Il volume intende indagare luci e ombre sulle eretiche medievali che, quanto più diventano protagoniste di un'avventura di libertà religiosa, tanto più risultano assenti, nonostante una ricca presenza qualitativa e quantitativa nella documentazione, il percorso parte dal "silenzio" delle eretiche del XII secolo per giungere al rovesciamento del "silenzio" che caratterizza l'attenzione intorno al creazione del fenomeno della stregoneria.
Un'opera che tenta di arricchire la storia femminile, troppo spesso lasciata ai margini dei racconti storici. Tre storie diverse, sparse attraverso l'Europa, dove la vera incognita sono proprio le donne che ne costituiscono il cuore. Su di loro si sa così poco, non per mancanza di importanza, ma semplicemente perché erano donne, e la storia ha avuto l'abitudine di dimenticare i loro passi.