Jane Atlas non ha mai preteso nulla dalla vita, solo un lavoro stabile, una famiglia normale e giornate colme di tranquillità. Dopo essersi lasciata alle spalle un passato burrascoso, le cose sembrano procedere senza problemi; si è trovata un'occupazione all'AIS, l'Agenzia Investigativa del Sovrannaturale, lavoro che la soddisfa e riempie le sue giornate di banale e felice semplicità.
Almeno fino a che non riceve la notizia del proprio trasferimento alla Torre degli Operativi.
Jane si ritroverà con le speranze spezzate nel momento in cui realizzerà che, alla Torre, nulla è facile. La sua quotidianità verrà stravolta e riemergeranno in lei delle ombre insidiose che la tormenteranno. Eppure tra queste tenebre potrebbero tornare a risplendere dei sentimenti che pensava di aver abbandonato per sempre, tra questi sconosciuti potrebbe ritrovare l'affetto verso gli altri e se stessa, e tra le difficoltà potrebbe riscoprire una famiglia.
Ma quante volte le cose possono cambiare prima di frantumarsi?
Strani e pericolosi individui turberanno la loro pace, riportando a galla spettri di un cruento passato che l'AIS aveva tentato di seppellire.
L'oscurità inizierà a strisciare nuovamente nella sua vita, distruggendo ogni illusione di stabilità che aveva ottenuto.
"Siamo Guerrieri, Jane. Non si torna da una battaglia senza qualche ferita da ricucire o qualche cicatrice di cui prenderci cura. Non siamo indistruttibili, siamo solo un po' speciali."
Se mi chiedessero di catalogare questo libro molto probabilmente non ci riuscirei. Leggere Chasm è stato una scoperta dalla prima all’ultima pagina, perché sono entrata in questa storia sapendo ben poco e ne sono uscita con più domande di prima. L’unico aggettivo che mi viene per descrivere lo stile e la storia in sé è il seguente: particolare. Per quanto possa sembrare strano come aggettivo, lo intendo nella maniera più positiva possibile. Chasm è una storia nuova, una storia dove non bisogna aspettarsi cliché o frasi fatte, ma solo un turbine di emozioni dall’inizio alla fine. Vi mentirei se dicessi che questo libro è fantascienza, perché non è del tutto vero. È uno sci-fi, ma è anche dark, è anche ironico, è anche drammatico, ed è anche un thriller. Personalmente amo quando un libro racchiude così tante caratteristiche in centinaia di pagine. Ska è fantastica. Ha una creatività pazzesca, e oltre a vederla, si sente forte nella storia. Siamo abituati a vederla in arte di grafica, e infatti anche nel suo libro ci sono delle illustrazioni meravigliose, ma il fatto di portare dei documenti con delle parole censurate, o dei “capitoli” che invece erano dei report, beh, è stata veramente una piacevole sorpresa. (Per questo vi dico che il libro è una sorpresa che non avete mai visto prima) I personaggi, così come lo stile, sono unici nel loro genere, e tutti mi hanno insegnato tante cose che porterò nel cuore. Jane mi ha insegnato che non è mai troppo tardi per ricominciare, Oktober che c’è sempre un lato positivo, Ethan mi ha insegnato l’unione fa la forza, e Sasha… Sasha mi ha insegnato a lottare sempre per ciò che amo, per i miei obiettivi, ideali, e a non fermarmi mai. Nonostante ciò so che c’è ancora la seconda parte della storia, che non ho letto. Sono sicura che riuscirà a sorprendermi come ha fatto il primo volume, anche se, onestamente, penso di sapere solo un quarto di tutta la storia. Chasm è l’inizio di tutto. 🖤
Mi sono fatta un po’ desiderare con questa recensione, ma finalmente eccomi qui.
Conoscevo Chasm – Secrets You Keep grazie alla sua originaria pubblicazione su Wattpad, e il mio attaccamento a questa storia è affettivo. Quando ho potuto toccare con mano la copertina del libro mi sono emozionata. Inoltre, sono contenta di aver acquistato la copia cartacea del libro, perché su Wattpad non ho mai terminato realmente di leggere la storia, vuoi per la mancanza di tempo, vuoi perché avevo cominciato a perdere il filo del discorso a causa delle pubblicazioni scaglionate.
Rileggendo Chasm ho avuto modo di ritornare in un mondo che ho amato sin dal primo momento, di affezionarmi di nuovo ai personaggi di questa storia, e soprattutto di seguire la narrazione degli eventi con una maturità maggiore. Per esempio, ricordo quando anni fa ero combattuta nello scegliere chi sarebbe stato meglio per Ethan, se Sasha o Jane. Ma i tempi sono cambiati, io sono cresciuta, la mia visione del mondo si è ampliata, e la relazione tra i tre personaggi sopracitati è un punto che andrò ad affrontare successivamente.
Nonostante siano presenti degli errori di battitura (ma sono talmente pochi che a malapena riesco a contarli con una mano), si percepisce il grande lavoro di revisione che è stato fatto prima della pubblicazione. La lettura è piacevole e una pagina tira l’altra. Se non fossi stata sommersa dai compiti, probabilmente avrei finito il libro in un unico giorno.
La trama di Chasm è avvincente. Già dalla sinossi si percepisce quanto sia precaria la normalità del mondo in cui vive Jane, la protagonista del romanzo: i complotti sono all’ordine del giorno, l’ambizione consuma le cariche pubbliche che dovrebbero proteggere i cittadini. Tra inseguimenti, lotte, esperimenti, segreti e tradimenti, Jane spicca nella narrazione come una macchia di caffè su una camicia bianca. Ethan la definirebbe “pura”. Io in un primo momento l’avrei definita “inadatta”. Non per niente devo ammettere che il mio rapporto con Jane è stato abbastanza turbolento. All’inizio non la comprendevo; stonava tra personalità come quelle di Sasha, Ezra, Oktober… In generale, stonava tra i Guerrieri. Non riuscivo ad immedesimarmi nel suo dolore o nelle sue vicende, persino quando si parlava di sua madre o del suo ex fidanzato. Adesso, con il senno di poi, non so spiegarmi per quale ragione non mi andasse a genio. Forse perché mi aspettavo di trovarmi davanti a quel genere di protagonista che, con quattro mosse di arti marziali, mette al tappeto tutti i suoi nemici. Quello che non mi era chiaro è che Jane è un personaggio forte, ma non in modo brutale. La forza di Jane sta nella sua mente, nel suo sapersi adattare. Jane è uno spiraglio. La sua presenza serve a ricordare che, anche in un universo in cui esiste l’Abisso, c’è sempre posto per la gentilezza e per la perseveranza. Jane è la reincarnazione della speranza, ed è proprio per questo motivo che ad oggi è diventata uno dei miei personaggi preferiti.
Credo che uno dei tanti punti di forza di questo libro siano i rapporti che mano a mano si instaurano tra i personaggi. Per quanto Chasm sia un romanzo che tratta temi soprannaturali, le sue fondamenta poggiano sulle emozioni umane. Basti pensare al fatto che lo stesso Abisso sia una specie di discarica dei sentimenti più nocivi, un accumulo di rabbia e tristezza dal quale sono nati dei veri e propri mostri. Sarà che a me piace vedere simbolismi ovunque, ma ho trovato la creazione di questo non-luogo eccezionale. In generale, l’intero worldbulding mi è piaciuto. Non è andato a minare troppo la realtà in cui viviamo, ma sono i piccoli dettagli che contano: come la cerimonia dell’Abbraccio che, per quanto mi abbia sempre affascinata, non ho mai considerato come una passeggiata in un campo di fiorellini.
Ma adesso passiamo a parlare di Ethan, Sasha e Jane. Come anticipavo precedentemente, la mia valutazione in merito a questo triangolo è cambiata drasticamente nel corso degli anni. Non posso credere di essere stata tanto sciocca da non notare quando Ethan, Sasha e Jane sì completino l’uno con l’altro. Ora, non so cosa accadrà nel sequel di Chasm (che dopo la maturità ho intenzione di leggere), ma credo di non essere l’unica pazza ad aver notato una sorta di apertura di Sasha nei confronti di Jane, e viceversa. Sarebbe davvero una cosa stupenda vederli interagire di più, perché fino ad ora l’unico perno che tiene unità questa complicata e bellissima relazione sembra essere Ethan. Ma, anche se la situazione dovesse rimanere statica, mi piace come le cose si sono evolute. Ho apprezzato il fatto che Ethan ami allo stesso modo sia Jane che Sasha; la prima perché lo fa sentire bene, lo fa sentire al sicuro; il secondo perché gli ricorda una casa che fondamentalmente non ha mai avuto.
Prima di concludere, vorrei fare una menzione speciale ai personaggi che mi hanno letteralmente strappato il cuore: Sasha e Seven. Avrò un debole per i nomi che iniziano con la S? O sarò attratta dai passati traumatici? Non lo so, questo è un mistero destinato a rimanere come tale.
Come ultima cosa, consiglio questo libro a tutti i lettori che sono interessati al soprannaturale e all’approfondimento della psicologia dei personaggi.
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[Non sono pochi gli individui che vogliono conoscere di più sui questa misteriosa dimensione. È nella natura dell’uomo temere ciò che non si comprende, e a volte questo timore sfocia in altro, in una curiosità morbosa e pericolosa.]
Benvenuti fanciulli in questa nuova recensione che conferma la mia vena distopica sulle storie introspettive e molto psicologiche. Oggi parliamo del primo volume della Duologia dell’abisso di Ska W. Barnes che si lancia a gamba tesa in un libro pieno di dettagli affascinanti e tanto riflessivi. Essendo uno distopico, tutto quello che vedrete narrato è frutto di fantasia ma devo ammettere che world building realizzato dall’autrice, è molto coerente ed intricato allo stesso tempo. Consiglio? Prendete carta e penna quando iniziate questo primo volume, perché le informazioni sono tante e la vena giallista vi attrae come miele per le api. Iniziamo subito.
Sembrava già un passo avanti. Ma era solo una disperata positività a cui si stava aggrappando per riuscire ad avere man forte in quel nuovo mondo che sembrava volerla inghiottire dentro il suo vortice di continui imprevisti.
La voce narrante del primo volume è consegnata alla protagonista Jane Atlas. Dipinta come una donna dal vissuto troppo radicato in lei, viene presentata come consulente presso gli Affari dei Veterani ma a causa della sua troppa curiosità, si troverà nelle mani alcuni documenti scottati che elaborerà come sconvolgenti e soprattutto pericolosi per la sua incolumità. Apparentemente chiamata per il suo ruolo di “psicologico”, continuamente corretto dalla stessa perché errata, entrerà a far parte della squadra dell’AIS presso la Torre di Staten Island, il tutto svolto a New York. In questo “quartier generale” avrà modo di conoscere, e di conseguenza presentare a noi lettori, la squadra degli Operativi composta principalmente da Guerrieri dai poteri e “presenza” rafforzata da abilità al di fuori dalla portata umana. Osservandoli meglio, capiamo subito che le loro “abilità” sono frutto di una manomissione esterne chiamata Abbraccio, un legame talmente forte da mutare le prestazioni di una persona e rafforzare le attitudini dell’individuo. Delle armi, in carne ed ossa, ma senza un briciolo di cuore e scrupolo umano, generati per diventare invincibili ma non immortali.
[ […] Nonostante tutto non si sentiva indurita o rafforzata dagli eventi che l’avevano segnata, forse doveva ancora guarire per sentirsi più forte; tutto quello che le sembrava di essere era un piccolo fiore in balia di una tempesta invernale, sempre sul punto di cristallizzarsi e spezzarsi al minimo tocco.]
Come in un buon libro che si rispetti, la “dimensione” dei personaggi è molto importante tanto da dedicarci molto tempo e spazio da parte dell’autrice. Partendo da Jane, comune e semplice figura passeggera, risulterà i nostri occhi e il nostro cuore. Vigile in ogni singolo cambiamento, mostrerà ogni singolo componente della squadra e racconterà le storie attraverso situazioni semplice e più complesse. Apparentemente incapace di offrire un minimo di contributo a “super eroi mutanti”, Jane risulterà inizialmente solo come “tramite” ma non come vero e proprio “vincolo”…mai parere sarà superficiale. Come nella vita reale, ogni singolo passaggio, azione, persona, muterà il nostro modo di vedere le cose e renderci “maturi” nell’agire. Jane è una ragazza che desidera una tranquillità impossibile ma capisce che deve offrire un contributo sostanziale per il successo delle missioni assegnate. Consapevole delle proprie fragilità e potenzialità troppo blande rispetto agli Operativi, diventerà il nostro punto di unione perché imparerete a crescere con lei, prendere coraggio ed empatizzare con tutto e tutti.
[In fondo non aveva nessun altro. E solo per un istante temette che i suoi segreti sarebbero stati la ragione della sua rovina.] . Recensione completa: https://unteconlapalma.com/2021/11/03...
Questo libro è stata una scoperta unica. Una cura del dettaglio maniacale e tanto impegno che non rimane celato.
Chasm è un urban fantasy, ma sebbene l'ambientazione sia New York, l'autrice è riuscita ad aggiungere elementi di worldbuilding originale. Come l'Abisso e i suoi mostruosi abitanti, passando per tutta la società dell'AIS. Ho trovato tutto molto curato, sebbene la mia confusione iniziale.
Ciò che ho amato di più di questo libro sono i personaggi e le relazioni che si vanno a tessere tra di loro. È riduttivo definirli solo un gruppo di amici, perchè in realtà formano una famiglia molto unita che ha saputo commuovermi sulla parte finale.
I personaggi sono caratterizzati in ogni aspetto e non sono per niente banali. Alcuni sono più complessi di altri e si nota l'impegno e le ricerche che ha fatto l'autrice. Uno degli argomenti trattati in questo volume è proprio la psiche umana. Disturbi post-traumatici, ansia, attacchi di panico, vengono tutti descritti con realismo e una sensibilità mai scontata.
Una cosa che ho apprezzato tantissimo sono le varia abilità derivate dai Marchi. Non sono nulla di troppo potente (a parte Sette, magari) o che li renda invincibili. Anzi sono quasi un plus alla loro persona, però con dei limiti e delle controindicazioni. Apprezzo sempre quando dei personaggi con "poteri" vengono lasciati comunque umani e quindi con dei limiti.
C'è tanta introspezione e ho apprezzato di venire a conoscenza dei pensieri di ogni personaggio, che in un modo e in un altro si distinguono tutti tra di loro. Non posso però negare di avere delle preferenze, infatti i miei due personaggi preferiti sono Oktober e Ethan.
La prima è una ragazza frizzante ed esuberante, ma che dimostra di avere paure come tutti gli altri. Menzione d'onore per M82 che è stata la mascotte della storia.
Parlando di Ethan, invece, devo confessare che ho un debole per i personaggi gentili. Ma non gentili per convenienza, ma proprio perché la loro è un'anima buona. Ho adorato soprattutto come si relaziona con gli altri (in particolare con Sasha).
In questo libro c'è una buona dose di azione, bilanciata da un'altrettanta dominante parte introspettiva. Tutto descritto magnificamente e con uno stile semplice ma d'impatto. Ci sono delle frasi che mi sono segnata proprio perché mi hanno colpito molto. Ho trovato alcuni refusi, sintomo di una pubblicazione in solitaria, ma nulla che mi abbia impedito di godermi la lettura.
Chasm è un libro che consiglio agli amanti del paranormale, dei libri d'azione e d'introspezione. Ma in generale dovreste tutti darci almeno un'occhiata.
Devo fare un piccolo appunto: io ho letto il libro nella versione digitale, ma consiglio di recuperare la copia cartacea perché rende molto di più. L'autrice ha anche una grande abilità come grafica e ci sono delle sezione nel libro che sulla carta avrebbero tutto un altro sapore.
Infatti io comprerò sicuramente la copia cartacea del primo libro e anche del secondo, che è uscito recentemente. Non vedo l'ora di immergermi di nuovo in questa storia che mi è entrata sotto pelle.
Che viaggio. Come al solito non so da che parte cominciare, perciò inizio dalla fine, dai ringraziamenti: perché ciò che l’autrice voleva comunicare è passato, eccome se è passato!
I Guerrieri sono una famiglia strana e in molti esiterebbero a definirla tale: rischiano costantemente la vita e si portano dietro un bagaglio di violenza e tanti segreti. Ognuno ha la sua abilità sovrannaturale data dal sangue abissale, ma le fragilità e le ferite (fisiche, ma soprattutto psicologiche)… quelle sono tutte umane.
Le relazioni che s’intrecciano all’interno della Torre sono il vero fulcro del romanzo — senza nulla togliere alla trama che si dipana tra esperimenti poco etici e il pericolo dell’Abisso, misteriosa dimensione parallela che costituisce il “doppio” oscuro dell’umanità.
Ammetto che non sono andata molto d’accordo con Jane durante gran parte della lettura e non saprei neanche dire perché: ma nel finale, quando il rapporto tra lei, Ethan e Sasha arriva a compimento, il mio giudizio su di lei ha fatto una virata di 180 gradi 😂 È cresciuta, attraverso il dolore e le prove che pareva inadatta a sopportare, fino a diventare un tassello fondamentale di questo puzzle.
Menzione speciale per Sette, che ho amato più di tutti; per Oktober ed Ezra, perché le loro interazioni hanno quel mix di flirt e vulnerabilità che mi piace trovare in mezzo all’azione; e per il finale, che è realisticamente amaro ma lascia la porta aperta alla speranza.
Se c’è un difetto, è la parte centrale, che per i miei gusti si è protratta troppo lentamente prima che i nodi venissero al pettine. Ma è anche vero che l’ho letta in un periodo difficile per la lettura, a cavallo tra due sessioni, e che magari in altri momenti mi sarebbe risultata più scorrevole.
EDIT: mi ero dimenticata degli inserti! Bellissimi, rivelano poco ma stuzzicano la curiosità… E niente, sono un dettaglio che ho amato tantissimo, penso che dovrebbero esserci più libri così in giro!
Che meraviglioso viaggio. Questa storia, per quanto già mi ispirasse ancor prima di leggerla, mi ha stupita in positivo. Non è stata una storia semplice: il dolore che hanno provato i personaggi è stato il mio dolore, ma anche la loro felicità è stata mia, i loro successi e i loro fallimenti. Ora che ho appena terminato questa avventura, sento di non avere molte parole per descrivere tutto ciò che mi è piaciuto, perché basterebbe leggere il libro per capirlo. Come se non bastasse, ho sperimentato la mia prima lettura lgbt+ (non so perché finora non mi fossi addentrata in questo mondo) e ne sono rimasta estasiata. Ne voglio di più e, di certo, comprerò il seguito per scoprire quale sarà la fine di ogni personaggio. Mi sono affezionata a ognuno di loro e mi mancano già. Ultima cosa, ma non meno importante: una nota speciale va alle grafiche pazzesche con le quali Ska ci ha deliziato non solo sulla copertina, ma anche nell'impaginazione. Questo libro è una meraviglia sia fuori che dentro, ve lo posso assicurare! Lo consiglio moltissimo!
Avevo iniziato la lettura di Chasm quando ancora si trovava su Wattpad ma, per diversi motivi, non sono riuscita a concluderla prima che venisse tolto per la pubblicazione. Potevo quindi rimanere con l’ennesima lettura incompleta? Ovviamente no, per cui eccoci qui! E sì, sono davvero felice di questa scelta. Chasm si rivela una storia ben diversa dalle solite chincaglierie: non solo ridefinisce i generi, ma mescola sapientemente l’urban fantasy con elementi che passano dallo spy action al sci-fi. Eppure, in qualche modo, risulta umana. Esplosioni, inseguimenti, gente che muore male, dimensioni parallele, organizzazioni militari, tradimenti, sfighe di ogni sorta, amori complicati, famiglie disfunzionali… insomma, non potevo certo perdermela dato il repertorio. E inutile dirlo: non ci va leggera per quanto riguarda le scene d’azione e ciò è un grande sì nel mio vocabolario. La trama si rivela articolata e ben ragionata, ma non espone il proprio worldbuilding nell’immediato: sarà il lettore a scoprirlo (e intuirlo) man mano che proseguirà con la lettura, attraverso estratti, comunicazioni e documenti distinti. Altro punto in più per il romanzo. Amo una narrazione arricchita da elementi grafici. Se devo perdere la vista, preferisco farlo mentre i miei occhi gioiscono. Per quanto riguarda i protagonisti, la voce narrante sarà Jane, donna insicura dalle mille paranoie che non si aspettava di essere sbattuta in prima linea con gli Operativi dell’AIS, l’agenzia che si occupa di tutte le questioni collegate all’Abisso, realtà parallela abitata da creature mostruose conosciute come Abissali. Dopotutto lei non è mai stata addestrata per il combattimento e i suoi marchi sono delle misere linee sui polsi. Tuttavia, Jane ha dentro di sé un potere ben diverso da quello dei suoi compagni, qualcosa legato alla sfera intuitiva e percettiva che sul campo può determinare la riuscita delle loro operazioni. Sarà grazie all’aiuto di Ethan, Guerriero che la prenderà sotto la sua ala, se riuscirà ad acquistare confidenza nelle sue capacità. Devo essere franca: Jane non è il personaggio più facile con cui entrare in sintonia quando ci sono delle palle da demolizione nei dintorni che non si piangono addosso per ogni cosa, eppure è descritta in modo così umano da risultare fin troppo credibile. Ok, in realtà uno degli aspetti positivi di questa storia è che tutti i personaggi risultano grigi, con i loro difetti e i loro punti di forza e una caratterizzazione che li rende unici. Inutile dire che la mia patatina preferita è Oktober, il cecchino della compagnia con una predilezione per gli scherzi e un’energia spumeggiante che ti travolge come un uragano. Anche se Jane inizierà a sentirsi a casa nella Torre, come viene chiamata la base di Staten Island, non potrà rilassarsi un momento: tra la malattia della madre e i sentimenti sempre più forti per Ethan, qualcosa all’interno dell’AIS minaccia la sua integrità. Vuoi non mettere dei fanatici che vogliono eliminare qualsiasi confine etico e usare l’Abisso per accrescere il proprio potere? Ed è qui che entra in gioco il personaggio di Sasha. Amico d’infanzia di Ethan e sempre presente nei suoi pensieri (e nel cuore), si rivelerà una pedina indispensabile per capire che cosa sta succedendo realmente fuori dalle strutture sicure e chi sono i veri nemici dell’AIS. Lui e i suoi compagni cavie da laboratorio per esperimenti non autorizzati. Allegria. Tuttavia, per quanto la storia sia avvincente e piena di colpi di testa in senso letterale da parte di Sasha, si avverte la mancanza di un vero villain. Cioè, il cattivo c’è, ma non l’ho percepito come una figura gravosa all’interno della trama. Un po’ perché complotta nell’ombra e un po’ perché ha poco spazio nella narrazione. Ma in fondo si è troppo concentrati a capire come funzionerà il triangolo tra Jane/Ethan/Sasha per darci troppo peso. O nel mio caso come procede il corteggiamento tra Erza e Oktober. Datemeli a tutte le salse e sono felice. Anche se… sono piuttosto convinta che il vero nemico della storia sia M82, e che dietro al suo aspetto felino e coccoloso ci sia in realtà la regina dell’Abisso. Scherzi a parte, il modo in cui si è evoluta la vicenda è stato davvero interessante e sono curiosa di scoprire che cosa accadrà a Sette, altro personaggio in lista per essere il cattivo, ma che in realtà è un orsetto coccoloso pieno di traumi. Per quanto riguarda lo stile, ammetto che sono di parte. Adoro la terza persona e ho apprezzato l’abilità dell’autrice nel delineare l’ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi. Tuttavia, nella prima metà del testo mi è sembrato ci fosse qualcosa che disturbasse la fluidità della narrazione. Ancora adesso non so dare una risposta a questa sensazione, ma dopo la metà è scomparsa. Misteri misteriosi. Non si smette mai di migliorare. Chasm risulta quindi un ottimo romanzo d’esordio. Non solo offre una storia diversa con personaggi particolari e un worldbuilding tutto da scoprire, ma riesce a trasportare il lettore in un'altra realtà e tramortirlo con tutta l’adrenalina che produce. Consigliato!
Definirei Chasm come un urban fantasy che è un po' un mix dalle componenti fantascientifiche. Il trope della found family (che, per inciso, è uno dei miei preferiti) la fa da padrone e l'autrice è stata brava a gestire la massa di personaggi che compongono la compagnia della Torre. Fra i secondari spiccano sicuramente Lauren e Oktober. Oktober, che mena la gente con i mitra e ha un gattino randagio che si chiama come un'arma. Insomma, una così la vorrei come amica. Lei ed Ezra sono... qualcosa. In poco tempo l'autrice riesce a costruire un rapporto fra questi due che li rende semplicemente adorabili (ok, Ezra è tutto meno che adorabile, ma ci siamo capitə).
"Chasm" è un po' un Diesel, ci mette del tempo a ingranare e a farti entrare nel suo mondo e nella testa dei personaggi, ma quando succede la storia ti rimane davvero addosso. Non ho trovato la trama particolarmente complicata (abbiamo una sorta di agenzia che si occupa di soprannaturale, gente con i poteri, gente che dà/prende un sacco di botte, un villain che si diverte a fare esperimenti inquietanti sulla gente e un Abisso pieno di mostrini), è sì incentrata parecchio sull'azione, ma anche sui traumi. Quanti traumi. Una valanga di traumi. E ovviamente questa cosa mi è piaciuta un sacco.
Tornando seri, il passato di Jane, Sasha e Sette è quello che si fa sentire di più, anche se l'ultimo rimane ancora un mistero per me, ma immagino verrà approfondito nel seguito. È una personalità con luci e ombre che all'inizio quasi non si percepisce, ma pian piano emerge sempre di più fino a trovarsi al centro del palcoscenico. Paradossalmente, però, è Jane quella che ho trovato più misteriosa. La sua forza non si manifesta fin da subito, sembra costantemente spezzata e sul punto di spezzarsi di nuovo. Ti dà l'idea di un animaletto raccolto dalla strada a cui tutti devono badare, e gran parte del tempo si ha la sensazione che sia un pezzo fuori posto che fa fatica a integrarsi all'interno della Torre. Ethan in questo è un aiuto fondamentale, se esistessero più ragazzi così sarebbe un mondo migliore 🥲 e mi è piaciuto il fatto che per gran parte del romanzo sia lui a sostenere lei, prima che avvenga il contrario.
Ho trovato davvero particolare la relazione fra lui, Sasha e Jane, non so perché ma è come se tutti e tre insieme si completassero. E venendo a Sasha, io ho un debole per gli tsunderini traumatizzati, quindi è subito entrato nel mio cuore. Fra tutti, è diventato il mio preferito. Una parte di me, visto il tipo di rapporto che si è instaurato fra questi tre, spererebbe quasi in una relazione poli, ma alla fine, come dice Jane stessa, mi andrebbe bene anche che continuassero a rimanere l'uno per l'altro. Spero in una maggiore interazione Jane-Sasha in "Seven", perché ora ci sono tutte le premesse affinché Sasha riesca ad aprirsi un po' di più con lei.
E, ecco, parliamo del titolo del seguito: spero vivamente che ne sapremo di più del caro Sette, ora che ha ritrovato la sua famiglia. Andrà a trovarli? Ricomincerà da capo? Chissà. Sono davvero contenta di aver trovato un romanzo autopubblicato così curato nei minimi dettagli. Ovviamente la veste grafica è bellissima, non solo per la copertina ma per tutti gli inserti che si trovano all'interno. Gli errori di battitura ci sono, ma sono pochissimi e non rovinano la lettura. Al livello di editing forse avrei sfrondato un pochino per alleggerire alcuni punti, ma è mio gusto personale.
Unica nota dolente che mi fa abbassare un po' la valutazione è la caratterizzazione del villain. Anche questo non so se verrà approfondito nel seguito, ma l'ho trovata un po' macchiettistica. Per mio gusto personale preferisco quando al lettore viene fatto percepire anche il punto di vista del nemico, non tanto per empatizzare con lui, ma perché è un aspetto che trovo sempre interessante da portare in luce.
Per il resto, però, la mia valutazione è assolutamente positiva e "Chasm" si aggiudica 4 stelle.
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Non ho letto la precedente incarnazione su Wattpad, perché sono vecchia e queste cose da giovani che leggono sul cellulare non mi riescono [/sarcasm], ma avevo leggiucchiato una fanfiction di Ska abbastanza da avventurarmi con tranquillità nel suo esordio in self.
Gli elementi che potevano piacermi erano palesi dalla sinossi, e sono quelli che mi hanno fatto tirare avanti mentre mi ambientavo con la storia e con Jane.
Perché Jane è un personaggio complicato. Viene definita spesso fragile nella storia, e forse lo è, ma per me ha toccato tasti troppo vicini a esperienze personali e non perché riesca a sentirmi del tutto a mio agio con lei. Anche Ethan ha toccato tasti personali e infatti lui è stato l’altro personaggio con cui ho avuto qualche difficoltà a “rilassarmi”.
Non è qualcosa di negativo, anzi, però ha influenzato la mia lettura nella prima parte. È più lenta quasi, lo stile di scrittura stesso è molto riflessivo e mi ha dato quel senso di ovattato che per me ha uno stretto legame con l’ansia e la depressione. Era molto adatto a Jane, ma per me è stato un po’ uno scoglio durante la lettura ed è uno di quegli aspetti che dipende dai gusti.
Per il resto, Sasha e Sette sono mah babies, li voglio avvolgere in una copertina e tenerli al sicuro, ma Sasha probabilmente mi solleverebbe e sposterebbe di lato, mentre Sette è un mistero che non vedo l’ora di scoprire nel prossimo libro.
L’intero cast di personaggi si fa volere bene (Oktober tho ♥️) e la trama principale è stata molto interessante e si è sviluppata in maniera soddisfacente.
Più soddisfacenti ancora sono i rapporti tra i personaggi e la loro evoluzione. È quello il cuore della storia, protetto dall’armatura della trama “esterna” legata all’Abisso.
E qui torno a Jane ed Ethan, in cui rapporto per me all’inizio è stato sempre un po’ come tra due parti della stessa persona e considerando come mi sentissi a disagio nelle loro teste, si capisce anche che non fossi del tutto in modalità shipping. Ma negli ultimi capitoli (che già sono un pugno alle emozioni unico, troppi feels, troppo a fondo) si tocca con mano l’evoluzione di entrambi e c’è una scena che ho ADORATO perché mostra proprio dove sono arrivati entrambi. Dico solo: non è colpa tua.
Non posso non menzionare poi il triangolo che per una volta non mi ha fatto parteggiare per il vertice “perdente” (un classico per me, LOL) perché non c’è alcun vertice perdente. Semplicemente si accetta che si può amare più di una persona, che si può amare in modo diverso e trovare qualcosa di diverso in persone diverse. Ne avevo bisogno ♥️
Provo a concludere questa recensione che ha perso ogni senso: consigliatissimo se vi piacciono trame sovrannaturali ma molto incentrate sui i personaggi, i rapporti tra loro e la loro interiorità.
Parto dal dire che questo libro è stata la migliore scoperta di questo inizio anno. Questa autrice è scalata subito tra le mie preferite. Per ora è un'emergente, ma sono più che sicura che arriverà davvero molto in alto.
Chasm è un urban fantasy ambientato in New York. Qui (ma in tutta l'America anche) esiste un'agenzia, denominata Ais, il cui compito è controllare e sorvegliare l'Abisso, un luogo tetro e infernale popolato da creature nate dall'odio e da ogni sentimento negativo insito nell'uomo.
La protagonista principale è Jane, una ragazza molto insicura e quasi impacciata, che si trova, per un caso quasi fortuito, a dover abbandonare la sua confortevole e monotona routine per unirsi ai Guerrieri (la classe dell'Ais che si occupa di azioni direttamente sul campo). Nonostante sia il personaggio meno coraggioso e forte (ma che a parer mio inizia già ad avere una bella evoluzione in questo primo volume), io ho adorato e capito il personaggio di Jane. Sono riuscita a entrare in sintonia con le sue paure e le sue emozioni.
Jane, una volta arrivata alla torre, incontra quelli che sono gli altri protagonisti. Una cosa che ho amato è il fatto che, nonostante siamo Guerrieri (nome che denota ferocia e forza sia fisica che mentale), in realtà i personaggi sono fragili. Ognuno di loro ha una abilità scaturita dall'unione del sangue umano con quello abissale, ma nonostante queste capacità sovrumane, sono fragili, hanno dei limiti fisici e psichici e, ognuno di loro, ha un proprio passato sulle spalle e dei traumi e paure con cui deve combattere e lottare ogni giorno.
Io ho amato ogni personaggio, ho capito e sono entrata in sintonia con ognuno di loro. Non saprei dire quale mi è piaciuto di meno.
Ho adorato il legame tra Sasha e Ethan, così come mi piace quello tra Jane e Ethan. Ma il mio personaggio preferito rimarrà sempre Oktober. 🖤
Potrei dire un'infinità di cose, ma mi limito a dire che non vedo l'ora di vedere come prosegue questa duologia.
Ve la consiglio caldamente!
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Ho divorato questo libro in pochi giorni, contiene un mix perfetto d’introspezione, azione e adrenalina.
Jane è un personaggio difficile da amare all’inizio, mi ci sono rivista tantissimo, nelle sue fragilità, nelle sue insicurezze, nel suo appoggiarsi agli altri e al contempo nella sua voglia inestinguibile di essere d’aiuto, di conforto. Però devo ammettere che sono gli altri protagonisti di questa storia che mi hanno conquistata. Soprattutto il triangolo che si è formato a sorpresa. Ho fatto il tifo per loro col cuore in gola e il fiato sospeso. Il finale mi ha davvero commossa. La storia contiene una riflessione profonda sul significato delle emozioni umane, sull’importanza di condividere le proprie debolezze, accoglierle e accettarle come punto di forza, senza vergogna. Un messaggio del genere non posso non condividerlo appieno! Sasha è davvero un personaggio ben costruito, così come Sette: non vedo l’ora di sapere qualcosa di più di lui, sul suo futuro, sul destino che li attende. Sono anche curiosa di conoscere qualcosa in più riguardo il worldbuilding, la dimensione dell’Abisso soprattutto. Sono infatti rimasta molto affascinata dai Diari di Chekov: “un modo per riunirci a quella parte di noi stessi che siamo tanto abituati a ripudiare”. Insomma, ci sono tutti gli elementi per un ottimo sequel! Chasm è un’ottimo romanzo, con una grafica curato in ogni singolo dettaglio. Non posso non consigliarlo!
Continuo sulla linea degli autori emergenti da Wattpad con un altro lavoro che ho avuto modo di leggere in precedenza sulla piattaforma.
Il romanzo ruota attorno al personaggio di Jane che, strappata dalla sua vita tranquilla e priva di scossoni, è spedita all'improvviso a lavorare con gli operativi dell'AIS, meglio noti come Guerrieri. Figure misteriose, sa solo che si occupano di tenere a bada l'Abisso e ciò che da esso può uscire.
La storia è buona. Il fatto che l'avessi già letta mi ha fatto notare alcune piccole debolezze - come la questione su chi sia la talpa, troppo prevedibile, o quali siano le motivazioni ultime di Chekov - e che qualche scena avrebbe potuto essere tagliata o accorciata a favore di altre, ma nel complesso l'ho trovata ancora una volta una lettura interessante e con delle svolte degne di nota. Oltretutto, il worldbuilding è intrigante: mi piace molto l'idea dell'Abisso, un mondo oscuro che racchiude tutto il nostro male.
Altro punto a favore è la gestione dei personaggi, tra i quali spicca Jane per la sua crescita, nonostante mantenga sempre una delicatezza e ingenuità unici, in grado di diventare anche dei punti di forza. Altri che ho apprezzato sono Sasha, pieno di sfaccettature, Oktober, colei che porta leggerezza, e Sette, di cui voglio sapere tanto, tanto, tanto di più - ma per fortuna esiste il sequel, eh?
Passando allo stile, l'ho trovavo grafico, in grado di rendere al meglio le scene di azione, dove c'è caos e movimento; l'autrice, però, è stata anche in grado di equilibrarlo al meglio nei momenti più riflessivi. Tuttavia, devo anche dire di aver trovato piccoli difetti di editing spiccio, quali virgole al posto dei punti, così come non ho comprato del tutto la scelta di andare spesso a capo e creare paragrafi poco corposi.
In conclusione, è stata una buona lettura. Oltretutto, la veste grafica del romanzo è talmente bella e particolare che è un piacere sfogliarlo.
L’Abisso è una dimensione parallela dove abitano pericolose creature che nascono dall’odio, dalla rabbia e dalla violenza degli uomini. A proteggere il mondo da loro c’è l’AIS, un’agenzia che si occupa di qualsiasi minaccia sovrannaturale.⠀ ⠀ Jane Atlas è una consulente agli Affari dei Veterani, ma tutto cambierà per lei quando, avendo letto per sbaglio dei documenti top secret, sarà costretta ad entrare a far parte dell’AIS e verrà mandata a lavorare alla Torre di Staten Island, una base degli Operativi, chiamati anche Guerrieri, che da tutti gli altri vengono considerati delle armi, esseri molto forti e con delle abilità speciali, ma privi di umanità.⠀ ⠀ Lei vuole una vita tranquilla e stabile, tutto l’opposto di ciò che le si prospetta, ma, contrariamente alle sue aspettative, in quel luogo troverà una nuova famiglia, amici e anche qualcosa di più 💙⠀ ⠀ "Chasm" è un romanzo ricco di azione incentrato soprattutto sui personaggi, sulla loro psicologia e sui segreti che nascondono, riguardanti per lo più il loro passato 🤫⠀ ⠀ Questo libro è curato nei minimi dettagli: mi è piaciuto molto trovare all’interno degli “allegati” come email, documenti top secret, parti di un trattato sull’Abisso, sms e spartiti musicali 🎼⠀ ⠀ "Chasm" è un libro molto particolare, con elementi tipici dei romanzi thriller e dei distopici, oltre che del fantasy. Ci sono azione, mistero ed elementi sovrannaturali, ma anche dolore, speranza, amicizia e amore. Questo libro appassiona e sconvolge dall’inizio alla fine. Lo stile è semplice e dinamico, a volte crudo a volte dolce, con un ritmo che, più lento all’inizio e sempre più veloce nel finale, cambia a seconda dei momenti e dei personaggi. ⠀ Mi ha sorpreso per l’attenzione all’introspezione dei personaggi e mi ha emozionata grazie a questi ultimi 🥰 Forti all’apparenza, ma pieni di ferite e cicatrici, spesso si sentono sbagliati o difettosi, ma insieme riescono a trovare la forza per riscoprirsi e rinascere e la voglia di lottare per sopravvivere e ottenere un futuro migliore in cui possano essere liberi di essere sé stessi e amati per ciò che sono.⠀ ⠀ Questo è il primo libro di una duologia, sono molto curiosa di scoprire che cosa accadrà in "Seven: Sorrows tou hide"! 😍 ⠀ 📚 Recensione completa sul blog: https://www.1001nottidinchiostro.it/c...
Partiamo col dire che ho letto questo libro in qualche ora, e sì che non è corto! Semplicemente non sono riuscita a staccarmene, perché l'autrice è stata fenomenale nell'intrecciare una trama solidissima piena di svolte inaspettate, zone d'ombra, personaggi complessi e magistralmente costruiti. Anche pensandoci, non riesco a trovare un solo appunto da fare a questo libro: ho amato tutto, dall'inizio alla fine. La profondità con cui sono stati trattati temi importanti, la complessità emotiva che i personaggi svelano un po' alla volta, il ritmo narrativo che non cede mai nemmeno di un centimetro, l'accuratezza con cui viene descritta la realtà dell'Abisso... ho adorato anche lo stile di scrittura: trascina nella storia e colpisce in profondità, senza essere prolisso ma nemmeno troppo asciutto. E forse sarò ripetitiva, ma i personaggi! Oltre a Jane, che mi è entrata subito nel cuore perché rappresenta i due lati di una stessa medaglia, forza e fragilità, li ho amati davvero tutti: Oktober, Sette (SETTE), Sasha (potrebbe prendermi a calci e io continuerei comunque a venerarlo da brava suddita quale sono), Ethan... Mi sono commossa in più di un'occasione, perché questo libro scava a fondo e tocca parti di te che credevi ormai sopite per sempre. Non vedo l'ora di leggere il seguito, ma intanto consiglio di tutto cuore questo primo volume, perché è veramente una lettura speciale <3
“𝐂𝐡𝐚𝐬𝐦” è il primo libro della “Duologia dell’Abisso”. Un fantasy adrenalinico, introspettivo, emozionante e coinvolgente nato dalla penna di una scrittrice che considero tra le migliori del panorama self publishing.
Diciamocelo: la società è abituata “comoda.” Si fida dei grandi nomi, le case editrici importanti, ma è una “garanzia” che negli anni si è adombrata. Per fortuna. E molti collaboratori di emergenti mettono in scena una finta propaganda moralistica ingraziandosi il pubblico, e approfittando del loro lavoro e dei sacrifici con tempi biblici di pubblicazione.
Ma ad oggi, lavorando in un ruolo di prestigio editoriale, posso confermare che la patina è caduta. Sempre più persone ora sanno che non è il grande nome a garantire la qualità. E l’editing viene preso più seriamente dagli esordienti.
E Chasm è una conferma. Un fantasy di azione e colpi di scena, dove il cuore è l’introspezione psicologica. Palpitazioni, attesa, deliri (troppi, cara Ska, soprattutto per un certo Sasha), commozione, riflessioni e arricchimento. Sì, perché leggendo questo libro, ne esco arricchita. Di sapere, di voler trovare altri libri e scritture ipnotiche, profonde e dettagliate come quella dell’autrice.
Jane e Sasha rientrano fra i miei preferiti, ma non c’è un solo personaggio che non mi abbia convinta. L’immersione nella psiche dei singoli individui rende la lettura piacevole e intensa.
La tensione è sottile come un filo del rasoio e ti tiene incollata alle pagine. È uno di quei libri per cui devi onestamente prenderti giorni di ferie, perché insomma, come si fa a mollare un libro che non ti dà la possibilità di farlo? Il mio capo ne sa qualcosa (posso dire che ho rischiato il licenziamento per esser stata beccata a leggerlo durante un turno? Me ne pento? Assolutamente no).
In ultimo, menzione onorevole alle grafiche. Ska è anche una professionista superlativa. Ne conosco pochi sul suolo italiano, ma lei ha raggiunto traguardi davvero maestosi e non si può non considerarla un esempio.
Le auguro un in bocca al lupo per tutto ciò che la attende, e di continuare a creare meraviglie!
“Chasm” si presenta come un romanzo d’esordio complesso e intricato. Un paranormal sperimentale, a mio dire.
Si sente tra le pagine che la narrazione è ben studiata e pensata. Non ci troviamo davanti a una scrittrice che non ha riempito le giornate in lockdown con un hobby improvvisato.
Le descrizioni, la caratterizzazione dei personaggi. Tra le pagine permea bravura e passione per la scrittura. Fin ora come esordienti italiani ho trovato soltanto un’altra scrittrice che aveva questa abilità.
Non si tratta di una descrizione scialba o scontata. L’autrice è stata minuziosa nello studio dei piccoli particolari, anche quelli citati solo una volta: dallo studio anatomico e quello chimico, descrivendo con estrema finezza ogni osso, ormone e sostanza presente nel nostro corpo.
Non troviamo una glorificazione dell’autrice stessa come riflesso narcisistico in questo romanzo. Ska mi ha sorpresa.
L’autrice è riuscita a descrivere la depersonalizzazione emotiva di Jane, è riuscita a far sentire il lettore uno strumento, un’arma nelle proprie mani.
I personaggi come quello di Oktober, sono molto particolari e singolari. L’autrice ha fatto in modo che sentissi il vuoto, la frustrazione e il tradimento. Il senso di impotenza ti accompagna in ogni pagina, facendoti calare pian piano nella psiche dei personaggi.
Riesco ancora a vedere davanti i miei occhi i panorami asettici della Torre. Descrizioni curate, fino a farmi sentire l’odore di candeggina che permea ancora tra le mie narici.
L’autrice è riuscita per fino a dare una nuova visione e definizione per questi protagonisti. Questi guerrieri moderni, maledetti in un certo senso, portati a compiere un destino accompagnato dal cinismo e la vendetta.
Ma tra l’oggettificazione e armi umani non mancano anche parti nel romanzo fin troppo umane, come Jane che canta per Ethan. Dolcezza e tenerezza, contrapposte a freddezza e cinismo.
Non un paranormal scialbo o banale con dei protagonisti con dei poteri regalati da qualcuno che è più in alto. Il potere che osserviamo svilupparsi è dettato dalla sofferenza e dalla tortura.
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grandissima amante del genere quindi quando mi è stata data l'opportunità di leggere l'opera potevo mai rifiutare? Certo che no! Questa stupenda dilogia è uscita anche nel volume unico che vedete nella foto, e comprende sia Chasm che Seven. La copertina rigida come sapete è un mio punto debole e rende il volume molto più bello e speciale, così come gli interni curati e le meravigliose illustrazioni. La copertina, poi, è molto più bella così, secondo me. Insomma sono in total love. Per evitare troppi spoiler, vi parlerò solo della prima parte del libro, che parlerà di Chasm, e poi le considerazioni finali. La nostra protagonista è Jane, una ragazza che lavora all'AIS, Agenzia Investigativa del Sovrannaturale, aiutando le persone a superare i loro diversi traumi. Quando uno di loro lascia però dei file confidenziali nel suo ufficio, come si dice la curiosità è donna e decide di curiosare, avviando così l'innesto di un meccanismo pericoloso! Visto che ormai sa davvero troppo, è costretta a lasciare il lavoro e con sé porterà un marchio intorno al polso che se da un lato fa capire a occhi esterni chi è, dall'altra le dona un'abilità particolare. Sarà quando verrà trasferita alla Torre che le cose inizieranno seriamente a muoversi, portandola anche a fare la conoscenza di un gruppo di persone particolari che con lei avranno il solo obiettivo di ostacolare una minaccia che incombe su tutti loro e che vuole distruggere ogni cosa per avere il totale potere.
" Siamo Guerrieri, Jane. Non si torna da una battaglia senza qualche ferita da ricucire o qualche cicatrice di cui prenderci cura. Non siamo indistruttibili, siamo solo un po' speciali."
Ammetto che ho avuto diverse emozioni contrastanti per quanto riguarda i personaggi. Solitamente mi innamoro costantemente degli antagonisti o dei bad boy ma stavolta sono stata indecisa sino alla fine tra Sasha e Ethan. Sono estremamente diversi tra loro, Sasha è particolare, Ethan è il classico bravo ragazzo ma credetemi, entrambi alla fine ti fanno rimanere con wow. Quindi se ho scelto, alla fine, non so dirlo ancora ahah patteggiano nel mio cuore e li amo ugualmente, forse però Ethan ha un puntino in più.
" Non si era mai sentito così inadatto e impotente in vita sua. Si chiese se era quello che significasse essere umani. "
Ammetto che non mi sarei aspettata un romanzo del genere, mi aspettavo si qualcosa di particolare ma questo è stato un wow totale che mi ha incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Sono stata lenta solo perché mi soffermavo sui dettagli che sapete che amo tantissimo. Una dilogia coi fiocchi, interessante, appagante, che ha tutto ciò che un buon libro deve avere e che mi sento assolutamente di consigliare a tutti voi!
“Chasm” si presenta come un romanzo d’esordio complesso e intricato. Un paranormal sperimentale, a mio dire. Si sente tra le pagine che la narrazione è ben studiata e pensata. Non ci troviamo davanti a una scrittrice che non ha riempito le giornate in lockdown con un hobby improvvisato. Le descrizioni, la caratterizzazione dei personaggi. Tra le pagine permea bravura e passione per la scrittura. Fin ora come esordienti italiani ho trovato soltanto un’altra scrittrice che aveva questa abilità. Non si tratta di una descrizione scialba o scontata. L’autrice è stata minuziosa nello studio dei piccoli particolari, anche quelli citati solo una volta: dallo studio anatomico e quello chimico, descrivendo con estrema finezza ogni osso, ormone e sostanza presente nel nostro corpo.
Non troviamo una glorificazione dell’autrice stessa come riflesso narcisistico in questo romanzo. Ska mi ha sorpresa. L’autrice è riuscita a descrivere la depersonalizzazione emotiva di Jane, è riuscita a far sentire il lettore uno strumento, un’arma nelle proprie mani.
I personaggi come quello di Oktober, sono molto particolari e singolari. L’autrice ha fatto in modo che sentissi il vuoto, la frustrazione e il tradimento. Il senso di impotenza ti accompagna in ogni pagina, facendoti calare pian piano nella psiche dei personaggi. Riesco ancora a vedere davanti i miei occhi i panorami asettici della Torre. Descrizioni curate, fino a farmi sentire l’odore di candeggina che permea ancora tra le mie narici.
L’autrice è riuscita per fino a dare una nuova visione e definizione per questi protagonisti. Questi guerrieri moderni, maledetti in un certo senso, portati a compiere un destino accompagnato dal cinismo e la vendetta. ᴀɴᴢɪ, ᴇʀᴀ ᴄᴏᴍᴇ ꜱᴇ ɪʟ ᴄᴀꜱᴛᴇʟʟᴏ ᴅɪ ᴄᴀʀᴛᴇ ᴄʜᴇ ꜱɪ ᴇʀᴀ ᴄᴏꜱᴛʀᴜɪᴛᴀ ᴄᴏɴ ꜱᴏʟɪᴅᴇ ꜰᴏɴᴅᴀᴍᴇɴᴛᴀ ꜰᴏꜱꜱᴇ ꜱᴛᴀᴛᴏ ʙᴜᴛᴛᴀᴛᴏ ɢɪÙ ᴀʟʟ'ɪᴍᴘʀᴏᴠᴠɪꜱᴏ ᴅᴀ ᴜɴᴀ ꜰᴜʀɪᴏꜱᴀ ᴛᴇᴍᴘᴇꜱᴛᴀ. ꜰᴏʀꜱᴇ ᴇʀᴀ ꜱᴏʟᴏ Qᴜᴇʟʟᴏ ᴄɪÒ ᴅɪ ᴄᴜɪ ꜱᴛᴀᴠᴀ ᴄᴇʀᴄᴀɴᴅᴏ ᴅɪ ᴀᴠᴠᴇʀᴛɪʀʟᴀ ɪʟ ꜱᴜᴏ ɪꜱᴛɪɴᴛᴏ. ᴇ Qᴜᴇʟʟᴀ ᴛᴇᴍᴘᴇꜱᴛᴀ, ᴘᴇɴꜱÒ, ᴇʀᴀ ꜱᴀꜱʜᴀ.
Ma tra l’oggettificazione e armi umani non mancano anche parti nel romanzo fin troppo umane, come Jane che canta per Ethan. Dolcezza e tenerezza, contrapposte a freddezza e cinismo. Non un paranormal scialbo o banale con dei protagonisti con dei poteri regalati da qualcuno che è più in alto. Il potere che osserviamo svilupparsi è dettato dalla sofferenza e dalla tortura.
Una storia che definirei pragmatica e fredda come l’acciaio inossidabile, ma a tratti anche dolce ed emotiva, empatica come un cuore sensibilissimo alle debolezze e fragilità dell’animo.
Mi è piaciuto molto il personaggio intricato di Jane Atlas, ovvero la protagonista della storia assieme a Oktober e Ethan, perché è molto diversa da me, ma allo stesso tempo sono riuscita, grazie alla bravura dell’autrice, a comprenderne ogni piccola sfumatura, nonché bellezza interiore.
“Oktober osservò Ethan e Jane scendere dall’auto, e notò che nessuno dei due sembrava molto a suo agio. Oktober sospirò, non sentendosi pronta a sopportare la tensione che si sarebbe accumulata nell’aria.”
Il romanzo è incentrato su una sorta di culto del lavoro a mio parere, sui segreti da tenere nascosti e anche dal meraviglioso contesto musicale, talvolta addirittura parteggiante verso il rock – melodico (non vi svelo troppo, ma vi è una lunga playlist assolutamente da tracciare e ascoltare con gusto).
Ma veniamo alla parte che mi ha commosso più di tutte: le tracce più pacate del romanzo, quelle in cui ho visto un’umanità confortante che si distacca pienamente dalla categorica disumanizzazione apparente dell’essere umano ridotto a quella tragica schiavitù morale che ritroviamo nei temi di alcuni romanzi noti di George Orwell, dunque vi è un parallelismo a mio parere ben evidente con l’autore famosissimo di“1984, La fattoria degli animali” (per citare le opere più clamorose che hanno fatto la storia e che mi riconducono al romanzo di Ska).
“Il Guerriero non se lo fece ripetere due volte. Dopo un paio di istanti girò i tacchi e, con passi veloci e sicuri, iniziò ad allontanarsi. Oktober lo guardò con attenzione mentre si muoveva.”
Come dicevo le parti più tolleranti sono quelle in cui si trattano argomenti quali la malattia oncologica della madre di Jane, ovvero Angela.
Angela ha un tumore in stadio avanzato, ma non si commisera, non è vittimista, eppure potrebbe decisamente esserlo, ma è molto forte e cerca in tutti i modi di proteggere sua figlia perfino da se stessa.
Questo mi è piaciuto tantissimo, ma in realtà ho amato alla follia tutto il libro, perché lo stile è perfetto, vi è una risoluzione micro - spia e permettetemi il gioco di parole anche microscopica dei dettagli assolutamente bellissima e incantevole, quasi chirurgica.
L’intento di sorprendere e tenere il lettore con il fiato sospeso è riuscito brillantemente e non ho visto nemmeno l’ombra di un refuso.
Una storia corposa e composita che si legge velocemente, con la giusta suspense, con la sua macchinazione moderna, ma anche tenace, dal gusto addirittura machiavellico e quasi dolcemente perverso e operante per il male in taluni casi.
Vi è inoltre un lato psicologico molto interessante in quanto dal mio punto di vista la storia ha davvero tutta l’aria di essere nel suo dilemma criptico e a volte avversivo, un giallo che si distacca dai canoni di quello alla Poirot, che ha nel suo corpo e nel suo cuore un’originalit�� non indifferente.
“I suoi occhi erano neve e fuoco liquido, i denti digrignanti e macchiati di rosso in un’espressione ferale. Ethan lo vide stringere con più forza la sua lama, contraendo i muscoli per lo scatto successivo.”
Si scandaglia nei meandri della mente, si scoprono i recessi della memoria, come se vi fosse un vero e proprio gusto per ciò che è reietto, per l”out cast” di turno o per ciò che viene condannato dalla maggior parte della gente, visto come freak o comunque decisamente insano, bizzarro.
Vi è infine una tessitura criminologica tenuta ad hoc, una delicata rifinitura e un’intelaiatura artistica degne di un vero e proprio capolavoro.
Attendo con ansia e trepidazione il secondo volume!
Ho divorato il libro in qualche giorno, nonostante le sue 500+ pagine e il mio strano blocco del lettore per i libri scritti (?) che mi perseguita da inizio anno, e il merito va alla bravura di Ska, capace di creare una storia che... prende, sì. Chasm è un paranormal fantasy che cresce di intensità a mano a mano che si girano le pagine: l’inizio l’ho trovato un poco lento, dovuto principalmente alla mia difficoltà iniziale a inquadrare per bene il world building attraverso il pov di Jane, ma una volta entrata in pieno nella dinamica dell’Abbraccio, dei Guerrieri e dell’Abisso è stato difficile staccarsi dalla lettura. Ho adorato il modo in cui l’autrice ha dato vita al mondo in cui si muove il lettore: un velo, fragile, che separa la terra da una dimensione abissale avvolta nel mistero, culla di mostri, un luogo in cui si concentrano tutte le energie negative. Mi affascina molto, e non vedo l’ora di scoprirne di più. Accanto a queste resistenti fondamenta, troviamo il secondo punto di forza del libro: le relazioni tra i personaggi. I Guerrieri sono una famiglia, un po’ disfunzionale, certo (ma dove sarebbe il divertimento se no scs), una famiglia in cui entriamo a far parte grazie a Jane, “l’intrusa”, che ci aiuta a conoscerli, piano piano, con i suoi tempi: e così entriamo in contatto con l’esuberante Oktober (nel mio corazon), il silenzioso Sasha, il gentile Ethan, l’amorevole Lauren, la dolce Beth, il rassicurante Lucas e il pragmatico Rikhard. E una nota di merito per Sette. Of course. I’m here for you. Ho avuto, invece, qualche difficoltà a entrare in sintonia con Jane: riconosco la sua forza nella sua fragilità. È silenziosa, riservata, resta quasi ai margini per paura di disturbare, eppure è lei che muove gran parte della trama e dell’emotività degli altri personaggi. Sono sicura che ho ancora tanto da conoscere su di lei e sul suo istinto, e non vedo l’ora di farlo. Chasm è un libro dinamico, una lettura avvincente dove azione, mistero e introspezione si bilanciano perfettamente, e io lo consiglio a chi ama questo genere. Io intanto rimango qui, in attesa del secondo volume, curiosa e del tutto inconsapevole di come Ska farà evolvere la storia.
🖤"CHASM"☢️ (pagina IG @a.girl_and_her.books) "Capita di perdere alcune battaglie, perché non puoi aspettarti di vincerle tutte. Devi solo continuare a combattere"
🔸Jane Atlas ha sempre apprezzato la calma del suo lavoro e la semplicità del proprio lavoro. Quando viene a conoscenza di informazioni strettamente riservate, la sua vita viene totalmente stravolta, specie quando l'AIS (Agenzia Investigativa del Sovrannaturale), presso cui lavora, la sposterà al quartier generale degli Operativi. Tra misteriose uccisioni, complotti mondiali, esperimenti umani e missioni top secret, Jane dovrà riuscire a sopravvivere in questo nuovo ambiente, in mezzo a Guerrieri abili e apparentemente indistruttibili. Spesso, però, il vero nemico si trova dentro di noi, pronto a colpire nei momenti di maggior fragilità. Però, è nei momenti più bui e di sconforto che si riesce ad intravedere meglio la luce della speranza, il calore di una famiglia, l'affetto di una persona amata e la forza e il coraggio di rialzarsi.
🔸Primo libro della "Duologia dell'Abisso", Chasm racchiude al suo interno tanti elementi: dallo spy-mistery al dark fantasy, con un tocco finale di romance. La trama e il world building sono molto particolari, con alcuni plot twist interessanti, che iniziano ad esserci già nella prima metà del libro.
🔸Il vero punto forte però, a mio parere, sono i personaggi. A partire da Jane, giovane donna introversa e insicura, con un certo passato alle spalle, che inizialmente fa affidamento sulla forza degli altri per non andare in pezzi, ma che pian piano acquista sempre più coraggio e sicurezza. Poi Ethan, colonna portante di tutto il gruppo, che fa capire come essere forti significhi anche accettare le proprie debolezze e appoggiarsi agli altri quando non si riesce a stare in piedi da soli. Sette, che decide di riscoprire la sua umanità e di vivere davvero, padrone di sé stesso. E infine, Sasha, che per amore farebbe di tutto.
~ Ho apprezzato CHASM soprattutto per la meravigliosa introspezione dei personaggi, che mi ha anche fatto commuovere. Parla di accettazione, rinascita e amore, in tutte le sue forme. Avrei preferito un maggiore approfondimento sul passato dei personaggi e della trama, ma ne consiglio comunque la lettura. 4⭐
Cercavo un libro di questo genere e l'ho trovato, cercavo qualcosa di fantastico e seppure verso la seconda parte del romanzo, l'ho trovata. Nel complesso l'opera è davvero ben strutturata, per non parlare dell'editing molto curato e attento che ovviamente mi ha fatto innamorare. Anche nei libri l'occhio vuole la sua parte e questa ne è una chiara rappresentanza. L'aver inserito file di morte, top secret e quanto altro mi ha fatto piacere! Quel che ha saputo usare davvero bene.
Procediamo per gradi, le prime 100/150 pagine sono state per me lente. Lente per il semplice fatto che non riuscissi ancora a pieno a comprendere la storia, i personaggi e tutto il mondo creato da Ska. La sua penna è ancora a tratti acerba, ma ha un potenziale fenomenale, soprattutto scoperto verso la fine del libro, poiché ammetto che per qualche pagina mi ha fatto piangere come una fontana e l'unica cosa che volevo fare era lanciare fuori dalla finestra il libro se la storia fosse finita così, per fortuna non è stato così.
Ho AMATO questo libro. Lo stile di scrittura è davvero coinvolgente e intenso; le emozioni e i sentimenti dei personaggi sono descritti in maniera eccezionale. Sembra di trovarsi lì, accanto a loro. Sono riuscita ad immedesimarsi in ognuno di essi. Il romanzo, fantasy, paranormale, d'azione, di formazione e con un po' di romance, non narra solo la storia di Jane, ma di tutti, soprattutto di Ethan e Sasha. Si intuisce l'importanza dei legami non di sangue, che spesso compongono una famiglia. Jane non è una ragazza forte fisicamente. Ma lo è eccome: è riuscita ad andare sempre avanti nonostante tutto; aiuta chiunque si trovi in difficoltà, anche quando lei stessa lo è. Gli altri personaggi, pur mostrandosi forti fisicamente, spesso non lo sono mentalmente. Questo è un romanzo diverso da altri; non solo per la trama originale, ma anche per il modo in cui è scritto. Infine, ho adorato il capitolo finale: tutto si è concluso nel modo migliore possibile, anche se ci sono ancora parecchie questioni in sospeso.
Wow. Semplicemente wow. Sto terminando questo libro a notte fonda e nel mio cervello si stanno affollando mille emozioni diverse: adrenalina, paura, tristezza, felicità, affetto. Chasm è tutte queste cose. Seguire le avventure di Jane attraverso la sua nuova vita all’interno della Torre, conoscere il dolce Ethan, la pazza Oktober, scoprire il background dell’enigmatico Sasha, affezionarmi a Rikhard, Lauren, Beth e Lucas, Ezra e, allo stesso modo, odiare i villain con ogni fibra del mio essere… tutto ciò mi ha dato la sensazione di immergermi all’interno del libro e sentirmi anch’io parte di tutto questo. Per brevi, ma intensi giorni, sono stata anch’io una Guerriera di Staten Island. Lo stile delizioso, accurato e quasi poetico della scrittura di Ska mi ha portato spesso a voler leggere parti di questo libro ad alta voce, semplicemente perché ho trovato all’interno frasi così belle, strutturate in modo talmente “giusto” che cozzavano perfettamente fra loro nel corpo e “nell’anima” come un poema, che sembrava un peccato lasciarle al solo piacere degli occhi. È una storia diversa dalle solite che si vedono in giro e forse è per questo che è speciale e per questo adoro questa scrittrice. È un racconto maturo, assolutamente non infantile, che riesce a incastrare la morale della reale superbia e avidità umana in un fantasioso, coinvolgente e accurato contesto paranormale che, concretamente, sarebbe irrealizzabile, ma che lascia spazio per collegare questi sentimenti che caratterizzano l’essere umano con fatti che vediamo con i nostri stessi occhi nella vita di tutti i giorni. Se non avete ancora letto questo libro, che state aspettando? Piangerete, riderete, urlerete anche, se siete come me, vi dispererete e sognerete una speranza per i personaggi che non perdono neanche un istante prima di rubarvi il cuore. Mi rammarico io stessa di non aver scoperto prima questa perla. Sarà perché il mio cuore si affeziona subito ai personaggi e si lascia trasportare facilmente, ma questa storia mi rimarrà sempre impressa. E dire che non vedo l’ora di divorare Seven – il secondo volume –, ormai che sono dentro al mondo della Duologia dell’Abisso fino alla punta del naso, è un puro eufemismo. C’è ancora tanto, troppo da svelare e tanti spilli da unire sul tabellone prima di chiudere le porte della Torre di Staten Island. Ma voglio chiuderle davvero? Assolutamente no.
3.5/5 - Troverete la recensione completa sul mio blog a partire dal 30 Luglio 2021. Nel mentre, un'anteprima veloce dei miei pensieri.
Ho trovato questo libro delizioso. Purtroppo però ho scelto il momento sbagliato per leggerlo e questo ha reso la lettura pesante e piena, carica, tanto che ho dovuto prendermi una pausa prima di ricominciare, in modo da poterlo apprezzare a dovere piuttosto che liquidarlo senza ragione. Avevo bisogno di rilassare la mente, perché mi sono ben presto resa conto che la storia di Ska non sarebbe stata una passeggiata tra i fiorellini, bensì un intreccio complesso e articolato di persone ed eventi. Ho infatti impiegato un po' a entrare nella storia e ad affezionarmi ai personaggi, che sono tanti e tutti con un ruolo fondamentale e primario all'interno della dinamica del romanzo.
Questa è di base una spy story con elementi sovrannaturali. C'è molta azione e molta violenza e le atmosfere tendono a essere cupe, soffocanti e grigie. I personaggi che incontriamo non sono dei puppy da proteggere, innocenti e puri, ma giovani uomini e giovani donne che combattono per l'equilibrio della società, che combattono per preservare il bene comune. Sono tutti estremamente forti, ma allo stesso tempo fragili e forse è proprio questo l'aspetto che mi ha colpito di più di tutto il romanzo.
Tra loro, sicuramente sono entrati nel mio cuore Ethan, Oktober e Sasha, che sono i miei bambini da proteggere e adottare a ogni costo, mentre Lauren è di certo il personaggio femminile che per me ha spiccato più degli altri. Ho adorato il suo carattere, la sua forza, il suo coraggio e i suoi capelli (perché capelli rossi = Sammie sotto un treno, quindi meritavano la menzione). Ha la mia stima incondizionata.
Purtroppo non sono riuscita a empatizzare con Jane (joke's on me perché è la protagonista indiscussa, ma ci sorprendiamo ancora della mia incapacità di simpatizzare per le protagoniste femminili?) poiché incarna quello che per me è il classico personaggio femminile medio che dovrebbe essere preso a schiaffi. Però si ribecca sul finale e immagino che, essendo questo il primo volume di una dilogia, nel prossimo vedremo un'estensione del suo character arc.
Nel complesso, è una lettura che merita le tre stelle piene, tre e mezzo, anche, perché comunque è oggettivamente ben scritto, con personaggi ben costruiti e con i conflitti che si aprono all'inizio della narrazione che vengono chiusi sul finale.
Non ho dato le quattro stelle per due ragioni molto semplici e di base soggettive. Ragione numero 1: Jane. Ragione numero 2: l'aspetto sovrannaturale. L'ho trovato molto misterioso, troppo misterioso, e un po' affrettato sul finale. Avrei voluto vedere di più, avere una lente di ingrandimento sugli Abissali, l'Abisso e tutto quello che ruota attorno alle sperimentazioni losche in cui si incappa nella lettura.
Nonostante tutto, l'ho ritenuto un romanzo ben scritto e con dell'ottimo potenziale. Lo consiglio caldamente a tutti gli amanti del genere, che sono sicura saranno in grado di apprezzarlo ancor di più rispetto a quanto l'ho apprezzato io. Non vedo l'ora di scoprire che cosa ci riserva Ska con il seguito, ma nel mentre vi rimando alla recensione nel caso vogliate saperne di più ♥
Hola lettrici e lettori di Leggiamo Perché…Como estas??? 🧡 Oggi voglio parlarvi del primo volume fantasy Chasm: secrets you keep di Ska W. Barnes.
👉🏻Conoscete l’autrice??? 👉🏻Avete letto questo libro??? 👉🏻Vi piacciono i fantasy???
𝑇𝑟𝑎𝑚𝑎:
Jane Atlas non ha mai preteso nulla dalla vita, solo un lavoro stabile, una famiglia normale e giornate colme di tranquillità. Dopo essersi lasciata alle spalle un passato burrascoso, le cose sembrano procedere senza problemi; si è trovata un'occupazione all'AIS, l'Agenzia Investigativa del Sovrannaturale, lavoro che la soddisfa e riempie le sue giornate di banale e felice semplicità.
Almeno fino a che non riceve la notizia del proprio trasferimento alla Torre degli Operativi.
Jane si ritroverà con le speranze spezzate nel momento in cui realizzerà che, alla Torre, nulla è facile. La sua quotidianità verrà stravolta e riemergeranno in lei delle ombre insidiose che la tormenteranno.
Eppure tra queste tenebre potrebbero tornare a risplendere dei sentimenti che pensava di aver abbandonato per sempre, tra questi sconosciuti potrebbe ritrovare l'affetto verso gli altri e se stessa, e tra le difficoltà potrebbe riscoprire una famiglia.
Ma quante volte le cose possono cambiare prima di frantumarsi?
Strani e pericolosi individui turberanno la loro pace, riportando a galla spettri di un cruento passato che l'AIS aveva tentato di seppellire.
L'oscurità inizierà a strisciare nuovamente nella sua vita, distruggendo ogni illusione di stabilità che aveva ottenuto.
𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑜:
Ciò che mi ha colpito e che mi ha fatto amare questo libro sono i personaggi e lo studio “psicologico” che c’è dietro ognuno di loro.
Jane è una ragazza fragile all’interno, colpita dalle avversità della vita, che ritroverà la felicità, la forza di vivere, l’amore e l’amicizia grazie all’aiuto dei suoi nuovi compagni.
Sasha è un ragazzo duro all’esterno ma fragile come il cristallo, il quale solo alla fine del romanzo riuscirà a far emergere le proprie emozioni e sensazioni.
Ma colui che è entrato nel mio cuore è Ethan…ho gioito e sofferto con lui. Adoro la sua capacità empatica e forse è proprio questo ciò che mi lega a questo personaggio.
Ska, con uno stile semplice e lineare, riesce a catturare il lettore sin dalle prime parole, creando desiderio nel continuare la lettura e scoprire come va a finire la storia.
Quindi senza ombra di dubbio questo primo volume mi ha conquistato e non vedo l’ora di leggere il seguito.
Di recente è uscita anche la versione cartacea che contiene entrambi i volumi, acquistabile su Amazon…la quale deve essere miaaaaa🥰😍😂
Ringrazio ancora @ska.w.barnes per avermi dato l’opportunità di recensire il suo libro e spero ci sarà ancora occasione per collaborare insieme in futuro.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 5 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di L’Aura Oggi partecipiamo insieme a L’Aura al review party dedicato al Primo Libro appartenente alla dilogia scritta da Ska W. Barnes: "Charms - Secret You Keep". Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura L’Aura
settimana scorsa vi ho fatto avere l'intervista a Ska W. Barnes, oggi vi faccio avere la recensione del suo primo libro, primo della duologia dell'abisso, intitolato Chasm. Il suo seguito si chiama Seven, e prima ancora di iniziare la recensione vi dico già che dovete recuperare questa duologia perché è più che valida.
Non fatemi intimorire del fatto che è un self published e non è passato attraverso una ce. Chasm è stata una delle letture più originali e scorrevoli, e interessanti che abbia letto negli ultimi tempi. La professionalità si nota in ogni pagina, e la scrittura dell'autrice vi tiene attaccati dalla prima all'ultima pagina.
In Chasm c'è la giusta quantità di romance con la giusta quantità di avventura, con elementi paranormali, creature particolari, gli abissali. Tradimenti e colpi di scena non mancano, e anche se può sembrare un libro grande, io l'ho divorato.
La storia parla di Jane, una ragazza che per lavoro fa la consulente e aiuta i veterani a superare i loro traumi. Un giorno però uno di questi lascia dei file super confidenziali nel suo ufficio e lei, spinta dalla curiosità, li legge mettendosi in grossi guai in un certo senso.
Perché ormai sa troppo e per questo è costretta a cambiare lavoro, ricevendo così un marchio indelebile intorno al polso, il marchio che contraddistingue tutti i guerrieri, tutto coloro nelle cui vene scorre anche sangue abissale. Questo marchio porta con sé anche abilità particolari, quello di Jane sarà di avere un istinto infallibile.
Viene trasferita alla Torre e qui le cose iniziano a farsi più interessanti. A parte conoscere delle persone ognuno dalla personalità diversa, Ethan - quello disponibile e amichevole; Oktober - l'amante delle armi ma un amica leale; Sasha - il morally gray character che evita relazioni umane con chiunque; Beth e Lucas - i geni della tecnologia; Rikhard - il capo in carica; e per finire Lauren - il medico della torre.
Un gruppo di persone totalmente diverse che insieme funzionano alla perfezione, con lo scopo di scoprire cosa sta succedendo di tanto strano in città e ostacolare i piani di un loro compagno guerriero che vuole distruggere tutto ciò che hanno costruito perché vuole il potere.
Questa storia mi ha preso dalla prima all'ultima pagina. Alcune cose successe tra alcuni personaggi mi hanno stupita molto perché inaspettati, ma mi hanno anche fatta innamorare del libro ancora di più. soprattutto il finale. Vedendo come stava andando la storia, mi ero già preparata psicologicamente per un brutto finale, sapendo che comunque ci sarebbe stato un seguito per continuare la storia, ma il finale è stato così bello che mi ha scaldato il cuore.
Per la prima volta in vita mia, durante la lettura, non mi sono innamorata del bad boy della situazione. Sasha è un personaggio molto particolare, ma forse non ha rubato il mio cuore perché di lui non se ne parla molto se non dopo un certo punto del libro.
Mi sono invece totalmente innamorata, sin dalla prima volta che è comparso, fino alla fine, di Ethan. Ethan come dicevo prima è il bravo ragazzo, quello che cerca sempre di aiutare, che tiene a tutti e che non vuole ferire nessuno. Ha il potere dell'empatia, e forse questo contribuisce a renderlo ciò che è. Sente tutte le emozioni in modo amplificato. Se fosse stato in un altra storia questo suo potere lo avrebbe fatto chiudersi in sé stesso e ignorare i suoi stessi poteri, ma Ethan invece abbraccia il suo potere e ne trae ogni beneficio cercando di aiutare gli altri.
Questa è una cosa che mi ha colpito molto di questo personaggio, la sua personalità mi ha colpita e tutt'ora ne sono totalmente innamorata.
Per quanto riguarda il genere del libro, come diceva anche Ska nell'intervista, è sicuramente New Adult, con i giusti punti di romance, ben piazzati. Non saprei che altro dire di questo libro davvero, è stata una bellissima sorpresa, soprattutto il modo in cui è strutturato all'interno, con file confidenziali, citazioni di canzoni ad inizio capitolo e diversi pov tutti in terza persona.