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Tierra, techo, trabajo

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Este libro recoge los discursos que Jorge Mario Bergoglio dio en ocasión de los tres Encuentros Mundiales de los Movimientos Populares. Se trata de documentos de inestimable valor político e histórico, pues de ellos mana en toda su potente sencillez el mensaje rompedor y revolucionario del papado de Francisco y su firme compromiso por la causa de los que viven en los márgenes del imperio aplastante del capitalismo; es decir, por aquellos a los que, víctimas de un perverso modelo de desarrollo, se les niega el acceso a la tríada de derechos sagrados constituida por las llamadas «tres T»: la tierra, el techo y el trabajo, que representan no solo el fulcro temático de los discursos aquí expuestos, sino también las piedras de toque sobre las que debe fundarse la dignidad humana.
Testimonio imprescindible de nuestra época, valiente j'accuse contra las aberraciones de una globalización consumista y voraz, las palabras del pontífice a los Movimientos Populares proporcionan un análisis lúcido de los problemas de la contemporaneidad y una esperanzadora propuesta de cambio capaz de llegar a todos aquellos que -ya sea desde una perspectiva confesional o laica- abogan por un mundo más justo e igualitario.

136 pages, Paperback

First published May 10, 2017

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Pope Francis

1,309 books1,013 followers
Pope Francis (Latin: Franciscus; Italian: Francesco; Spanish: Francisco; born Jorge Mario Bergoglio, 17 December 1936) was the 266th Pope of the Roman Catholic Church, a title he held ex officio as Bishop of Rome, and Sovereign of the Vatican City. He chose Francis as his papal name in honor of Saint Francis of Assisi. Francis was the first Jesuit pope, the first from the Americas, the first from the Southern Hemisphere and the first non-European pope since the Syrian Gregory III, who died in 741.

Born in Buenos Aires, Argentina, Bergoglio worked briefly as a chemical technologist and nightclub bouncer before beginning seminary studies. He was ordained a Catholic priest in 1969 and from 1973 to 1979 was Argentina's provincial superior of the Society of Jesus. He was accused of handing two priests to the National Reorganization Process during the Dirty War, but the lawsuit was ultimately dismissed. He became the Archbishop of Buenos Aires in 1998 and was created a cardinal in 2001 by Pope John Paul II. He led the Argentine Church during the December 2001 riots in Argentina, and the administrations of Néstor Kirchner and Cristina Fernández de Kirchner considered him a political rival. Following the resignation of Pope Benedict XVI on 28 February 2013, a papal conclave elected Bergoglio as his successor on 13 March.

Throughout his public life, Pope Francis had been noted for his humility, emphasis on God's mercy, concern for the poor, and commitment to interfaith dialogue. He was credited with having a humble, less formal approach to the papacy than his predecessors, for instance choosing to reside in the Domus Sanctae Marthae guesthouse rather than in the papal apartments of the Apostolic Palace used by his predecessors. In addition, due to both his Jesuit and Ignatian aesthetic, he was known for favoring simpler vestments void of ornamentation, including refusing the traditional papal mozzetta cape upon his election, choosing silver instead of gold for his piscatory ring, and keeping the same pectoral cross he had as Cardinal. He maintained that the church should be more open and welcoming. He did not support unbridled capitalism, Marxism, or Marxist versions of liberation theology. Francis maintained the traditional views of the church regarding abortion, euthanasia, contraception, homosexuality, ordination of women, and priestly celibacy. He opposed consumerism, irresponsible development, and supported taking action on climate change, a focus of his papacy with the promulgation of Laudato si'. In international diplomacy, he helped to restore full diplomatic relations between the U.S. and Cuba.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Lucinda Garza Zamarripa.
323 reviews910 followers
May 22, 2025
[3.5]

"[...] ninguna familia sin vivienda, ningún campesino sin tierra, ningún trabajador sin derechos, ningún pueblo sin soberanía, ninguna persona sin dignidad, ningún niño sin infancia, ningún joven sin posibilidades, ningún anciano sin una venerable vejez".

Tierra, techo y trabajo, es lo que dijo Francisco que necesitábamos, dignidad básica que muchos interpretaban como radical.

Los discursos de Bergoglio son un 5/5 para mí, sin embargo los ensayos que los acompañaban no me pareció que aportaran muchísimo más allá del, aunque algo necesario, contexto.
Profile Image for Scheza Watling Herrera.
39 reviews
November 9, 2025
Reforma agraria, revolución, derechos humanos y civiles, indigenismo, dignidad, pobreza,migración, palabras alejadas de la iglesia durante el papado de Juan Pablo II y Benedicto XVI, pero que volvieron con Francisco, un Papa que intentó recuperar la dignidad del pueblo y de los trabajadores, que prefería este con trabajadores cocaleros de Bolivia, Bergoglio puso en el centro De la Iglesia a los desfavorecidos de la sociedad y acercándose más al origen De la Iglesia creada por el Nazareno.
Profile Image for Antonio Gallo.
Author 6 books59 followers
October 5, 2017
"Il libro del compagno Bergoglio esce in edicola con "Il Manifesto". Così hanno diffuso la notizia sia chi pensa che Papa Francesco sia un "comunista", sia chi pensa che il "comunismo" abbia la sua idea centrale nel messaggio di Cristo di cui il Papa è il legittimo rappresentante in terra.

In un'epoca come la nostra, tutto fa brodo comunicativo, incentiva le vendite non solo dei giornali e delle riviste, ma facilita anche la diffusione delle idee politiche e delle credenze laiche o religiose. Se poi si aggiungono parole come "terra, casa, lavoro", il messaggio, oltre ad avere una risonanza planetaria, fa eco anche nelle antiche e gloriose stanze della storia umana.

Ho tra le mani questo libretto contenente tre tra i più rilevanti discorsi politici di Papa Francesco sulla lotta per l'eguaglianza e il diritto alla casa e al lavoro. Un documento ritenuto da molti fondamentale del nostro tempo. E' nota la vicinanza del Papa, venuto dall'altro capo del mondo, alle istanze sociali dei movimenti di base e popolari. In Vaticano se ne sentiva la necessità. Lo stesso pontefice intende, infatti, piantare la bandiera di questi movimenti, i quali hanno sempre ritenuto l'ideologia comunista essere un'idea sostanzialmente cristiana.

In diverse occasioni Francesco ha avuto modo di dire che "i comunisti sono i cristiani, sono gli altri che ci hanno rubato la nostra bandiera." Sicuramente quelli de "Il Manifesto", "quotidiano comunista", si sentiranno anche "cristiani", oggi che hanno pubblicato una edizione speciale del libro, originariamente edito da Ponte delle Grazie. "Tutto si tiene" sono soliti dire i francesi. In questo caso, l'operazione editoriale sembra soddisfare le diverse esigenze sia culturali che religiose, senza però perdere di vista quelle economiche.

Abbiamo tutti davanti agli occhi ancora oggi quella foto in cui venne ritratto Papa Francesco quando il presidente boliviano Evo Morales, nel 2015, gli consegnò quel crocifisso su falce e martello, un'opera d'arte ritenuta rispettosa delle migliaia di martiri cristiani uccisi dai vari regimi comunisti, data in omaggio a Francesco e ritenuta "un genere d'arte di protesta". Questi tre testi dei discorsi che "Il Manifesto" ha voluto offrire in lettura ai suoi lettori dimostrano la coerenza non solo culturale ma anche editoriale di un gruppo politico che fa il suo gioco e i suoi interessi ideologici, anche in nome di chi crede non solo in quella ideologia politica, ma anche in quella fede religiosa. C'è una convergenza di fini e di finalità.

Allo stesso modo, possiamo pensare del rapprentante di Cristo in terra: svolge il suo apostolato in nome della missione assegnatagli dalla storia. L'opzione preferenziale per i poveri va ritrovata nel messaggio evangelico e nel manifesto idelogico di radice storica. Sono stati molti i nomi di protagonisti sia politici che religiosi nella storia della chiesa di Roma i quali hanno riconosciuto una certa "religiosità" nell'ateismo marxista per la sua istanza liberatrice, se non addirittura una certa ascesi e una spinta comunitaria per una giusta soluzione del problema della povertà nel mondo.

Non dovremmo domenticare, però, l'azione di chi quella "ideologia", espressa in quel "manifesto", aveva conosciuto da vicino, sulla propria pelle. Il ricordo va ad un Papa polacco che la condannò come teologia della liberazione in salsa marxista. Il popolo di Dio va guidato dai pastori della chiesa non con il suo puro "istinto", o peggio, con le teorie di un politico e ideologo chiamato Karl Marx, ma con la dottrina di una legge morale di ispirazione ultraterrena. Nella presentazione del libro, la redazione de "Il Manifesto" ha scritto che "i tre discorsi di Papa Francesco qui raccolti sono un appello ai dannati della Terra del nuovo millennio".

Le tre T: "tierra", "techo", "trabajo" si segnalano per la loro semplicità linguistica e radicalità politica. A parere degli scrittori dell'unico ed intelligente giornale marxista rimasto in Italia, i discorsi indicano la strada scelta da questo Papa nella evoluzione tanto del suo pensiero politico quanto religioso della Chiesa. Credo che andranno delusi se pensano che Papa Francesco possa cadere nella trappola di questo loro pensiero che ha un sapore sia politico che ideologico. Francesco quando parla non pensa come un "comunista".

Il suo amore per i poveri è un amore per gli "ultimi", così come la si intende nel Vangelo. Lui non dimentica mai di essere un "gesuita". Mi permetto di interpretare questa sua decisione di pubblicare i suoi discorsi con il vestito de "Il manifesto" perchè "Il fine giustifica i mezzi". Chiamatemi scorretto, polemico e anche cinico, ma credo che questa sia la frase che ci aiuta a comprendere questa decisione.

Una citazione con la quale si è voluto esprimere l’atteggiamento pratico caratteristico sia del machiavellismo che del gesuitismo, sebbene né il Machiavelli né alcuno scrittore gesuita l’abbiano formulata in questa forma (si legge bensì nel Principe del Machiavelli, cap. XVIII: «nelle azioni di tutti gli uomini, e massime de’ Principi ... si guarda al fine ... I mezzi saranno sempre iudicati onorevoli e da ciascuno lodati»). Anche se Francesco avesse queste intenzioni, nessuno può negare che le stesse sono intenzioni onorevoli e da lodare. Ha avuto il coraggio di andare a casa del "diavolo" e gli ha detto di convertirsi.
Profile Image for candela.
165 reviews5 followers
June 14, 2025
ante todo, Papa peronista hasta la muerte.
Profile Image for Dania Montana.
81 reviews2 followers
June 11, 2022
Muy buen libro para conocer mejor el pensamiento del papa y sus discursos. Me gustó mucho, toca el corazón.
Profile Image for Maleja.
97 reviews1 follower
April 24, 2025
Es como una asamblea de los encapuchados en la universidad pública hablando de desigualdades, pero te lo esta diciendo el Papa y te da la bendición y te pide orar por él ❤️
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