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231 pages, Kindle Edition
First published May 2, 2017
Dopo Il Gioco, torna, sempre grazie alla Queen Edizioni, J.H. Croix con il secondo capitolo della serie Brit Boys con titolo La Vittoria.
Alex Gordon, è il migliore amico di Liam – protagonista insieme ad Olivia de Il Gioco – e il portiere dei Seattle Stars, con un fisico da sex symbol e una bellezza statuaria. Potrebbe far impazzire qualsiasi donna del pianeta ma Alex, è completamente differente dai suoi colleghi donnaioli impenitenti e sciupa femmine.
Lui, nonostante il suo status di giocatore di calcio professionista e la sua notorietà, mantiene un basso profilo e preferisce passare una serata con gli amici piuttosto che nel letto di una donna.
Seppur con un elevato livello di autostima, non possiede un briciolo di arroganza anzi, per lui, il bene del prossimo, viene sempre prima di quello per sé stesso: è il classico “bravo ragazzo” che si farebbe in quattro per un amico.
«Secondo me, Alex è un tenerone. È rude e ombroso all’esterno, ma è così carino. Quando l’anno scorso, dopo l’operazione, Liam era in convalescenza, Alex è stato come un padre per lui, controllando che non saltasse neanche una visita. È un bravo ragazzo.»
Proteggere e difendere gli altri è nella sua indole, si è sempre battuto per salvaguardare i più deboli sin da quando, tra le mura domestiche, un padre violento ed alcolizzato, riversava tutta la propria rabbia nei confronti della madre, suoi e delle due sorelle.
Liam mi prendeva sempre in giro perché volevo “proteggere il mondo intero”. Io non volevo veder soffrire nessuno. Mai. Avevo i miei motivi, ma in quel momento non avevano particolare importanza. Quello che importava era prendermi cura di Harper.
Proprio, questa sua vena altruista, lo porta a soccorrere la giovane e bella Harper Jacobs quando, durante una corsa al parco, si trova in difficoltà, dopo aver visto un uomo, appartenente al suo doloroso passato, che la osservava.
Si prende cura di lei, la sorregge e le dona conforto come ogni principe azzurro farebbe con la bella principessa.
Prima della settimana precedente l’avevo trovata interessante, ed ero stato attirato dall’idea di scoprire cosa ci fosse oltre i muri invisibili che aveva eretto intorno a sé. Ma dopo averla vista rifugiarsi nella paura, all’incontro con quell’uomo nel parco, per poi tornare alla normalità e baciarmi audacemente, ero diventato determinato a sfondare le sue barriere. Quello, e fare un sacco di altre cose oltre a baciarla. Il suo bacio era stato così intenso che mi diventava duro solo a pensarci.
Ma Harper, non è una principessa. Harper, è una di quelle giovani donne che quattro anni prima, ha subito uno stupro e che tiene ancora nel cuore il dolore del danno subito.
"Solo una cosa voleva Harper, essere al sicuro "
Harper, è una sopravvissuta, una donna spezzata che per quattro lunghi anni ha eretto intorno al proprio cuore una fortezza invalicabile ma che, nel momento in cui, scorge, lo sguardo puro di Alex riconosce qualcuno a cui poter donare fiducia ma soprattutto qualcuno che possa donarle la speranza di tornare ad essere una ragazza normale.
Nell’attimo stesso in cui lo avevo rivisto, mi ero ricordata dell’effetto che mi faceva. Era come una pietra focaia: mandava scintille che minacciavano di farmi incendiare.
Una ragazza che potrebbe tornare ad amare.
Riuscirà Alex ad aprire un varco nel cuore di Harper a segnare un goal?
Per scoprirlo non vi resta che lasciarvi catturare dalle pagine di La vittoria.
A dire la verità, mi aveva sollevata pensare che, dopo quello che era successo, le relazioni semplicemente non fossero una cosa per me. Il melodramma, l’incertezza, erano tutte cose che avevo creduto di riuscire a evitare. Poi, era arrivato Alex. Un solo bacio mi aveva fatta quasi sciogliere.

Abbiamo già conosciuto tra le pagine de Il Gioco lo stile fresco, fluido e coinvolgente di J.H. Croix e La Vittoria, ci conferma ulteriormente non solo, le sue capacità di scrittura ma anche, quella di catturare il lettore attraverso una trama ben riuscita condita da due protagonisti veramente interessanti.
Lo splendido Alex, con la sua sensibilità ed il suo desiderio di comprendere a pieno Harper, i suoi modi delicati, il suo non voler forzare la mano ma prendere solo quel poco che riesce ad ottenere, piano piano, passo passo, senza alcuna forzatura né fretta.
In realtà, pensare a Harper non era qualcosa da cui volevo fuggire ma, quando si trattava di lei, faticavo a ragionare con lucidità. Avevo sempre saputo che quello che c’era tra noi per me non era una cosa superficiale, ma non ero preparato a come mi sarei sentito a stare con lei.
Un ragazzo così controllato e metodico, nella vita come in campo, ma che quando si tratta di Harper, perde ogni freno e permette, alla Belva che è in lui, di uscir fuori con l’unico scopo di proteggere e colpire.
E se Alex è delicato e non desidera forzare la mano, Harper, al contrario, è molto più determinata e smaniosa di riappropriarsi di quello che quattro anni prima le è stato rubato, non si commisera né desidera essere trattata con i guanti di velluto.
Inclinò la testa di lato, sollevando un angolo della bocca. Oh. Mio. Dio. Il mio cuore accelerò i battiti e il mio basso ventre si contrasse. Credevo di essermi lasciata alle spalle in modo permanente qualsiasi cosa somigliasse alla lussuria. Eppure, bastava un sorriso di Alex per farmi sentire come se dentro di me fossero scoppiati dei fuochi d’artificio.
Ha piena fiducia in lui e, quando si lascia andare, crede di essere quello che non è mai stata, una ragazza disinibita e ben disposta a concedersi per una notte e via, ma Harper non è quel tipo di donna e ben presto la vera natura dei suoi sentimenti prende forma.
Ritroveremo ovviamente tutti gli altri protagonisti della serie: Liam, Olivia, Daisy, Ethan e Tristan più un’interessante new entry, Zoe, e, attraverso i POV alternati di Alex ed Harper scopriremo nuove informazioni su ognuno di loro. Ma non solo, saremo testimoni, infatti, dell’amicizia che li accomuna e li unisce come un’unica grande famiglia.
A questo punto, la domanda appare superflua, consiglio la lettura de La Vittoria?