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La Polvere di carta

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Max, garzone in una piccola libreria, ignora di trovarsi in realtà sulla soglia di un mondo ben più grande e complesso.Un giorno, scopre del tutto casualmente che la libreria in realtà è l’accesso ad una enorme biblioteca dove vengono conservati tutti i libri prodotti da quando esiste l’umanità. Anzi Max deve assumersi il difficile compito di nuovo Custode di questo luogo.Ogni libro ospita uno spirito che può essere buono o cattivo e tutte queste entità si danno battaglia nelle infinite stanze della libreria. Ma su ogni volume, troneggia una forza oscura che lo riduce in polvere eliminandolo per sempre. Starà a Max trovare il modo di arrestare la distruzione e riportare ordine tra gli spiriti turbati.Un’avventura tra il paranormale ed il fantastico dove il protagonista scopre la forza che risiede in se stesso, nella sua coscienza, e che gli permetterà di leggere la vita sotto un altro punto di vista alla luce delle emozioni provate nel corso dell’avventura.Un libro dalla narrazione insolita che, nel rapido succedersi della trama, cattura attenzione dei lettori fino all’ultima pagina.Andrea Martinetti, genovese, insegnante di Storia e Filosofia, da alcuni anni si occupa di teatro contribuendo alla stesura dei copioni da mettere in scena. Da questa passione ha scoperto il suo talento per la narrativa e, dopo alcune conferme a carattere locale, si lancia a livello nazionale con questo primo romanzo.

Kindle Edition

Published February 22, 2021

6 people want to read

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Andrea Martinetti

3 books2 followers

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Sognare  Leggi e Sogna....
256 reviews17 followers
March 11, 2021
“Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?”
-HARPER LEE-

Inizio insolitamente questa recensione con una citazione che racchiude bene cosa rappresenta il poter leggere per chi ne è appassionato come la sottoscritta. Non è solo un arricchimento culturale fine a se stesso ma è un mezzo per vivere vite, visitare posti, fantasticare su realtà improbabili, bruciare di passioni, odiare, ripudiare, sentire, provare, scoprire cose su noi stessi che non immagineremmo mai di poter pensare ci appartenessero. Nel confronto con quella pagina scritta con la nostra anima viene fuori un’analisi onesta e speculare di ciò che siamo senza essercene mai accorti prima di allora. Emozioni di ogni tipo ci attraversano allo scorrere del tempo sospeso al di fuori di ogni altra consapevolezza che non sia terminare quel romanzo. Questo dono incommensurabile che ci è dato andrebbe perso, non si tramanderebbe più se i libri non avessero ragione di esserci.

Il romanzo di cui vi parlo questa volta ha questo messaggio profondo in sé di trasportarci dentro la nostra coscienza, dentro questa passione per la lettura così vibrante e darle corpo e consistenza. Ogni libro lascia una traccia di sé, un sentimento legato alla trama stessa, quel sentimento con cui è stato pensato e scritto dall’autore alle aspettative di chi l’ha comprato, di chi ha pensato di donarlo, al desiderio di toccare il cuore di chi l’ha ricevuto in dono. In questa storia sospesa nel tempo questi sentimenti prendono forma di spiriti che in base alle emozioni suscitati sono benevoli o meno.

Max ha un dono… oltre alla passione per la lettura sa ascoltare empaticamente chi sta di fronte a lui per cui riesce a consigliargli il libro più corrispondente ai suoi bisogni. Ha molto rispetto per i libri e ama leggere. Adora lavorare per quella libreria misteriosa ma al tempo stesso la sua curiosità lo spinge a voler andare oltre quello a cui non potrebbe accedere.

Si ritrova in un mondo di libri, di tutti i libri pensati e scritti sconfinato, magico. Si perderà in un labirinto misterioso in compagnia di spiriti e non solo, si guarderà nel profondo della sua coscienza scoprendo molto aspetti di se stesso maturato attraverso la lettura. Max incontrerà anche qualcosa di inquietante che non si sa spiegare, che rischia di distruggere tutto e dovrà lottare mettendo a nudo se stesso e le sue fragilità per poter tentare di salvare il patrimonio più importante che l’uomo custodisce che è il sapere tramandato ad altri attraverso la scrittura. Un’anima che si denuda a te attraverso quel mondo che vuole condividere, attraverso delle parole impresse su un foglio bianco.

Il libro è scorrevole coinvolgente e come ogni buon testo che si rispetti, ha diverse chiavi di lettura in base alla profondità con cui vi si approccia, per questo dall’adolescenza in poi è un libro consigliatissimo per la semplicità della scrittura da un lato e dalla sfaccettata interpretazione dall’altra. Come un buon fantasy ha un impatto molto evocativo e visivo dove ogni passaggio è ben narrato con dei giusti picchi emozionali che catturano il lettore avvincendolo.

Se anche voi amate i libri di avventura che sanno regalare momenti di piacere e al tempo stesso anche una riflessione interessante, il tutto scritto con molta leggerezza, allora questo romanzo lo apprezzerete molto qualsiasi sia la vostra età. Partite con Max in quest’avventura per salvare la misteriosa biblioteca e il suo preziosissimo contenuto.

Alla prossima lettura!
Profile Image for Katy Booklover.
747 reviews4 followers
March 12, 2021
La polvere di carta è un romanzo veramente sorprendente che ogni amante dei libri e della lettura dovrebbe leggere, un racconto fantasy misto alla decadenza romantica che solo certi libri sanno risvegliare. Vi siete mai domandati se un libro possegga una specie di anima? Sentimenti ed emozioni di chi lo ha scritto o di chi lo abbia letto imprigionati tra la carta stampata e rilegata? Ho trovato molto affascinante il modo in cui l’autore mi ha fatto percepire l’importanza che i libri hanno avuto e continueranno ad avere nella mia vita e nella vita di ogni lettore presuppongo.
Il personaggio di Max è mi è piaciuto molto perché potrebbe essere uno di noi, un amante della lettura e dei libri, che trae forza e ispirazione dalle storie che lo hanno appassionato, così come da quei libri che non è riuscito a terminare e che ha abbandonato. Quando inizia a lavorare nella piccola libreria del signor Enea, dimostra di possedere tutte le qualità per diventare un ottimo Custode. La vita di Max cambia in modo repentino quando, dopo una serie di vicissitudini, capisce di dover prendere in mano la situazione e cercare di capire cosa stia accadendo ai libri e cosa sia questa presenza oscura e distruttiva che riduce in polvere i volumi della biblioteca. Non posso raccontarvi molto di più della trama perché rischierei di spoilerare, però vi posso dire che si scopriranno tantissime analogie interessanti e che mi sono piaciute molto.

La trama è originale e molto innovativa, personalmente mi sono sentita emotivamente coinvolta sin dalle prime pagine, quando Max inizia a intuire che ci sia molto di più di quello che sembra. Lo stile di scrittura di Andrea Martinetti è molto scorrevole, diretto e attento, il ritmo narrativo è elevato e la scrittura in terza persona è la scelta migliore per un romanzo di questo tipo.
L’evoluzione che Max deve compiere per portare avanti il proprio compito è uno degli aspetti cruciali della storia specialmente quando dovrà cercare con ogni mezzo di contrastare la presenza oscura che avvolge la libreria. Più impara a conoscere se stesso e i propri sentimenti, più opportunità avrà di affrontare le avversità.
Inoltre l’autore invita chi legge a riflettere sul binomio libro lettore, la dilatazione del tempo quando si è immersi nella lettura, l’importanza dei sentimenti e delle passioni che un determinato libro suscita, così come gli ostacoli che si possono incontrare quando un romanzo “non ci prende” e quindi non riusciamo a finirlo. Tendenzialmente non amo abbandonare una lettura, ma penso che ognuno di noi abbia un libro particolarmente ostico o che si è visto costretto ad abbandonare.
Un altro aspetto interessante è la capacità del libro di assorbire le emozioni del lettore che a sua volta è influenzato dalle emozioni contenute nel libro stesso. Un nodo fondamentale è la coscienza del lettore e dalla profondità del legame che si instaura tra lettore e libro o tra scrittore e libro. C’è un meccanismo interessante dietro agli spiriti legati ai libri, non posso approfondire per non rivelare troppo, ma ho trovato la scelta dell’autore non solo perfetta, ma anche geniale.

Recensione completa: https://virtualkaty.blogspot.com/2021...
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
March 12, 2021
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
3 1/2
"No, è il potere delle emozioni che crea un rapporto tra noi e il libro che leggiamo o che scriviamo.
Quanta più passione il libro è capace di suscitarci, tanto più il legame sarà stretto e lo spirito si rafforzerà.
Ogni libro ne ha uno, più o meno vitale."

Per chi ama catapultarsi in una storia costruita all'interno di una libreria, questo è il libro che fa per voi.
La polvere di carta di Andrea Martinetti è un fantasy che si cotruisce dietro l'amore spassionato per la lettura.
Max è un giovane apprendista, ama leggere, ama il libro in tutte le sue fattezze, nuovo, vecchio, usato, l'importante è che racconti quello che il lettore cerca in quel momento, è un buon suggeritore perché va oltre la facciata dal testo, entra in simbiosi con esso e con il cercatore di storie.
Quello che però Max non conosce è cosa si celi dietro quella porta che vede scomparire tutte le volte il proprietario della libreria presso cui lavora, non può entrare, non può conoscere cosa si nascondi dietro quell'entrata a lui vietata, ma la curisità che il più delle volte definiamo "è donna", non si nega neanche al giovane che in un momento di necessità varca la porta per scoprire un mondo nascosto, un mondo fatto di libri, tanti libri, molti libri.
Colui che non mostra, non è altri che il Custode di una vera è propria biblioteca...
Ma che cosa ha di particolare questa immensa biblioteca?
Max verrà condotto dal Custode a varcare un mondo che fuori nessuno conosce, dove un libro Mastro crea figure immaginarie in supporto per la ricerca dei libri custoditi, ma da un po' l'immensa libreria/biblioteca sta morendo, un male ha incominciato a ridurre in polvere molti libri e cosi Max che nel frattempo è diventato il nuovo custode deve scoprire con l'aiuto degli spiriti dei libri quale sia il male che li sta distruggendo.
In La polvere di carta, l'autore dà voce ai libri, li lascia parlare, sfogare perché credo che dietro questo romanzo ci sia una realtà, direi quasi una morale, che Martinetti ci narra. Siamo diventati davvero in pochi a leggere, siamo diventati degli stereotipi di una società che va oltre una storia narrata, raccontata con passione e la funzione degli spiriti sta nel farci riconoscere che ci sono libri dimenticati, buttati, lasciati a sbriciolarsi senza mai soffermarci sulla storia che ci narrano, sulle vicende eroiche e non, che hanno combattuto, scritte da mani e penne che hanno dato sfogo a passioni, amori, vittorie...
E' stata una bella lettura, l'autore mescola il fantasy al paranormal lasciando molta veridicità nella storia narrata, quanti di noi vorrebbero varcare porte vietate per scoprire cosa si nasconda dietro?
Ringrazio la Cordero Edizioni per la copia digitale offertami per questo Review Party!!!
Profile Image for Alessandra Les fleurs du mal blog.
371 reviews15 followers
April 22, 2021
E le parole come musica di seta
mi prendevano per mano
e mi portavano lontano
dove il cuore non si sente più lontano:
dentro le immagini,
nei libri
e nella pelle
di chi aveva già vissuto
cose tanto uguali a me;
nella follia d'essere uomo
e nelle stelle
per andare oltre il dolore più inguaribile che c'è
e le parole si riempivano d'amore,
le sue parole diventavano d'amore,


Come posso non scrivere questa recensione, senza accompagnarmi con le bellissime note del libraio di Selinute.
Chi come me davvero ama i libri, sa l'emozione che si prova nello sfogliarli.
Quel fruscio è come una voce sussurrata, che cerca in modo delicato eppure forte, di comunicare con noi.
Per altri sono svago, è un hobby, è solo un modo per passare il tempo. Specie oggi, cosi rinchiusi in casa, cosi incapaci di confrontarsi con quel mondo il cui significato ci sfugge.
Ma un libro non è soltanto svago.
E' qualcosa che non si riesce a definire.
E' il segreto che ci portiamo dietro è la chiave che apre la porta per l'altro mondo.
Laggiù dove le regole non hanno posto, dove le leggi della fisica non hanno posto.
Come un un folle quadro di Escher, dove le proporzioni diventano solo un incredibile, meraviglioso mondo di bizzarro e inconsueto.
Di non sense eppure...
Ci affascina.
Quelle scale che cambiano posto, che spuntano dove non dovrebbero racchiudono il senso del libro.
La sua profonda natura: stupirci e portare la nostra mente a un livello diverso di comprensione.
Farci indossare occhiali colorati perché la nostra percezione subisca una brusca notifica.
Il libro tra le mani di chi lo ama, lo ama cosi tanto da renderlo quasi reale, pulsa come pulsa il nostro cuore.
E in fondo non è altro che questo cuore pulsante di una fantasia che, grazie al coraggio di chi decide di amarlo, piomba su questo stolto piano di esistenza.
E cosi chi ama i libri, e li ama davvero, lo sa.
Il segreto lo custodisce dentro la sua anima.
Il libro ha dentro di se uno spirito che viene richiamato dalla passione del lettore.
Ecco perché dico sempre che i miei amati eroi di “carta” sono oggi accanto a me, mentre scrivo e mi sussurrano parole..parole che come racconta Vecchioni, sanno di amore.
Polvere di Carta è, in fondo, questo.
Inno d'amore e racconto infinito.
Ognuno di noi diventa Max.
E come lui combatte quella non voglia di pensare, e di plasmare la propria riflessione fino a farlo incontrare con la storia di carta.
Che senza di noi, diviene polvere.
E spazzata via dal vento della bufera che oggi si abbatte su di noi: ci stanno uccidendo il pensiero.
Stanno uccidendo la fantasia.,
E il libro non è più amato.
Usato come gadget per far brillare la mania di protagonismo, forse.
Diventa status e mezzo guadagnare.
Diviene una maschera per indossare l'aria snob da intellettuale
distrutto con recensioni irrispettose, quella che lo schiaffeggiano e lo umiliano.
Il libro è cosi privo di anima.
E siamo noi stessi a lacerarlo.
Con la nostra follia che non è certo più quella sana di chi voleva scale contro ogni legge fisica.
La follai di uccidere, lentamente, noi stessi.
Perché nei libri ci siamo noi.
Sono loro gli specchi per conoscerci.
Per andare fieri e spavaldi nell'abisso e renderlo una comoda tana.
In cui rifugiarsi quando il mondo è pieno di rumori e cacofonia.
Pieno di fallimenti e di odio.
E' nel libro, silenzioso e leggero che noi troviamo la luce per accendere la strada che oggi ci appare boia.
Polvere di carta in fondo non è solo un libro.
E la spada di noi tutti, per impedire la morte di ogni storia.
Persino quella che non ci è piaciuta, quella senza la tecnica perfetta.
Ma che ha sempre la sua voce, profonda e eterea.

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico
che egli offre al lettore
per permettergli di discernere
quello che, senza libro,
non avrebbe forse visto in se stesso.
Marcel Proust
Profile Image for libri_una_passione.
361 reviews5 followers
May 10, 2022
“Quando avrete chiuso questo libro, non chiedetevi se vi sia piaciuto o meno, ma domandatevi quali emozioni vi abbia suscitato, quali ricordi abbia fatto riaffiorare, su quali sensazioni, dubbi, aspetti della vostra vita vi abbia fatto riflettere.
Se avrete trovato altre domande, invece che risposte, alla vorrà dire che ha funzionato.”

Inizio ringraziando la dark Abyss Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo fantastico romanzo. È la prima volta che leggo un libro di questa casa editrice e sono rimasta davvero affascinata dalla cura dei dettagli.
Non sapevo cosa aspettarmi da questa storia e ne sono rimasta molto sorpresa. Mi sono completamente innamorata di questa storia.

Ho letto il libro in un giorno, sono stata assorbita e catturata da ciò che leggevo.
La storia inizia presentandoci Andrea, il quale lavora in una libreria dove il propietario è un ometto un po’ strano. Non esce praticamente mai dalla stanza sul retro, esce solo per controllare il libro mastro e per consegnare i libri che stanno sul retro e non in esposizione nel negozio.
Max è una persona curiosa e vorrebbe tanto vedere la stanza sul retro dato che non gli è permesso entrare. E si sa, quando qualcosa è proibito incuriosisce ancora di più.
Finché un giorno ci entra e scopre che la stanza sul retro nasconde un mondo. Scopre che il suo capo non è un tipo strano ma un custode, il custode di una libreria molto particolare. Una libreria che ha bisogno di essere salvata. Da quel momento inizia l’avventura di Andrea, che lo porterà a scoprire anche un po’ di se stesso. Il finale mi è piaciuto moltissimo. Scoprire il motivo per il quale la libreria si sta distruggendo è stato un vero colpo di scena.

Quello che mi ha affascinata, oltre alla libreria infinita, sono stati gli spiriti dei libri.
“«E gli spiriti?»
«Ogni libro è pervaso dalla passione che lo scrittore o il lettore ha infuso in esso anche se lo ha smarrito o non lo ha terminato. Di norma non lo vediamo, ma qui può essere libero, se lo vogliamo.»
«Quindi sarebbe la personificazione del libro?»
«No, è il potere delle emozioni che crea un rapporto tra noi e il libro che leggiamo o che scriviamo. Quanta più passione il libro è capace di suscitarci, tanto più il legame sarà stretto, e lo spirito si rafforzerà. Ogni libro ne ha uno, più o meno vitale».”
Da quando ho letto questa storia, ogni volta che leggo un libro spero che compaia uno spirito, ma solo nei casi dei libri che mi piacciono perché non ho voglia di trovarmi faccia a faccia con uno spirito cattivo.
Ma ciò che mi ha colpito davvero degli spiriti è stata la loro forza e il loro coraggio. Non hanno avuto paura e hanno unito le forze per riuscire a salvare la loro casa.

Oltre alla storia ricca di suspense e momenti magnifici, avrei voluto poter entrare in quella fantastica libreria, la storia mi è piaciuta moltissimo per le emozioni che mi ha trasmesso.
Sono proprio le sensazioni e le emozioni che mi ha fatto provare a farmi dare 5 stelle a questo libro.
Sono solo 164 pagine ma in queste poche pagine è racchiuso un mondo.

“La vita, d’altronde, è ogni giorno un viaggio, fuori, nella quotidianità, e allo stesso tempo il sogno fa parte degli esseri umano, ci eleva verso nuovi orizzonti, verso altre prospettive, ci dà speranza e nuova linfa a cui attingere per andare avanti.
In tutto questo, non dobbiamo dimenticare il ruolo dei libri, il potere della lettura. Una passione intrinseca alla vita umana, spesso bistrattata dalla società frenetica in cui viviamo.”

“Per tutta la vita cerchiamo di conoscere il senso delle cose ed è una ricerca complessa ed estenuante, fino a che non comprendiamo che siamo noi il centro del nostro mondo.
Solo con questa consapevolezza possiamo essere in grado di padroneggiare il nostro destino.”
Profile Image for Sunflower Gli Occhi del Lupo .
111 reviews
March 20, 2021
RECENSIONE A CURA DEL BLOG GLI OCCHI DEL LUPO
Protagonista del libro è Max amante dei libri che lavora in una piccola libreria di proprietà del signor Enea. All’inizio della sua storia svolgerà l’unico compito che gli è stato affidato, ossia consigliare i clienti, ma essendo curioso e volendo aiutare l’anziano proprietario si spingerà oltre fino ad addentrarsi dietro a una porta che gli è stata vietata di aprire. [...]
I personaggi sono delineati in maniera chiara, mi è piaciuto molto anche il viaggio interiore del protagonista che ha dovuto fare per conoscere meglio se stesso.
L’autore con la sua scrittura scorrevole è riuscito nell’intento di lasciare il lettore incollato al racconto (il libro si legge in pochissimo tempo).
[...]
Consiglio il libro a tutti, sia agli amanti del genere ma anche a chi non lo predilige. Perché questo romanzo vuole farci capire quanto sia bello immergersi tra le pagine di un libro.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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