Un piccolo yeti di nome Murdo è il narratore di questo libro. In ogni pagina ci racconta i suoi desideri: ha sempre sognato di nascondere un tesoro invece di trovarlo, di vivere in un mondo che gira al contrario per cominciare il pranzo dal dolce, di chiacchierare con un sasso, di risalire nel tempo fino al Giurassico per fare lo sgambetto a un dinosauro, di costruire un ponte tra il giorno e la notte… Murdo a volte si dimentica chi è, ma appena il suo amico rospo lo saluta: Ciao Murdo! se lo ricorda. I semplici piaceri e le domande profonde di Murdo evocano l’intimo legame tra gli elementi dell’universo… Murdo gioca con le parole, con i suoni e con le lettere per costruire paesaggi immaginari.
"Se la notte fosse di carta, mi piacerebbe strapparla in mille pezzi. Ne farei tanti coriandoli. Poi conserverei i coriandoli in fondo a un grande cappello. E nel primo pomeriggio, steso sull'erba, ne prenderei una manciata e la lancerei in aria. Perché ho sempre sognato di fare la siesta sotto le stelle."
Un pò raccolta di racconti, un pò antologia di pensieri poetici. Un pò albo illustrato, un pò diario dei sogni e delle aspirazioni e dei pensieri fantasiosi.
Il libro dei sogni impossibili di Murdo, yeti dai grandi sogni e dai pensieri profondi è un perfetto libro da regalare ai bambini dai 7 sette anni perché usino i sogni di Murdo per pensare ai loro. I pensieri dello yeti sono poetici, lirici, fantasiosi, estrosi; alcuni sono divertenti, altri invitano inevitabilmente a riflettere. Uno di quei libri belli da tenere sul comodino e leggere quando si ha bisogno di una coccola, di qualcuno che riesca con semplicità e dolcezza ad esprimere concetti e pensieri complessi.
Che bel libro. Così dolce e tenero, ma così profondo e forte. “Ho sempre sognato un mondo che gira al contrario” 🥰 un’antologia di brevi pensieri contornati da illustrazioni fantastiche.
Inizialmente ero rimasta un po’ perplessa da questo libro, trovavo i frammenti simpatici, ma non capivo dove stesse andando. Poi ad un certo punto mi sono resa conto di sorridere sempre mente lo leggevo. Ed ho capito che era quello il senso del libro: alcuni frammenti sono scritti per noi, ti toccano l’anima e ti abbracciano.
🧿 Murdo è il piccolo yeti protagonista di questo libro per l'infanzia scritto da Alex Cousseau e vincitore del premio Strega Giovani 2021. Quindi è sì un libro targettizzato ma come tutti i migliori libri per bambini possiede la dote della trasversalità che non conosce limiti d'età, perché arriva a tutti, scaldando anche il cuore degli adulti.
🧿Un libro malinconico ed onirico non a caso il sottotitolo è per l'appunto "Il libro dei sogni impossibili", il nostro Murdo vive tra le montagne incastonate nelle pagine di un libro, proprio il libro che abbiamo tra le mani e sogna, sogna tutto il tempo avventure e memorabili incontri. "Ecco la prima cosa impossibile che ho sempre sognato di fare: esistere fuori da un libro. Vivere su montagne che non siano di carta." Le storie che si susseguono pongono l'attenzione sull'inevitabiltà del passare del tempo, alla ricerca di sé, fino al concetto pirandelliano d'identità decadente dell'uomo moderno e addirittura ci si sofferma sul tema più dibattuto fra le varie etnie e culture fin dalla notte dei tempi, la Morte, insomma si sfocia addirittura nell'esistenzialismo! Da brividi la parte in cui sogna di poter chiamare una persona morta al telefono, sceglie la bisnonna e... "La mia bisnonna risponde al primo squillo - Pronto, Murdo? E io non dico niente. Sentendo la mia bisnonna pronunciare il mio nome, mi viene la pelle d'oca.Io che credevo si fosse dimenticata di me."
🧿 In alcuni sogni si gioca con le parole, altri sembrano poesie in cui ogni parola sembra essere "un filo di lana, un gomitolo di parole per riscaldarmi" per dirla come farebbe Murdo, che paragona la poesia ad un caldo maglione "Una poesia che mi infilo poco prima che sia notte. Una poesia che non mi tolgo più, guardando le stelle cadenti. Forse sarà una poesia d'amore e allora saremo in due a infilarci dentro. Ho sempre sognato di condividere un maglione con qualcuno."
🧿 Anche esteticamente mantiene questa vena surreale grazie alle illustrazioni di Èva Offredo che tratteggia Murdo come un gigante gentile sempre sorridente. Consigliato per avere sinceri momenti che toccano il cuore.
M’ha semblat un llibre meravellós, estrany i suggeridor. Molt ben escrit, molt ben pensat, ben il·lustrat i ben dissenyat. És emocionant, reflexiu, entre poètic, narratiu i filosòfic.
Tinc ganes de tornar a llegir-lo, de compartir-lo, de preguntar-me què se m’ha escapat en una primera lectura i de posar-me a prova per veure quantes coses més puc veure-hi, en les properes relectures.
L’estructura em va tirar enrere al principi, com si fos un subterfugi fàcil, però llavors vaig entendre que era tot el contrari: un exercici, una estructura que servia per portar-ho tot un esgaló més amunt. Interessantíssim.
El treballaré a classe, segur. Perquè condueix una lectura complexa que força l’ús de diverses estratègies i convida de manera gairebé automàtica a la creació amb intenció literària.
Ho trovato questo libro per caso in biblioteca. Brevi sogni reali, irreali, surreali, delicati, simpatici, semplici,… di ogni tipo. E ho riso mentre leggevo del sogno in cui voleva un sasso per amico. E ho pianto quando narra della sua voglia di scrivere un libro o dei suoi incubi. Ho sorriso mentre racconta di dove e come vorrebbe viaggiare. Mi sono immedesimata quando parlava di stelle e costellazioni col proprio nome. Mi è rimasto il sorriso pensando a come descrive il suo nome abbinando le lettere ad oggetti … ma che non ama tutto il nome. Piccole storie brevi con illustrazioni con pochi colori ma significative.
Uno strano libro per viaggiare liberi con la mente.
Vincitore del premio Andersen e del Premio Strega… dovevo leggere questo libro. In effetti, dalle prime pagine si assiste ad un racconto poetico, fatto dei sogni impossibili e improbabili di uno Yeti, che però non esiste (o forse sì?). Ho faticato nel capire dove volesse andare a parare, raccontando fantasticherie strane e scollegate fra loro. Murdo è un racconto sul mondo interiore che è in ciascuno di noi.
Età di lettura? Tecnicamente dai 7, ma concettualmente, almeno fino ai 99.
Un racconto delicato, profondo e universale, capace di parlare a lettori di tutte le età con una semplicità che nasconde una bellezza straordinaria.
Il testo è essenziale ma carico di significato, mentre le illustrazioni di Éva Offredo catturano lo sguardo con il loro stile minimale e cromaticamente audace. Ogni pagina è un invito a sognare, a credere nell’impossibile e a lasciarsi guidare dalla fantasia.
Uno yeti racconta cosa ha sempre sognato e lo fa in un modo talmente bizzarro, tenero, sorprendente, variegato, profondo che è adorabile e non si vorrebbe mai smettere di leggere.