anche del passato di Mike e di coloro che gli gravitano attorno. I colpi di scena appaiono al momento giusto, così come ben scanditi sono i flashback presenti all'interno di tutta la narrazione. Anche i vari intrecci sono strutturati in modo da far domandare al lettore "ok, ma ora a chi devo credere? Che sta succedendo?". Come esordio, dunque, direi che non è affatto male, ti aggancia quel tanto da spingerti a voler sapere cosa farà Mike nell'episodio seguente.