Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'ultima creatura. Regni distrutti

Rate this book
Lenora ha sedici anni quando il suo mondo viene capovolto in maniera suo padre ha ottenuto un lavoro prestigioso a Monry ed entrambi sono costretti a trasferirsi al castello reale. Gli abitanti del luogo, però, si dimostreranno subito disgustati da lei, da quello che si nasconde all’interno del suo corpo.
Lenora, infatti, non è un mutamorfo come tutti gli altri. L’essere che vive dentro di lei si nutre delle paure altrui, condizionando il suo modo di vivere. Inoltre, alcuni componenti della famiglia reale sono diabolici, senza scrupoli. Tra quelle mura si nascondono enormi segreti che verranno a galla e contro cui Lenora dovrà combattere. Non è l’unica a non trovare conforto in quel anche Jannik, un ragazzo che lavora al castello, prova la stessa sensazione. Quando si incontrano, lui sembra sempre sul punto di scappare. Nei suoi occhi chiari si nasconde un tormento che non può rivelare a nessuno. Neppure a Lenora.
Sono ancora molte, infatti, le cose che la ragazza non sa, come il vero motivo di quel lei.
L’ultima creatura di una specie estinta.


 

380 pages, Paperback

First published March 18, 2021

3 people are currently reading
90 people want to read

About the author

Erica Prontera

3 books10 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
8 (20%)
4 stars
21 (52%)
3 stars
6 (15%)
2 stars
2 (5%)
1 star
3 (7%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Alessandra Messana amnesja_.
28 reviews
March 30, 2021
“Lenora è una ragazza all’apparenza molto forte e combattiva, ma dietro la maschera che si calca su viso, si nasconde un animo ricco di insicurezze e paure. Il suo ‘io interiore’ come lo chiama lei, la porta a essere sempre sul chi va la, per paura che da un momento all’altro possa uscire e far fuori tutto ciò che la circonda.
La sua vita viene stravolta quando il padre deve essere trasferito su Monry, il pianeta che ospita la famiglia del Re Elras, colui che cinquecento anni prima ha portato scompiglio nei loro mondi.
Quando mette piede in questo nuovo paese viene guardata con diffidenza e paura, a causa del fatto che lei è l’ultima della sua specie, l’unica in grado di poter davvero creare scompiglio nel regno.
La scuola risulta per lei un luogo ostico, in quanto è soggetta a pregiudizi e prese in giro, ma fortunatamente arriva in suo soccorso Pasiox, giovane giocatore di K- Ball che si affeziona a lei diventando subito il suo migliore amico.
In maniera del tutto inaspettata vediamo entrare in scena un ragazzo, il pagetto dell’erede al trono, Jannik che stravolgerà l’intera esistenza di Lenora, mettendo a dura prova i sentimenti che stava inziando a provare per Pasiox.
Una sfida la porterà a dover affrontare le sue più grandi paure. Dovrà mettere in gioco tutto se stessa per riuscire a salvare le persone che ama.”
Intanto ringrazio Erica per avermi permesso di leggere il suo libro, così da poterne fare una recensione completa e assolutamente sincera. Il libro per me è da 4 stelle su 5 perché si vede l’impegno, l’amore per i personaggi e sopratutto la voglia di farli conoscere a noi lettori. Credo che lei possa ancora migliorarsi, rendendo i sequel di questa storia ancora più interessanti e coinvolgenti.
Iniziando a leggere il romanzo mi sono venuti in mente diversi fantasy che ho letto nel corso del tempo, come Crave, Rogue, l’accademia dei Vampiri e un pizzico di Acotar. Ciò è stato per me molto importante perché si vede che l’autrice ha fatto sue le storie che ha letto, creandone una sua, in grado di riuscire a mixare il tutto, rendendolo allo stesso tempo totalmente differente.
Lo stile è diretto, senza fronzoli e sopratutto in prima persona. Ciò permette al lettore di poter vivere le emozioni e gli avvenimenti del personaggio narrante, un punto secondo me fondamentale in un fantasy, dove molto spesso è difficile riuscire a cogliere tutte le sfumature anche del luogo descritto.
Ho apprezzato tantissimo la scelta di inserire un personaggio come Milizia, un gatto alato ologramma, che aiuta i protagonisti e regala ai lettori quella tenerezza e giocosità che permette di affezionarsi a loro. Gli elementi del passato/presente si amalgamano creando qualcosa di nuovo. Ammetto che inizialmente ho avuto qualche momento in cui non mi affascinavano granché questi elementi, ma andando avanti con la lettura li ho trovati in linea con la storia stessa.
Ogni personaggio principale è ben caratterizzato, ammetto però che avrei voluto conoscere qualche dettaglio in più della vita di Pasiox, oppure di Gines, la graziosa signora che aiuta Lenora più di una volta nel corso della sua avventura su Monry. Da questo punto di vista l’autrice potrà sicuramente migliorare, rendendo ancora più veri i personaggi a cui ci siamo affezionati.

Ma vogliamo parlare di Brawn? Eh? Ne vogliamo parlare? Un omone gigante con l’armatura, un personaggio all’inizio freddo e indifferente che diventerà una sorta di fratello maggiore per Lenora. Un uomo che ne ha subite tante, ed eccolo che affronta qualcosa di più grande di lui, non solo per proteggere la sedicenne che accompagna, ma anche per combattere i suoi demoni. Ho apprezzato la sua crescita, il suo cambiamento e sopratutto avrei voluto abbracciarlo quando rivela la sua storia. Ecco, lui è uno di quei personaggi che vorresti avere sempre vicino.
Non voglio esprimermi su Jannik, rischierei di scrivere pagine su pagine su un personaggio che ha su di sé un mondo di responsabilità nonostante la giovane età. Un ragazzo che vorrebbe solo vivere la sua vita con la ragazza che scopre di amare, e invece deve combattere qualcuno che vuole distruggerlo. Mi ha affascinata con il suo modo di corteggiare Lenora, come un uomo che cerca di conquistare la fiducia di un gattino impaurito.
La trama è ben delineata, i fatti si collegano in maniera scorrevole e senza discrepanze. Ammetto che avrei voluto ancora più azione, ma questa è solo una mia preferenza personale.
Un romanzo da leggere e consigliare a tutti, sopratutto a chi si sta avvicinando a questo genere. Una storia che promette tante avventure e tanti feels.
Grazie Erica per aver fatto uscire i tuoi personaggi dal tuo pc. In bocca al lupo per tutto.
Tua Alessandra
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Twinsta_book.
50 reviews2 followers
March 17, 2021
Bentornati Lettori,
Oggi vi parlerò di un altro libro che si va ad aggiungere al catalogo della Elpis, una piccola casa editrice che sta lavorando davvero molto bene, e che ringrazio per aver fornito la copia digitale del libro.

Questa volta di tratta di un fantasy young adult con una fortissima componente romance. Ammetto che durante la lettura di questo libro, mi sono sentita molto fuori target soprattutto perché é stato difficile immedesimarmi nei personaggi, però sono certa che il pubblico al quale si rivolge apprezzerà senza dubbio questa storia molto fresca e leggera.
Partiamo con il world building, il quale é davvero molto essenziale, consta di 3 pianeti in guerra fra loro a causa di Elras l'immortale tiranno del pianeta R14 la cui capitale é Monry. Tutti e tre i pianeti sono abitati da creature magiche quali elfi e mutamorfi, ossia umani in grado di trasformarsi in animali, o con poteri magici come quelli delle fate. Tutta la storia si svolge in questo luogo dove Lenora, la nostra protagonista, dovrà trasferirsi insieme a suo padre in quanto resterà l'unico esemplare della sua razza.
Il regno di Monry é stato costruito dall'autrice, in modo che preservasse la classicità del periodo medioevale, nel quale si ambientano la gran parte dei fantasy, aggiungendo però degli elementi moderni, quali ad esempio i cellulari, i tablet, i maxischermi. Anche l'abbigliamento dei vari personaggi é una commistione di antico e moderno, troveremo principi in jeans, t-shirt e mantello, affiancati da ufficiali della guardia reale armati di spade ma anche di pistole!

Per quanto riguarda i personaggi e la trama, bisogna specificare che si tratta di un romanzo canon in cui i cliché sono davvero molti, questo é stato un po' un peccato perché c'erano tutti i presupposti per poter osare di più e creare qualcosa di davvero unico, non ci sono colpi di scena che non ci si aspetta, ma il ritmo della narrazione é molto coinvolgente e invoglia il lettore a proseguire velocemente.
La protagonista della storia é Lenora, una ragazza apparentemente dolce e tranquilla, ma che condivide il suo corpo con un altro IO molto più primordiale e certamente meno gentile di lei.
É davvero apprezzabile la dicotomia tra le due personalità di Lenora, che danno un twist tutto speciale a questo personaggio, che inizialmente potrebbe fare fatica a farsi apprezzare, perché molto infantile e oltremodo vittimista. Considerando la sua natura le sarebbe bastato snudare gli artigli per farsi rispettare un po' di più dai suoi compagni di scuola, che invece la bullizzano e la escludono a causa della sua unicità.
Tutto migliora quando finalmente Lenora riesce a equilibrare il suo lato bestiale con quello umano, accettando la coesistenza delle due personalità e impegnandosi affinchè "collaborino" fra loro in maniera costruttiva, c'è un cambiamento radicale e repentino del suo carattere che la renderà ancora più apprezzabile.

Fortunatamente c'è Pasiox il suo primo ed unico amico che la protegge e la aiuta a trascorrere le sue giornate scolastiche in maniera più leggera. É il classico amico dal cuore grande in grado di guardare oltre ciò che rende diversa Lenora, riuscendo così a guadagnarsi il suo affetto.

Ma il cuore di Lenora viene rubato a prima vista da Jannik, un ragazzo che si ammanta di mistero ma anch'egli dal cuore nobile, che insieme a Pasiox, andrà a creare l'immancabile triangolo, che farà sobbalzare i cuori di coloro che si imbatteranno in questa storia.

Ci sono anche altri personaggi di contorno, quali il principe Marlock la cui personalità é descritta così bene da dare una sensazione di negatività ogni volta che si leggono passaggi in cui é il protagonista, il padre di Lenora un'uomo forte e al contempo amorevole, la signora Gines che é una figura chiave per la trama e infine Brown fedele guardia del corpo di Lenora che avrà anch'egli un ruolo importante nel dipanarsi della trama.

Best mention va a Milizia l'ologramma del cellulare che tutti vorrebbero avere, ironico smaliziato eppure tanto cute!

In conclusione mi sento di dire che seppur con qualche piccolo difetto, é una storia che si fa leggere e fa trascorrere del tempo in un mondo magico dove tutto può diventare possibile. Lo consiglio a tutti coloro che sono alla ricerca di evasione dal mondo reale, che vogliono una storia fresca leggera e che non impegni, ma soprattutto di una storia che parli di molte forme di amore, di amicizia e ricca di buoni sentimenti.



Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,984 reviews237 followers
July 6, 2021
Jen - per RFS
.
L’ultima creatura. Regni distrutti è il libro d’esordio di una giovanissima autrice italiana e sono stata molto felice di poterlo leggere!

La storia si apre con un prologo che parte con la descrizione di tre mondi: G64 governato da Tarius e popolato da fate e mutamorfi rari; M13 amministrato da Jutus dove troviamo gli elfi e, infine, R14 guidato da Elras il tiranno e abitato da mutaforma.

Tutti vivevano in pace, fin quando Elras, sentendosi minacciato nonostante la sua immortalità, decise di intraprendere una guerra contro G64, per conquistarla e distruggere le sue creature che, secondo lui, minacciavano il suo potere.

La sua impresa ebbe successo: uccise Tarius, ma non prima di avergli concesso un accordo in cui prometteva di lasciare in vita per ogni generazione almeno una creatura.

Purtroppo questo comportò la decadenza di quel bellissimo mondo.



Secoli dopo Lenora è costretta a lasciare G64 e a seguire suo padre su R14 a causa della convocazione dell’uomo come guardia nel castello del re.

Da qui le cose si mettono male per la ragazza: essendo l’ultima della sua specie, è costantemente tenuta sotto controllo dai soldati e a scuola viene presa di mira da tutti gli studenti per la sua unicità.

Solo un ragazzo, Pasiox, prende le sue difese e diventa suo amico.

Inoltre si sente molto a suo agio al mercato della città, dove le persone non la temono perché non sanno chi è.

Qui conosce Jannix, il paggetto dell’erede al trono, che diventa il suo unico amico al castello.

Ho adorato il modo in cui l’autrice sviluppa i vari personaggi e il rapporto che si crea tra di loro: vediamo solidarietà, amicizia, competizione, gelosia e un pizzico di romanticismo che non guasta mai.

Il suo stile di scrittura è ancora un po’ acerbo e la storia è decisamente YA, vista la presenza di qualche cliché, ma il tutto è ben bilanciato da colpi di scena inaspettati messi nei punti giusti.

Sono rimasta sorpresa di come sia riuscita a rielaborare e a far sue ambientazioni e creature che nel fantasy sono state già trattate, è stata davvero brava e anche originale.

La storia è narrata in prima persona da Lenora.

Il worldbuilding è abbastanza ben costruito, anche se non ci sono approfondimenti sugli altri mondi.

Le descrizioni sono ben fatte, ma non eccessivamente dettagliate, quindi per niente noiose.

Erica Prontera riutilizza i mutaforma – chiamandoli mutamorfi – ma riesce a metterli sotto una nuova luce che non avevo mai trovato da nessuna parte: nello stesso corpo convivono sia l’essere umano che la creatura in cui possono cambiare forma. La protagonista è costantemente costretta a lottare tra le sue due metà per non perdere il controllo sulla sua volontà.

Consiglio caldamente questo romanzo e non vedo l’ora di leggere il secondo volume della trilogia, che spero di veder presto in libreria!
Profile Image for Sabry.
83 reviews1 follower
March 18, 2021
La trama presentata è avvincente e invoglia il lettore ad entrare nel mondo dell’Ultima creatura. Nonostante la complessità del Worldbuilding, l’autrice ci da tutte le basi per capirlo al meglio e già in questo primo volume ci descrive due dei quattro mondi presenti.
Lo stile è scorrevole e non lascia nulla al caso, il Doppio POV dona un quadro più completo al lettore, anche se per il secondo bisogna aspettare un pochino. La componente Romance c’è e si percepisce, segno che l’autrice è amante di tutti e due i generi e ha voluto unirli, alleggerendo la narrazione. La giusta decisione che le farà raggiungere un pubblico più giovane!
L’Ultima Creatura per me è un buon libro con tanto potenziale, una trama che incuriosisce e appassiona il lettore.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
March 23, 2021

Cari lettori,
dopo tanti romance oggi sono qui per parlarvi un libro fantasy, genere che amo davvero tanto. Il libro in questione è L'ultima creatura. Regni distrutti di Erica Prontera, edito da Elpìs Editore. Pronti a vivere momenti magici in un mondo lontano?
Lenora è una giovane ragazza di 16 anni che deve vivere con il peso di essere l'ultima creatura di una specie ormai estinta. Per volere del re, lei e il padre devono trasferirsi a Monry, dove Lenora non viene accettata a causa della sua natura. A Monry vengono ospitati a palazzo ed è qui che incontra Jannik, un ragazzo che lavora a castello e che, come lei, vive male il fatto di trovarsi lì. Cosa accadrà a Lenora? La sua nuova avvenuta è solo all'inizio.





Una dopo l'altra, la mia ansia iniziò a crescere, ticchettai le unghie sul tavolo e mi preparai a urlare. Quando non mangiavo carne, il mio io interiore prendeva il sopravvento.



Come nei migliori fantasy, anche in questo volume incontriamo molti personaggi che hanno un ruolo più o meno importante nello svolgimento della storia ma, per non rivelarvi troppo, vi parlo dei tre protagonisti principali.
Lenora è una ragazza molto determinata che ha dovuto affrontare numerosi ostacoli e che, pur avendo sofferto, non si perde d'animo. È una ragazza molto riservata, ma penso che questo aspetto dipenda dalla sua natura di “essere speciale”. L'aspetto che ho apprezzato maggiormente nel suo personaggio è l'amore che prova per il padre, ho trovato questo tratto della sua personalità molto dolce. Mi è piaciuta anche la dicotomia tra il suo carattere riservato e l'impetuosità del suo io; questa ambivalenza la rende un personaggio molto accattivante.
Pasiox è quello che io definisco un vero amico. Mi è piaciuto davvero il fatto che abbia fin da subito cercato di far sentire Lenora accolta nel contesto scolastico, dove la maggior parte degli studenti la prende in giro e la guarda in maniera distaccata. Andare contro la massa non è facile e per questo Pasiox ha tutta la mia ammirazione. È un ragazzo pieno di risorse e ricco di sentimenti che lo rendono fin da subito un personaggio davvero interessante.
Jannix è il personaggio un po' più misterioso dei tre e su di lui non voglio anticiparvi troppo, perché è giusto che scopriate di lui pian piano durante la lettura. Però posso dirvi che è un personaggio molto buono e molto dolce che cerca di far sentire Lenora a proprio agio a palazzo visto che anche lui si trova li. Ho amato la sua determinazione e il fatto di voler davvero cambiare le cose andando contro a un destino già scritto.
Qualche parola la voglio spendere anche per Milizia, il gatto fatto di ologrammi che, oltre ad essere  l'assistente del telefono di Lenora, è un personaggio molto divertente, con la battuta pronta e che vi regalerà un sacco di risate.






Le teste, una dopo l'altra, si girarono verso di noi: nei loro occhi leggevo ribrezzo. Quegli sguardi mi fecero montare una rabbia assassina.
Il mio io interiore era pronto ad aggredirli.
Una mano sulla spalla mi fermò e Pasiox mi accompagno al posto vicino al suo.





La storia è raccontata in prima persona a POV alternati e questo mi ha permesso di potermi immergere totalmente nella storia e nei pensieri dei protagonisti facendomi sentire parte di un mondo davvero fantastico.
Le descrizioni sono minuziose e vivide e questo mi ha consentito di fare un bellissimo viaggio con la mia fantasia, immaginando luoghi e personaggi fantastici. Amo il genere fantasy proprio per questo: mi fa vivere avventure meravigliose in mondi cosi magici e dove la mia fantasia può essere la protagonista.
Ho amato che nella storia siano stati mescolati elementi irreali con altri più reali, come ad esempio la vita scolastica di Lenora e tutte le incombenze che un adolescenze deve vivere in quei momenti. Questo aspetto può sicuramente avvicinare i lettori più giovani a questa storia, ma anche chi è un po' più grande e ha già vissuto quelle situazioni, può essere un bel salto nel passato...in un passato molto magico!





Quel giovane aveva gli occhi più azzurri che avessi mai visto, una tonalità che virava quasi sul bianco perla. La cosa più inquietante non era il colore, ma la pupilla a forma di cristallo. Lunghi capelli ricci e biondi scivolavano sul suo volto fino a raggiungere il collo di un pallore innaturale.




Delle tematiche trattate ho apprezzato molto l'accento che è stato messo sull'amicizia, legame molto importante per la crescita personale e sociale. Il fatto di sapere di poter contare su qualcuno, al di fuori della famiglia, è un aspetto per nulla secondario e che, anzi, può rivelarsi un'immensa fonte di opportunità di sperimentare l'affetto e la lealtà di persone nuove.
Come potete ben immaginare, il libro è ricco di colpi di scena che rendono la trama per nulla scontata e mai banale. Ad esempio, mi ero fatta tutta una mia idea su come sarebbe potuto finire il libro e invece sono rimasta completamente senza parole perché nulla è andato secondo i miei “piani”.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy che vogliono conoscere nuovi mondi, nuovi personaggi e che vogliono vivere nuove avventure all'insegna del fantastico.
 

Profile Image for Giada •GioTsundoku•.
49 reviews1 follower
October 4, 2021
2,5 ⭐
Ho provato ad arrivare fino alla fine del libro ma ho fatto molta, molta fatica.
Non penso che ciò sia dovuto al fatto che si tratta di uno YA, bensì allo stile e alla narrazione a tratti infantile che mi ha infastidito.
Seguo da tempo Erica su instagram e ho aspettato con ansia il suo libro, e so che essendo il primo non dovrei esagerare con la mia critica, ma le ho promesso di essere sincera.
Il voto che ho dato è soggettivo, in quanto non ho provato empatia con i personaggi né ho sentito quell'emozione che spinge di solito a proseguire la lettura per scoprire il seguito.
Ho trovato in Lenora una drama queen e fin troppe similitudini tra i due boys del triangolo amoroso, dissimili ai miei occhi solo perché uno dei due è un principe.

Oggettivamente il libro merita almeno 3 stelle, perché pregno di una fantasia meritevole si attenzione. Ho adorato il potere e la fisicità di Lenora, così come il worldbuilding ben costruito. Adoro i fantasy su sfondo medievale, ma qui c'è un miscuglio strano con la modernità, che a tratti mi ha messo a disagio ("telefono tecnologico" cit).
Carina anche l'idea del doppio POV Lenora-Jannik.

Complessivamente mi sento di dire che questo è un primo capitolo niente male, scritto con impegno e dedizione, che risente dell'inesperienza della scrittrice, ma che promette tanto.
Non so se proseguirò con gli altri libri della saga quando usciranno, ma sono sicura che tra i più giovani questa storia sarà apprezzata e che Erica migliorerà sempre di più, e so che riuscirà a farmi ricredere ❤
March 18, 2021
Recensione dal blog Gli occhi del lupo:

Citazione: I regni vissero a lungo in armonia.
Quando la pace regna per molto tempo, può esserci un cambiamento inatteso o nascosto, pronto a esplodere, soprattutto se c’è di mezzo potere affiancato con l’espansione del proprio territorio.
La protagonista Lenora, si troverà a dover lasciare una “zona confortevole” che ben conosceva, per un incarico prestigio del padre nel castello del sovrano.
A contatto con una realtà diversa da quella vissuta fin ora, cosa le aspetterà?
E soprattutto c’è un motivo, che forse lei sa’, del perché sono dal sovrano?
Citazione: Amico
Trovare nuove amicizie, accresce sicurezza, ancora di più se sono vere e durature.
Ognuna può insegnare qualcosa, può portare bene o male, ma sempre è una crescita.
L’autrice Erica ci descrive come il potere della conquista può far subire la perdita degli affetti, e tutto ciò che la circonda, ma anche come una nuovo inizio sia difficile e ricco di insidie.

Citazione: Devo ancora abituarmi.
Abituarsi è possibile? Ci vuole impegno, pazienza e determinazione, non tutto avverrà subito ma ci vuole tempo.
Immortalità, equilibro, guerra, distruzione, amore e pace, questo ed altro nel libro l’ultima creatura.
Metamorfosi di sentimenti e di creature, pronte ad accogliervi.
Preparatevi perché tutto può essere diverso da quello che sembra.



Profile Image for Nekkina93/72.
744 reviews7 followers
March 16, 2021
C’erano una volta tre mondi che vivevano in perfetta armonia.
Due di essi prosperavano e vivevano tranquilli, grazie ai loro capi scelti dal popolo e che amavano i propri cittadini.
In uno vivevano Fate e Mutamorfi (G64 con Tarius), nell’altro gli Elfi (M13 con Jutus).
Entrambi popoli gentili, mai violenti e mai pronti alla guerra.
Uno invece viveva in una tirannia perenne, per colpa del loro capo che prese il potere con la forza (R14 con Elras).
Un giorno la sua forte brama di potere sfociò al di fuori del proprio mondo e iniziò una guerra contro G64, in pochi sopravvissero alla sua distruzione e quasi tutti andarono negli altri mondi.
Ma alcuni restarono e lottarono per la propria casa, per ristabilire l’armonia e la bellezza che prima circondava quei luoghi.
.
E’ qui che faremo la conoscenza di Lenora e della sua storia.
Immaginatevi di svegliarvi una mattina e sapere che da un momento all’altro la vostra vita sarà completamente stravolta.
Immaginatevi di dover dire addio a tutto quello che avete conosciuto fino a quel momento.
Immaginatevi di dover lasciare la vostra amata casa, i vostri luoghi preferiti e lasciare quella vita tranquilla, fatta di piccole cose, ma così piena di amore, tranquillità e normalità.
Immaginatevi di finire chiuse/i in una gabbia dorata.
Immaginatevi di trovarvi in una nuova scuola, circondati da cattiverie gratuite e circondati da tanto odio immotivato, solo perché diversi.
E’ questo che succederà a Lenora, quando suo padre riceverà l’ordine di trasferirsi su R14/Monry per diventare una guardia reale del Re di Monry.
Verranno strappati dalla loro vita, routine, dalle loro piccole cose fatte di normalità.
Di amore, tranquillità e una casa che portava i ricordi della loro defunta madre/moglie.
Mentre le due sorelle hanno avuto la fortuna di trovare lavoro su M13/Coory.
Basta un passaggio attraverso uno specchio, per perdere tutto quello che si conosceva e finire in un mondo completamente estraneo.
Così pieno di tecnologia da far paura a chi non l’ha mai conosciuta non potendosela permettere.
Come potrà mai sentirsi libera, nel castello del Re?
Pieno di guardie ad ogni angolo, che osservano ogni sua singola mossa?
Inizierà così la nuova vita della nostra protagonista, alle prese con bulle/bulli, che la tormentano e la deridono per il suo essere diversa.
Perché Lenora è una delle ultime rare creature del suo pianeta, e nella nuova scuola la ritengono un mostro pericoloso.
Dicono di essere terrorizzati da lei o forse invece sono invidiosi di essere persone comuni.
In tutto questo, due sole persone verranno in suo aiuto: Pasiox e Jannick.
Pasiox l’unico amico al di fuori del castello nella sua nuova vita, mentre viene costantemente controllata dal Re.
E Jannick, l’unico amico all’interno del castello.
Ma Jannick è davvero lui? Oppure nasconde un segreto?
E qual è il segreto di Lenora?
Cosa sono quelle squame sulle sue braccia e quelle ali sulla sua schiena?
Perché quasi tutti ne sono terrorizzati?
Perché il Re ha cercato di decimarli tutti?
Qual è il vero motivo del loro trasferimento?
Lenora si troverà suo malgrado, invischiata nei giochi di potere della famiglia Reale.
Dove stranamente ogni trent’anni, il Re in carica sparisce misteriosamente e Elras ritorna sempre a prendere in mano le redini del mondo, essendo lui immortale.
Ma in teoria, non dovrebbero esserlo anche i figli?
Lenora quindi si ritroverà in ballo e di conseguenza incomincerà a giocare.
Il Re non si accontenterà di aver già distrutto secoli prima G64, ma la sua brama di conquista e potere sfocerà nel voler conquistare l’intero sistema solare.
Volendo fare continue guerre, con lo scopo di reclamare i territori/pianeti.
Riuscirà nel suo intento?
Un colpo di scena dietro l’altro, terrà il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
Un altro nemico è dietro l’angolo e un tradimento porterà delle brutte conseguenze.
Fino al finale veramente sconvolgete.
.
Personaggi.
.
-Lenora.
Lenora si comprende fin da subito essere una ragazza buona, gentile, che non farebbe del male a nessuno.
Che ama e si accontenta di quello che ha.
Anche se poco, lei ama vivere una vita tranquilla insieme alla sua famiglia, in una terra che ha ormai poco da dare.
Ma a lei va bene così.
Ama la semplicità e ama poter essere libera.
Libera di essere stessa e libera di poter andare ovunque, essere indipendente.
Una volta arrivata al castello, lei si sentirà oppressa, controllata e si sentirà soffocare.
Non solo perché verrà continuamente controllata dalle guardie del Re.
Ma anche perché in quel mondo non può essere se stessa.
Non quando aprire le sue ali, mostrare le sue parti del corpo diversa, la fanno ritenere un mostro.
Non quando i suoi occhi cambiano colore al cambiare dell’umore e del mutamento.
Così come i capelli.
Vediamo una Lenora rapportarsi con sentimenti mai provati prima, quelli di amicizia e amore.
Avendo lei avuto solo la compagnia dei genitori e delle sorelle per tutta la sua vita, fino a quel momento.
Quindi non sa bene come rapportarsi con gli altri della sua età e pian piano la vediamo fare amicizia.
.
-Pasiox.
E’ l’unico compagno di classe/della scuola, ad aver accolto Lenora con simpatia.
Diventando subito suo amico e pian piano il lettore imparerà a conoscerlo un po’.
Una delle prime cose che si apprezza di questo personaggio, è che non si conforma agli altri.
Quando arriva Lenora nella loro scuola, lui non si lascia condizionare dalla cattiveria dei compagni e dalle dicerie.
Ma si fa una sua personale idea, avvicinandosi a Lenora, provando a conoscerla senza pensare alla creatura che lei ha all’interno.
.
-Jannick.
E’ l’unico amico all’interno del castello.
Jannick le farà scoprire un luogo quasi magico per lei, una biblioteca.
Dove si incontreranno per parlare, sfogarsi, leggere, passare del tempo insieme.
Jannick è buono, dolce, gentile e ama aiutare gli altri.
Mi piace molto come personaggio, anche se rispetto a Pasiox ho avuto la sensazione di conoscerlo di meno.
In un certo senso ho percepito di più il rapporto tra Lenora e Pasiox, rispetto al rapporto tra Lenora e Jannick.
Avrei voluto più momenti tra loro, per percepirli al meglio.
Detto questo, solo in due scene mi ha fatto arrabbiare.
.
Tematiche trattate.
.
-Il diverso/Bullismo.
Una delle tematiche più trattate all’interno di questo romanzo, è il diverso.
Rappresentato da molte razze diverse, dove quasi tutti sono “normali” e accettabili, tranne una: quella di Lenora.
Lenora si troverà quindi ad essere la diversa, la stranezza in un mondo o meglio dire in mondi così pieni di diversità.
Ma nonostante tutto, lei è l’eccezione.
E subirà del bullismo, pregiudizi per questo.
.
Atmosfera.
In questa storia si respira non solo aria di fantasy, ma anche di fantascienza.
Il lettore si troverà davanti a sé dei mondi nuovi, un nuovo sistema solare.
Tecnologia e scienza avanzata, passaggi creati con la scienza scoperta all’interno del romanzo e tecnologia avanzata.
Leggiamo di quattro differenti mondi, ognuno con la propria storia e caratteristiche.
Si respira aria di futuro, essendo ambientato secoli avanti nel tempo.
.
Mondi/Pianeti:
.
-G64.
Ogni mondo è strutturato in maniera diversa.
Il primo che troviamo è G64, che si comprende fin dalla prime righe essere stato distrutto da un’antica guerra e purtroppo mai ripristinato completamente.
Si scopre anche che la maggior parte della popolazione all’epoca decise di andarsene o su M13 o su R14.
Ma una piccola parte è rimasta a lottare per quella loro terra, ormai quasi completamente arida.
Una terra che da loro poco, ma che allo stesso tempo da tanto: pace e tranquillità.
Molte cose sono andate perdute nel tempo, come il praticare lo sport.
Sono davvero poche le creature rimaste di questo pianeta, e la “specie” di Lenora ancora meno.
.
-M13 (Coory).
E’ sempre stato un pianeta pacifico, non ha mai voluto prendere in mano un’arma per fare nessuna guerra.
La popolazione vive tranquilla e tra gli Elfi, ci sono anche quelli con la capacità di mutare forma in quella umana, chiamati Camaleonti.
E’ un pianeta ricco di natura, un vero paradiso per chi ama la tranquillità e la natura.
.
-R14 (Monry).
Questo è il pianeta governato dal tiranno Elras.
Dove misteriosamente,- diciamo misteriosamente,-, ogni trent’anni il Re in carica muore in circostanze misteriose e lui nell’attesa, riprende nuovamente in mano il regno.
Ma come si pone la domanda Lenora, se la pone anche il lettore, ma i suoi figli, non dovrebbero essere immortali come lui?
A parte questo, si nota subito la differenza con G64.
R14 è un pianeta ricco di tecnologia, che nel corso dei secoli ha sempre avuto uno sviluppo maggiore in qualsiasi campo.
E comanda su G64 dall’antica guerra.
.
-S8 (Bour).
S8/Bour, è un piccolo mondo screditato da tutti nel sistema solare, perché vivono principalmente i cacciatori e ci sono le peggiori prigioni.
I Cacciatori sono delle creature crudeli, che si divertono a catturare, cacciare e quindi uccidere, le creature del sistema solare.
Volutamente viaggiano da un mondo all’altro, solo per poter catturare, imprigionare, torturare fino alla morte o alla follia, le creature dei vari pianeti.
Come ad esempio le creature che popolavano G64, portate all’estinzione tranne per una sola femmina in ogni generazione, proprio da loro, ma assoldati in questo caso da Elras di R14.
.
In conclusione.
Questo romanzo fa proprio per me, per molti punti.
Questa storia è un mix di fantasy e fantascienza, io sono una grande appassionata di entrambi.
Sia di fantasy, quindi magia, creature della notte, soprannaturali ecc…
Sia di fantascienza, quindi scienza, astronomia, pianeti ecc…
Ho apprezzato moltissimo questo romanzo, mi ha conquistato fin dalle prime pagine.
Inizialmente può sembrare che la storia proceda molto velocemente, perché Lenora dopo un’ottantina di pagine si ritrova invischiata in giochi di potere di corte contro la sua volontà.
Ma in realtà, proseguendo con la lettura capirete la storia che ha man mano pensato l’autrice.
Capirete perché di alcune scelte, inizierete a porvi domande, a farvi delle teorie su cosa c’è dietro, su quale creatura sia lei.
E capirete che lei potrebbe tornargli utile al Re e capirete le scelte veloci fatte inizialmente.
L’unica cosa chiamiamola “negativa”, è che avrei voluto che il rapporto tra Lenora e Jannick fosse più mostrato.
Ho percepito di più il suo rapporto con Pasiox, ma quello con Jannick leggermente di meno.
Il lettore si renderà conto del tempo che passa, perché viene detto che la storia si svolge in più settimane, quindi si comprende che il rapporto sia veritiero.
Ma allo stesso tempo, avrei preferito venisse mostrato leggermente di più.
Ma questa è una mia personale percezione.
Alla fine è un romanzo che vi consiglio tantissimo, non riuscivo a smettere di leggerlo.
Scrittura scorrevole e coinvolgente.
Voto: 4.25/5.
Profile Image for Ilaria Massariol.
462 reviews15 followers
October 29, 2023
La trama di questo libro è un misto tra fantasy e fantascienza, cospirazioni di corte e battaglie.
L’ambientazione di questa storia è il Regno di Monry, dove si estende il Regno di R14, dove regna il Re Elras. Non è specificata l’epoca ma il worldbuilding è ben costruito.
Lenora, la nostra protagonista, è una ragazza particolare: in un mondo diviso tra il mondo degli Elfi, il mondo dei Mutaforma e un Regno Distrutto, lei è una Mutaforma che da anni tiene a bada un drago che dimora dentro di lei, la sua vera essenza. Da sempre è stata abituata a essere giudicata perché lo ultima della sua specie, ma mai si sarebbe aspettata di finire in una corte ricca di persone che la utilizzano solo come un trofeo da esibire o come un’arma da tenere a disposizione.
È una ragazza forte, determinata, e la sua vita cambierà quando incontrerà Jannik. Un ragazzo in gamba, sveglio e che conosce tutti i segreti della corte e del castello, e sin da subito si trova in sintonia con Lenora.
I due si ritrovano concordi nel pensare che nel Regno ci sia qualcosa che non va: manipolazioni, cospirazioni, inganni, porteranno i personaggi a prendere posizione e a destreggiarsi tra spie e nemici.

La storia d'amore non mi porta a nulla di nuovo e mai sentito, ma questo libro mi ha colpito per il messaggio importante che contiene nel profondo: la storia di una ragazza che si è sentita sola, diversa e giudicata da chiunque sapesse la sua vera identità.
C'erano tutti i pezzi per poter creare una storia fuori dai canoni, ma come ho potuto constatare ci sono invece tanti frammenti di storie già sentite.
Uno dei personaggi che più ho apprezzato è stato Milizia, il gatto ologramma: l'ho amato.
Mi piace inoltre come in questo racconto venga diversificato la creatura Mutaforma, qui definiti Mutamorfi: qui li vediamo come esseri ben distinti, dove il lato umano e il lato bestia convivono in perfetto equilibrio, e qui sta la differenza con Lenora che sta imparando a convivere con quel lato bestia indomabile e potente che è il drago, e imparareremo nel corso della storia quanto lei sia forte e in grado di ristabolizzare quell'equilibrio e di accettare totalmente se stessa e la sua natura.
Il finale è stato uno dei momenti più belli da leggere, e mi ha fatto venir ancora più voglia di avere il secondo libro tra le mani (Erica ti prego sbrigati a scriverlo 🙏🏻)

Lo consiglio molto questo libro perché nonostante tutto è una storia che parla di tante cose: di amore, amicizia, lealtà, un'avventura che aiuta ad evadere dalla realtà raccontata da Erica in un modo molto genuino, fluente e senza buchi di trama.
Profile Image for Gabriella.
128 reviews5 followers
August 17, 2024
L'ultima creatura

Possiamo definire questo romanzo come un Urban fantasy, young adult con del romance. Si dice così tecnicamente? 😅
In pratica abbiamo sia una forte componente fantasy dovuta sia all'ambientazione sia alla natura dei protagonisti che non sono umani, ma dei mutamorfi, ovvero persone che possono trasformarsi in animali. Per quanto riguarda l'ambientazione troviamo un sistema di trasporto magico che permette di viaggiare per lunghe distanze tramite gli specchi, tra le altre cose.
La componente "Urban" è dovuta invece alla presenza notevole di tecnologia, per cui non mancheranno tablet, computer e cellulari, con tanto di mascotte olografica.
Young adult perché i protagonisti sono tutti adolescenti, motivo per cui ho faticato un po' a immedesimarmi nei loro drammi romance e li ho trovati un po' scontati su molti aspetti. C'è anche la vita al liceo della protagonista principale, Lenora, che viene bullizzata da delle ragazzine in stile "Mean girls", per fortuna però questi scorci sono limitati.
Detto ciò, il romanzo è scorrevole, si legge facilmente e infatti l'ho finito in circa tre giorni. Come al solito ho dovuto aspettare la metà del libro per sentirmi un minimo coinvolta, ma è una cosa che mi capita praticamente con tutti i libri, quindi del tutto normale per me.
Devo dire che personalmente i protagonisti non mi hanno fatta impazzire, tutte le loro scelte erano abbastanza "telefonate", mentre invece quello che ha stimolato di più la mia curiosità era il fratello cattivo "Marlock". Avrei voluto farmi un'idea più chiara del Re immortale, fautore delle peggiori atrocità, Elras, padre di Jannik e Marlock, ma per quanto comparisse ed effettivamente agisse in delle circostanze, mi è sembrato abbastanza abbozzato come personaggio o comunque delineato come "il cattivo" senza scendere dettagliatamente in un suo approfondimento che, personalmente, avrei apprezzato.
Profile Image for Sandy Giannotti.
Author 4 books45 followers
March 22, 2021
La prima cosa che ho pensato è che si tratta di un fantasy come pochi.
Il world building è pazzesco, moderno e antico si mescolano tra di loro in perfetta armonia, creando un’ambientazione veramente unica e che ti fa desiderare di scoprire sempre di più su questo meraviglioso mondo.
Leggerei un manuale intero, se mai l’autrice lo scrivesse. Sono avida di informazioni sui mondi che ha costruito, su quelli che ha distrutto e su quelli che ancora resistono. Voglio saperne di più sulle creature che li abitano, sulle loro caratteristiche, sulla loro storia. Voglio sapere.
Ciò che ha scritto non mi basta, ne voglio ancora e ancora e ancora.
L’epoca non è specificata, ma non è importante.
Ci sono palazzi e gerarchie che richiamano i fantasy di stampo medievale, ma anche vestiti e oggetti che abbiamo anche noi oggi, connotandosi quindi nel fantasy moderno.
Questo contrasto, come ho già detto, non stona affatto durante la lettura.
Si sente forte il nuovo che si scontra con l’antico, amalgamandosi in modo perfetto.
L’idea dei mutamorfi mi è piaciuta un sacco, così come le informazioni graduali che ci vengono date sul loro conto e soprattutto su quello di Lenora.
Lenora che è un mutamorfo così particolare che bisogna temerla. Lenora che teme se stessa e ciò che può fare.
Si considera un mostro, anche se io me la sono sempre immaginata come una bellissima creatura. Non le ho creduto quando diceva di essere orribile, quando voleva nascondersi, anche ai miei occhi di lettrice.
Più lei si denigrava più a me sembrava di vederla in tutto il suo splendore, con i suoi occhi violetti, le squame e i capelli argentati le cui punte si tingono quanto si sente in imbarazzo, mostrando i suoi sentimenti.
Questa caratteristica l’ho trovata una cosa tremendamente genuina, che nonostante sia solo un aspetto fisico di Lenora, ci mostra la spontaneità del suo essere.
Se non le ho creduto quando si considerava orribile, le ho creduto quando diceva di essere in grado di far del male a chi le stava attorno, se mai avesse perso il controllo.
Innegabile che il suo io interiore riesca ad incutere paura.
Nonostante Lenora sia una giovane adorabile e dolce, l’altra parte di lei è terrificante, un predatore in attesa di essere liberato quando la ragazza rischia di perdere il controllo, preda delle emozioni. Rabbia, paura, tristezza.
I personaggi sono tutti molto giovani e la loro ingenuità traspare in modo del tutto naturale e autentico. Nonostante le difficoltà che hanno vissuto nel corso della loro vita, sono ancora dei ragazzi che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo, che stanno facendo le loro prime esperienze e che quindi devono ancora farsi un proprio bagaglio.
Non sono riuscita quindi a trovare la freschezza e la dolcezza di questi personaggi, la loro bontà innata ed il loro modo d’agire, fuori contesto o poco reale.
Tutto ciò che fanno e pensano, è perfettamente in linea con la loro storia ed età.
La storia d’amore è fresca e genuina come i personaggi del libro.
La componente romance è chiara sin da subito, facile da amare proprio come è facile temere per come andrà a finire.
Giunta al sessanta per cento della lettura ho iniziato seriamente ad aspettarmi le cose peggiori.
Personalmente amo le componenti romantiche nei libri, sebbene quelle un po’ più mature, ma i primi approcci di Lenora all’amore e la sua affinità con Jannik mi hanno stregata sin dal principio.
Sono stati una boccata d’aria fresca in una giornata afosa, un tuffo in un lago cristallino al chiaro di luna.
Nonostante questo, non mancano toni cupi all'interno della storia. Non mancano crudeltà e orrore compiuti da Elras, il re di Monry e padre dell'erede al trono.
L'autrice riesce bene a farcelo odiare, a farci odiare le cose terribili che ha compiuto e che continua a compiere. Specialmente ciò che fa ai suoi figli.
Inutile dire che ho amato ogni cosa di questo libro, dai personaggi principali al mondo che ci viene mostrato, alle creature che ne fanno parte, al connubio e al forte contrasto tra passato e presente ma ci tengo a dire che Milizia e Brawn si sono radicati nel mio cuore dalla prima volta che ho letto di loro.
Avevo bisogno di un piccolo spazio per parlare di loro, perché se lo meritano. Complimenti all’autrice per avermi fatta affezionare ad un ologramma volante - io che non amo nemmeno troppo i gatti - perché è facile far amare o odiare i personaggi principali, riuscire a caratterizzare anche i secondi fino al punto da farteli amare alla follia, non è invece cosa altrettanto facile.
Brawn e Milizia sono due personaggi fantastici, che scoprirete nel corso della lettura e che - ne sono certa - imparerete ad amare proprio come amo io.
Ultimo ma non meno importante, ho trovato splendido anche l'aspetto grafico del libro.
Non solo la copertina, che è veramente ben fatta nei minimi dettagli, ma anche il suo interno. Si vede che è molto curato e risulta tremendamente gradevole alla vista e alla lettura.
Trovo sempre una grande difficoltà nel parlare dei libri che ho amato, perché mi sempre di non riuscire a render loro giustizia, ed ho paura di dire troppo rovinandovi la bellissima esperienza di scoprire il libro pagina dopo pagina.
Concludo dicendo che L’ultima creatura mi ha fatta sentire davvero bene, quando ero troppo stanca anche solo per pensare, quando non riuscivo a dormire, quando invece avevo sonno ma non riuscivo a smettere di leggere.
Il potere di questo libro - come quello di ogni buon libro - è immenso, spero che anche voi decidiate di leggerlo e che proviate le stesse sensazioni ed emozioni che ho provato io.
Profile Image for GaiaLucia.
170 reviews7 followers
March 17, 2021
Cari lettori,
dopo tanti romance oggi sono qui per parlarvi un libro fantasy, genere che amo davvero tanto. Il libro in questione è L'ultima creatura. Regni distrutti di Erica Prontera, edito da Elpìs Editore. Pronti a vivere momenti magici in un mondo lontano?
Lenora è una giovane ragazza di 16 anni che deve vivere con il peso di essere l'ultima creatura di una specie ormai estinta. Per volere del re, lei e il padre devono trasferirsi a Monry, dove Lenora non viene accettata a causa della sua natura. A Monry vengono ospitati a palazzo ed è qui che incontra Jannik, un ragazzo che lavora a castello e che, come lei, vive male il fatto di trovarsi lì. Cosa accadrà a Lenora? La sua nuova avvenuta è solo all'inizio.

Una dopo l'altra, la mia ansia iniziò a crescere, ticchettai le unghie sul tavolo e mi preparai a urlare. Quando non mangiavo carne, il mio io interiore prendeva il sopravvento.


Come nei migliori fantasy, anche in questo volume incontriamo molti personaggi che hanno un ruolo più o meno importante nello svolgimento della storia ma, per non rivelarvi troppo, vi parlo dei tre protagonisti principali.
Lenora è una ragazza molto determinata che ha dovuto affrontare numerosi ostacoli e che, pur avendo sofferto, non si perde d'animo. È una ragazza molto riservata, ma penso che questo aspetto dipenda dalla sua natura di “essere speciale”. L'aspetto che ho apprezzato maggiormente nel suo personaggio è l'amore che prova per il padre, ho trovato questo tratto della sua personalità molto dolce. Mi è piaciuta anche la dicotomia tra il suo carattere riservato e l'impetuosità del suo io; questa ambivalenza la rende un personaggio molto accattivante.
Pasiox è quello che io definisco un vero amico. Mi è piaciuto davvero il fatto che abbia fin da subito cercato di far sentire Lenora accolta nel contesto scolastico, dove la maggior parte degli studenti la prende in giro e la guarda in maniera distaccata. Andare contro la massa non è facile e per questo Pasiox ha tutta la mia ammirazione. È un ragazzo pieno di risorse e ricco di sentimenti che lo rendono fin da subito un personaggio davvero interessante.
Jannix è il personaggio un po' più misterioso dei tre e su di lui non voglio anticiparvi troppo, perché è giusto che scopriate di lui pian piano durante la lettura. Però posso dirvi che è un personaggio molto buono e molto dolce che cerca di far sentire Lenora a proprio agio a palazzo visto che anche lui si trova li. Ho amato la sua determinazione e il fatto di voler davvero cambiare le cose andando contro a un destino già scritto.
Qualche parola la voglio spendere anche per Milizia, il gatto fatto di ologrammi che, oltre ad essere l'assistente del telefono di Lenora, è un personaggio molto divertente, con la battuta pronta e che vi regalerà un sacco di risate.

Le teste, una dopo l'altra, si girarono verso di noi: nei loro occhi leggevo ribrezzo. Quegli sguardi mi fecero montare una rabbia assassina.
Il mio io interiore era pronto ad aggredirli.
Una mano sulla spalla mi fermò e Pasiox mi accompagno al posto vicino al suo.


La storia è raccontata in prima persona a POV alternati e questo mi ha permesso di potermi immergere totalmente nella storia e nei pensieri dei protagonisti facendomi sentire parte di un mondo davvero fantastico.
Le descrizioni sono minuziose e vivide e questo mi ha consentito di fare un bellissimo viaggio con la mia fantasia, immaginando luoghi e personaggi fantastici. Amo il genere fantasy proprio per questo: mi fa vivere avventure meravigliose in mondi cosi magici e dove la mia fantasia può essere la protagonista.
Ho amato che nella storia siano stati mescolati elementi irreali con altri più reali, come ad esempio la vita scolastica di Lenora e tutte le incombenze che un adolescenze deve vivere in quei momenti. Questo aspetto può sicuramente avvicinare i lettori più giovani a questa storia, ma anche chi è un po' più grande e ha già vissuto quelle situazioni, può essere un bel salto nel passato...in un passato molto magico!

Quel giovane aveva gli occhi più azzurri che avessi mai visto, una tonalità che virava quasi sul bianco perla. La cosa più inquietante non era il colore, ma la pupilla a forma di cristallo. Lunghi capelli ricci e biondi scivolavano sul suo volto fino a raggiungere il collo di un pallore innaturale.


Delle tematiche trattate ho apprezzato molto l'accento che è stato messo sull'amicizia, legame molto importante per la crescita personale e sociale. Il fatto di sapere di poter contare su qualcuno, al di fuori della famiglia, è un aspetto per nulla secondario e che, anzi, può rivelarsi un'immensa fonte di opportunità di sperimentare l'affetto e la lealtà di persone nuove.
Come potete ben immaginare, il libro è ricco di colpi di scena che rendono la trama per nulla scontata e mai banale. Ad esempio, mi ero fatta tutta una mia idea su come sarebbe potuto finire il libro e invece sono rimasta completamente senza parole perché nulla è andato secondo i miei “piani”.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy che vogliono conoscere nuovi mondi, nuovi personaggi e che vogliono vivere nuove avventure all'insegna del fantastico
Profile Image for Groviglio  D'inchiostro.
56 reviews2 followers
March 24, 2021
Avete presente quando avete un libro tra le mani e, senza aver letto ancora nulla ve ne siete innamorat* ?
Che sia forse per la copertina, forse per la trama o che so io. Senza sapere il perché?
Solo perché è QUEL libro?
Come se fosse il fatidico “amore a prima vista”?
Bene, questo è ciò che è successo tra me e questa storia.
Appena ho saputo la notizia ero rimasta là, con lo sguardo imbambolato sullo schermo di Instagram mentre nella testa vorticava solo un pensiero: “voglio leggerlo”.
Mi ricordo ancora quando Erica scriveva qualche pezzo sul suo racconto e la mia curiosità continuava a crescere. Ne volevo sapere ancora, senza se o ma.
Volevo leggerlo e l’ho aspettato come si aspetta Natale ogni anno.
L’ho letto in quattro giorni, senza fermarmi. e anche quando, per una forza di cose lo interrompevo, ne sentivo già la mancanza. Una volta finita la lettura, il discorso si è ripetuto: adesso aspetto il secondo come si aspetta Capodanno!Lenora è la protagonista, una ragazza molto sensibile tanto quanto forte: non si fa scalfire da niente e da nessuno, nonostante provino continuamente a sabotarla: All’inizio del romanzo, la si trova spaesata, confusa per la situazione che in cui si trova: lei non voleva lasciare la sua casa, eppure è stata costretta a farlo. A causa delle situazioni spiacevoli che si ritroverà davanti, riuscirà a “tirare fuori gli artigli” mostrandosi per ciò che é. Non è solo l’ultima creatura, di una razza estinta.
Se da un lato la si vede fragile e docile, dall’altra è molto forte e decisa. Lenora è un personaggio ben costruito: merito anche del suo Io che risiede in lei. Mi ricorda molto la figura dello Yig e Yang: Il suo Io interiore è composto da rabbia e urla e cerca di prevalere, al tempo stesso Lenora ha la capacità di placare le grida e la rabbia che cova dentro. Si completano. Non ci può essere l’uno se non c’è l’altro.
Lei è Lenora, una ragazza speciale, che farà di tutto per riprendersi ciò che le è stato tolto.
In parole povere: è impossibile non affezionarsi a lei.Il world building è qualcosa di meraviglioso, i luoghi sono scritti davvero molto bene, le creature che vivono all’interno di essi. Vi è un intreccio tra il classico e il moderno. Da dispositivi di alta generazione a sale immense e raffinate.
Punto forte del romanzo è la scrittura lineare e pulita di Erica, la scrittrice. Ha ornato talmente tanto il suo racconto di piccoli e meravigliosi dettagli, che mi sembrava di esplorare e camminare insieme a Lenora tutti i luoghi che lei ha visitato: il palazzo e il regno, arrivando a conoscere le persone che ragazza incontrerà nel suo cammino.
Anche gli altri personaggi hanno un grande impatto nella vita di Lenora. Sia i cattivi che i buoni: sono talmente caratterizzati bene che sembra di averli davanti a davvero, arrivando a conoscere anche i loro pensieri. Se i buoni come Pasiox, saranno fondamentali per la vita di Lenora durante la sua permanenza nel regno, al tempo stesso anche i cattivi avranno il loro spessore: la loro è una cattiveria che ti trapana la pelle, facendoti male. Faranno di tutto per arrivare ai loro loschi scopi, mostrandosi appieno di essere davvero dei mostri.
Nel testo vengono trattati anche particolari temi: come la discriminazione e l’amore della famiglia, uno dei tanti punti forti che hanno avuto modo di commuovermi durante la lettura.
Erica, con la sua bravura, ha la capacità di farti vivere il racconto a 360°, con tutte le emozioni che si possono avere. Solo così si può conoscere a fondo le creature che Erica ha creato e spero di conoscere le altre molto presto. (Mentre che aspetto, mi rifaccio una rilettura).
In questo romanzo non manca davvero nulla: tutto si colloca al posto giusto. Non mancano i fremiti, il fiato sospeso, la commozione e la felicità. E’ tutto così armonioso e alle volte freddo e malinconico. Un’altalena di emozioni contrastanti, ma che si incastrano perfettamente per creare un equilibrio.
Lenora è una creatura, l’ultima. E è molto speciale, non per ciò che ha dentro di lei.
Ma per ciò che lei é.
Come persona, e non come creatura.
E’ raro che capiti, ma quelle poche volte che succede mi piace sempre farlo presente:
Leggendo, mi sono sentita di essere dentro il racconto.
Come se fossi stata catapultata anche io quella dimensione, in compagnia di Lenora, Jannik e di tutti gli altri.
Non ho fatto da spettatrice, ma sembrava di essere lì, ad assaporare i profumi che venivano dalle cucine, di vedere i colori del mercato, di correre su e giù per le scale del palazzo.
E di fare tanto altro, che non scriverò qui per evitare di fare spoiler che tanto detesto.
Questo libro mi ha lasciato davvero tanto. E’ stato un mix intenso di entusiasmi, commozioni, trepidazioni e coinvolgimenti da tenerti con il fiato sospeso e un sorriso stampato in faccia.
Mi sono sentita tanto capita da Lenora e non dirò altro.
Perché tutto quello che non aggiungerò, lo terrò stretto me.
Profile Image for alebooks_worldsandwords.
17 reviews3 followers
April 1, 2021
Lenora è una sedicenne del regno di G64.
È l'ultima creatura della sua specie e quando il padre viene incaricato di lavorare come guardia nel regno di Monry lei è costretta a trasferirsi insieme a lui al castello del regno.
Qui verrà messa alla prova, giudicata, odiata e disdegnata da tutti.
Solo poche persone le saranno accanto.
Jannick e Pasiox sono le uniche persone che riescono a non farla crollare.
Ma il futuro riserva grandi cose per lei e dovrà intraprendere un viaggio pericoloso che sfortunatamente prenderà una piega inaspettata.

-
Quando ho finito il libro sono rimasta sorpresa.
È stata un'ottima lettura anche se mi ero immaginata la storia un po' diversa.
Personaggi approvatissimi e trama niente male!
La protagonista, Lenora, deve affrontare i giudizi di chi non la apprezza e ha paura della sua diversità.
Praticamente tutti sono mutaformi ma lei è speciale e proprio per questo viene disprezzata.
È esclusa perché dentro di lei c'è qualcosa che incute terrore.
A scuola viene bullizzata e tutti, anche al castello, la trattano come fosse un mostro.
Non sa mai di chi può fidarsi.
Non è semplice per lei essere rinchiusa in un maestoso castello dove nessuno riesce ad accettarla per quello che è; non è semplice per un essere imponente e grandioso come lei essere in "gabbia".
Sono poche le persone a cui vuole bene, dopotutto la sua vita l'ha portata a questo. Nessuno a parte la sua famiglia l'ha mai amata e apprezzata.
È una ragazza coraggiosa e ostinata nell'ottenere ciò che vuole.
Trattenere la rabbia che le ingiustizie le provocano è difficile quando dentro di lei c'è costantemente qualcosa che spinge per uscire allo scoperto.
Così come è difficile trattenere le lacrime quando tutte le cose e persone a lei care le vengono portate via. 
Ora però vogliamo parlare di Jannick?!
L'ho adorato😍
È un personaggio ben ideato con fragilità, incertezze, paure e con un peso enorme che grava sulle sue spalle.
Un ragazzo forte che deve affrontare scelte le quali, in ogni modo, si ripercuoteranno sempre e comunque anche su qualcun'altro.
Non posso dirvi altro altrimenti vi svelerei troppo anche se, a dir la verità, si capisce tutto sin dal primo momento che ci viene presentato.
Ma tranquilli, non è mia intenzione fare spoiler!😁
In generale la storia è ben scritta c'è solo una piccola parte durante l'incontro tra Lenora e l'indovino che non mi ha convinta per la frettolosità con cui viene descritta la scena. 
Penso che in parte fosse nell'intenzione dell'autrice ma mi è sembrata una situazione un po' finta, dialoghi compresi.
A parte questa piccolezza il libro mi è piaciuto particolarmente.
Le ambientazioni sono curate e il mondo creato è facilmente immaginabile.
Un miscuglio tra fantasia, modernità e antichità fusi in modo omogeneo così da dar vita ad un universo unico.
La scrittura è scorrevolissima e con quel pizzico di ironia quando necessario.
Per quanto le ultime rivelazioni non fossero poi così imprevedibili il libro ha un buon finale che ti porta a voler continuare la serie.
Profile Image for Dama Berkana.
Author 5 books34 followers
March 19, 2021
Un mondo in rovina, uno in ascesa.
G64 è stato devastato dalla guerra e molte delle specie che lo abitavano si sono estinte. Una, in particolare, è stata presa di mira dal viscido re Elras, che dall’alto della sua immortalità gli ha scagliato contro i raccapriccianti Cacciatori. Solo un individuo appartenente a essa è rimasto in vita e, grazie a un patto, sempre uno ne resterà. Anno dopo anno, affinché quella razza non scompaia mai del tutto.

Decenni dopo la fine della guerra, Lenora, l’ultima creatura rimasta di tale specie, si ritrova obbligata a trasferirsi su R14. Pianeta governato da quell’orribile re che ha distrutto i suoi simili, R14 ospita moltissimi mutaforma. Ciò dovrebbe far sentire la giovane a suo agio, essendo circondata da gente che, come lei, nasconde un aspetto diverso da quello umanoide dentro di sé. Eppure, è l’esatto opposto.

La creatura che alberga in Lenora non è minimamente paragonabile a quelle degli altri mutaforma. È tremenda, pericolosa, inarrestabile. E, pertanto, troppo temuta per lasciarla integrare nella comunità. Solo due giovani, Pasiox e Jannik, non avranno paura di lei. Ma il timore che suscita l’essere presente nella ragazza non è sufficiente perché tutti gli altri la trattatino con rispetto. Al contrario, è il motivo per cui la insultano, la deridono, la allontanano e la fanno sentire un mostro.
Mostro…
Ma chi è il vero mostro tra loro?
Profile Image for Libriandcoffee.
68 reviews2 followers
February 17, 2022
L’ULTIMA CREATURA di Erica Prontera
Vi è mai capitato, mentre stavate per finire un romanzo, di rallentare di proposito la lettura?
A me è successo con questo.
Non volevo abbandonare quel mondo, volevo stare con Lenora, volevo conoscere di più i mutamorfi e volevo sapere tutto di tutti. Erica mi ha fatto entrare nel suo mondo ed è riuscita a conquistarmi intrecciando il moderno e l’antico in modo magistrale. Il pov alternato è sempre il mio preferito perché si conoscono i sentimenti e le emozioni di entrambi i protagonisti.
Conoscerete Lenora e Jannik e tanti personaggi secondari che nella storia hanno ruoli così definiti da essere fondamentali in molti contesti. La mia preferita però è Lenora, è lei l’ultima creatura. Una ragazza che racchiude dentro di se il più affascinante, potente, terrificante predatore del mondo fantasy. Succedono talmente tante cose che una semplice recensione risulterebbe riduttiva e non voglio che lo sia.
La storia di questa fanciulla però non finisce, presumo che il sequel sarà pesante e molto impegnativo. Non vorrei metterti fretta Erica ma vorrei averlo già tra le mie mani.
Profile Image for Laura saporiti.
545 reviews6 followers
January 2, 2022
Ciao lettrici e lettori,
Un fantasy che mi ha sicuramente catturato e fatto entrare nel suo mondo sin dalle prime pagine.
Il world building è qualcosa di meraviglioso, i luoghi sono scritti davvero molto bene, le creature che vivono all’interno di essi.
Vi è un intreccio tra il classico e il moderno.
Punto forte del romanzo è la scrittura lineare , scorre in una maniera davvero meravigliosa ci sentiamo completi e parte di tutto perché tutto ci viene descritto nei minimi particolari e ci lascia incantati da ciò che leggiamo.
I personaggi li ho amati Lenora mi è stata sin da subito simpatica e ho empatizzato con lei moltissimo tant’è che mi sembrava di camminare con lei per le vie del palazzo e del mercato.
Ho apprezzato anche il pizzico di romance che c’è perché ci vuole sempre un pochino in questo modo l’autore crea un legame ancora più diretto con noi lettori.
In parole povere: se volete un fantasy ben fatto, con tanto di romance e occhi a cuore, leggero ma che vi trasporterà in altro mondo: leggetelo!
Profile Image for Ale_opinionerd.
551 reviews28 followers
April 14, 2021
Recensione a cura di ale_opinionerd su ig e completa su blog.opinio-nerd.com

Tornando a noi, dopo più o meno le prime cento pagine che scorrono piacevolmente, le altre duecento praticamente volano, la scrittura fluida, i continui colpi di scena, un possibile triangolo amoroso che ti tengono incollati al libro.


Lenora è scritta veramente bene come anche Jannik, penso che Erica abbia fatto un eccellente lavoro sulla cura dei personaggi e della loro evoluzione durante il romanzo. 


 Seppure Lenora è una giovane ragazza di 16 anni si comporta da donna la maggior parte delle volte. E' riservata, appena arriva nel nuovo mondo è messa da parte e derisa per il suo modo di essere unica. Il suo amore verso il padre e anche la madre mi hanno fatto battere il cuore, per così tanta dolcezza.

La vita le ha messo davanti fin troppi ostacoli che lei forse riuscirà a superare, accettando anche la sua natura di "essere speciale".
Profile Image for Désirée Biadigo.
30 reviews6 followers
March 17, 2021
La trama mi è piaciuta da subito ed una grande lettrice di fantasy non può che venirne catturata; la copertina poi, è davvero bella! È stata da subito una lettura leggera (non di poco conto in questo periodo buio), ma che ti cattura. Gli ambienti, i mondi sono ben descritti come pure i personaggi ai quali, pur non essendo molti, non è difficile affezionarsi. La scrittura è molto scorrevole e semplice, caratteristica che non sempre si ritrova in questo genere, dove molti autori riempiono le pagine di frasi e parole ridondanti e pompose. Ho apprezzato, più di tutto, la protagonista che è riuscita a placare la sua vera natura, i suoi sentimenti, a resistere ai pregiudizi.
Per concludere, sicuramente lo consiglio a coloro che hanno bisogno di evadere, di vivere un'avventura, di aprire le ali del proprio drago interiore e volare lontano da tutto e tutti.
Profile Image for Beatrice De Nardi.
Author 1 book21 followers
March 8, 2023
👸🏻 Per una volta, la protagonista mi è piaciuta, il che è sicuramente una nota di merito perchè un libro per piacermi deve avere come Must Have la caratteristica di una protagonista irritante come poche. Non Sapete quanto sia lieta che non fosse questo il caso. Eppure il mio cuore è stato assolutamente conquistato da Jannik che è in assoluto il personaggio migliore della storia (ma proprio a mani basse).

🖋La scrittura è scorrevole e rende la lettura molto piacevole e, per essere il primo volume di una saga, l'ho anche trovata ben matura.

📚: La narrazione è ben fatta e ti travolge. In alcuni punti risulta leggermente meno scorrevole, ma mai da sembrare pesante.

💭 La storia mi è piaciuta molto e sono contenta di aver dato una possibilità a questa autrice emergente. Mi sono appassionata molto e non vedo l’ora che esca il prossimo volume
11 reviews
January 1, 2022
Una storia di intrighi di corte, amore e amicizia.
Personaggi che si amano subito ben caratterizzati. Un ambientazione descritta bene.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.