Marco, detto Arno, è sposato felicemente e con due figli piccoli, un buon lavoro che ama ma si sente un po' intrappolato nella routine. A rompere la sua vita regolata (e noiosa) di pensa Lans, migliore amico di Arno, uscito dal carcere dopo una pena di 8 anni per un reato che viene svelato nel corso della narrazione. Lans fa parte del misterioso Club Montecristo formato da ex carcerati decisi a rimanere fuori dai guai e che si aiutano l'un l'altro, fondato dal carismatico Primo. Lans chiede a Arno di sfruttare le sue capacità di hacker per scoprire le prove per scagionare Danilo, ex galeotto accusato di avere ucciso Viviana Ferrari trentenne che nascondeva più di un segreto.
Arno si fa coinvolgere nelle indagini informali e, unico non ex carcerato, viene accolto nel Club.
Belli i personaggi e la storia raccontata attraverso gli occhi dell'ignaro Arno fila abbastanza bene, fra indagini e qualche idea divertente (i quadri fatti, forse, di peli pubici mi hanno fatto molto ridere), citazioni letterarie e consigli artistici. E' un libro che fa il suo mestiere, intrattiene con intelligenza.