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Boxing Club #1

Jab: Hate vs Love

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Quanto sottile può essere il confine tra odio e amore, quanto dolce il sapore della vendetta?
Fino a che punto è in grado di distruggerti?
Lo sa bene Jab, ex pugile nato e cresciuto nel Bronx. Raccolto dalla strada quando era bambino e poi, come un giocattolo rotto, abbandonato tra gli scarti.
Adesso è un uomo e la boxe è la sua vita.
Il passato, invece, è un nome da cancellare: Mina.

Quanto coraggio ci vuole a chiedere scusa, magari per colpe che non ci appartengono del tutto?
Quanta forza richiede guardarsi dentro e capire di aver sbagliato, trovare l’energia per cambiare, per essere felici?
Lo sa bene Mina.
Dello scintillio di Manhattan, dei soldi e del potere, conserva solo il benessere materiale.
La felicità ha un nome che non ha mai scordato e il volto bellissimo del ragazzo a cui ha detto addio dieci anni fa.

Bronx contro Manhattan.
Povertà contro ricchezza.
Sesso contro affetto.
Odio contro amore.

Un amore spezzato ancor prima di nascere.
Una passione ritrovata e consumata come all’interno di un ring, tra finte continue e colpi bassi.

Si aprono le porte del Boxing Club, dove il riscatto ha il profumo di pelle e sudore. Dove lo scontro può essere sleale e, a mandarti al tappeto, è la persona che si ama di più.

232 pages, Kindle Edition

Published March 25, 2021

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About the author

Veronica Deanike

19 books46 followers

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Community Reviews

5 stars
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4 stars
62 (43%)
3 stars
30 (21%)
2 stars
9 (6%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 30 of 33 reviews
Profile Image for Najat.
390 reviews16 followers
April 1, 2021
3.5
Una storia d'amore-odio, anche se sinceramente di amore me ne hanno trasmesso poco, con scene di sesso rudi e finalizzate a sè stesse. Alcune le ho trovate incoerenti con la personalità della protagonista, visto che è una persona molto fragile e sensibile.
Dialoghi per metà libro insensati e inconcludenti, il cui unico fine era solo arrivare alle scene di sesso.
Mi dispiace scrivere queste parole perché credo che il potenziale della storia non sia stato sfruttato appieno, ma a mio modesto parere, essa poteva essere sviluppata meglio. Così come i due protagonisti, che sarebbero risultati ancora più interessanti se fossero stati approfonditi e caratterizzati meglio, soprattutto in relazione al loro passato e al contesto nel presente.
Peccato, perché questo libro aveva tutte le carte in regola per essere un indimenticabile.
Confesso che in realtà il mio voto sarebbe stato 3, ma l'ho alzato un po' per l'epilogo che che mi è piaciuto tantissimo.
Profile Image for Vicky Sp.
1,842 reviews131 followers
March 29, 2021
Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CM_nHqnnQ...

Quando Jab aveva visto entrare Mina nel Boxing Club, bella elegante e sofisticata, non era riuscito a distogliere lo sguardo da lei; come in un incubo si ricordava di quando era solo una ragazzina, e cercava da lui qualcosa che non era disposto a darle.

«Lei vive in un mondo che io ho solo annusato. Profuma di buono, di casa e di abbandono. La odio così tanto. La desidero da impazzire. Voglio ferirla in ogni modo possibile».

Jab era un ex pugile del Bronx, e la boxe era la sua ragione di vita.

Mina era di Manhattan, aveva un’odiosa lingua biforcuta e soldi e potere a sua disposizione.

Stentava a riconoscere Jab, ma dietro le fattezze del pugile riusciva ugualmente a intravedere Michael, il ragazzo che un tempo la guardava di nascosto, lottando contro quei sentimenti che crescevano in lui.

Mina aveva sofferto molto per il loro distacco.
Non c’era stata umiliazione più grande di quella che aveva inflitto a se stessa negandosi l’amore, cercando di sopravvivere nel suo ricordo.

«Come può svanire una ferita che ti ha marchiato a fuoco la pelle rendendola più bella, più vera?».

Il giorno in cui l’aveva lasciata Jab sarebbe voluto tornare indietro, ma l’orgoglio aveva preso il sopravvento, e da codardo quale era, non ce l’aveva fatta a tornare sui suoi passi.

E si erano persi.

🖋️I protagonisti di questo romanzo hanno un passato in comune. Anche a distanza di tempo l’odio sembra che persista nei loro cuori, l’autrice è stata bravissima a far trasparire il risentimento e il disprezzo che Jab prova verso tutto ciò che Mina rappresenta.

🖋️Due personalità in forte contrapposizione.
Lei raffinata, ricca ed elegante, abituata allo sfarzo in ogni sua sfaccettatura, lui rude e molto complesso, spesso sgarbato e villano, abituato a vivere in ambienti modesti a lui consoni.

La diversità tra i loro mondi è evidente, e si riflette inevitabilmente anche nei loro animi.
Ma sarà davvero così?

🖋️Il finale l’ho trovato assolutamente unico e originale, davvero molto bello. Amore e perdono sono gli elementi caratterizzanti di questo interessante libro.

🖋️Le chat di gruppo con Viky e Sally mi hanno fatto divertire.

*Ringrazio l’autrice per la copia digitale*
Profile Image for Irenepa.
375 reviews18 followers
June 20, 2021
4.5 come sempre i libri di Veronica Deanike sono una garanzia. Curiosa di conoscere la storia degli altri personaggi
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,439 reviews26 followers
March 29, 2021
‘La prendo per il polso e me la sistemo a pochi centimetri dal petto, è lì che arriva la sua faccia. Sento il suo respiro sulla pelle ed è qualcosa di incredibilmente sbagliato; eppure, è come se la ragazzina di un tempo stesse rivendicando un posto che è sempre stato suo.’

Odio e rabbia in Jab, è lontano il Michael ragazzo che tanto aveva desiderato e amato la sua Mina. Dopo 10 anni si incontrano di nuovo ma sono distanti e così rotti da non potersi più ricomporre. Lui è uno stronzo con la S maiuscola e lei è troppo remissiva, un hate to love che mi ha innervosita e parecchio ma il finale è la perfezione 😍🥊
Profile Image for Francesca Redeghieri.
273 reviews3 followers
April 5, 2021
Romanzo palpitante che in un attimo mi è arrivato al cuore.
Mina e Michael sono passato, ma anche tanto presente.
Sono una ferita che pulsa dalle pagine e che in un istante ti fa entrare in empatia con questi protagonisti problematici ma così pieni di passione da entrarti in testa.
Il pugile e la sua Occhioni hanno reso bellissima questa storia, anche se a volte i dialoghi e alcune scene mi sono risultate troppo sempliciotte.
Consigliato
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
April 1, 2021





«Siamo due metà, Michael. Questo non ti suggerisce nulla?»

«Mi suggerisce che una metà, a sua volta, può essere spezzata.»



Readers cari da quanto tempo, scorrendo sulla home dei social, appare irreverente e prepotente il titolo Jab? Ormai è come se tutti lo conoscessimo da tempo, dato che sta creando scompiglio e curiosità tra le lettrici romance!
E tra queste, ovviamente, ci sono anche io che non potevo farmi scappare un libro in cui pugilato, hate-to-love e vendetta si mischiano in un drink pericoloso e invitante!

È la prima volta che leggo qualcosa di Veronica Deanike e, dato il risultato, credo proprio non sarà l’ultima. Ci troviamo di fronte a una storia molto forte, cruda, dove rimorso, odio e sofferenza fanno a botte per prevalere l’uno con l’altro; un legame che oscilla tra i ricordi di un passato a cui non si può fare ritorno e un presente che mette a dura prova i nostri protagonisti. Quel passato, ormai andato, è però ancora incastrato nei meandri della loro mente e sembra proprio non volere andare via, restando indelebile.
Mina e Jab sono stati lontani per ben dieci e anni e ora che i loro occhi si scontrano inaspettatamente, si accorgeranno di quanto il dolore e il tempo possano cambiare le persone.
Un uomo e una donna che sono legati da un filo invisibile e che, nonostante il tempo trascorso, avvertono l’estremità tirare dalla parte opposta, come una sorta di richiamo malefico che grida “non è ancora finita”.






«Sei sempre stata una sciocca romantica.»

«E tu un cinico bastardo.»




Jab è un ex lottatore di pugilato che insegna ai suoi allievi quanto sia importante non solo combattere contro gli avversari con due guantoni rossi, ma soprattutto quanto questo possa riversarsi nella quotidianità. Il vero nemico non è chi ci sta di fronte, pronto a massacrarci, ma siamo noi stessi che spesso cediamo alla paura e dimentichiamo come ci si rialza.

Jab vive nel Bronx, una zona malsana di New York, dove le persone non hanno paura di rischiare e di metterci la faccia. Il pugilato è la sua vita, è stata la sua cura quando pensava di sprofondare nell’oscurità; ancora oggi, quel ring rappresenta la sua ancora di salvezza e l’unico modo per sfogare la troppa rabbia che si ritrova ad accumulare, senza saperla gestire
. Nonostante i ricordi spesso tendano a riaffiorare, sembra aver trovato un proprio equilibrio che, ben presto, verrà completamente distrutto dal ritorno della donna che lo ha reso quel che è adesso.

Già dai primi capitoli, avevo intuito che Jab fosse semplicemente il risultato disastroso di ciò che la vita gli avesse portato via. Avevo intuito che, nel profondo, lui fosse un uomo alla fine gentile, dal cuore grande, che sarebbe disposto a tutto pur di aiutare chi è in difficoltà.
Non è un cattivo di natura, è soltanto un uomo che cerca di andare avanti con quello che gli è rimasto; convive con una crudeltà e una diffidenza che, tempo fa, erano soltanto accennate e che ora gli appartengono
.
Proprio per questo, non parliamo di un angioletto che si è trasformato in un diavolo: il Jab ragazzino ha  da sempre avuto un caratterino rude e che l'autrice ci permetterà di conoscere attraverso i  flashback, che so già amerete moltissimo!
Cinico fino al midollo, un bastardo senza pietà.
Sappiamo, però, che quando dentro una persona c’è di base un comportamento scontroso, nel caso di Jab e a causa di quello che gli è capitato, questo cresce esponenzialmente.
Non leggevo di un protagonista maschile così rozzo e burbero da un pezzo.
Jab è un vero maschio, e la sua caratterizzazione è perfettamente coerente nei suoi movimenti, nei semplici gesti e nei modi di porsi alla gente
. Questo è ciò che rende un personaggio perfettamente disegnato e pensato, ragionato e studiato; l’ho amato dalla prima all’ultima pagina, l’ho compreso e ho sentito tutto il dolore e la rabbia che sprigionava a ogni pugno contro quel sacco da boxe. Promosso a pieni voti!






E ora che sono io a volerla ferire, come posso consolarla?
E ora che lei è il mio dolore più grande, come posso, come potrei mai crederle?




Mina è una giovane donna di ricca famiglia: sofisticata, elegante che non passa inosservata, soprattutto in una zona come il Bronx, nella quale appare totalmente fuori posto.

Dopo dieci anni di silenzio e rimorsi, che l’hanno completamente devastata, si arma di forza e coraggio, e un pelino di paura – ci sta! – e parte da Manhattan per riprendersi l’unico uomo che abbia mai amato e che ha distrutto al tempo stesso.
Mina è stato il personaggio più difficile da gestire tra i due perché, spesso, si mostra incoerente e volubile. Lei ha coraggio da vendere e due attributi enormi che le ho invidiato, ma questa donna tutta d’un pezzo, ostinata e decisa a riprendersi ciò che le spetta, si scontra inesorabilmente con la bambina che è in lei; una bambina indifesa, insicura, che ha paura. Una bambina che non ha mai affrontato davvero quello che le è accaduto. Il suo animo è infatti rimasto indietro nel tempo e molte situazioni tende ad affrontarle come un adolescente. La Deanike però è stata brava a non renderla infantile e fastidiosa, anzi!
Ha saputo delineare i suoi tratti deboli e fragili, il suo non riuscire ad affrontare determinate situazioni in conflitto con la sua forza inarrestabile. Questi due suoi lati, divisi da una linea sottilissima, si incastrano alla perfezione, senza mai sbavare o uscire troppo fuori dagli schemi.
Vi sembrerà strano leggere i primi capitoli in cui vi verrà mostrata una parte di lei, dove le azioni e i gesti sono il risultato di una donna cresciuta da sani principi e educata come Dio voglia
.
Completamente diversa però e - fatemelo dire - estremamente toccante, sarà la sua vera anima, conoscere ciò che davvero nasconde nel suo cuore distrutto in mille pezzi
. Questa dicotomia caratteriale avviene quando troviamo la forza di affrontare per la prima volta qualcosa, senza averne avuto mai l’esperienza. Siamo adulte, sì, ma in quel frangente ci sentiamo ancora delle ragazzine.

Mi sono immedesimata tantissimo in lei, ecco perché ci ho stretto un legame fortissimo. A tratti, sembrava che l’autrice descrivesse me. Mi faceva troppa impressione!
Dannatamente romantica, sensibile e incompresa, Mina è un personaggio che ho amato alla follia, e resterà nel mio cuore, per sempre.





Ho giocato questa partita con astuzia,
considerando le mie mancanze e intuendo le sue necessità.
Il mio obiettivo è sempre stato uno.
Averlo.




Leggere questo libro è stato come drogarsi ed essere in astinenza continua! I primi capitoli presentano una scrittura molto più articolata, forse troppo, con frasi lunghe e complesse che rallentavano la lettura; poi, quando entriamo nel vivo della storia, troviamo dialoghi forti, crudi e schietti, i botta e risposta, le reazioni e gli sguardi pieni di sentimenti contrastanti che Mina e Jab non smettono di scambiarsi e che hanno dato vita a un romanzo scorrevolissimo, come un fiume in piena.
Ecco cosa ho amato di loro, gli sguardi. La rappresentazione perfetta di un amore che non riusciamo a dimostrare a parole. È un hate to love, cari lettori, quindi non aspettatevi una storia rose e fiori, romantica e di grandi gesti plateali, perché qui prevale l’odio, la vendetta, la crudeltà, la brutalità.
È bello come queste caratteristiche siano in linea con lo sport del pugilato: la storia in sé, il rapporto di Jab e Mina, è una grande e perfetta metafora di un incontro di box. Una lotta fino all’ultimo sangue, colpi che spezzano, che ti lasciano a terra senza forze; distrutti, feriti ma con la forza di rialzarsi, spaccare il mondo e vincere.
In questo caso, Mina e Jab non si rendono conto che combattere tra loro sarà un errore madornale e che, nel loro caso, se si perde, cadranno entrambi; se si vince, rinasceranno insieme.

I loro litigi e il male che si iniettano a vicenda si tramuta in una passione inestimabile: scene hot all'ennesima potenza, molto spinte e impetuose. Jab è un fuoco irruente ma Mina riesce a domarlo con grande forza.
La scrittura dell’autrice è magistrale, perfetta. Le parole utilizzate, i termini, la sintassi e lo stile è oro colato. È una scrittura spesso prolissa, piena di dettagli, che ti avvolge e ti fa entrare nel vivo della storia.
È uno di quei casi in cui lo scritto nero su bianco si evolve in fotogrammi che entrano nella tua testa, permettendoti di vivere le scene narrate come un film o eventi che stanno accadendo nella realtà.






«Tu non sai niente! Ti rendi conto che siamo due estranei?»

«Se siamo due estranei, perché mi odi così tanto?»




Ho terminato il libro in pochissime ore, non sono riuscita a staccarmi dal Kindle nemmeno per un secondo. Tutto andava troppo veloce, talmente tanto che…mi sono ritrovata improvvisamente all’epilogo senza saperlo. Purtroppo - mi piange il cuore -  non riesco a non essere sincera, ho trovato quest’ultimo troppo frettoloso. A fine lettura, ho avvertito una sensazione strana, come se mancasse qualcosa. Avrei voluto più capitoli che mi accompagnassero verso la fine, dandomi il tempo di assaporare il tutto. E’ stato come creare un puzzle, dando a ogni pezzo il giusto tempo per capire dove fosse il suo posto e incastrarlo, per poi risolvere le ultime file troppo velocemente. Ho sentito la necessità di una maggiore lentezza nel finale, che purtroppo non ho trovato.
La parola epilogo all’88% mi ha inizialmente stranito e poi incuriosito, speravo infatti che ci fosse un finale più lungo. Invece, quando mi sono resa conto che fosse davvero tutto finito, mi sono sentita leggermente frustrata.
Questo accade non perché il libro non mi è piaciuto, anzi...il libro l’ho amato così tanto che avrei voluto di più! Nonostante questo particolare, però, tutto ciò che ho precedentemente detto è la verità.
L’autrice non ha deluso le mie aspettative e voglio premiarla per l’originalità. Apparentemente potrebbe sembrare una trama banale, invece durante la lettura sono emersi particolari ed elementi che messi insieme hanno dato vita a una storia avvincente e magnetica
.

La Deanike ha talento da vendere, è tra le italiane che meglio utilizzano la lingua italiana, e lo fa con sicurezza e grande maturità.
Non vedo l’ora di continuare la serie, perché i personaggi secondari hanno già accennato la loro personalità, altro punto a favore della Deanike che ce ne regala un assaggio. E voi, avete amato Jab e Mina così come li ho amati io?
Nel frattempo, attendiamo con ansia il secondo volume, sperando arrivi presto.
 

Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
May 9, 2021
Questo romanzo... Dico solo che ho affrontato i due capitoli finali tra le lacrime suscitate dall'emozione pura, dal dolore e dalla sofferenza che, pagina dopo pagina, non ho potuto non assorbire per poi lasciarle andare, insieme a qualche pezzo di me che la storia ha finito per prendersi con sé. Ho amato, amato e amato i due protagonisti, ogni loro singola sfaccettatura e la loro caratterizzazione psicologica dura eppure così incisiva e perfetta, fatta da un'autrice che sa di cosa parla. Era da "Danneggiata" che aspettavo l'occasione per immergermi di nuovo in un'introspezione così tosta e non è una questione di paragoni, perché per me ogni libro di un'autrice è un mondo a sé, ma solo di voglia di poter tuffarsi nuovamente in simili abissi. Ancora una volta sono stata soggiogata dal magnetismo dei suoi protagonisti maschili e la rudezza di Jab l'ho percepita in tutti i sensi, tanto che non era solo Mina quella completamente persa. E poi Mina, quanto mi ha conquistata questa ragazza (tra l'altro siamo anche coetanee 😍). Mi ha colto completamente di sorpresa perché lei zitta zitta, obbediente obbediente è in realtà una bomba a orologeria pronta a scoppiarti tra le mani ogni volta che non te lo aspetti e io se l'ho ammirata! Se ho fatto il tifo per lei! E se mi sono sentita orgogliosa di lei per non aver mai demorso, per essersi fatta sempre avanti, per aver lottato per i suoi sentimenti, nonostante i sensi di colpa, nonostante gli sbagli, nonostante i "forse è troppo tardi" e i "forse è solo un'ossessione". Insieme a tutto questo Mina è anche una ragazza tremendamente spezzata e umana e l'autrice è riuscita a farlo arrivare forte e chiaro nella sua caratterizzazione. Mi ha aiutata a odiare un po' meno una parte di me stessa, ed è la prima volta che mi imbatto in una cosa simile, lei, infatti, piange quando è sopraffatta dalle emozioni. Le vive così profondamente che quando diventano troppo intense, non riesce a celarle, a contenerle e non può che scoppiare in lacrime per liberarle e questo me l'ha resa ancora più vera, ancora più vicina. Non è stato il classico personaggio che stereotipicamente è sempre pronto a scoppiare in lacrime o quasi e senza che si capisca poi bene per quale motivo e che, di conseguenza, finisce per urtare il sistema nervoso in modo indicibile. No, lei non è così e l'ho amata per questo.
Infine, riguardo "la seconda scena dello specchio" (ribattezzata in questo modo a scanso di spoiler), mi ha emozionata così tanto come se mi trovassi al posto di Mina, la sua gioia è stata anche la mia. Stregata, sono stata stregata irrimediabilmente da questa storia.
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
April 16, 2021
Recensione a cura di Persefone per Feel the Book

Lui è Jab, vive nel Bronx, è un pugile. Da ragazzino è riuscito ad allontanarsi dalla strada, dalla povertà. Ha vissuto in una famiglia “perfetta” agiata, dove lo studio, l’educazione avevano peso. Poi la vita è tornata a franargli addosso, si è ritrovato catapultato di nuovo in strada, non più adatto a sopravvivergli, troppo morbido per quel mondo. La boxe lo ha salvato, sul ring è morto Michael ed è nato Jab.
Lei è Mina, erede dei Clark e innamorata di Michael fin da bambina. Costretta dalla famiglia a restargli lontana, sono dieci anni che cerca il coraggio di incontrarlo di nuovo, di confessargli il suo amore.
È una ragazza con enormi problemi, problemi che i soldi, gli stramaledetti soldi non possono risolvere, mentre un ragazzo del Bronx può farlo.
Odio contro amore. Una guerra senza esclusioni di colpi. La durezza di lui contro la morbidezza di lei.

Jab odia, la rabbia lo schiaccia.
Mina ama, ha solo l’amore come arma per ritrovare il suo Michael, per far tornare i ricordi.

Una battaglia dopo l’altra, Mina non demorde. Sembra sconfitta, battuta, ma perdere una battaglia non è perdere la guerra.
L’odio è un muro che pare insuperabile, ma quel ragazzo non è scomparso per sempre.

Michael, il ragazzo che si era perso dentro quegli occhi, che aveva assaporato l’amore, la speranza, ed è stato tradito proprio dall’amore… quel ragazzo, per sopravvivere, è diventato Jab, Michael è sparito. Jab odia, Jab vuole vendetta.

Ferirla, solo questo vuole Jab: ferire Mina, farla precipitare nel buio, ma lui non sa che lei, in quel buio, ci abita già.

Una guerra senza esclusioni di colpi, dove il dolore la fa da padrone e si appropria del passato e del presente, ma riuscirà a farlo anche con il futuro?
Veronica Deanike crea ancora una volta un magnifico personaggio maschile, uno dei suoi uomini che la vita non è riuscita a piegare, un uomo che soffre e fa soffrire. Con il suo stile incalzante, che costringe i personaggi a denudarsi di ogni inutile fronzolo, ci immergiamo nella storia quasi schiacciati dalle emozioni. Dobbiamo sapere, dobbiamo far scomparire quel magone che ci attanaglia lo stomaco, vogliamo tornare a respirare.

Una storia d’amore potente e distruttiva, che non potete non leggere, anzi divorare.

Editing a cura di Aletheia.
414 reviews2 followers
May 6, 2024
Questo libro è stato difficile da leggere, e la storia difficile da digerire. I due protagonisti, Mina e Michael hanno un passato in comune, terminato improvvisamente quando i genitori della ragazza buttano lui e la madre fuori casa impedendo ai ragazzi di avere qualsiasi rapporto.
Lui torna nel Bronx, lei resta a Manathan e per dieci anni mentre l'odio da una parte eil rimpianto dall'altra crescono a dismisura. E quando Mina si decide a tornare a cercarlo, dopo 10 anni, non trova più il suo Michael ma trova Jab un uomo che ha fatto dell'odio e della rabbia la sua vita.
I protagonisti rappresentano l'esatto opposto che non è dovuto solamente dalla ricchezza di lei e la povertà di lui ma anche da tante piccole cose che in qualche modo li rendono la metà completa della stessa mela. Ma sono fue metà distrutte, fatte a pezzi e non è detto che si possono completare insieme.
Ci sono tantissime scene emozionanti e l'autrice ha descritto splendidamente molti momenti catartici. Non mi è piaciuto particolarmente l'odio di Jab, per quanto l'ho capito avrei preferito che in alcuni momenti fosse più dolce, perché Mina gli ha donato tutta se stessa e lui l'ha ripagata quasi fino all'ultimo con odio, rancore e dolore.
Mina è una ragazza che ha sofferto, più di quanto si possa immaginare, il suo dolore traspare nelle sue parole, nei suoi gesti, per lei Michael è tutto quello che vuole, solamente lui potrebbe aiutarla.
Il finale è stato carico di emozioni anche se avrei voluto qualcosa in più da parte di lui. Mi aspettavo qualcosa di più da questo finale.
Nonostante tutto il romanzo è ben scritto e lo consiglio anche se alcune scene sono molto forti.

M. B.
Profile Image for Jess L..
Author 6 books281 followers
March 27, 2021
Ultimamente mi è capitato spesso di parlare di aspettative e per Jab di Veronica Deanike erano tante; la curiosità è nata vedendo la copertina e anche perché era da un po’ che non leggevo un suo libro e sono qui lieta, con un sorriso immenso, per dire che questo romanzo ha persino superato quelle aspettative. La storia di Jab e Mina è intensa, i due hanno un trascorso, un passato, dei sentimenti forti che in dieci anni di lontananza sono diventati quasi esplosivi. L’odio sembra il sentimento più presente, pressante, eppure l’autrice è stata in grado di mostrare le varie sfaccettature di un sentimento che a tratti potrebbe spaventare. La sua controparte è inutile dire che è l’amore, ma anche la speranza. Il bello di questa storia è stato sicuramente l’evolversi dei protagonisti, per me è come se l’autrice avesse pescato e raccolto i miei sentimenti per poi buttarli in un frullatore. In alcune scene ho sentito lo stomaco stringersi, in altre avevo le lacrime agli occhi e spesso il mio cuore ha aumentato i battiti con quelli dei protagonisti. In questo libro non c’è il classico principe azzurro, non c’è la donzella in pericolo… c’è un uomo ferito, che per anni si è aggrappato all’odio e alla rabbia, e una donna che sa quello che vuole, che pur di ottenerlo scende a qualsiasi compromesso, sapendo di farsi male ma consapevole di quanto ne valga la pena. Complimenti all’autrice perché la storia merita, ha un forte impatto emotivo, è scritta bene e ha creato una piccola perla. Non vedo l’ora di leggere il secondo libro della serie!
Profile Image for Alessandra.
830 reviews27 followers
April 22, 2021
Si è capito perchè Mia non abbia cercato Jab quando era adolescente, ma una volta cresciuta in effetti non capisco cosa l'abbia trattenuta. Affrettata a mio avviso dopo tutto quel livore decennale,la risoluzione. E' mancato il tempo per ri-conoscersi e perdonarsi, infatti trovo forse un po' affrettata la risoluzione. La Deanike comunque sempre valida
Profile Image for Eleonora Bonometti.
301 reviews15 followers
March 31, 2021
Nuova serie per Veronica Deanike dove la boxe fa da sfondo alle storie raccontate. Il primo romanzo, JAB Hate vs Love, è dedicato a due protagonisti che faranno del loro odio il loro amore e viceversa. Proprio come ci indica il titolo, sarà un conflitto che verrà inferto fino all’ultimo colpo.
«La polvere ha il brutto vizio di coprire tutto ciò che tocca. Così, ai nostri occhi, ferraglie inutili appaiono come lastre d’oro prezioso. Solo chi ha il coraggio di soffiarci sopra può scoprire la vera nature delle cose… o delle persone.»

Sono passati ben dieci anni dal loro addio. Dieci anni durante i quali Mina e Michael sono rimasti lontani. Le loro vite si sono spezzate per mano dei genitori di Mina: lei spedita in Europa a studiare e lui e sua madre rimandati con un calcio in culo nel Bronx. Un allontanamento imposto, sofferto, impotente. Un dolore che ancora oggi porta i segni sui corpi e nelle menti di Mina e Michael.
“A che gioco stiamo giocando? Da ieri va avanti la farsa del non conoscersi, forse è davvero così, non so cosa sia rimasto dei bambini, dei ragazzi che siamo stati. E adesso che fra noi ci sono distanze incolmabili, che senso avrebbe affrontare il passato? Perché ora? Il passato non esiste.”
Erano ragazzini quando vivevano sotto lo stesso tetto. Lei già innamorata di lui, lui già perso di lei. La famiglia di Mina aveva accolto in casa Michael e sua madre e quando si stavano adattando alla vita di Manhattan, ecco che un passo falso li precipita nuovamente nell’inferno delle strade del Bronx.
Mina, purtroppo, non ha potuto far nulla e Michael non aveva i mezzi per poter riparare a quello sbaglio che ha segnato nuovamente la sua vita.
Lontani fisicamente e vicini nel pensiero, senza cercare un nuovo contatto. Forse era troppo presto, forse il destino non era dalla loro parte anche se i loro cuori battevano insieme. Sapevano che un futuro poteva esserci per loro. Nel passato si, perché nel presente, quando Mina decide di presentarsi nella nuova vita di Michael, quel futuro non esiste più. Anche Michael non esiste più. Al suo posto ora c’è Jab. Un pugile, un uomo, un ricordo lontano di quel ragazzo che l’aveva fatta innamorare.
“Sì, dieci anni sono un periodo troppo lungo per trovare il coraggio, non mi giustifico, ma adesso ce l'ho fatta, sono andata a cercare l'unica persona che mi abbia mai fatto sentire viva. Cosa mi aspetto? Niente. Cosa spero? Tutto!”
Jab non vuole avere più avere nulla a che fare con Mina, l’ha ridotto in mille pezzi, l’ha gettato via come fosse spazzatura e l’ha dimenticato come fosse uno scarto della società. Il suo odio verso di lei ha radici profonde, ha lasciato un solco indelebile e soprattutto odora di tutto quel risentimento che un essere umano può provare sulla sua pelle.
“Solo il presente. Solo i colpi, solo il ring, solo il Bronx. È la mia tana scura, è la mia casa, è una madre degenere che, seppur abbandonata, mi ha poi riaccolto tra le sue braccia. Mi ha nutrito a pane e odio, ostilità e rimpianto, ma ora so chi sono: Jab. Michael era un illuso!”
Mina non vuole cedere, rivuole il suo Michael e se questo vuol dire accettare Jab allora sia. Ma la battaglia sarà tutta in salita perché Jab non vuole riaprire quella ferita, non vuole tornare ad ammettere che senza di lei si sentiva perso, che aveva bisogno di averla, di toccarla, di possederla, di amarla.
Ora il suo possesso è dettato solo dalle regole del sesso, ovvero niente regole. Un via libera che catapulta Mina in un baratro senza ritorno e getta nuovamente Jab a terra senza possibilità di rialzarsi. Ci provano, si feriscono, si cercano, si odiano ma non riescono ad amarsi.
“Desidero che mi veda per quella che sono, non con gli occhi del rancore e della vendetta. Non è stato facile mostrargli quanto sono spezzata, forse più di lui. E se le parole non bastano a spiegare dieci anni di buio, voglio che lo faccia il mio corpo, la mia pelle.”
Incubi e tormenti, il passato che torna prepotentemente a bussare alle loro porte, il dolore che continua a lasciare segni sui loro corpi. Calore, passione, rancore e desiderio li porteranno all’apice delle loro emozioni. Ma poi? Come sarà la caduta?
“Ciò che trovo più complicato è dare un nome ai sentimenti che mi animano, che mi scuotono dalle fondamenta: alimentano il mio senso di colpa e lusingano quel sentimento antico e tenero che, nella vita, ho provato soltanto per lui.
«I nostri corpi si sono sfiorati, i nostri occhi si sono cercati, le nostre anime si sono riconosciute, i nostri cuori, come in passato, ancora si respingono. Questo è quello che sento, tutto il resto sono gesti, giochi, schermaglie, orgoglio e rancore mischiati all’affetto, errori commessi anche se non nostri o, perlomeno, non solo nostri. Un passato che ormai è passato. Mi chiedo se possa esserci un futuro. Lo scoprirò presto, fosse anche l'ultima cosa che faccio in questa vita.»”

Non c’è futuro nelle loro nuove vite, lei è troppo snob per lui, lui è troppo arrabbiato per lei. I sensi di colpa arricchiscono le loro nuove vite. Sarà l’odio a vincere sull’amore o sarà l’amore a decidere?
Ho ritrovato lo stile narrativo solito di Veronica, molto fluido, completo e compiuto. La storia si Jab e Mina ha un buco temporale di dieci anni che si sviluppa in pochi giorni dal loro incontro da adulti. Jab è un uomo che è stato forgiato dalla strada, il suo carattere è duro e scontroso, si è dovuto costruire una corazza per difendersi dall’esterno e da quelle persone che lo hanno sempre e solo deluso. Mina è ormai una donna ma con la testa è rimasta all’età di quindici anni. Ha subito un forte trauma che si porta ancora oggi nella mente e soprattutto sul corpo. Ho apprezzato Jab per come si è comportato durante gran parte della storia, un po’ meno verso il finale, perché ha perso un po’ di credibilità verso quella visione che mi aveva stregato con il suo odio e il suo rancore. Mina mi ha confusa in alcune sue scelte e in alcuni ragionamenti lasciandomi un po’ di amaro in bocca.
Sono due personaggi forti, determinati, hanno delle grandi qualità e altrettante pecche che vengono messe in risalto dalle loro gesta, dalle loro scelte e soprattutto dalla sfida che dovranno affrontare per accettarsi per quello che sono ora sono diventati.
Ci sono tanti passaggi in questa storia, alcuni descritti molto bene e portati a termine, altri lasciati un po’ in sospeso, un finale un po’ troppo veloce ma nel complesso la storia è molto accattivante e seducente.
Consiglio questa lettura a chi ama le sfide, a chi non molla mai, a che crede nelle seconde possibilità e soprattutto a chi vuole odiare e amare in egual misura fino all’ultimo colpo, fino a quando le braccia saranno alzate in segno di vittoria.
Buona lettura, Eleonora
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April 9, 2021
RECENSIONE DI CINZIA
VOTO: INDIMENTICABILE

Veronica Deanike torna con una nuova serie e lo fa con un primo capitolo pregno di amarezza, di un odio che sfocia nella rabbia più oscura e in un amore sepolto da un senso di colpa soffocante e malsano.Michael era solo un ragazzino quando, insieme alla madre, veniva strappato dal Bronx nella speranza di un futuro che non comprendesse la violenza, la droga e le leggi dure della strada.
Per otto anni, quel sogno si era realizzato e Michael ci aveva creduto, nell'avere una possibilità in una Manatthan che non gli apparteneva, tra lusso, ricchezze non sue, e il diritto di poter studiare e diventare qualcuno.
Ma, esattamente com'era stato catapultato in quel mondo dorato, allo stesso modo ne era stato strappato e, dall'oggi al domani, era stato ributtato in quella vecchia vita che con tanta fatica si era lasciato alle spalle.
Oltre alla delusione, ha subito il forte senso di abbandono da parte di un amore che si stava concretizzando con la sua crescita e la perdita, con il tempo, ha trasformato il suo amore in un odio lacerante e concreto che ha saputo controllare solo sul ring, a colpi di boxe, guantoni lacerati e sangue; è così che Michael diventa JAB.
Un uomo schivo, ombroso, lapidario e inavvicinabile.
Un uomo che ha blindato il suo cuore e ha smesso di illudersi su qualsiasi cosa e, soprattutto, sulla sincerità delle persone.Passano dieci anni in cui è accaduto di tutto, e la sua vita è diventata un concentrato di collera e rancore.
Ha perso la madre, è stato cresciuto da un ex campione mondiale di boxe e ha saputo diventare un uomo rispettabile, pur facendolo nel solo modo che conoscesse, tra scazzottate e rigide regole sportive.
Quando riappare nella sua palestra il fantasma del suo passato, dopo tutto quel tempo, la ferita del cuore mai rimarginata riprende a sanguinare più copiosa che mai, e riversa tutto il suo astio verso l'unica persona che ritiene colpevole della sua misera vita: Wilhelmina Clark.
Wilhelmina Clark, per gli amici Mina.
Ha venticinque anni, eppure vive ancora come se ne avesse quindici.
Cresciuta da due genitori totalmente anaffettivi, è stata plasmata per essere il futuro dell'azienda di famiglia, a discapito dei suoi sogni, dei suoi desideri e delle sue vere ambizioni.
Quando Michael è entrato nella sua vita, era solo una bambina e, come tale, bisognosa di attenzioni e amicizia; ma ben presto ha capito che quel ragazzino non era come quelli che conosceva, e che la loro differenza sociale li aveva fatti crescere in maniera totalmente diversa.
Nonostante questo, Mina era sempre stata fiduciosa sul loro destino e non si era mai lasciata abbattere dai suoi rifiuti e dai suoi modi aggressivi.

L'amore per Michael, per Mina, è sempre stata una certezza, e quando le hanno strappato il ragazzo dei suoi sogni dalle braccia e dalla sua vita, per lei è stato motivo di shock, di un dolore insopportabile e di un profondo senso di colpa che non l'ha mai abbandonata.
Per dieci anni si è lasciata manipolare dai genitori, totalmente asservita alla loro volontà. Non ha mai avuto la forza di ribellarsi per cambiare qualcosa e, soprattutto, per recuperare il suo rapporto con Michael.
Dieci anni dopo, e a seguito della morte dei genitori, si risveglia la Mina ragazzina che, pur sapendo che non sarà semplice, decide che è tempo di andarsi a riprendere il suo ragazzo diventato uomo; per farlo è disposta a tutto, anche a incassare tutto l'odio e il disprezzo che vorrà buttarle addosso.
Non posso negare che la scrittura di Veronica mi sia sempre piaciuta, ma questo libro ha aperto una voragine grande come il Gran Canyon dentro al mio cuore.
I personaggi in questione sono un concentrato di sentimenti, non sempre sani e non sempre giusti, ma nella loro completezza ti entrano sotto pelle.
L'autrice ha saputo scavare nella loro psiche, li ha analizzati in ogni loro più piccola parte e ce li ha regalati con questo testo.
L'unica pecca di questo libro? Ne volevo di più.
Avrei letto altre mille pagine.
Jab è davvero un concentrato di colpi: colpi destinati agli avversari, colpi mirati al cuore di una Mina totalmente distrutta dal senso di colpa e colpi destinati a se stesso per non poter essere "di più".

Tra i due personaggi, per una volta, ho amato di più quello femminile e sapete perché?
Perché Mina è l'essenza della debolezza e, allo stesso tempo, della risolutezza.
Ha punito se stessa in modi atroci, per non aver avuto la forza di volontà di opporsi all’allontanamento da Jab, per non averlo aiutato ad affrontare una vita di stenti e di rinunce; in egual modo, ha accettato e fatto l'impossibile per far capire al suo Michael che le sue promesse non sono mai state vane e che il suo amore è sempre stato sincero e mai sopito.

Jab è stato cattivo, duro e terribilmente insensibile nei confronti di Mina; fin da subito non ha visto altro che il SUO dolore, il SUO odio, e il SUO malessere.
Ha dovuto vedere con i suoi occhi prima, e con il suo cuore poi, ciò che la loro lontananza ha lasciato sul corpo della donna che ama da sempre, in un modo che non riuscirà mai ad ammettere ad alta voce.

Rimarrete incantati e frastornati dalla lettura di queste pagine, di questo libro, nel fare la profonda conoscenza di questi due personaggi così diversi eppure indivisibili.
Emozionante, lacerante e per certi versi spietato.

https://tralebracciadiunlibro.blogspo...
Profile Image for Federica Vantaggio.
231 reviews26 followers
March 30, 2021
"La polvere ha il brutto vizio di coprire tutto ciò che tocca.
Così, ai nostri occhi, ferraglie inutili appaiono come lastre d'oro prezioso. Solo chi ha il coraggio di soffiarci sopra può scoprire la vera natura delle cose.. o delle persone."


Ed ecco che dopo più di 4 anni, Veronica Deanike torna a New York, quella stessa città di Jeremy e Aurora, protagonisti del suo primo romanzo I due mondi, ed io non posso far altro che fermarmi a pensare a quanta strada abbia percorso.

L'emozione di un'autrice al primo romanzo qui viene ferocemente rimpiazzata da una storia audace e prepotente, capace di tenerci incollati alle pagine dalla prima riga fino all'ultima.

Jab è un pugile che vive nel Bronx. E' forte, arrogante, complesso all'inverosimile. Così complesso che Jab in realtà è Michael. Michael legge, studia, dice grazie e per favore . Ma la verità è che quel Michael non esiste più. Ha dovuto nascondersi dalla strada, che lo stava decisamente schiacciando. Per questo è diventato Jab. *ATTENZIONE: Non stiamo parlando di una persona con caratteristiche psichiatriche, ma solo di un ometto che ha dovuto crescere troppo in fretta per sopravvivere*
Ma una cosa in comune ce l'hanno.
Un pensiero.
"Mina.. Quanto cazzo ci metti a tornare da me?"

10 anni.
Ecco quanto ci mette Mina a tornare da lui.
Mina, che cerca disperatamente e in tutti i modi di far tornare Michael, senza rendersi conto che in realtà anche Jab si è impresso nel suo cuore e sulla sua pelle.
Wilhelmina è forte, ostinata, cocciuta fino alle ossa. 10 anni sono un periodo sufficiente di lontananza da Michael, quindi decide di andarselo a riprendere.
Mina con lui spinge tanto sull'acceleratore. Forse troppo, per chi non è abituato al suo modo di fare.
Invece sembra che quella sia proprio la velocità adatta per Michael/Jab, anche se all'inizio non se ne rende conto.
E anche lei è ferita. Nel profondo. Perchè le assenze a volte fanno più male di qualsiasi altra cosa.
E così aspetta il momento giusto per tornare da lui, aspetta pazientemente e osserva da lontano, impotente davanti a una realtà che è troppo per lei. E questo avrà delle conseguenze, si logora pian piano dall'interno, odiandosi per non aver agito quando poteva essere il momento.

"Odiare è difficile.
Ti logora e io voglio prendermi una pausa.
Una piccola, insignificante parentesi di silenzio.
Di pace."


Lui le proverà tutte per respingerla, per metterla in guardia, per proteggerla.
Ma niente, lei si avvicina, lo tocca, usa la gentilezza là dove c'è odio. Abbatte pezzo pezzo quel muro di rancore dietro cui si è rinchiuso grazie al suo amore.
E chi dice che 10 anni sono un periodo troppo lungo per amare ancora qualcuno.. Bhè, mandatelo da me, che gli spiego due cosette su come sia possibile.

Personalmente adoro i PoV maschili: sono così netti rispetto a quelli femminili, così secchi e incisivi. E su questo Veronica non delude. Ha capito che quella del doppio PoV è una scelta vincente e la sfrutta al massimo. Non che i pensieri di Mina siano da meno, intendiamoci, ma penso che quelli di Jab siano davvero la marcia in più di questo romanzo.

Inutile dire che non aspetto altro che la storia tra Mr. Io-Non-Parlo e Mrs. Parlo-Troppo, meglio conosciuti come Ice e Sally, anche se devo ammettere che anche Black mi ha incuriosito parecchio con quella sua reazione alla Christian Gray.

"La vita, a volte, fa dei giri strani. L'importante è saper cogliere le possibilità che, seppur poche, possono cambiare il corso di una vita. Siate felici, abbiate il coraggio di esserlo insieme."
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
May 9, 2021
Veronica Deanike una penna che leggo da sempre, torna e apre le porte alla una nuova serie Boxing Club formata da tre libri autoconclusivi. Protagonisti di questa storia sono Jab e Mina che raccontano in prima persona una storia di seconde possibilità, di amore/odio e di riscatto.

«La polvere ha il brutto vizio di coprire tutto ciò che tocca. Così, ai nostri occhi, ferraglie inutili appaiono come lastre d’oro prezioso. Solo chi ha il coraggio di soffiarci sopra può scoprire la vera natura delle cose... o delle persone.»

La polvere ha coperto per tanti anni un amore spezzato prima di nascere, lasciando cicatrici e ossa rotta. Per Jab il passato non esiste più, l’ha dimenticato per sopravvivere tornando alle radici nel Bronx dopo aver assaggiato i piani alti, l’istruzione e il calore di una famiglia.

Il passato non esiste.
Solo il presente.
Solo i colpi, solo il ring, solo il Bronx.
È la mia tana scura, è la mia casa, è una madre degenere che, seppur abbandonata, mi ha raccolto tra le sue braccia. Mi ha nutrito a pane e olio, ostilità e rimpianto, ma ora so chi sono: Jab. Michael era illuso!

È così che si sente questo personaggio che dopo essere stato strappato da una vita agiata e di istruzione ritrova nella boxe la salvezza abbandonando il ragazzo di un tempo. Sul ring Michael diventa un’altra persona che si fa chiamare Jab come il colpo diretto della boxe, corazzato da un sentimento di odio e rancore come protezione. Il pugilato gli ha insegnato ad andare avanti senza mai abbassare la guardia, a vivere un costante senso di precarietà, fino al giorno che i fantasmi tornano a bussare alla sua porta e rimettere in discussione le sue certezze.

Mina, cresciuta nei quartieri alti di Manhattan, prende le redini dell’impero lasciato dai genitori. La bambina che era un tempo è rimasta aggrappata alla memoria di braccia ostili, ma capaci di consolare. Non ha mai dimenticato quel ragazzo che ha vissuto nella sua casa, che l’ha fatta sentire viva; ha congelato per dieci lunghi anni un sentimento antico che ha provato solo per lui, e rivedere Michael è un tuffo al cuore.

«Mi sono comportata come la classica ragazza di Manhattan che cerca un po’ di brivido in una palestra del Bronx.
Invece ero lì per lui, in ritardo, ma per lui.»

Jab nutre un odio profondo, la rabbia lo divora, l’amore fa a cazzotti con l’odio, il rancore dipana, ma Mina lotta con tutte le sue forze utilizzando la dolcezza e non demorde nella battaglia tra dolore, delusione e l’amarezza che qualsiasi cosa faccia per lui, non sarà mai abbastanza.

«Su un altro punto non avevi torto: mi hai portata in cielo per poi scaraventarmi giù. Non so se e quando toccherò il fondo, forse l’ho già fatto e di me restano solo i pezzi.»

Questo romanzo è una guerra senza esclusioni, una storia dolce/amara che trascina tra le pagine il lettore. Mina e Jab sono due mondi opposti che si incontrano alla ricerca di un futuro insieme capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai dimenticate. È una storia distruttiva dove i sentimenti e le azioni non sono sempre giusti, ma riescono comunque a scavare e farti riflettere.
In attesa del secondo capitolo vi lascio con un estratto. Buona lettura e a presto.

"Il possesso non è un sentimento nobile, ma io sono così.
Non un principe, non un galantuomo.
Sono Jab, il pugile.
E la amo da morire
Devo solo imparare a dirlo."

Chicca
Profile Image for Katrin 🙋🏼‍♀️.
98 reviews7 followers
May 12, 2021
Cit: Il passato non esiste. Solo il presente. Solo i colpi, solo il ring, solo il Bronx. È la mia tana scura, è la mia casa, è una madre degenere che, seppur abbandonata, mi ha poi riaccolto tra le sue braccia. Mi ha nutrito a pane e odio, ostilità e rimpianto, ma ora so chi sono: Jab. Michael era un illuso!

JAB: HATE VS LOVE

Una storia di odio - amore quella tra Jab e Nina, che si ritrovano dopo anni di lontananza solo perché Nina non vuole rinunciare al suo primo amore. Il suo Michael non esiste più però: ora c’è Jab.

Un uomo ferito dalla vita, un uomo che per non crollare ha dovuto imparare a combattere, a lasciare fuori i sentimenti, a non credere più a niente.

Nina una giovane donna erede di un impero ma che non riesce ad andare avanti con la sua vita se prima non chiarisce con il ragazzo di cui è innamorata.

Bronx contro Manhattan.
Povertà contro ricchezza.
Sesso contro affetto.
Odio contro amore.
Impossibile restare indifferenti a questi due!

Una storia forte e rude, con un altalena di emozioni, un sali e scendi continuo, scritta tra presente e passato per far capire al lettore il legame che unisce i due ragazzi. Scrittura semplice e scorrevole.
Personaggi secondari inseriti perfettamente nella storia ed a mio avviso le scene descritte dove troviamo Jab e Nina ed i loro amici sono davvero carinissime, mi hanno fatto sorridere.

Cit: “ Coperta da un domino di lucida seta bianca, col cappuccio calato sul viso e la stoffa che si trascina lunga sui piedi, Mina avanza come fosse un pugile. Mi si chiude lo stomaco. Sto male. Sto bene. Non capisco più un cazzo. So solo che non vedo l’ora di averla qui vicino. La aiutano ad arrampicarsi tra le corde. Si alza in piedi e viene da me, a pochi passi dal mio petto, che si alza e si abbassa come un mantice impazzito. Scioglie il laccio e fa cadere il domino ai nostri piedi. Rimango senza parole davanti alla sua bellezza: indossa un abito bianco simile a una sottoveste, che le lascia scoperte le braccia, il collo e, da quello che vedo, anche buona parte della schiena. Me la mangerei. I capelli raccolti e il trucco leggero mi portano indietro nel tempo. È la mia bambina, la mia ragazzina, la mia donna. Mina…”

Profile Image for Simona.
735 reviews8 followers
August 17, 2022
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa bellissima storia. Grazie😘”

Recensione

Storia bellissima e scritto benissimo! In questa storia l’autrice racconta delle seconde possibilità, di un’amore e di un odio giovanile che supera ogni avversità. Ci fa capire come l’amore quello vero supera anche l’odio più profondo, come quello che prova la protagonista verso il ragazzino che ha conosciuto e che poi l’è stato portato via, ma che ha sempre tenuto d’occhio! Lei mi fa una tenerezza che verso la fine della storia mi ha fatto versare qualche lacrima per il suo problema, invece, a lui alle volte gli avrei tirato volentieri un pugno per come la trattava, ma è vero anche che lui era guidato dall’odio e da ciò che aveva patito fin d’adolescente! 5⭐️ super meritate.

Su Veronica posso solo dire che la seguo da sempre e che ho se non tutti ma quasi i suoi libri, ne ho letti qualcuno prima di aprimi il blog e appena potrò recupererò con le recensioni di quelli! Mi piace moltissimo come scrive e cosa scrive, le sue storie ti lasciamo dell’emozioni, scrive in modo scorrevole e pulito e ti fa percepire a pelle ciò che provano i suoi personaggi.

Ora parliamo un po’ del libro

Quanto odio e quanto amore si può provare? Jab è un ex pugile, che da piccolo assieme a sua madre era stato levato dalla strada da una famiglia facoltosa, ma dopo qualche anno viene spedito di nuovo nel Bronx, il suo quartiere. Adesso che è adulto ha fatto della box la sua vita, invece il passato ha un solo nome: Mina.

Cosa si deve provare e affrontare per riavere ciò che si è perso?

Mina vive a Manhattan è ricca di successo, dopo aver ereditato la compagnia di suo padre alla sua morte, ma qualcosa dentro di lei si è rotto, ricorda sempre quel bellissimo ragazzo e l’amore che ha sempre provato per lui ed ora a distanza di anni lo andrà a cercare nel Boxing Club, ma troverà sempre il ragazzo che lei ha sempre ricordato e amato? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo…

A presto 😘
225 reviews
September 11, 2022
Non ero particolarmente convinta a leggere questa storia ma la voglia di leggere di Black, il secondo volume che dalla trama mi ha subito ispirata, mi ha convinta ad iniziare Jab, consapevole che, il mondo della box, nei libri, mi affascina particolarmente.
Non sapevo, effettivamente, cosa aspettarmi dalla storia ed in parte perché non capivo bene la trama.
La storia che mi sono trovata a leggere mi ha, invece, colpita.
Al momento sono confusa, non so dire se e quanto mi sia piaciuta, però so riconoscere che è scritta molto bene, che parla di un amore sospeso per anni, caratterizzato da paure, dolore, tanto dolore, sofferenza e molti sensi di colpa. Il modo in cui entrambi si puniscono, si odiano ma si amano allo stesso tempo è coinvolgente.
La storia di Jab è una vita difficile, fatta di molto dolore e, allo stesso modo, di tanta forza per poter andare avanti, per poter sopravvivere alla vita.
In questa storia si legge di povertà e difficoltà e del bisogno di non sprofondare investendo nel proprio futuro, anche quando non sembra esserci speranza.
La storia fra Mina e Michael è complessa, fatta di molto odio, molto dolore (e il modo in cui lei si punisce è angosciante), molta paura ma anche di molto amore taciuto nel tempo.
È un forte hate to love, caratterizzato da parti piuttosto brutali ma che, alla fine, in più parti, mi ha fatta commuovere.
Complimenti!
Profile Image for Francesca I..
355 reviews3 followers
April 18, 2021
Jab/Michael e Mina
Mi aspettavo degli approfondimenti in più sul loro passato. Qualcosa che mi facesse comprendere meglio i loro pensieri, la loro sofferenza e i loro comportamenti. Ma nonostante tutto sono riusciti a coinvolgermi e mi ritrovo in lacrime per il pianto trattenuto alla fine da Jab, insomma sto piangendo io per lui ahaha. Mi va di dire una cosa su Mina, lei sarà a capo di un impero economico. E con Jab invece sembra una ragazzina insicura infatuata di quel ragazzo che la trattava "male". Sembra un contrasto - donna forte e ragazzina ingenua innamorata di un ragazzo che conosceva 10 anni prima - però non lo è. Lei ha seguito i desideri e le aspettative dei genitori. Ha studiato per essere ciò che è. E quella parte di lei è rimasta nascosta finchè non è successo un evento in particolare che le ha dato coraggio. Quel coraggio che serviva per andare da Jab e fare di tutto per farsi perdonare. A me è piaciuto questo libro. Brava Veronica, certo io ancora penso a Vincent (Sospesa e Magister) ahahah ma Jab mi è piaciuto e non vedo l'ora di leggere di Black e Ice. Tu che mai avresti scritto trilogie... e invece eccoci. E adesso non c'è che da aspettare.
128 reviews6 followers
December 3, 2021
3.5 ⭐
Ci sono un po' di cose da dire, questo romanzo nel complesso mi è piaciuto molto ma ho trovato determinati comportamenti poco coerenti con i personaggi.

Pro: Libro scorrevole da leggere in una giornata; tratta di tematiche non scontate e contiene molte scene spicy. La trama non è banale e ci si appassiona fin dai primi capitoli.

Contro: La trama ha veramente molto potenziale e mi aspettavo qualcosa in più. Mina è descritta come una donna fragile e sempre in lacrime. Ciò alle volte va in contrasto con le sue azioni, che a mio parere risultano immotivate, visto che la protagonista non affronta un momento in cui prende posizione o si "risveglia" da questa sua fragilità. È sicuramente più coerente Jab. Ho trovato che le descrizioni dei personaggi e dei loro comportamenti fossero ripetitive. In molti casi i dialoghi vengono usati per annunciare delle scene spicy, svalutando così i discorsi più seri.
Profile Image for Anny.
278 reviews1 follower
January 16, 2023
Doveva essere una storia amore e odio, ma dell’amore non c’è n’è la minima traccia. L’unico scopo del libro era arrivare alle scene di sesso che, oltretutto, vengono descritte in un modo raccapricciante e sono solo finalizzate a loro stesse. Nel leggere tali scene mi sono sentita ridotta ad un semplice oggetto come donna ed il fatto che Mina lo giustificasse mi ha fatta stare ancora peggio. Molte scene ed azioni sono totalmente incoerenti con la personalità della protagonista, che è descritta come sensibile e dolce, ma secondo me le parole adatte per Mina sono: debole, incoerente e sottomessa.
La storia poteva essere mille volte meglio di quello che si è rivelata, poteva essere approfondita la parte sul loro passato, il tipo di legame che lega Jab e Viky, ma nulla di tutto ciò accade.
Non mi è piaciuto proprio per nulla questo libro, sono rimasta molto delusa — soprattutto perché avendo letto gli altri due volumi mi aspettavo qualcosa di meglio.
Se potessi darei zero stelle su cinque.
Profile Image for Jess_the_beauty_of_stories.
237 reviews8 followers
April 19, 2021
Ne ho visto parlare in giro spesso mi appariva in alcune storie e quindi la curiosità ha avuto la meglio!
Ho fatto veramente bene ad iniziarlo perché non volevo arrivare alla fine.
Mina che ritorna per affrontare il ragazzo che ha sempre amato ma per svariati motivi ha dovuto abbandonare a se stesso..
Torna con una forza di volontà per riprendersi ciò che lei ritiene suo.
Poi abbiamo Jab il suo vero nome però è Micheal che beh lui ha un odio dentro, non prova nulla si dedica al pugilato che è tutta la sua vita.. mi è piaciuto anche il suo rapportarsi con alcuni bambini li ho veramente visto il vero Micheal che dentro oltre il tanto odio ha anche un gran cuore.
Questo loro prendersi e “amarsi” anche dopo tantissimo tempo anche se l’amore devo dire che c’è stato davvero poco.
Una storia molto intensa che merita di essere letta.
Profile Image for Romina Dedaj.
211 reviews
March 29, 2022
Wow. Non ho parole per descrivere le emozioni che mi ha trasmesso la storia di Jab e Mina, posso solo dire che è stata intensa. I due hanno un passato, un trascorso, dei sentimenti cosi forti che in dieci anni di alontananza sono diventati quasi esplosivi. Questo libro è stato forte, duro, eccitante, spietato, doloroso, a tratti crudele. E Veronica Deanike riesce a trasmettere queste emozioni in ogni singola pagina. Per la primissima volta non ho criticato nessun azione da loro compiuta , giusta o sbagliata che fosse. Ho apprezzato tanto che Veronica fino alla fine non ha stravolto Jab ma è rimasta coerente con il suo carattere....perché è giusto così. Se non si era capito, ho amato follemente questo libro. E adesso mi aspetta Black 🖤
Profile Image for Edvina _dada_em_.
127 reviews4 followers
January 14, 2024
Bellissimo e a tratti straziante. Doloroso e potente !!!!
Lui va beh ... crudo e senza pietà.
Quanto mi è piaciuto però Jab! Rabbia, dolore, frustrazione, la consapevolezza di non essere mai adatto, mai abbastanza, sempre fuori posto...le sue emozioni sono arrivate come un treno in corsa, dritte al mio cuore. Uno dei protagonisti più forti che io abbia incontrato, ma avrei voluto abbracciarlo fin dal primo momento..proprio come Mina! Perché quanto amore prova sotto tutto quel sentimento d'odio ❤️

Un libro con tante, tantissime emozioni. Scorre che è una meraviglia..ti obbliga a fermarti solo perché a momenti ti sembra di non respirare da quanto "senti", da quanto arrivi a provare. Veronica ci regala un hate to love coi fiocchi! Da leggere assolutamente!
Profile Image for Leggi Mangia Viaggia.
941 reviews21 followers
April 20, 2021
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c...
VALUTAZIONE: 5 Piume su 5

Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di Angel
Oggi la nostra Angel ci parla dell'ultimo romanzo di Veronica Deanike "Jab Hate VS Love", la storia tra Jab e Mina, ricca di emozioni incredibili, protagonisti odio e amore che terranno incollato il lettore alle pagine fino all'epilogo finale meraviglioso.

Clicca per leggere la Recensione Completa
Buona Lettura Angel
Profile Image for Liliana.
444 reviews
March 29, 2021
4.5
Questo libro non si legge, si divora. Fluido e intrigante, decisamente bollente e colmo di angst, è un hate to love dove l'odio di un personaggio è mitigato dell'immenso amore dell'altro protagonista. Ho amato Jab e il suo percorso, durante cui non si è mai snaturato.
Mezza stella in meno per il finale affrettato (o meglio, avrei preferito altre scene tra l'ultimo capitolo e il bellissimo epilogo).
P.S. nella vita reale la perseveranza di Mina nell'amare uno str**zo sfocia nel masochismo, ma qui siamo in un romanzo e alla fine sognamo tutti un bel lieto fine.
882 reviews16 followers
September 22, 2022
Un libro scoperto per caso ed è stata una gran bella sorpresa.
Un racconto rude, ma dolce allo stesso tempo, con caratteristiche dei personaggi completamente diversi.
Una scrittura che rispecchia completamente il libro, una storia davvero bella da leggere, veloce ma molto coinvolgente.
Sicuramente per gli amanti dello sport romance consiglio di leggerlo, e chissà magari vi innamorerete anche voi di questi due fantastici ragazzi.
Profile Image for Sognare tra le pagine di un libro .
59 reviews30 followers
January 26, 2022
4,5

Primo approccio che ho con questa autrice, e sono rimasta piacevolmente colpita nel leggere questo romanzo. Una storia che mi ha intrattenuta fin dall'inizio e se state cercando una storia di amore-odio, allora ve lo stra consiglio.
Displaying 1 - 30 of 33 reviews

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