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Accordi

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Vienna, 1904 - Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda età di ventitré anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein è un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarant’anni, ciò che gli manca è una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica è un linguaggio che non ammette simulazioni, perché anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.

318 pages, Kindle Edition

Published March 4, 2021

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Amalia Frontali

19 books35 followers

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Displaying 1 - 30 of 32 reviews
Profile Image for Anto M..
1,237 reviews97 followers
March 6, 2021
«Perché è così che funziona un duo: si continua a suonare. Anche se il pubblico fischia o se si rompono le corde dell’archetto. Ci si copre, ci si aiuta, ci si aspetta e si va avanti, fino all’ultimo accordo.»

I "duetti" nella musica, nella scrittura, ma anche e soprattutto nella vita sono sempre un rischio.
Il risultato di un duetto non è sempre uguale alla somma delle parti; c'è bisogno di complicità, di smussare gli angoli, di completarsi vicendevolmente e provare, provare, provare.
A Rebecca e Amalia di prove ne è bastata una sola, (che tra l'altro era venuta già bene anche se in alcuni passaggi si notavano "i cambi di penna") , per trovare l'armonia perfetta, quella che permette di immergersi in una storia che tiene incollati alle pagine.

Certo hanno il loro merito anche i protagonisti: Dora e Gunther entrano immediatamente nelle grazie della lettrice perché è chiaro da subito che un matrimonio programmato "quasi a tavolino", per pura formalità e convenienza delle parti, non sarà poi così freddo e distaccato, perché le vibrazioni, l'elettricità fra i due, sfrigola nell'aria quando si ritrovano nello stesso ambiente. Le aspettative di leggere di una grande storia d'amore crescono sfogliando le pagine e, vi assicuro, sono ampiamente soddisfatte.


"Come poteva amarla? Non la conosceva. Non riusciva neppure a farla ridere. Non sapeva mai cosa pensasse, dietro lo specchio di quel blu prodigioso e incantatore. Ere bella, certo. Molto bella. E avrebbe mentito spudoratamente se avesse detto che l’idea di averla nel suo letto ogni notte lo lasciava indifferente, pur con tutte le insidie del caso. Ci pensava. Spesso. Ma era amore questa rispettosa e ardente concupiscenza che anticipava di fatto un diritto? Si rese conto di avere ben chiara la risposta che Saxe-Coburg pretendeva: il genere di sentimento aulico e totalizzante che quel ragazzo aveva in mente non esisteva. Era un’illusione nutrita da cattiva letteratura, squilibri chimici del corpo, lussuria mal gestita, nonché una cronica mancanza di occupazioni utili."

Tanti i pensieri profondi ed emozionanti di entrambi i protagonisti, tanti sentimenti reali, veri, e per questo non sempre positivi e scene vivide e accurate. A tutto questo aggiungete dialoghi spigliati e ironici che portano a sorridere più di una volta, e il romanzo diventa perfetto.

«Siate ragionevole, Altezza. Ho promesso di sposarla e lo farò. A quel punto intendo toccarla. Dovreste farvene una ragione.»

«Schleswig-Holstein, è un problema che mio fratello vi spacchi la faccia se dovesse venirvi la cattiva idea di farmi soffrire?»




Ah, dimenticavo! Finalmente ho compreso quelle benedette carote della cover!
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,984 reviews237 followers
March 4, 2021
Emanuela - per RFS
.
Leggere libri come questo, rinfranca sempre lo spirito del lettore e una storia firmata da due così abili autrici, padrone del testo e dei dialoghi, è sempre un piacere. Una coppia ormai consolidata dal successo di Centro, della quale non sorprende la capacità di conquistare l’attenzione di chi legge, trattenendola fino alla fine e creando un appassionante legame con le menti e i gesti dei vari personaggi.



Due protagonisti fenomenali e apparentemente semplici da comprendere, ma che in realtà rappresentano il male di vivere che pare essere in linea con l’epoca e l’ambientazione della storia.

Siamo a Vienna, in piena epoca Asburgica, dove nel mezzo di consolidati meccanismi dinastici e familiari Dora, una principessa di sangue reale che discende da una delle più nobili famiglie dell’impero, ora obbligata da un padre odioso, cinico e violento, a un matrimonio di convenienza.

Un triste destino quello che affligge questa giovane donna che, oltre a possedere sangue reale, è anche una grande pianista e un’interprete raffinata, e si vede costretta a pagare le conseguenze di uno scandalo enorme che ha coinvolto la madre.



Gunther è un distinto uomo d’affari con qualche importante ascendenza nobile nel cassetto. Il lavoro gli permette di vivere nell’agio, ma non lo rende indenne al destino di dover fare un buon matrimonio. Non è né giovane né aitante, ma ha un asso nella manica che influirà molto sulla scelta di Dora: è un violinista meraviglioso, dotato di fuoco e ardore interpretativo.

Gunther desidera avere Dora accanto a sé come moglie sin dalla prima volta che la vede, pur consapevole che ella è tanto al di sopra di lui; e la sua serrata devozione saprà fare breccia nel cuore della donna. Impresa non facile perché Dora non è avvezza alle smancerie, sia per il rango a cui appartiene, sia per il vissuto che l’ha privata dell’affetto materno e che le ha dato come unico sostegno morale l’affetto di Leopold, il fratello spadaccino che lei ama teneramente.

E dunque è all’insegna di una fine dialettica e di una profonda intesa musicale che nascerà il matrimonio di Dora e Gunther. Un’unione benedetta dalla passione e da prove che lo cementeranno sempre di più.

Non voglio svelare nulla, ma certamente le affezionate lettrici del duo Magica penna non rimarranno deluse… anzi, invito chi non lo avesse ancora fatto, a scoprire tutti i lavori di entrambe queste autrici impareggiabili!
366 reviews13 followers
April 19, 2021
Due parole, Semplicemente meraviglioso
Profile Image for Vivi220414.
416 reviews26 followers
September 6, 2022
Rispetto al primo libro, le due autrici hanno fatto un grande passo avanti nell'amalgamarsi insieme, riuscendo a tenere alta la mia attenzione dall'inizio alla fine; devo dire, che già dal primo libro Gunther e Dora, mi avevano colpito favorevolmente, i momenti più ironici li dobbiamo a loro, e qui, non si sono smentiti, due bei personaggi che ho amato molto, la loro affinità, complicità, questo duo meraviglioso, non solo nella musica, ma soprattutto nella vita, mi hanno commossa, fatto ridere ( cito la carota 😅)...

Profile Image for Giuls.
1,804 reviews137 followers
May 18, 2021
Dopo aver adorato Centro, precedente romanzo scritto dalle due autrici assieme, ero davvero molto curiosa di leggere questo libro.
Devo dire che, anche se non l’ho trovato allo stesso livello del primo, questo libro mi è piaciuto davvero molto.

La storia è stata in grado di catturarmi sin da subito, tant’è che, nonostante le mille mila cose avessi da fare, non sono proprio stata capace di mettere giù il libro, praticamente avevo come un magnete che mi attirava alle pagine.
Come sempre quando si tratta di queste autrici il punto forte del libro è stata l’ambientazione, dato che mi sono ritrovata completamente immersa nella Vienna di inizio Novecento. Questa, però, non è stata l’unica cosa che ho apprezzato del romanzo, anzi!
Durante tutto il romanzo mi sono trovata più volte ad emozionarmi per tutto ciò che accadeva, in particolare per il finale, che ho trovato alquanto straziante e che mi ha fatto versare lacrime e lacrime.
Inoltre ho adorato i due protagonisti, in particolare Dora, che ho trovato una ragazza con la testa sulle spalle, nonostante la giovane età. Ma soprattutto ho adorato il loro rapporto e la loro complicità, in grado di superare qualsiasi ostacolo e qualsiasi differenza, soprattutto di età.

Se proprio devo trovare un neo nel romanzo, questo è rappresentato dalle note, caratteristica tipica di Amalia Frontali e che generalmente adoro: in questo libro, a differenza del solito, mi hanno un po’ fatto storcere il naso. La metà, infatti, rappresentava il nome e l’autore di un qualche brano musicale, nome ed autore che però erano già scritti nel testo, per cui mi sono sembrate molto ridondanti, mentre quelle interessanti così facendo si sono ridotte sensibilmente di numero.
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
March 5, 2021
Accordi è lo spin-off di Centro ma è talmente coinvolgente che non sono riuscita a trovargli un difetto! E' elegante, raffinato, si legge meravigliosamente. La storia è equilibrata, fluida, i personaggi caratterizzati in maniera superba, i dialoghi brillanti, non manca una vena di sottile ironia, i riferimenti storici sono impeccabili e la nota epistolare, a cui ormai Amalia Frontali ci ha abituate, lo impreziosisce ancor di più. Gunther il mio idolo, non ho parole per definirlo, dico solo che l'ho adorato. Dora sicuramente un personaggio più profondo e complesso di quanto non sembri in Centro, insieme si accordano perfettamente! Il finale è un po' amaro ma le autrici hanno fatto di tutto per consolarci con i loro simpatici siparietti, un'idea sicuramente innovativa che, devo dire, ho molto gradito...
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
March 18, 2021
Per acquistare il libro clicca qui

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
👠
#Autoconclusivo #Storico spin-off di Centro. Liberamente tratto da una storia vera. Accordi di #AmaliaFrontali e #RebeccaQuasi è il libro che non potete non leggere. Se amate gli storici, perché elegante oltre la ricercata scrittura. Se non li amate, perché moderno più di molti romanzi che vi sarà capitato d'aprire.

“Non posso offrirvi più di quel che posseggo, Altezza. E quello che vi offro è l’opportunità di rifiutarmi. Adesso.”

Bread and Roses, vogliamo il pane e anche le rose. Nel 1911, poco dopo la storia narrata, R. Schneiderman lanciava questo motto durante un comizio a Cleveland. Anni diversi, ceti sociali diversi, paesi agli antipodi. Perché dunque parlarne relativamente all’aristocrazia europea del 1908? Perché in Dora e Gunther possiamo chiaramente ritrovare questo spirito ai suoi albori, contestualizzato sì, ma indomito e sfacciato. Lei, fiera, appassionata, rispettosa ma fedele ai suoi desideri. Lui, leale e razionale, intelligente e sicuro, evoluto e femminista. Celebrante, non solo di Dora, ma delle donne tutte. Accordi è un inno al rispetto, alla giustizia, all’emancipazione, all’ uguaglianza. È una denuncia rosa di un passato oscuro ed accuse ancora vive.

“Perché è così che funziona un duo: si continua a suonare. Anche se il pubblico fischia o se si rompono le corde dell’archetto. Ci si copre, ci si aiuta, ci si aspetta e si va avanti, fino all’ultimo accordo.”

Le autrici però non ci regalano solo questo. Fra le loro pagine mai banali possiamo trovare anche il racconto di un amore vero: passionale e paziente, cortese e disinteressato, che resiste nella buona e nella cattiva sorte. Perché seppur completi e meravigliosamente caratterizzati da soli, Dora e Gunther trovano la loro massima realizzazione insieme, due strumenti che si completano in un’esibizione comune. Un sentimento che cresce piano ed in maniera costante ed in questa costanza diviene indistruttibile, una coppia che anche nel togliere rafforza.
Accordi è un libro sempre armonico e misurato ma potente nella speranza, nella tristezza, nella sua giustizia. Prendete tutta la vostra sensibilità e mettetela al suo servizio.
Profile Image for foschia75.
163 reviews33 followers
March 8, 2021

Lo ammetto, mi sono lasciata ammaliare dall'impeccabilità della scrittura, mettendo in secondo piano la storia, nella quale si percepisce una passione e una cura maniacale. Mi scuso se mi sono immersa in un lessico che è stato come un balsamo, nei dialoghi che mi hanno deliziato senza riserve, e nella caratterizzazione di due personaggi che la Storia ha messo sulla stessa strada ma che più diversi non potrebbero essere. Sarà l'attrazione degli opposti, sarà la complementarietà delle personalità, ma i due protagonisti dimostrano una complicità come poche, nonostante la differenza di età. Questo è quello che vorrei leggere sempre in un romance storico: cura nell'uso delle parole, coerenza nell'utilizzo di tutto quello che l'epoca e la ricerca su di essa richiedono, dialoghi perfettamente calati nel tempo e quel pizzico di ironia così sottile da rendere la ricetta assolutamente vincente. Ma da due purosangue della scrittura non mi sarei aspettata niente di meno, perché finora non hanno sbagliato una nota, anche quando scrivono da soliste. Quello che incanta è la precisione con la quale scrivono "lo spartito", uno stile compenetra l'altro senza mai dare al lettore l'impressione di un bricolage. La loro complicità emerge dalle pagine, la loro eleganza stilistica è qualcosa che travolge e lascia oltremodo appagati, senza mai trascurare la base storica. In questo romanzo si sono superate, siglando il duetto con un "post-produzione" davvero originale e irresistibile che aggiunge la ciliegina sul rapporto tra i protagonisti, reso "rigido" dalle convenzioni del tempo.
Attraverso la musica e quello spirito di libertà che può imprimere in certi cuori, avremo modo di conoscere e apprezzare due personalità che bucano le pagine, senza mai sopraffarsi l'un l'altra, ma raggiungendo, passo dopo passo, l'equilibrata melodia che solo l'amore vero e non convenzionale può scrivere nelle pagine della Storia. Un plauso infine per la scelta dei personaggi e del periodo storico, per le leggere "licenze" necessarie per siglare una "sonata" impeccabile a quattro mani.
Profile Image for Agnese D.
321 reviews10 followers
May 6, 2021
Con algunos personajes y hechos de la vida real, Amalia Frontali nos trasfiere en la epoca del 900, una pareja de esposos con una diferencia de veinte años , pero que los une algo màs que el amor ...la mùsica.
Profile Image for Babette Brown.
1,125 reviews27 followers
March 12, 2021
Le autrici hanno centellinato l’uscita di questo romanzo tenendo sulla corda i lettori fino all’ultimo istante. Sia chiaro che le mie proteste arriveranno a chi di dovere (chi? Non lo so) in men che non si dica.

La storia si intreccia alla Storia, come ormai le autrici ci hanno abituato (ripassate i primi del Novecento). In due parole, ecco cosa accade: Dorothea, 23 anni, una Saxe-Coburg e Gotha-Koháry con sei milioni di dote, e Gunther, 40 anni, cadetto della nobile famiglia degli Schleswig-Holstein, pochi soldi ma un fiuto diabolico per gli affari, convolano a giuste nozze. Come ha fatto Gunther a impalmare quel fiore nobilissimo e ricchissimo? E perché Dorothea, alla “veneranda” età di 23 anni, è ancora nubile?

Comincia così la vicenda narrata in questo secondo volume della serie iniziata dal romanzo “Centro”. Le autrici sono padronissime della materia storica, tanto da poterla piegare (solo un tantino, eh!) alle esigenze dei due protagonisti. Come sempre, le note tristi e patetiche si uniscono a quelle brillanti e ironiche; i dialoghi sono perfetti come una partitura (i due sono musicisti provetti: pianoforte e violino). Insomma, è valsa la pena aspettare così tanto. Meno male che Frontali & Quasi ci hanno divertito con dei siparietti che sono apparsi su Facebook e che ritroverete in coda al romanzo, corredati da un’immagine inaspettata (vedete sotto).

Cesellati mirabilmente sono anche i personaggi secondari: dal pazzo, odiosissimo Philipp, padre di Dorothea, a Gerhard, fratello di Gunther, posato, solido, inossidabile; alla zia Margarete, che dà lezione per la “prima notte di nozze” con l’aiuto di un paio di carote… eccetera. Mi fermo qui, ma solo perché l’elenco sarebbe lunghissimo. Segno dell’ottimo lavoro compiuto dalle autrici su tutti i personaggi.

A parte qualche lacrima, ho apprezzato la nota amara che Frontali & Quasi hanno regalato alla loro coppia. La vita, pure nei romance, non è sempre rosea. Anche se ciò che accade serve a consolidare ulteriormente questa coppia che non esito a definire una delle mie preferite in assoluto.

Cinque stelline.
Consigliato.
Copia fornita dalle autrici.
Profile Image for Veronica.
1,271 reviews147 followers
April 15, 2021
Dopo 3 stagioni Sua Altezza Serenissima Dorothea è ancora senza marito a causa della cattiva condotta della sua famiglia: la madre ha abbandonato il marito e il fratello frequenta una donna in procinto di sposarsi. Il Duca Gunther Schleswig-Holstein, passati i 40 anni è in cerca di una moglie. La sua scelta ricade sulla principessa che sa non può più permettersi di scegliere. Le differenze sono molte, l’età, il lignaggio, il patrimonio, ma Gunther rimane incantato da questa fanciulla. Entrambi sono degli ottimi musicisti e attraverso la musica riusciranno a costruire delle basi solide per il loro matrimonio. Ma la famiglia Saxe-Coburg e Gotha-Kohary non riesce a restare lontano dagli scandali e qualcuno cercherà in tutti i modi di distruggere la loro felicità.

Dopo Centro arriva questo spin off ambientato parecchi anni prima delle vicende di Leopold e scopriamo gli inizi della storia tra Dora e Gunther. Queste autrici hanno la capacità di tenermi sempre incollata pagina dopo pagina per scoprire cosa succederà ai protagonisti. La storia ha una base vera anche se le autrici ammettono di aver romanzato, ad esempio rendendo il padre di Dora una persona davvero sgradevole o rendendo poco appetibile come partito Gunther quando invece era di tutto rispetto. Ho adorato le spiegazioni della zia Margarete prima delle nozze e così ho capito perché ci fossero delle carote in copertina. L’epilogo è straziante e ho trovato un ottimo espediente la narrazione da parte di Gunther. Davvero deliziosi alla fine gli estratti che sono stati pubblicati dalle autrici sui loro social durante la scrittura del libro.
Attenderò con ansia un altro libro della coppia di “scribacchine”
Profile Image for CDL  Blog.
561 reviews
March 11, 2021
RECENSIONE A CURA DI ARES SUL BLOG IL CANTO DEI LIBRI

Amici, a Sigmund Freud sarebbe piaciuta la storia di questa coppia apparentemente mal assortita e produttrice di innumerevoli film mentali, nel migliore stile di questa singolare coppia di autrici italiane.

Spinn off di Centro di cui vi parlavo un po’ di tempo fa si svolge quattro anni prima della Love Story tra Leopold e Ina.

Qui i protagonisti sono Dorotea, sorellina minore di Leopold cresciuta isolata e piena di problemi e Gunther, uomo non giovanissimo ma dotato di una volontà di ferro ed un aplomb da far paura a un santo.

Si sposano un po’ per interesse ed un po’ per curiosità e sperimentano un unione che vedrà tanta passione e la nascita di una devozione reciproca bella e profonda.

Autrici potenti e schiette scrivono ricamando le parole e disegnando ponti mentali.

Non si può rimanere inerti di fronte alla loro bravura. Chapeau!
Profile Image for Liliana.
444 reviews
March 21, 2021
Caso esemplare di "it's not you, it's me". Il libro è scritto bene, la ricerca storica mi è sembrata meticolosa e il periodo storico scelto è una boccata d'aria fresca, da qui il mio giudizio. Anche la storia d'amore è interessante, soprattutto nell'intensità emotiva del protagonista maschile.
Purtroppo mi è mancato quel quid che mi spingesse a voltare le pagine con curiosità, quel fondamentale coinvolgimento tra romanzo e lettore che, ahimè, non ho riscontrato.
Profile Image for Cecilia.
9 reviews2 followers
March 6, 2021
Di Dora e Gunther vi innamorerete alle prime battute, esattamente come hanno fatto loro, reciprocamente.
Un romanzo ben scritto, dotata di un’ambientazione storica e temporale atipica per il genere, descritta però minuziosamente, con uno stile scorrevole e coinvolgente.
Assolutamente consigliato.
Profile Image for Kiara Maly.
137 reviews8 followers
June 20, 2023
Meno frizzante del precedente ma comunque una bella lettura!
Profile Image for Siria.
32 reviews4 followers
March 8, 2021
Non riesco a dimenticare le parole di Gunther nell'epilogo. Le autrici sono riuscite ancora una volta a superarsi. Temo di risultare banale qualsiasi cosa dica.... quindi semplicemente leggetelo
Profile Image for Lostintime.
549 reviews17 followers
March 6, 2021
Bello. Scritto bene. I personaggi sono deliziosamente umani.
L’ho amato dalla prima parola fino all’epilogo. Escluso l’epilogo.
Volevo il lieto fine.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
April 9, 2021
RECENSIONE DI CLAUDIA
VOTO: INDIMENTICABILE

L'unica cosa che a una prima occhiata sembra accomunare l'Altezza Serenissima Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Koháry e il Duca Gunther di Schleswig-Holstein, è la musica: lei suona il pianoforte con talento e passione, mentre il Duca è un virtuoso del violino. Il desiderio di accaparrarsi alcuni spartiti li fa incontrare a un'asta, ma va detto che l'uomo, ormai quarantenne e deciso ad accasarsi, aveva già visto il viso grazioso e gli splendidi occhi blu di Dorothea; il come lo lascio scoprire a voi, perché è davvero curioso questo suo modo di trovare moglie e mi ha colpita anche ciò che Gunther cerca nella donna con cui condividere la vita: leggete le prime pagine e lo scoprirete anche voi!

Dorothea non è una grande sostenitrice del matrimonio, ma purtroppo una donna agli inizi del Novecento non ha grandi alternative, soprattutto se appartenente a una delle famiglie più influenti d'Europa. La sua voglia di indipendenza e di libertà è frustrata da un padre padrone debosciato e malvagio, che la vuole "cedere" in matrimonio al più presto, soprattutto considerando gli scandali che hanno colpito la famiglia e che la stessa Dora ha sempre pagato in prima persona. La reputazione familiare fortemente compromessa dalle azioni dei genitori e persino dell'adorato fratello (quel Leopold che abbiamo conosciuto in Centro, il precedente libro scritto da Amalia Frontali e Rebecca Quasi, che se non avete ancora letto dovete assolutamente recuperare), la condanna a un matrimonio non certo all'altezza del suo lignaggio e senza grandi possibilità di scelta. Ecco allora che la proposta di Gunther, ben più vecchio di lei, la induce a sperare almeno nella possibilità di avere vite separate, con interessi diversi, proprio a causa della differenza di età.
In realtà Gunther è la prima persona a offrirle la possibilità di scegliere e questo tipo di accortezza la dice lunga sulla sensibilità del Duca: all'acuta intelligenza unisce un'imperturbabile calma e pazienza che saranno davvero indispensabili per far fronte al fuoco che cova sotto la cenere di Dora: la giovane è testarda e impulsiva, e sebbene il suo rango l'abbia sempre costretta a reprimere le emozioni, queste se opportunamente sollecitate sono pronte a esplodere.

Sebbene nessuno dei due creda all'amore, entrambi cercano nel vincolo matrimoniale rispetto, stabilità e serenità; Dora senza mezzi termini dice al Duca che non accetterà compromessi e finzioni, rivelando ancora una volta quanto la giovane sia, per il periodo storico, fuori dagli schemi. Il loro modo di confrontarsi diretto e deciso non esclude tuttavia una grande complicità, che si manifesta soprattutto quando suonano insieme, e una sempre maggiore attrazione, per soddisfare la quale l'impeccabile Gunther è disposto a rinunciare a qualcosa di sé…
I fidanzati trascorrono l'estate separati, lui a Vienna e lei a Parigi, e intrattengono una corrispondenza che rivela come nascondano le loro reali emozioni dietro a compite e garbate lettere di circostanza. Fino al nuovo scandalo che colpisce la famiglia Saxe-Coburg e Gotha-Koháry. Ho provato una reale tenerezza ed empatia per Dora: sebbene tenga una condotta ineccepibile, troppo spesso la sua reputazione è al centro di pettegolezzi proprio a causa delle scandalose vite dei suoi famigliari; questa volta tocca al fratello, e ho trovato commovente che per l'affetto sincero che la lega a lui, Dora fosse disposta a rinunciare alla sua vita. Va detto che questo affetto e senso di protezione è per fortuna reciproco e Leopold dimostrerà più avanti quanto tenga alla sorella, facendo qualcosa che non avrebbe mai fatto se non dietro le preghiere di Dora.
Fortunatamente Gunther trova una soluzione che mette tutti d'accordo e la preparazione al matrimonio è uno dei brani più divertenti, soprattutto se penso all'educazione sessuale impartita da zia Margarete e al suo compendio in dieci punti, che renderà la prima notte di nozze davvero interessante! Scherzi a parte, le autrici hanno descritto magnificamente quel momento e Dora è parsa ai miei occhi di una tenerezza quasi commovente. In camera da letto perde il suo carattere autoritario, mentre durante il giorno trova la sicurezza e il piglio deciso che la contraddistinguono, e così le loro giornate assumono una routine particolare: di notte condividono una complicità rara e preziosa, durante il giorno sono invece molto formali e distaccati. Dora infatti è figlia del suo tempo e delle convenzioni sociali che lo governano e che impongono alle coppie di non manifestare apertamente i loro sentimenti, laddove ci siano.Ma cosa succederebbe se Gunther scoprisse che Dora ha un segreto, che non può rivelargli nemmeno se messa alle strette? Nel libro vengono sparse qua e là perle di saggezza, riflessioni accurate sulla vita sociale dell'epoca e le autrici anche in questo romanzo dimostrano di conoscere bene il contesto storico in cui si muovono i loro protagonisti, con indicazioni e riferimenti a personaggi e situazioni reali.
È curioso che Dora comprenda l'intensità del rapporto che la lega a Gunther in una situazione assolutamente particolare e fuori dagli schemi a cui è abituata, e che in quella stessa occasione si senta per la prima volta libera da tutte quelle costrizioni sociali a cui il suo rango l'ha sempre obbligata. Ed è ancora durante quella serata speciale che mette al corrente il marito del suo segreto e che comprende come la presenza di Gunther, che la lascia libera di esprimersi, possa davvero fare la differenza: finalmente sono "alla pari", hanno quel tipo di rapporto ha sempre desiderato Dora, lei, così indipendente per natura, ma da sempre soggetta al volere degli altri.

Chi ama un po’ la storia, sa a quale importante, ma disastrosa famiglia abbiano fatto riferimento Amalia Frontali e Rebecca Quasi nel raccontare le avventure di Dorothea e di Gunther; e sa anche che fine ha fatto Louise del Belgio, la madre di Leopold e Dora. È stato emozionante leggere il punto di vista delle autrici (filtrato dalla consapevole saggezza di Gunther), che hanno dato umanità a questa figura controversa: non è quello che si legge sui libri di storia, è la vita tragica di una delle famiglie più importanti d'Europa, che ha incontrato tanto dolore e che nessuna posizione altolocata ha potuto salvare; è il dramma di donne e uomini, figli e madri che hanno sofferto e hanno fatto soffrire a loro volta. Va detto che le autrici, per loro stessa ammissione, hanno anche talvolta piegato la storia a esigenze letterarie, ma questo nulla toglie alla bellezza di questo romanzo.

Sono stata totalmente rapita dalla scrittura di queste due autrici, mi ha colpito la loro preparazione storica, musicale e araldica, ma anche lo stile sublime e prezioso, oserei dire a tratti poetico, e al tempo stesso ironico e divertente, che mi hanno portato a divorare le pagine. Ho amato la velata ironia con cui irridono alla pomposa etichetta del tempo, che non nasconde però un mondo fatto di scandali e pettegolezzi crudeli. Ho ammirato Gunther, che rappresenta per Dora la libertà e quell’amore che non pensava di trovare nel matrimonio, e per tutte le donne una speranza e una certezza che i veri uomini, nobili di cuore più che di sangue, esistono. Ho adorato Dora, così splendida nonostante le avversità della vita, orgogliosa e sensibile, decisa nel proteggere gli affetti della sua vita a qualunque costo.
Non potete non leggere Accordi senza commuovervi in alcuni punti e senza sorridere in altri.
Il libro poi si chiude poi con un gradito regalo che le autrici hanno fatto al loro pubblico: una raccolta di quei siparietti che durante la stesura del romanzo ci hanno fatto compagnia sulle pagine social, quando i personaggi hanno preso vita propria tormentando ripetutamente le “due scribacchine” e facendo divertire tutte noi.

https://tralebracciadiunlibro.blogspo...
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews99 followers
May 5, 2025
Di Rebecca Quasi ho letto quasi tutto il leggibile nei giorni tristi e pieni di solitudine della Pandemia, Amalia Frontali invece l'ho conosciuta direttamente tra le pagine di "Centro" (https://pleaseanotherbook.tumblr.com/...) di cui "Accordi" ne è lo spin-off. Scritto a quattro mani dalle due scrittrici, quasi non si percepisce la presenza di due teste, di due personalità. La storia si innesta direttamente nelle vicende di "Centro" e segue le sorti di Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary, la sorella del protagonista e di suo marito Gunther di Schleswig-Holstein. La storia è tanto intensa quanto romantica ed è una vera coccola per il lettore. È la musica che fa da fil rouge, quegli accordi del titolo che cuciono le distanze e mettono i protagonisti sullo stesso piano. Vienna fa ancora una volta da protagonista mentre l'alta società guarda e giudica e l'amore vince su tutto.
Profile Image for Daniela Colaiacomo.
294 reviews4 followers
March 20, 2021
Prima di iniziare a scrivere dei contenuti di questo libro meraviglioso voglio fare una premessa: vero è che sono una grande ammiratrice del lavoro di queste autrici - ho letto "tutti i libri" di Rebecca Quasi, ed anche "Centro", la storia, che temporalmente segue "Accordi", scritta a quattro mani con Amalia Frontali - e forse sono po' di parte, ma questo l'ho adorato, ancor più del precedente.
È poesia, ironia, candore, stupore, maestria, incanto, sarebbe troppo lungo elencare le sue qualità ma, prima di approfondire le peculiarità del testo, voglio raccontare un po' la storia.
La principessa Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary deve sposarsi, non importa se dovrà accontentarsi di uno sposo al di sotto del suo stato sociale perché la famiglia è stata travolta dallo scandalo, ha ventidue anni, il padre ha deciso.
Gunther di Schleswig-Holstein è un figlio cadetto con un titolo senza valore, con un ottimo senso per gli affari, ha quarant'anni e vuole prendere moglie; a tale scopo viene aiutato dal fratello con il "Catalogo" - non vi dirò cos'è dovrete scoprirlo da voi - e comincia a frequentare gli eventi minori in società.

𝙇’𝙖𝙨𝙨𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙪𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚, 𝙡’𝙞𝙢𝙥𝙞𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙥𝙞ù 𝙛𝙡𝙪𝙞𝙙𝙤, 𝙡𝙖 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩à 𝙙𝙞 𝙖𝙣𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙚 𝙫𝙚𝙣𝙞𝙧𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙤𝙫𝙚𝙧 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙧𝙞𝙜𝙞𝙙𝙤 𝙘𝙚𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙫𝙖𝙣𝙤 𝙡𝙚 𝙘𝙞𝙧𝙘𝙤𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙚 𝙚𝙨𝙩𝙧𝙚𝙢𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙛𝙪𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙥𝙞 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙥𝙧𝙖𝙜𝙢𝙖𝙩𝙞𝙘𝙞, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙨𝙘𝙧𝙪𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙖𝙡 𝙫𝙞𝙫𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙙𝙞 𝙘𝙚𝙧𝙩𝙞 𝙘𝙖𝙩𝙖𝙡𝙤𝙜𝙝𝙞 𝙚 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙘𝙤𝙨ì 𝙪𝙣’𝙞𝙙𝙚𝙖 𝙥𝙞ù 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙞𝙨𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙚𝙣𝙙𝙖 𝙣𝙚𝙡 𝙨𝙪𝙤 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚.

Durante una serata musicale Gunther, che è un bravo violinista, nota Dora, pianista di grande talento, e ne rimane colpito.
Comincia a frequentare casa Saxe-Coburg e, accompagnando con il violino Dora al pianoforte, senza imporsi la corteggia: la musica li trasporta e avvicina.

«𝙉𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙤𝙛𝙛𝙧𝙞𝙧𝙫𝙞 𝙥𝙞ù 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙡 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙚𝙜𝙜𝙤, 𝘼𝙡𝙩𝙚𝙯𝙯𝙖. 𝙀 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙞 𝙤𝙛𝙛𝙧𝙤 è 𝙡’𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩à 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙛𝙞𝙪𝙩𝙖𝙧𝙢𝙞. 𝘼𝙙𝙚𝙨𝙨𝙤. 𝙎𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙜𝙡𝙞𝙚𝙩𝙚, 𝙚𝙫𝙞𝙩𝙚𝙧ò 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙡𝙞𝙘𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙞 𝙥𝙖𝙧𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙖 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙥𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙨𝙖𝙧à 𝙧𝙞𝙨𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙛𝙧𝙖 𝙣𝙤𝙞, 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙨𝙚𝙧𝙚𝙣𝙞𝙩à 𝙚 𝙗𝙪𝙤𝙣 𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤. 𝘼𝙡𝙩𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞…»
«𝘼𝙡𝙩𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞?»
«𝙎𝙖𝙧𝙚𝙩𝙚 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝘼𝙡𝙩𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙎𝙚𝙧𝙚𝙣𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙤𝙩𝙩𝙞𝙚𝙣𝙚 𝙪𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙪𝙣’𝙤𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖.»
𝙌𝙪𝙚𝙡 𝙗𝙡𝙪 𝙚𝙧𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙨𝙞 𝙚 𝙧𝙞𝙙𝙚𝙧𝙚, 𝙚𝙧𝙖 𝙚𝙫𝙞𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚. 𝙋𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙤 𝙥𝙤𝙞 𝙨𝙖𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙨𝙪𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙤.
«𝙐𝙣’𝙤𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙤 𝙪𝙣 𝙙𝙪𝙤?»
«𝙐𝙣 𝙙𝙪𝙤.»

Un ulteriore scandalo causato dal fratello di Dora, Leopold, amorevole e impulsiva testa calda che conosciamo più maturo come protagonista di "Centro", accelera gli eventi.
Ho adorato gli scambi di lettere, soprattutto quelle non spedite, e la lezione da parte di zia Margarete sugli "ortaggi" - spassosissimo momento di confidenza con Dora -, l'attenzione e il rispetto di Gunther, il suo stupore nello scoprire i sentimenti che prova, e la risposta della principessa, vittima degli scandali di cui si macchia la famiglia - l'abbandono della madre, le intemperanze di Leo e le relazioni del padre gretto e despota - senza possibilità di opporsi in nessun modo, il suo forte legame con il fratello, la descrizione dei baci e della prima notte di nozze, e soprattutto l'epilogo, commovente e appassionato.
La storia è ricca di bellissime immagini, momenti importanti che raccontano l'evoluzione del rapporto tra i due sposi, il loro cambiamento: Gunther, pur nella sua maturità, affronta sentimenti adolescenziali come la gelosia, Dora, da algida e pragmatica principessa quale è sempre stata, diventa più accessibile, prende conoscenza della vita, quella vera, reale, al di fuori del suo "status sociale" - il viaggio in tram ne è un esempio - e anche Leo, tormentato dai rimorsi e dal rapporto conflittuale con la madre, affronta il passato mentre viene alla luce una verità sconvolgente.
Il connubio letterario di Rebecca e Amalia produce l'ennesimo successo, un piccolo capolavoro, una storia intensa, descritta con la maestria cui siamo abituati e anche oltre, appassionata e a tratti divertente, empatica, totalitaria, un racconto che travolge dalla prima riga fino all'ultima - non trascurate le pagine che seguono i ringraziamenti, sono spassose - e che consiglio, no "straconsiglio" (scusate l'espressione non proprio corretta), perché assolutamente da leggere.
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
April 25, 2021
Credevo che dopo la lettura di Centro, lo scorso luglio, avessi già ampiamente sperimentato dove portasse la scrittura a quattro mani di Rebecca Quasi ed Amalia Frontali. Credevo di aver già visto dove le loro menti potessero portare degli inconsapevoli personaggi. Credevo che non avrei mai potuto innamorarmi di un altro loro uomo che non fosse Leopold.

Ed invece ho chiuso il libro pensando che le autrici avessero fatto di nuovo centro nel mio cuore, dandomi non un personaggio maschile impulsivo, dalle movenze irruente e perentorie, come era stato Leopold, con il quale mi ero immedesimata totalmente ed immediatamente, ma facendomi letteralmente perdere la testa per il suo opposto: Gunther.

Avevamo già avuto modo di conoscere i protagonisti, Dora e Gunther, nel primo della serie, non erano certo passate inosservate le loro intese a livello oculare o il loro scambio di convenevoli, che in realtà nascondevano molta più intimità di quanto un superficiale osservatore potesse notare ad un primo sguardo.
Sono una coppia esplosiva proprio nella loro, apparente, rigidità, sono squisitamente anticonformisti nel seguire così rigorosamente le regole dettate da una società sempre più chiusa e da famiglie, almeno quella di Dora, decisamente ingombranti e poco inclini alla trasparenza sociale.

Adoro quando in questi romanzi storici ci siano personaggi che osano andare contro le regole, ma rispettandole in egual misura, perché se è vero che Gunther a pelle vede in Dora una donna che può diventare sua moglie, è anche vero che Dora è proprio la donna che non dovrebbe guardare.

Eppure, come in ogni storia che mi faccia battere forte il cuore, e a cui le due autrici ormai ci hanno abituato, l’amore riuscirà ad andare oltre il patrimonio, oltre le beghe familiari, oltre le separazioni, i silenzi e la pazzia!

Ciò che mi ha sorpreso di questo volume, che ho scoperto solo alla fine essere il secondo di una trilogia, anche se ognuno di essi è autoconclusivo, è proprio Gunther. L’uomo che nel primo sembrava tutto d’un pezzo, in realtà lo è davvero ma dietro quei suoi baffi nascondeva una passione travolgente, l’uomo che parla poco ma è capace di gesti romantici e folli (spoiler doveroso: quando va a riprendersi Dora io ho esultato e gioito e mi sono proprio commossa), Gunther che nel primo guardavo con un po’ di reticenza ma anche con un velato timore, ha proprio squarciato la mia mente. È la conferma, seppur non necessaria, che l’amore può sì essere un colpo di fulmine, può e deve sì essere passionale, travolgente e accecante, ma se nato da un incontro di menti, da una profonda comunione di interessi, da una vivace capacità di comprendersi con uno sguardo o con una smorfia del viso, è destinato a durare per sempre. Nonostante l’opposizione di familiari invadenti, nonostante eventi che vadano ad allontanare e respingere, nonostante la differenza di età, nonostante la mancanza di un figlio, che per l’epoca era uno dei requisiti fondamentali affinché un matrimonio durasse, nonostante tutte le avversità che le scribacchine, come i protagonisti amano apostrofare Rebecca Quasi ed Amalia Frontali, potessero inventarsi, l’amore vince!

Ed ancora una volta vince una scrittura che cattura, che fa emergere pensieri dolci e anche divertenti, una scrittura che si immerge perfettamente in una storia dei primi del Novecento, che ne rispetta i tempi e ne esalta i colori.

Ed ancora una volta la Quasi e la Frontali studiano e rivedono per noi un periodo forse di cui si parla poco, ma che attraverso la loro narrazione ci risulta un po’ più vicino e comprensibile.

A questo punto: non vedo l’ora che arrivi il terzo!
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books118 followers
April 17, 2021
Avevo già conosciuto le due autrici per la loro precedente opera anche se purtroppo non ho ancora avuto modo di leggerla, e devo dire che questo libro, per l'appunto spin-off del romanzo "Centro" (ma non c'è bisogno di conoscere per forza quello per leggerlo), ha superato le aspettative che avevo su di loro, per quanto bene ne avevo sentito parlare.
Che duo, ragazzi! Che duo. La loro penna va così in armonia da sembrare una sola anima, una sola mente e due sole mani a scrivere, e credetemi: io so quanto sia difficile riuscirci o anche solo provarci.
Quindi super complimenti.
Ma adesso passiamo alla storia.
Il nostro racconto ci catapulta nella Vienna del 1904.
La nostra protagonista è Dorothea, una giovane che sin da adolescente ha donato amore e passione al pianoforte. La ragazza si ritrova in una nubilanza causata degli scandali familiari a cui viene esposta seppur non personalmente, ma si sa che lo scandalo famigliare colpisce sempre tutti, anche chi lo subisce passivamente.
Purtroppo come saprete, a quell'epoca già dopo i vent'anni se eri senza fidanzato o meglio marito, eri da considerare una donna che ormai doveva accontentarsi di cosa le offriva l'ultima scelta. È per questo che seppur abbia un titolo nobiliare, essendo arrivata ai ventitré anni la nostra Dorothea è costretta a ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Incontra così Gunther che seppur non abbia un titolo del giusto valore, può vantare di un buon fiuto per gli affari e il talento per il violino. Il nostro protagonista cerca una sposa che rispetti i requisiti giusti, ha quarant'anni (un bel po' di differenza dai suoi, ma all'epoca anche quella era una cosa molto comune) e dato che a entrambi manca il matrimonio per completare le proprie vite e aspettative, decidono di provare a comprendersi seppur non ci sia apparentemente nulla ad accumunarli.
Eppure qualcosa accade e li unisce, e quel qualcosa è un'armoniosa musica non solo strumentale, che insieme riusciranno a creare e a modellare su sé stessi. A discapito di tutto ciò che attorno a loro rischierà di minare un rapporto iniziato senza valore e poi evoluto, combatteranno per mantenere stabile quella che vogliono sia la loro vita insieme.
Una delle cose che mi ha fatto innamorare ancora di più dei personaggi è stato il fatto che sono realmente esistiti, anche se qui sono ovviamente romanzati.
Come ho detto prima, mi sono innamorata tantissimo di ogni singola pagina.
Il tempo storico è studiato nei minimi dettagli: le autrici riescono a narrare le vicende quasi come se foste davvero lì, a quell'epoca, senza eccedere nel fantastico e creare momenti irrealistici.
Anche i personaggi sono studiati nei minimi dettagli e dal primo all'ultimo sono veri quasi come se li avessimo di fronte.
La scrittura è armoniosa, unica e si sposa parola per parola quasi facendoti dimenticare che si tratta di una scrittura a quattro mani.
Non vedo l'ora di leggere anche le loro altre opere.
Assolutamente consigliato! Complimenti alle autrici!
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
November 29, 2023
4.5* https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Ho questo ebook da un anno, prima ancora di “scoprire” che fosse una sorta di spin-off di Centro. Ho aspettato tanto a leggerlo anche perché la protagonista, Dora, in Centro non mi aveva fatto impazzire e quindi avevo paura di partire prevenuta. Le autrici con questa storia ci raccontano il perché degli atteggiamenti di Dora, ma non solo. Ci mostrano il pregresso, andando a colmare alcune lacune e a giustificare determinate situazioni o lati del carattere.

Mi è piaciuto, molto. Vorrei anche chiedere alle autrici dove posso trovare un Gunther, perché sono curiosa. Ecco la sua caratterizzazione non mi è solo piaciuta, molto molto di più. Ho però anche apprezzato il perché Dora mi era risultata così snob, tanto da pensare più di una volta che avesse persino ragione a comportarsi così anche nel libro cronologicamente successivo (Centro). Stessa cosa per Leo, fratello di Dora. Le riserve che avevo sono in qualche modo state giustificate, cosa che ho apprezzato veramente un sacco.

La musica poi è talmente importate da essere quasi un’ulteriore protagonista e questo particolare è stato gestito egregiamente, ho proprio apprezzato i vari riferimenti e metafore.
... continua sul blog
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
October 19, 2024
Molto bello questo libro che mi è piaciuto proprio tanto sia per la storia, i personaggi, la costruzione dell’impianto narrativo e, se possibile, ancora di più per il modo in cui stato è scritto. Quello che mi ha colpito in maniera estremamente positiva è che, seppure scritto a due mani, sembra essere uscito dalla penna di un’unica persona e, per di più, con un linguaggio perfettamente in linea con il periodo storico di riferimento, riuscendo a mantenere anche intatta una comprensibilità lessicale non sempre facile da serbare volendo rispettare l’epoca di riferimento. A tale proposito un vero gioiellino è l’epilogo scritto sotto forma di lettera tra i due fratelli, un bell’esempio di cura del particolare che rende merito alla bravura di queste due autrici.
Il romanzo è adattato liberamente sulla vita di due personaggi, Dorothea di Saxe-Coburg Gotha-Kohary e Gunther di Schleswig-Holstein, realmente esistiti così come tanti secondari e, proprio per questo motivo le due autrici in una nota alla fine del libro precisano chiaramente anche quali siano state le “alterazioni” da loro attuate per creare le vicende narrate.
111 reviews
June 28, 2025
Il romanzo scorre veloce senza punti monotoni. La caratterizzazione dei pesonaggi è molto buona e lui sembra proprio essere un eroe romantico senza macchia e senza paura. Forse un pò troppo perfetto per essere vero, anche a causa della sua posizine sociale.
Il finale ( che non rivelo perchè non voglio anticipare nulla) ricalca la vera storia dei due protagonisti che sono davvero esistiti, ma nelle pieghe del romanzo, devo dire la verità, avrei preferito in questo senso una nota di finzione o per lo meno una sospensione prima dell'epilogo. Ma è noto il fatto che io non apprezzi assolutamenti gli epiloghi! Per me ci si potrebbe sempre fermare alla fine dell capitolo precedente!
La voce narrante non è male, a volte però mette troppa enfasi e sembra che stia leggendo un romanzetto rosa, cosa che non è perchè comunque è un romanzo pulito ed adatto a tutti.
Profile Image for Alessandra.
828 reviews27 followers
September 13, 2021
speciale anche negli storici Rebecca Quasi che assieme alla Frontali dà vita sempre a storie particolari che si distinguono nel magma dell'historical romance. In questo caso ampiamente ispirato a personaggi reali che sono stati sapientemente avvolti dalla fantasia delle autrici a riempire i vuoti. per i miei gusti forse un tantino più mentale che sentimentale, ma ci sta. consigliato insieme a tutti i loro storici
Profile Image for Melania.
154 reviews4 followers
April 12, 2024
2 stelline

ma non perchè sia brutto ma soltanto perchè non era un libro per me.
Non è scattata la scintilla, ma scrittura e personaggi ben delineati e strutturati.
Profile Image for Francesco.
352 reviews3 followers
June 6, 2025
Un divertissement ben scritto e ricercato. Complimenti!
Displaying 1 - 30 of 32 reviews

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