Nelle prime tre edizioni "Le sfide di Babele" era una guida, una mappa, una bussola per orientarsi nei meccanismi di acquisizione di una lingua straniera, e quindi per trovare modi per attivare quei meccanismi e sfruttarne al massimo le potenzialità. Inoltre, si rifletteva sul significato complesso di un’espressione in apparenza semplice, «sapere una lingua straniera», nonché sul legame tra lingua e cultura e sulla differenza che c’è nelle società complesse tra insegnare inglese e insegnare altre lingue straniere.
Tutto questo rimane anche nella quarta edizione – inclusa la serie di box per aiutare il non-specialista a orientarsi nei riferimenti a scienze distanti dalla loro formazione, dalla linguistica teorica alla neuro-, psico-, pragma-, etno- e sociolinguistica, dalla psicologia alla pedagogia. Ma in questa edizione l’insegnante trova a sua disposizione anche molte pagine dedicate alle attività didattiche più adatte a sviluppare le varie componenti della competenza comunicativa nonché a realizzare verifiche e valutazioni attendibili, a impegnarsi in esperienze CLIL, a insegnare la letteratura di lingua straniera. Infine in questa edizione è aggiornata la serie di riferimenti al contributo che può venire dal computer e da Internet – privilegiando comunque il «saper pescare» nel mare magno delle tecnologie anzichè limitarci a fornire «pesci», tecniche, siti, software che divengono obsoleti il giorno dopo l’edizione.
Un manuale esaustivo e molto utile per chi si interessi di glottodidattica. Ha sicuramente colmato molte mie lacune, dando un supporto teorico a esperienze vissute in classe. C'è un po' di tutto, dalla storia della glottodidattica alla descrizione dei diversi approcci, fino a vere indicazioni metodologiche e strategie per favorire l'acquisizione di certe strutture. Un libro che ogni insegnante di lingue dovrebbe tenere sullo scaffale (ops, io non lo sono ancora).
Un libro adatto a chi vorrebbe insegnare didattica del'italiano a stranieri, didattica dell'italiano come L2, ed un importante strumento per i linguisti.
Un ottimo saggio ben strutturato, interessante e specifico sull'insegnamento delle lingue nel mondo di oggi.
Purtroppo per quante edizioni vogliano farne non riuscirà mai ad essere aggiornato, quindi risulta manchevole di approfondimenti su forme di apprendimento che contemplino l'uso di smartphone, videogiochi e sharing (io ho letto l'edizione 2015).
Eccellente guida per il docente di lingua e discipline in lingua straniera. Da solo vale altri 100 manuali che ho letto. Balboni è chiaro, essenziale, preciso e capace di coinvolgere in un vero progetto didattico efficace.
Un must per chiunque studi l'insegnamento delle lingue, e per chiunque si trovi a cimentarsi con una materia tanto complessa. Praticamente la bibbia per qualsiasi glottodidatta