Pensiamo di conoscere la storia ma sappiamo solo una parte di essa. Per conoscerla davvero, bisogna andare alle sue origini, lì dove tutto è iniziato. E lo fa Carla Maria Russo nel suo libro "I Venturieri" raccontandoci la nascita e le origini della dinastia che tutti abbiamo sentito nominare ma non tutti conosciamo: gli Sforza. Un romanzo storico, una saga familiare che narra un secolo di Storia con la s maiuscola che tutti studiamo ma anche la storia con la s minuscola, quella dei loro protagonisti, tre generazioni di uomini e donne.
E proprio questo è un tratto tipico dell'autrice: quello di designare un profilo psicologico di ogni personaggio, di trasmettere al lettore il suo modo di essere, il suo pensiero e il suo carattere tramite dialoghi e azioni. L'autrice non si ferma a narrare solo gli eventi storici, le battaglie, la successione, le dinastie ma ci presenta ciò che si nasconde nell'animo dei protagonisti. Francesco Sforza, Bianca Maria Visconti, Galeazzo Maria Sforza sono solo alcune di tutte le personalità che conosciamo durante la lettura di questo libro. Muzio Attendolo non rimane solo il capostipite della dinastia Sforza ma viene presentato come un figlio, un fratello, un marito e soprattutto un uomo con una propria personalità, un proprio carattere e forza.
Si torna dove tutto ebbe inizio, quando una famiglia di contadini iniziò a cambiare il mondo fino ad arrivare a diventare i signori di Milano. Le descrizioni sono ricche di particolari, si narra ogni gesto, ogni azione e il lettore si sente catapultato insieme ai personaggi in quel mondo e sembra di stare lì con loro a prepararsi alla battaglia, ad organizzare la propria vita. Si scopre l'origine del cognome Sforza, ciò che ha portato Muzio, il capostipite, a cambiare gradualmente il suo stato sociale e la sua vita. Si trattano molti temi come la forza, il coraggio, i cambiamenti e un tema fondamentale che ho sentito molto vicino è quello della posizione della donna. Durante il XIV secolo la donna non veniva trattata come un uomo, era quasi come una merce da vendere al miglior offerente, da far sposare al più presto possibile e l'amore non fa parte del matrimonio. Ma non tutte le donne riuscivano ad accettare questa posizione e Bianca Maria Sforza dimostrerà durante tutta la propria vita il proprio carattere, il proprio stato d'animo ed esprimerà il suo pensiero, il suo punto di vista riguardo alla posizione e alla considerazione delle donne nella società.
E' una lettura molto ricca, emozionante e coinvolgente, perfetta per gli amanti dei romanzi storici e per chi vorrebbe sapere di più e soprattutto le origini di questa grande dinastia degli Sforza.