"io l'amore non me lo ricordo" diceva Costanza "Non so più che aspetto abbia".
In questo racconto si intreccia il ricordo dell’amico Bruno, la solidità del legame con il marito Vincenzo e le figure di Marzio e Martin, che incarnano desiderio, passione e possibilità di rinascita. Un racconto intimo e delicato sul tempo che passa e sugli affetti, più ricco nei temi che nella trama, le emozioni non sempre sono profonde.