Cassandra Gold - per RFS
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Ben trovate Fenicette!
Pronte ad affrontare un altro viaggio insieme? Siete curiose di scoprire dove vi porterò quest’oggi? Allora venite con me per esplorare una nuova favola di Natale.
Sophie aveva messo il cuore e l’anima nella realizzazione dei suoi sogni. Per tutta la vita ha lottato per ottenere il posto di manager in un’importante catena alberghiera, scalando faticosamente i vertici del successo. Purtroppo Malcom, suo compagno nel lavoro e nel letto, la tradisce, rubandole le idee per fare carriera, danneggiando lei e la loro relazione. Con il cuore a pezzi e l’orgoglio ferito, Sophie raccoglie le sue cose e i suoi desideri infranti, trovando un nuovo posto come manager della Weber Haus: una locanda tipica dell’epoca vittoriana, sicuramente lontana dai fasti del passato, ma con una storia da raccontare.
Daniel ha un obiettivo: finire i lavori dell’albergo in tempo per Natale, in modo da ottenere prestigiosi incarichi di edilizia, e diventare così il costruttore più ambito della regione. Ma i desideri, si sa, non sono conformi alla realtà, e gli imprevisti per realizzarli sono sempre tanti.
Palla di Neve è una bellissima gattina bianca. Furba, intelligente e dal cuore grande e pieno d’amore, sarà il Cupido di questi due cuori feriti e in cerca d’affetto.
Suggestivo, dolce, romantico e carico di colpi di scena, questo romanzo mi ha avvolta e coccolata, facendomi sentire a pieno l’atmosfera più autentica del Natale. Ho adorato il protagonista maschile, un “orso” un po’ ruvido ma capace di grandi espressioni di tenerezza.
La gattina poi, vera protagonista della storia, è davvero fantastica. Un vero e proprio angelo con coda e baffi, impegnato nella sacra missione di dispensare il vero amore a destra e a manca.
I gestori della dimora, con a capo la signora Tilly, sono la classica famiglia amorevole dedita ad accogliere tutte le anime perse in cerca di un approdo sicuro.
Insomma, se cercate un libro da regalare che faccia sorridere e porti una calda sensazione di felicità, siete tra le pagine giuste.
Unica piccola pecca è l’editing deboluccio che purtroppo rallenta un po’ la lettura; ma per una storia scritta con così tanto cuore, possiamo anche chiudere un occhio, non credete? Dopotutto, è quasi Natale.
Buona lettura mie Fenici, e a presto!