Tra religioni costruite che impongono i loro dei e dettami come fossero baluardo di luce e bene, il satanismo ha da sempre occupato l'altra faccia della medaglia; Il male puro, l'oscurità, l'asservire il demonio. Non è affatto così e in questo libro scoprirai (se già non lo hai fatto) come il cristianesimo, acerrimo nemico del satanismo, abbia infangato il nome di Satana e il percorso dell'illuminazione per secoli e che, poco astutamente, chi si professa satanista probabilmente non ha la ben che minima idea di cosa significhi dando soltanto lustro a una delle religioni più deleterie per l'essere umano che siano mai state concepite. Capirai cos'è il vero satanismo e perchè vale la pena seguire la sua via, quella della verità.
Ho acquistato questo libro perché molto presente sui social e viene presentato come un libro illuminante. Premetto che pratico lo stesso culto dello scrittore da oltre 15 anni e purtroppo devo dire che è stata un'enorme delusione.
Il libro è totalmente vuoto e privo di informazioni utili per introdurre il satanismo ad una persona. Lo scrittore si concentra maggiormente sull'odio verso i cristiani e la Chiesa che non illustrare nel modo corretto il culto. Trovo che questo sia fuorviante, il satanismo non è odio verso il cristianesimo. Su 98 pagine probabilmente più della metà illustra questo.
Le poche informazioni presenti all'interno del libro sono piuttosto inesatte. L'autore all'interno del libro fa riferimento alla storia di Satana, del suo percorso nella storia balzando da un argomento all'altro e dando informazioni incomplete lasciando il lettore confuso.
L'autore inserisce all'interno del libro versetti biblici senza contesto quando è chiaro che l'autore non sa nemmeno di cosa sta parlando e non sa che un libro come la Bibbia non va letto ma interpretato. Inoltre è improduttivo e non aiuta il lettore alla comprensione del satanismo.
Le categorie in cui l'autore divide il satanismo sono errate, completamente errate e cita il satanismo spirituale, confondendolo con tradizionale, come il satanismo in cui si riconoscono tutti. Frase che nemmeno dovrebbe essere presente in un libro in cui illustri un determinato argomento. Inoltre afferma che il satanismo levayano sia errato per motivi collegabili al satanismo spirituale come la mancanza di sacerdozio, luoghi di culto e pratiche pseudo-religiose dimenticando che il satanismo è pieno di sfaccettature che non rende un una sfaccettatura migliore di un'altra. Per loro è errato pensare a Satana come entità reale come per un satanista spirituale avere una chiesa satanica ma questo non rende le cose errate per davvero.
L'autore si contraddice anche su un pensiero basilare come il culto del sé nel satanismo. A pag. 45 l'autore afferma che è errato dare sfogo ai propri desideri e e venerare sé stessi come dei come fanno i satanisti individualisti dimenticando che il culto del sé è il principio cardine del satanismo in ogni sua sfaccettatura.
Il libro conta 98 pagine di cui 2 capitoli sull'odio verso la chiesa che non sono per niente utili al lettore. Infine c'è il capitolo sulla meditazione e afferma che i cristiani pensano che meditazione sia una pratica satanica in modo dispregiativo, cosa del tutto inesatta e fa di tutta l'erba un fascio.
Questo libro è adatto ad un neofita? No, confonde e non insegna.