“O Senhor dos Anéis” e “O Hobbit” não são apenas duas das principais obras de literatura fantástica de todos os tempos, aclamadas por gerações de leitores e cinéfilos de todo o mundo: os livros de J. R. R. Tolkien também são pilares sobre os quais inúmeras bandas repousam o imaginário de suas músicas.
Beatles, Led Zeppelin e Pink Floyd são apenas alguns dos primeiros grupos musicais nos quais podemos vislumbrar influências do universo tolkieniano, mas é com o advento do Black Sabbath e do heavy metal em especial, com todos os seus gêneros e subgêneros, que a obra do escritor inglês ganhou um lar no universo da música. Do power metal do Blind Guardian e do epic metal do Cirith Ungol, passando pelo thrash e death, até as infames e controversas hordas do black metal que surgiram nos anos 90, podemos enxergar o universo de Tolkien no meio do barulho das guitarras.
O SENHOR DOS METAIS: A INFLUÊNCIA DE J. R. R. TOLKIEN NO ROCK & HEAVY METAL explora o imenso impacto de Tolkien na cena heavy metal, com análises que vão intrigar e entusiasmar não apenas os fãs de rock, metal, fantasia ou cinema, mas também os leitores mais experientes sobre a vida e obra desse gênio da literatura inglesa.
SOBRE O AUTOR: Nascido em Zevio (Itália) em 1984, Stefano Giorgianni formou-se em Linguística pela Universidade de Verona. É ensaísta e tradutor de várias línguas. Gosta de metal desde a infância e é editor chefe do Metal Hammer na Italia. Com a Associação Italiana de Estudos Tolkienianos, o principal órgão de estudos na Itália, do qual é membro fundador, têm cuidado da difusão dos pensamentos e obras de J.R.R. Tolkien, escrevendo artigos, ensaios e organizando conferências acadêmicas internacionais.
Da un'idea scambiata tra amici può nascere una grande opera. Questo è il caso del libro di Stefano Giorgianni, piccola grande perla editoriale. Quasi per scherzo alcuni anni fa mi capitò di proporre un articolo per il blog di un'associazione tolkieniana con cui collaboravo. Si trattava dell'influenza di Tolkien sulla musica metal. Un altro amico e socio del gruppo, ben più esperto di me, ha trasformato quell'idea prima in una interessante serie di articoli, poi nel testo che sto recensendo. Il risultato? Eccellente! Il lavoro di ricerca immagino sia stato estenuante, ma di sicuro proficuo. Un ampio excursus su 6 decenni di musica (dai '60 ad oggi) rock e metal con citazioni di band più e meno note. Se cercate una band metal che si sia ispirata a Tolkien anche solo nel nome qui la troverete. Senza poi contare l'impegno profuso nel collegare i testi e le sezioni dei brani ripresi dalle principali opere del Professore. Un lungo elenco di band impreziosito da alcune sezioni monografiche (in particolare Blind Guardian e Summoning) corredate da interviste ai rispettivi leader. Un ottimo lavoro che soddisfa gli amanti di Tolkien, di musica metal e di musica in generale.
Dettagliata ed efficace guida al metal a sfondo tolkieniano. È un mondo straordinariamente ampio e complesso, e l'autore lo illustra seguendo un pratico percorso cronologico che va dal rock psichedelico anni '60 a oggi, dando particolare spazio al black e al power metal e soffermandosi sempre sull'impatto culturale delle opere di Tolkien in ogni momento storico e sul perché sia diventato tanto amato da così tanti sottogeneri diversi di metal. Sono presenti sia i classici sia gruppi underground ignoti ai più e spesso si parla anche di singole canzoni e del loro significato. Alcune interpretazioni mi sembrano un po' forzate, ma è evidente il lavoro che c'è dietro e per gli amanti di Tolkien e del metal è perfetto.
Trabalho de pesquisa incrível, com muitas dicas de bandas e artistas além das milhares de referências não só do senhor dos anéis mas de todas as obras do tolkien
Mi aspettavo un mero elenco di bands che si ispirano ai lavori del Professore, invece mi sono trovato a leggere un piacevole ed accurato excursus a partire dagli anni '60-'70 fino ai giorni nostri, accompagnato da un paio di interviste ad hoc ad alcuni musicisti "chiave" e da numerosi raffronti tra i testi originali e quelli scritti dalle varie bands. Non ho dato il voto massimo perché ho notato alcuni refusi - pochi in verità - che però hanno spezzato l'incantesimo di questa lettura davvero affascinante. Lettura consigliatissima a chi è appassionato di Metal e delle opere di Tolkien, o anche solo di una delle due cose!